18 maggio 2019 “Il Quinto Quarto – Jazz Ensemble” al Gatsby Cafè

18 maggio 2019

Gatsby Cafè

Il Quinto Quarto – Jazz Ensemble

Il Quinto Quarto! Torna! Con l’incredibile partecipazione di Bill Evans (sì, avete capito bene…) al piano. Venire per credere, suonare per venire. Che è anche il loro motto, dopo lo sfavillante tour. Will they fit in?

17 maggio 2019 “Haiku” all’Apollo 11


presenta

venerdì 17 maggio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2016, 74 min.

al termine della proiezione
incontro con

la regista
MUJAH MARAINI-MELEHI

Tokyo 1943: l’antropologo italiano Fosco Maraini e la moglie Topazia Alliata rifiutano di firmare per la Repubblica di Salò. A seguito della loro scelta vengono mandati a Nagoya in un campo di Prigionia con le loro tre figlie Dacia, Yuki e Toni.
Mujah, figlia di Toni, a distanza di tanti anni, va in Giappone per ripercorrere l’esperienza familiare e rielaborarla facendola propria attraverso il recupero della memoria.

Regia: Mujah Maraini–Melehi – Scritto da: Mujah Maraini–Melehi e Deborah Belford de Furia – Cast: opazia Alliata, Fosco Maraini, Toni Maraini, Dacia Maraini, Mujah Maraini-Melehi, Keiko Kano, Norio Kumamoto – Montaggio: Letizia Caudullo – Musiche: Ryuichi Sakamoto – Fotografia: Maura Morales Bergmann – Distribuzione: Mescalito Films.

il trailer

17 maggio 2019 “Vigliar G trio” al Gatsby cafè

17 maggio 2019 – ore 21,30

Gatsby Cafè

Jazzby – Vigliar G triO

Il Vigliar G trio presenterà un programma di standards dedicati al celebre pianista L.Tristano.
Subito dopo il concerto ci sarà la jam session aperta a tutti i musicisti.

Maggio 2019: novità a via Giolitti

Dopo mesi e mesi di immobilismo, finalmente, iniziano i lavori di bonifica dall’amianto nell’ex Cinema Apollo. Era una notizia che un pò tutti i residenti di via Giolitti e delle strade limitrofe aspettavano  con ansia per l’importanza che riveste questo problema a livello di salute pubblica. Il cartello indica in 90 giorni il tempo necessario per portare a termine il lavoro. E’ ovvio che si tratta solo di un primo passo per il completo recupero del fabbricato; saranno infatti necessari altri interventi ed altri investimenti cospicui per rivedere finalmente questo monumento ridonato alla cittadinanza ma almeno smetteremo di vedere delle scene di degrado e abbandono.

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L’articolo che “Sportello Amianto Nazionale APS” ha dedicato alla notizia

http://www.sportelloamianto.com/apolloalvialabonific/?fbclid=IwAR1XlQU4EaK6rG3Ax9f3d3fckUKVzg6JUqNmpzYlGb60dvzYmo2URsx-KtY

Ma non è l’unica novità che riguarda via Giolitti in quanto, contemporaneante sono iniziati anche dei lavori per cambiare la recinzione dell’area archeologica (acquedotto Anio Vetus) tra via Giolitti e via Pepe, passo necessario per il passaggio di competenze del luogo dalla Sovrintendenza al Primo Municipio. Speriamo che anche qui si tratti di un primo passo per riaprire ai cittadini questo piccolo ma importante spazio verde lasciato da troppo tempo trascurato e abbandonato.

Infine a breve aprirà sempre a via Giolitti, all’altezza del tunnel di Santa Bibiana, questo centro

In questo momento non sappiamo di preciso di che cosa si occupi, si rincorrono diverse voci e quindi aspettiamo la sua apertura ufficiale (imminente) per dare la notizia completa.

