Archivi tag: Roma Capitale

1883 – 1888: in soli 5 anni quanti cambiamenti all’Esquilino!

Se qualcuno pensa che le varianti ai vari Piani Regolatori siano figlie dei nostri tempi si sbaglia di grosso. Guardate questi  particolari di due mappe di Roma, i primi relativi a quella del P.R. ufficialmente approvato nel 1883 i secondi di un’altra mappa pubblicata nel 1888 con qualche opera in più  realizzata ma con non poche variazioni rispetto a diverse  idee e linee guida di solo 5 anni prima

Immagine 1 Piazza Virroeio Emanuele II

Nell’immagine 1 c’è la pianta di Piazza Vittorio a sinistra quella del P.R. del 1883 con la piazza divisa in quattro grandi quadranti con una rotonda in mezzo per collocare la statua monumentale del re Vittorio Emanuele II. L’asse viario che da Santa Croce in Gerusalemme arrivava a Santa Maria Maggiore non era interrotto dalla Piazza. Nella seconda immagine a destra scompaiono i quadranti e la statua commemorativa e l’asse viario viene interrotto.

Immagine 2. Particolare della zona sud dell’Esquilino

Nell’immagine a sinistra c’è l’idea di creare un tunnel alla fine di viale Manzoni per oltrepassare la ferrovia,  in quella di destra, del 1888, scompare questo tunnel di viale Manzoni, rimane quello di Santa Bibiana (che sarà realizzato qualche anno dopo) ma ne viene immaginato un altro che da Porta San Lorenzo arriva a via Mamiani. In realtà diversi decenni dopo (1938) sarà realizzato con la nuova Stazione Termini il sottopassaggio Turbigo ma in asse con via Cappellini

Esquilino: Una cavalcata nella storia dal 1612 al 1826

Roma Ieri ed Oggi (cliccare per ingrandire)

Un particolare dell’Esquilino nella mappa di Roma di George Braun del 1612. Oltre ad una impronta decisamente artistica sono facilmente riconoscibili tutti i monumenti dell’Esquilino dell’epoca. Due menzioni per l’Anfiteatro Castrense e il cd. Tempio di Minerva Medica che appaiono in condizioni decisamente migliori di quanto non siano oggi

La mappa “Urbis Romae” completa di Geaorge Braun del 1627

Roma Ieri ed oggi (cliccare per ingrandire)

Particolare dell’Esquilino nella mappa di Roma di John Senex del 1721 sicuramente più accurata della precedente. Perfettamente riconoscibili diversi monumenti dell’Esquilino: da S. Giovanni in Laterano a Santa Maria Maggiore da Santa Croce in Gerusalemme a Sant’Eusebio da Santa Bibiana al cd. Tempio di Minerva Medica.

La Mappa completa di Roma di John Senex del 1721



Roma Ieri ed Oggi (cliccare per ingrandire)

Questa invece è una mappa del Rione Monti del 1826. Come è facile vedere, all’epoca i Rioni Monti ed Esquilino erano uniti tra di loro  dato che, ufficialmente e formalmente, solo con la delibera comunale del 20 agosto 1921  l’Esquilino divenne il Rione XV con gli attuali confini.

Roma Ieri ed Oggi (cliccare per ingrandire)

Nell’immagine accanto un particolare dell’Esquilino: oltre ai monumenti, perfettamente riconoscibili Villa Negroni (odierna Stazione Termini) e Villa Altieri (viale Manzoni)

La mappa dinamica del Rione Monti del 1826

“Facciamoci contagiare solo dalla solidarietà”

Comunicato stampa della Polizia Roma Capitale

“Facciamoci contagiare solo dalla solidarietà”, rete solidale creata dagli agenti del  I Gruppo Centro: un aiuto concreto alle persone  in difficoltà. Una parte del ricavato donato alle famiglie con bambini affetti da distrofia muscolare.

È stata un’iniziativa di solidarietà nata pensando a chi poteva aver bisogno maggiormente di aiuto in questo momento: persone in difficoltà e famiglie con bambini affetti da patologie gravi sono stati tra i destinatari degli aiuti offerti dal I Gruppo Trevi della Polizia Locale .

Alcuni agenti del Gruppo, con sede in via della Greca,hanno lanciato qualche giorno fa una colletta tra i colleghi, non immaginando che in pochissimo tempo sarebbero arrivati a raccogliere oltre 1.000 euro che il personale ha voluto tradurre in aiuti concreti,  coinvolgendo più fondazioni e associazioni di volontariato per poter aiutare il maggior numero di persone possibili.

