Archivi categoria: Teatro

12/9/26 Massimo Popolizio con “Pilato” apre la rassegna “Mondi Sonori 2026” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

12 settembre 2026 ore 20:00

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Massimo Popolizio

Pilato

da Il Maestro e Margherita di Michail Bulgakov.

Popolizio dà voce alle pagine dedicate al procuratore romano Ponzio Pilato e al suo incontro a Gerusalemme con Jeshua Hanozri.
La narrazione si intreccia al tessuto sonoro creato da Stefano Saletti, all’oud, bouzouki ed electronics, e Barbara Eramo, voce, con composizioni originali e musiche che attingono alla tradizione mediterranea ed ebraico-sefardita

Teatro Brancaccio, La stagione teatrale 2026/27

Teatro Ambra Jovinelli – La stagione 2026/2027

Il comunicato stampa

16,17 e 19/6/26 “Francesco De Carlo – Limbo Tour 2026” al Teatro Brancaccio

16, 17 e 19 giugno 206

TEATRO BRANCACCIO

Francesco De Carlo

Limbo Tour 2026

produzione AltraScena | organizzatore Viola Produzioni

Limbo è un monologo tra stand up comedy e storytelling, in cui Francesco De Carlo racconta una vicenda straordinaria, che lo ha costretto a scegliere tra radici e ambizioni e ad affrontare sogni di gloria e bulli di quartiere. Una storia che gli ha cambiato la vita, successa tutta in due giorni, durante i quali il suo passato è emerso nella sua brutalità e ha rischiato di mettere a repentaglio il suo futuro. Perché il Limbo è quello spazio irrequieto in cui tutti siamo costretti a vivere, sospesi tra nostalgia e speranza, narcisismo e insicurezze, voglia di partire e bisogno di restare. Cos’è più importante, un motorino in periferia o un aereo per l’America? Mentre ci pensate, allacciate le cinture. E soprattutto il casco.

10/6/26 “Without blood (Senza sangue)” al Teatro Brancaccio

10 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Without blood (Senza sangue)

based on the novel by Alessandro Baricco

Dramatization Alexander Sekulov

presentato da Plovdiv Drama Theater

director Diana Dobreva

Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese

Senza Sangue è la storia di Nina, sopravvissuta al massacro della sua famiglia, e Tito, uno dei protagonisti dell’efferato delitto, che decenni dopo si ritrovano faccia a faccia.

Nel suo romanzo Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendetta o nel rinunciarvi? La versione scenica trasforma la risposta in un’esperienza teatrale totale, con danza e musica. Una viva esperienza sull’amore come ultima opportunità di guarigione e sul potere delle parole che sono allo stesso tempo un’arma e un mezzo di riconciliazione e rinuncia all’odio.LEGGI DI PIU’

“Senza sangue” è un poema teatrale sul circolo vizioso della violenza e sulla possibilità di riconciliazione.
In un mondo segnato dalla guerra e dall’odio, una donna si trova faccia a faccia con il proprio passato. Non è solo un incontro. È un giudizio.
Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendita o nel rinunciarvi?
La versione scenica trasforma il romanzo in una grande esperienza teatrale in cui l’amore risulta l’ultima opportunità di guarigione.

“Senza sangue” è una parabola teatrale per la memoria, la colpa e la scelta di interrompere il ciclo della violenza. La storia inizia con un atto di violenza, ma la sua vera forza si sviluppa anni dopo: nell’incontro tra il passato e il presente. Due persone si ritrovano faccia a faccia portando il peso del vissuto e della questione se la vendetta porta consolazione. Lo spettacolo crea un’atmosfera tesa ma profondamente umana, nella quale le parole sono allo stesso tempo un’arma e un’opportunità di riconciliazione. Il mondo poetico di Baricco si trasforma in uno spazio scenico in cui il dolore non è il punto finale, ma l’inizio di una scelta. “Senza sangue” è un racconto sul potere di rinunciare all’odio e i trovare un’altra via d’uscita.