16 maggio 2019 “ROGER DEUTSCH: QUATTRO RACCONTI” all’Apollo 11


in collaborazione con

presenta

giovedì 16 maggio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ROGER DEUTSCH: QUATTRO RACCONTI
con i film:
Dead People (1974/1983/2005) 17′
Mario Makes a Movie (1987/2004) 12′
Fathers and Sons (2018) 30′
It’s About Time (2019) 8′


Il programma propone quattro lavori, dal primo film di Deutsch a una nuova opera in anteprima, che si focalizzano sul modo in cui l’autore costruisce le sue storie servendosi di materiali autobiografici, fiction, film di famiglia e immagini d’archivio, mescolando costantemente finzione e realtà.

introduce

il curatore
STEFANO MIRAGLIA

che al termine della proiezione
ne discute con

il regista
ROGER DEUTSCH

Roger Deutsch (Green Bray, Wisconsin, 1952). Nel 1979 esordisce scrivendo e co-producendo il film di culto Blank Generation di Ulli Lommel, con Richard Hell, Carol Bouquet e Andy Warhol. Dopo vari film horror a basso budget con il ruolo di produttore esecutivo, nel 1983 realizza il suo primo film da regista, Dead People, vincitore di vari premi nel circuito dei festival indipendenti americani (Ann Arbor, Iowa City, Black Maria). Dal 1993 al 2002 insegna sceneggiatura a Roma, dove ha girato il suo primo lungometraggio da regista, Suor Sorriso (Sister Smile), con Ginevra Colonna e Antonio Salines, biopic di Jeanine Deckers, suora cantante morta suicida nel 1985. Dal 2009 al 2015 lavora a Repetition, un ciclo di 5 film con titoli musicali, creati con found footage. Da uno dei personaggi di Repetition, trae la storia per The Boy on the Train, del 2016, che scrive, dirige e produce, e che vince il Best Narrative Feature al Dallas Video Festival. Nel 2018 completa Fathers and Sons che racconta la storia della sua famiglia paterna, dal 1745 al 2017, concentrandosi sulla morte misteriosa di Sigmund, il nonno, del 1926. Roger Deutsch vive attualmente a Budapest.

DEAD PEOPLE
1974/1983/2005 – 17 min.

Deutsch rivisita le storie sconnesse di Frank Butler, un uomo della strada che ha documentato più di un quarto di secolo fa.


MARIO MAKES A MOVIE
1987/2004 -12 min.

La storia di Mario e del suo rapporto con una cinepresa Super8.


FATHERS AND SONS
2018 – 30 min.

Cronaca della famiglia di Deutsch dal 1787 ad oggi, alla ricerca di risposte su alcuni segreti familiari.


IT’S ABOUT TIME
2019 – 8 min.

All’inizio degli anni settanta, Deutsch e il suo amico Gordon decidono di diventare contadini in West Virginia…

16 – 19 maggio 2019 “Cenerentola” al Teatro Brancaccio

16 – 19 maggio 2019

TEATRO BRANCACCIO

VIRNA TOPPI

CENERENTOLA

BALLETTO IN DUE ATTI DI LUCIANO CANNITO SU MUSICA DI SERGEI PROKOVIEV

Virna Toppi.  La nuova prima ballerina della Scala Di Milano. Ospite nei più grandi teatri del mondo,
partner di Roberto Bolle è la nuova stella della Scala
nel ruolo del Principe Nicola Del Freo
protagonista di primi ruoli di molte produzioni della Scala di Milano

Primi ballerini, solisti e corpo di ballo ROMA CITY BALLET COMPANY
orchestra dal vivo con 30 elementi
costumi Giusi Giustino

Regia di Luciano Cannito

musiche Sergei Prokofiev

Maggiori informazioni

 

16 maggio 2019 : Prima passeggiata nel Rione Esquilino nell’ambito dell’iniziativa “AdottArt – Passeggiate Esquiline”

Giovedì 16 Maggio, l’associazione Culturale Arco di Gallieno organizza una prima passeggiata che toccherà le botteghe e i luoghi dell’Esquilino, dove hanno trovato posto opere degli artisti coinvolti nel progetto Adottart. Le passeggiate seguono un criterio di vicinanza dei luoghi per rendere più agevole la visita. Con AdottArt, si intende creare un museo diffuso del quartiere, stabilendo una relazione continua con il suo tessuto economico e con la sua storia.
L’appuntamento è da Flowers & Fruits, via Merulana 64, giovedì 16 Maggio alle 17

 