Ne è nata una rete di solidarietà che ha portato, con una parte dei fondi raccolti, all’acquisto di generi alimentari da parte delle pattuglie. Prodotti che, con la collaborazione del parroco della Basilica di San Marco Evangelista, sono stati donati ad una fondazione che si prende cura di senza fissa dimora e di persone in difficoltà: proprio in questi giorni saranno distribuiti  ai più bisognosi i pasti realizzati con i generi  acquistati dalle pattuglie, permettendo anche ai più fragili di passare momenti sereni durante queste festività pasquali.

Parte del denaro raccolto inoltre è stato utilizzato per l’acquisto di uova di cioccolato da un’associazione di volontariato che sostengono le famiglie con bambini affetti da distrofia muscolare: il ricavato permetterà l’acquisto di carrozzine e dispositivi medici indispensabili ai bambini colpiti da questa malattia degenerativa. Le uova acquistate dall’associazione, unitamente alle colombe pasquali comprate con il restante dei fondi raccolti, infine sono diventate oggetto  di un’altra donazione: ad un gruppo di volontari che si occupa di famiglie più fragili ed in difficoltà. Ieri mattina la consegna dei beni da parte degli agenti che hanno ricevuto i ringraziamenti dei volontari. La più grande speranza è quella di aver donato un po’ di felicità e conforto a chi ne ha più bisogno.

 
Roma, 11 aprile 2020
 
   


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

Immagini di una Roma deserta riprese dai droni

Le suggestive immagini di Sky Tg24 di una Roma quasi completamente deserta riprese da i droni di sorveglianza.

Non c’è bisogno di alcun commento

23/03/2020 – 03/04/2020 #FinestresuRoma, il contest fotografico per #laculturaincasa

Dal 23/03/2020 al 03/04/2020

Nei giorni in cui l’emergenza sanitaria ci impone di restare a casa, vi invitiamo a condividere la vista di Roma dalla vostra finestra per costruire insieme un racconto della nuova città che guardiamo in questi giorni.

Luoghi noti, ma soprattutto inquadrature insolite: città storica, periferia e contemporaneità, giardini interni, cortili e finestre di fronte, inquadrature di riferimento della nostra quotidianità o scatti inaspettati dei soliti posti.

Il tuo scatto contribuirà ad arricchire il patrimonio fotografico della Sovrintendenza, con uno sguardo sul contemporaneo e sull’attualità.

Luoghi noti, ma soprattutto inquadrature insolite: città storica, periferia e contemporaneità, giardini interni, cortili e finestre di fronte, inquadrature di riferimento della nostra quotidianità o scatti inaspettati dei soliti posti ogni vostro contributo sarà tessera di un nuovo mosaico narrativo. Per aggiornare un album fotografico con nuove immagini oltre le barriere della convenzionalità, affidando la narrazione ai tanti sguardi dall’interno di tutti noi.

Il tuo scatto contribuirà ad arricchire il patrimonio fotografico della Sovrintendenza, con uno sguardo sul contemporaneo e sull’attualità.

 

Con questa iniziativa, realizzata da Roma Capitale, Assessorato alla Crescita culturale, Sovrintendenza Capitolina in collaborazione con Sapienza Università di Roma – Facoltà di Lettere e Filosofia (Corso di laurea in Storia dell’arte) e Master Digital Heritage. Cultural Communication Through Digital Technologies, si intende costruire un racconto collettivo di una Roma come non è mai stata vista prima.

Condividete le vostre foto sui vostri account Twitter, Facebook e Instagram taggando @Sovraintendenzacapitolina e inserendo l’hashtag #FinestresuRoma: le foto più belle selezionate da un’apposita giuria saranno la copertina dei social della Sovrintendenza per una settimana e raccolte in una gallery sul sito www.sovraintendenzaroma.it.

 

DURATA: Dal 23 marzo al 3 aprile 2020

COME PARTECIPARE: Raccontateci Roma dalla finestra con una foto scattata dalla vostra finestra o dal balcone di casa. La didascalia della foto deve indicare il luogo dove è stata scattata nonché il tag del concorso. Le foto verranno raccolte in una gallery pubblicata sul sito della Sovrintendenza, sulla pagina Facebook e sui social network della Sovrintendenza Capitolina.

 

Non saranno ammesse foto che determinino a qualsiasi titolo una violazione di legge o promuovano attività illegali; siano lesive di diritti e della riservatezza di terzi; contengano contenuti violenti, volgari, razzisti, sessisti, od offensivi verso qualunque gruppo sessuale, etnico, politico o religioso; siano palesemente fuori tema; promuovano prodotti, servizi o organizzazioni politiche; infrangano il diritto d’autore e fanno uso non autorizzato di marchi registrati; che ritraggono minori.