9/6/26 “Silk (Seta)” al Teatro Brancaccio

9 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Silk (Seta)

based on the novel by Alessandro Baricco

Dramatization Alexander Sekulov

presentato da Plovdiv Drama Theater

director Diana Dobreva

Performance in Bulgarian with Italian and English surtitles

“Silk” is the story of a French merchant who travels to Japan to buy silkworms. There, he falls in a quiet and platonic love for a mysterious local girl, experiencing a passion suspended between reality and desire.

The performance captures Alessandro Baricco’s delicate poetics and transforms it into a gentle yet intense performance, mirroring the delicacy of silk. A captivating harmony of images, music, and movement perfectly evokes the novel’s themes of nostalgia for what has never been experienced, and the fragility and preciousness of desire and existence itself.  READ MORE

Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese

“Seta” è la storia di un mercante francese che viaggia fino al Giappone per comprare bachi da seta. Qui s’innamora in modo silenzioso e platonico di una misteriosa ragazza locale, vivendo una passione sospesa tra realtà e desiderio.

Lo spettacolo coglie la poetica delicata di Alessandro Baricco e la trasforma in una rappresentazione lieve ma intensa, simile alla delicatezza della seta. Una suggestiva armonia di immagini, musica e movimento che evocano perfettamente il tema della nostalgia per ciò che non si è mai vissuto e della fragilità e preziosità del desiderio e dell’esistenza stessa. 

Maggiori informazioni

3/6/26 “La banalità del bene” al Teatro Brancaccio

3 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Filppo Giardina

La banalità del bene

Quando la violenza affascina più della pace e la dittatura seduce più della democrazia, la gente soffre, ma il comico ride, perché sa che nel dramma risiede la radice più profonda dell’umorismo.

Una popolazione occidentale, prigioniera di mondi e intelligenze virtuali, si appresta a vivere una fase cruciale per il futuro della civiltà con l’atteggiamento capriccioso e infantile di un bambino sciocco.

L’idea di comunità ha lasciato il posto a un patetico individualismo che, per mascherare la propria solitudine, si riempie la bocca del primo ideale a buon mercato pur di poter gridare al mondo di esistere e di stare dalla parte dei giusti.

Nel frattempo c’è la guerra, ma le persone sono troppo concentrate su se stesse per pensare a soluzioni.

Il pragmatismo viene preso per cinismo e la nostra civiltà si avvia a estinguersi con l’arroganza tronfia di chi sa che due più due fa quattro e lo ripete a ogni occasione per sentirsi intelligente.

Tutto questo è la banalità del bene: un viaggio paradossale in un mondo che sta vivendo una situazione talmente tragica da rendere impossibile non riderne.

Per i temi trattati e il linguaggio utilizzato lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni.

Produzione Showbees, Talento | Ufficio stampa CGP Comunicazione Globale Promotion

Dall’1 al 14/6/26 Festival “Teatro Azione – L’arte dell’incontro” al Teatro Basilica

Dall’1 al 14 giugno 2026

TEATRO BASILICA

Festival

Teatro Azione – L’arte dell’incontro

Nasce a Roma L’arte dell’incontro, il nuovo festival teatrale dedicato alle nuove generazioni di attori, in programma dall’1 al 14 giugno 2026 al TeatroBasilica.


Il festival nasce con l’obiettivo di creare un ponte concreto tra formazione accademica e mondo professionale, offrendo ai giovani interpreti l’occasione di lavorare accanto a registi affermati del teatro contemporaneo.

La direzione artistica di Andrea Baracco ha scelto come tema della prima edizione Il veleno dell’amore, utilizzando la drammaturgia di William Shakespeare per riflettere sulle fragilità e le ossessioni delle relazioni contemporanee. Al centro del festival ci sono domande profonde: quando l’amore smette di essere incontro e diventa bisogno, dipendenza o perdita di sé?