Passeggiate Esquiline 1 interessa i seguenti siti e artistiç

Monardi / Flowers & Fruits
Fabrizi / Scatola Sonora
Bedouin / Selli International Food Store
Pasquet / Cheng Gong
Marinaccio / Libreria Einaudi
Pizzichetti / Barbieria di Danilo
Albani / Coltelleria Daniela Prezioso
Ruiu / Androne di via Napoleone III 89

Info Franco Cenci 3492605792
www.adottart.it
FB Arco di Gallieno

15 maggio 2019 “MaTeMusik Organ Trio”al Gatsby Cafè

15 maggio 2019 ore 21,30

Gatsby Cafè

MaTeMusik Organ Trio

▶ La MaTeMusik Organ Trio in concerto al Gatsby suona pezzi storici e rivisitazioni partendo dagli standard del repertorio jazzistico e arrivando a Lee Morgan.

il 15 maggio  una serata sui ritmi boogaloo degli anni ’60.

Save the date:
📅 15 maggio
🕤 21:30
📍 Gatsby Café

 

Tempio di Minerva Medica: dalle statue ai materassi

Al tempo del suo massimo fulgore nelle nicchie del cd. Tempio di Minerva Medica c’erano statue meravigliose,  poi nei secoli successivi anche se spogliato di queste e dei rivestimenti preziosi aveva sempre mantenuto una sua dignità anche nei periodi peggiori tanto da essere preso a modello da numerosi artisti  per la realizzazione di altri monumenti a loro volta divenuti patrimonio dell’umanità e per innumerevoli stampe e dipinti.

Oggi al posto delle statue troviamo i materassi

 

e la situazione generale peggiora sempre di più come testimoniano le fotografie seguenti

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Piange il cuore vedere un monumento del genere ridotto in questo stato  oltretutto tenendo presente che un’altra delle concause che contribuisce a tenere il cd. Tempio di Minerva Medica in queste condizioni è ben lungi dall’essere risolta

14 – 25 maggio 2019 “Essere Eterni di David Salge” alla galleria Chiaroscuro Arte Contemporanea

 

14 – 25 maggio 2019

ChiaroScuro Arte Contemporanea

Esseri Eterni

di

David Salge

Vernssage martedì 14 maggio 2019 ore 18,00

Esseri Eterni di David Salge si ispira alla Expedición Botánica del Nuevo Reino de Granada guidata da José Celestino Mutis che attraversò i territori dell’attuale Colombia fra il 1783 e il 1816 durante il Regno di Carlo III di Spagna. In quell’occasione furono classificate ed essiccate migliaia di specie di piante e di animali e realizzate altrettante illustrazioni. L’intento di queste grandiose spedizioni era di conoscere l’ambiente dominato, addomesticare la natura selvaggia, catalogarla e metterla in mostra, al contempo esibire il potere degli Imperi. Ma l’azione del catalogare si scontra con il costante proliferare spontaneo della natura che sfugge al controllo dell’uomo.
Nel suo lavoro Salge intende avviare una riflessione post-umana e post-coloniale nell’attuale era geologica dell’Atropocene affermando la necessità di un riposizionamento dell’uomo come parte del tutto, a partire dallo spazio in cui vive.
Esseri Eterni esplora gli elementi di confine presenti nel quotidiano, ricerca costante nel lavoro dell’artista che per questa mostra sceglie di attraversare lo spazio urbano di Roma, città in cui si è soliti incontrare una vibrante quantità di piante spontanee che “mormorano” alla città. La mostra presenta un’installazione composta da un erbario e da una selezione di specie di piante presenti nello spazio cittadino attraversato. L’erbario include esemplari essiccati e raccoglie dati che per ogni pianta pongono in relazione l’ambiente naturale e sociale da cui provengono. Le piante sono riprodotte in carta attraverso una tecnica scultorea che l’artista ha sviluppato negli ultimi anni e che permette di copiarne le forme con un alto livello di dettaglio. L’artista cattura l’immagine della comune specie e la trasforma in specchio del mondo, riflettendo su ciò cui si da valore e alla incommensurabile temporalità della natura.

ChiaroScuro Arte Contemporanea

via di Sant’Antonio all’Esquilino 3e

00185 Roma

Tel. 0669428885

chiaroscurogalleria@gmail.com

chiaroscuro-artgallery.it