Colle Oppio: fermato per furto di cellulare, oppone resistenza agli agenti . Arrestato

Comunicato di Polizia Roma capitale

Nel tardo pomeriggio di ieri una pattuglia della Polizia Locale, Unità Spe ( Sicurezza Pubblica Emergenziale), in servizio di vigilanza a Colle Oppio, è stata avvicinata da un cittadino a cui avevano appena rubato il telefono cellulare. Gli agenti, raccolta una descrizione dell’autore del furto, hanno perlustrato la zona individuando una persona che, accortasi degli uomini in uniforme, ha tentato di disfarsi del telefonino poco prima di essere fermato. M.D., originario della Mauritania, nonostante i tentativi di sottrarsi al controllo, è stato bloccato e portato al centro di foto segnalamento del Comando Generale di via della Consolazione, dove è stato riconosciuto dalla vittima del furto. Al termine delle procedure di identificazione, in quanto privo di documenti, il trentacinquenne è stato posto in stato di arresto per furto e resistenza a pubblico ufficiale. Arresto convalidato nel processo per direttisima che si è tenuto stamattina a piazzale Clodio.

Roma, 5 febbraio 2020


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
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Esquilino, Polizia Locale chiude ristorante

Comunicato di Polizia Roma Capitale

Agenti del I Gruppo “ex Trevi” della Polizia Locale di Roma Capitale hanno chiuso un ristorante in piazza Vittorio. Una pattuglia, durante i consueti controlli alle attività commerciali del quartiere, ha accertato il mancato rispetto di un provvedimento di chiusura emesso dalla ASL di zona, per una serie di gravi irregolarità emerse durante precedenti accertamenti della Polizia Locale: cibi privi di indicazione sulla provenienza e tracciabilià, sporcizia, carenze in materia di sicurezza dei locali. Al termine delle verifiche sono stati apposti i sigilli e diffidato il titolare a riaprire prima del nulla osta da parte della ASL e dei tecnici competenti.

Roma, 23 gennaio 2020


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
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Taxi e ncc, proseguono i controlli per ripristino legalità. Sequestrato veicolo ncc con targa estera

Comunicato ufficiale della Polizia Roma Capitale

Proseguono i controlli della Polizia Locale di Roma Capitale per contrastare  i fenomeni di abusivismo nel settore del servizio taxi ed ncc e ripristinare la legalità a tutela degli operatori che svolgono il proprio lavoro nel rispetto delle regole.

Gli agenti del Gpit (Gruppo Pronto Intervento Traffico), Sezione Squadra Vetture, nel corso  dei quotidiani controlli nella zona della Stazione Termini, hanno proceduto al fermo amministrativo e al sequestro di un veicolo con targa slovena adibito a servizio di noleggio con conducente,  che operava stabilmente ed in modo irregolare sul territorio capitolino. L’autovettura era condotta da un autista italiano, dipendente con contratto di lavoro sloveno della società proprietaria del veicolo. A seguito degli illeciti commessi, sono state elevate sanzioni per più di 600 euro nei confronti del responsabile, che dovrà inoltre provvedere a mettersi in regola secondo quanto previsto dalle normative vigenti sui mezzi circolanti in Italia con targa estera.

Questo è solo l’ultimo degli interventi eseguiti dalla Polizia Locale per contrastare condotte irregolari e abusi in un settore importante del servizio pubblico: nell’ultimo mese  gli agenti del GPIT (Gruppo Pronto Intervento traffico) hanno svolto circa 1000 verifiche su taxi e ncc che operano sul territorio capitolino, rilevando più di un centinaio di illeciti, la maggior parte nella zona Termini. Oltre alle sanzioni sono stati sottoposti alle misure di fermo e sequestro una decina di veicoli, di cui tre che svolgevano servizio taxi in forma completamente abusiva. 

Roma, 17 gennaio 2020


Polizia Roma Capitale
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20 dicembre 2019 Blitz della Polizia Locale nei negozi dell’Esquilino

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Comunicato stampa della Polizia Roma Capitale

Blitz della Polizia Locale nei negozi dell’Esquilino: sequestrati 17.000 articoli, molti destinati alla vendita illegale nel Centro Storico. Rinvenuti  giocattoli  e dispositivi elettronici pericolosi

A seguito dei quotidiani controlli anti-abusivismo commerciale svolti dalla Polizia Locale della Capitale, potenziati ulteriormente in queste giornate in cui il  fenomeno diventa più intenso,  le pattuglie del I Gruppo Trevi hanno avviato indagini mirate per risalire agli esercizi che rifornivano gli ambulanti dei prodotti, in molti casi pericolosi oltrechè non a norma, venduti illegalmente in molte zone del Centro Storico.