Tre importanti registi guideranno gli allievi della scuola in questo percorso artistico:

  • Sogno di una notte di mezza estate diretto da Veronica Cruciani
  • La commedia degli errori diretto da Fausto Paravidino
  • Romeo e Giulietta diretto da Michele Sinisi

Ogni spettacolo esplora una diversa sfumatura del “veleno” dell’amore: il fraintendimento e l’illusione in Sogno di una notte di mezza estate, la confusione identitaria e lo smarrimento ne La commedia degli errori, fino all’amore assoluto e totalizzante di Romeo e Giulietta, dove il sentimento si trasforma in dipendenza e consuma chi lo vive.

Il festival vuole così diventare non solo uno spazio di formazione teatrale, ma anche un laboratorio di riflessione sull’identità, sui legami affettivi e sulle inquietudini delle nuove generazioni.

Gli spettacoli

dal 04 al 06 giugno, ore 20.30
LA COMMEDIA DEGLI ERRORI
Regia di Fausto Paravidino

con (in ordine alfabetico):
Dionisia Ambrosio, Maria Chiara Barello, Giammarco Buccellato, Davide Cocco, Maria Concetta Ferrera, Gabriele Marchese, Giorgia Marozzi, Federica Martinelli, Valeria Morrone, Beatrice Nicolo’, Viviana Pungi’, Flavio Ranucci, Sara Salgoughi

Consulenza ai costumi e agli elementi di scena Laura Giannisi

Una delle prime opere di Shakespeare e probabilmente la sua prima commedia. E’ ispirata ai Menaecmi di Plauto, è una delle sole due opere di Shakespeare (insieme alla Tempesta) a rispettare le tre unità aristoteliche (si svolge tutta in un girono) ed è probabilmente l’unica farsa che Shakespeare abbia scritto. Parla di due coppie identiche di gemelli che si confondono e vengono confusi per le strade di Efeso. Shakespeare è bravissimo a scrivere farse ma fa di più: la piece inizia con un tono da tragedia, un uomo che ha perso i figli sta per essere a morte e questo ci induce ad una strana attenzione a quello che succederà in quel luogo di stregonerie e perdizione che è Efeso/Londra, dove l’incontro con i propri Doppleganger mette in discussione la fiducia nella propria identità e mette a durissima prova l’idea di amore fedele ed esclusivo. 

dall’08 all’10 giugno, ore 20.30
SOGNO DI UNA NOTTE DI MEZZA ESTATE
Regia di Veronica Cruciani

con (in ordine alfabetico):
Olivia Angeletti, Caterina Bignante, Beatrice Campo, Giorgia Caprari, Lucrezia Carnassale, Sabrina Ciaramella, Vincenzo Comerci, Gianluigi De Luca, Sergio Del Prato, Chiara Di Bella, Alessandro Lizza, Alessia Marcelli, Viviana Monaco, Giorgio Piccolo, Viola Provenzano, Francisco Roca Rey, Helena Rossi, Raul Eduardo Salzano, Francesca Pia Tarantino, Elian Tibaldi

Consulenza ai costumi e agli elementi di scena Laura Giannisi

Quattro giovani amanti fuggono da Atene per sottrarsi a una società oppressiva e si ritrovano in un bosco magico dove regnano conflitti tra Oberon e Titania e l’intervento caotico di Puck, che altera amori e percezioni. La vicenda diventa un intreccio di confusione, trasformazioni e perdita di controllo.Il testo viene letto come attuale perché riflette crisi ambientali, instabilità della natura e temi di potere e autorità in una società patriarcale che limita libertà e autodeterminazione. Emergono anche i comici, lavoratori che, nonostante la precarietà, continuano a inseguire il sogno del teatro e dell’immaginazione.

12 e 13 giugno, ore 20:30 – 14 giugno, ore 18
ROMEO E GIULIETTA
regia di Michele Sinisi

con (in ordine alfabetico):
Federico Agresti, Sonia Bellin, Francesca Romana Brinchi Giusti, Chiara Coccoluto, Matilde Contarin, Matteo Coppi, Beatrice De Persio, Virginia Fasan, Sofia Gigli, Isabella Gori, Eleonora Grasso, Francesca Mingarelli, Corinna Pacciardi Cini, Pamela Pirulli, Rebecca Romoli, Maria Roberta  Sardone, Aurora Tozzato

Consulenza ai costumi e agli elementi di scena Laura Gervasi 

Un classico che esplode. Due ragazzi si amano mentre attorno tutto deraglia: parole, corpi, scene, resistenze. La tragedia non è la linea tra Romeo e Giulietta, ma il vortice che li avvolge e che genera energia esplosiva nella rotazione. Gli incontri amorosi tra i due giovani amanti, mostrano lo scarto, l’errore, il disordine che tiene viva la loro stessa storia. Perché ogni atto genera entropia, e l’unico modo per essere onesti è esibirla. Un organismo babelico dove il caos è drammaturgia.

Eventi Spaciali

Spettacolo del corso di regia

6 giugno, ore 18
FLOCK
Regia di Margherita Guelfi

Con
Alice Cecconi, Fabio Gallamini, Matteo Libertucci, Antonio Presti, Flavio Ranucci, Francesco Tozzi.

Corti teatrali del triennio di recitazione

10 giugno, ore 18
Scordati (di me)
Anna Cipriani, Lorenzo Cosi, Emilio Sartoni, Sara Scarpellini, Ada Suarez.

12 giugno, ore 18
Mezzanotte e Mezza
Antonio Presti, Shadi Romeo, Francesco Tozzi.

Corti teatrali dei corsi liberi

13 giugno, ore 17
Occhi verdi d’amore
Lorenzo Bellucci
200.000 chilometri di noi stessi
Tiziana Miglino

Interviste

4 giugno, ore 18
Mila Onder intervista Isabella Del Bianco Fondatrice della scuola Teatro Azione

5 giugno, ore 18
Le allieve e gli allievi di Teatro Azione intervistano il regista Fausto Paravidino

9 giugno, ore 18
Le allieve e gli allievi di Teatro Azione intervistano la regista Veronica Cruciani

13 giugno, ore 18
Le allieve e gli allievi di Teatro Azione intervistano il regista Michele Sinisi

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14 giugno, ore 20
Consegna dei diplomi di terzo anno e festa di fine festival (riservata alle allieve e agli allievi in corso)

TeatroBasilica, Piazza di Porta San Giovanni, 10 – Roma

Info e prenotazioni:
Mail: segreteria@teatroazione.it
Telefono: 06 574 33 99 | 377 486 0915

30/5/26 “Ancora in due” al Teatro Brancaccio

30 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Casa Abis

Ancora in due

Vera Produzione

Dopo il successo del primo spettacolo, Stella e Gabriele tornano sul palco con una nuova commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia. Si parte dal matrimonio e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme. In un mondo in cui la coppia stabile sembra un reperto del passato, Casa Abis mette sotto il microscopio la relazione duratura con il suo stile inconfondibile: ritmo serrato, autoironia tagliente, aneddoti veri e una buona dose di veleno comico. Casa Abis – Ancora in due è uno spettacolo autentico e profondamente umano, che fa ridere (tanto), riflettere (un po’) e dire, alla fine: “Anche noi, in fondo, ci siamo ancora. E siamo ancora in due.”

Maggiori informazioni

28/5/26 “9999 Novemilanocecentonovantanove” al Teatro Binario 30

Giovedi 28 maggio 2026 ore 19.30

TEATRO BINARIO 30


*9999 Novemilanovecentonovantanove*
di Domenico Giglio

In ricordo dell’amico Cosimo Rega

Lettura scenica
( primo studio di uno spettacolo in realizzazione)

Con *Antonio Catania*,
Domenico Giglio, Caterina Venturini.

*” …Da quando ho conosciuto l’arte, questa cella è diventata una prigione.”*
Cosimo Rega, dal film ‘ Cesare deve morire’ dei fratelli Taviani

Un uomo. Tre anni da scontare in cella di isolamento. La lettura di Shakespeare come sola arma di sopravvivenza.
L’arte rende liberi?

Binario30 via G.Giolitti 159
28 maggio ore 19.30
10 euro, biglietto unico
351 7830744 info@binario30teatro.it

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