Tutto ha avuto inizio nel corso di alcuni interventi a contrasto del commercio ambulante abusivo, nelle vie e piazze maggiormente interessate da questi illeciti, dove sono stati più volte posti sotto sequestro oggetti come puntatori laser e giocattoli non a norma e quindi con potenziali rischi per la salute degli avventori, a partire dai bambini. L’attività di monitoraggio avviata dagli agenti, diretti da Dott. Maurizio Maggi, ha permesso di  rintracciare le basi della distribuzione illegale nella zona dell’Esquilino.Qui sono stati individuati alcuni esercizi  che provvedevano non solo al rifornimento degli irregolari ma anche alla vendita diretta della merce ad ignari acquirenti. La maggior parte dei prodotti sono risultati privi delle marcature CE e di altre prescrizioni obbligatorie relativamente alla loro sicurezza. In totale sono stati sequestrati circa 17mila articoli, tra i quali dispositivi elettronici, giocattoli, occhiali da sole, bigiotteria.

Particolare attenzione su migliaia di puntatori laser rinvenuti, mancanti delle indicazioni di legge ed estremamente pericolosi soprattutto per i bambini, a causa dei danni alla vista derivanti dall’uso di tali dispositivi. A seguito di alcuni accertamenti tecnici è stata riscontrata la totale assenza di requisiti legali di questi prodotti, caratterizzati da una potenza tale da provocare serie conseguenze. Tra la merce posta sotto sequestro anche carica batterie portatili (powerbank) costruiti artigianalmente assemblando pezzi di plastica e batterie. Anche in questo caso violando qualunque disposizione sulla sicurezza.

Riscontrate anche anomalie  su titoli autorizzativi e altre irregolarità a seguito delle quali sono in corso ulteriori accertamenti. Le sanzioni amministrative, che al momento ammontano ad alcune migliaia di euro, potrebbero arrivate a superare i 20.000 euro.

Roma, 20 dicembre 2019


Polizia Roma Capitale
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Certificati falsi per il rinnovo del permesso di soggiorno: Polizia Locale scopre truffa realizzata da un’associazione culturale

Comunicato di Polizia Roma Capitale

Una finta agenzia di servizi nella zona Esquilino  è stata scoperta dal I Gruppo Centro  “ex Trevi”  della Polizia Locale di Roma Capitale ad esito degli accertamenti avviati su alcune certificazioni sospette. L’attività è stata chiusa  e decine di faldoni contenenti nomi, dati sensibili e documenti sono stati posti sotto sequestro.

A far scattare le indagini, la denuncia  di un impiegato dell’Anagrafe di via Petroselli, che si era imbattuto in una richiesta per un cambio di residenza da parte di un cittadino del Mali,  che aveva presentato un attestato anagrafico alquanto sospetto. Le attività investigative, condotte dagli agenti diretti dal Dott. Maurizio Maggi,  hanno permesso di scoprire il giro d’ affari illegale di diverse decine di migliaia di euro, realizzato da un’ associazione culturale che esercitava abusivamente  le tipiche attività di un’agenzia di servizi e provvedeva all’emissione di documenti falsi. 

Diversi i casi di raggiro già individuati,  tra cui un uomo che ha chiesto il rinnovo del permesso di soggiorno presentando un falso certificato di residenza, o quello di una persona che si è trovata nel suo stato di famiglia  due minori che non conosceva. Nelle vicende già analizzate dagli inquirenti è emersa come figura centrale quella di P.N, cittadino di nazionalità cingalese di 46 anni, presidente dell’associazione dove venivano emessi materialmente i documenti: qui venivano lavorate pratiche di ISEE, certificati di residenza e di ricongiungimento familiare, fino al rinnovo delle patenti di guida. Al vaglio degli inquirenti centinaia di documenti rinvenuti all’interno della finta agenzia, su cui sono in corso verifiche accurate per accertare i vari casi di attestazioni false.
Nei confronti del responsabile, in attesa di ulteriori sviluppi dell’indagine, è scattata la denuncia per i reati di truffa e contraffazione.
Roma, 14 novembre 2019


Polizia Roma Capitale
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