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17novembre 2019 “MSHAKHT in CONCERTO” all’Apollo 11

presenta
in collaborazione con

e

domenica 17 novembre dalle ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

MSHAKHT in CONCERTO
Walking Sounds Tour #2:
musiche dal Kurdistan iracheno

MSHAKHT

è un’ensamble musicale speciale: è composta da giovani musicisti e musiciste iracheni, siriani e curdi, ed è nata nel 2017 nei Centri giovanili che Un Ponte Per… ha aperto in Iraq. Il gruppo, che alla sua base ha l’incontro tra culture e tradizioni diverse, e come obiettivo quello di diffondere un messaggio di pace e convivenza attraverso la musica, è il risultato di alcuni laboratori organizzati nei nostri Centri giovanili e coordinati dal musicista italiano Luca Chiavinato, nell’ambito dei progetti di coesione sociale e difesa dei diritti umani portati avanti da Un Ponte Per… in Iraq, in collaborazione con Associazione Ya Basta – Caminantes.

Mshakht torna in Italia per un tour che attraverserà il paese, e sarà anche l’occasione per presentare il primo cd dell’ensamble: “Walking Sounds”, realizzato insieme al Trio Landscapes di Luca Chiavinato.

GLI/LE ARTISTI

Saman, 36 anni, di Dohuk, è architetto di formazione e suona saz e violino. Da tre anni è coordinatore dei Centri giovanili di UPP in Iraq. Ha accompagnato il gruppo musicale interculturale dalla sua creazione.

Niwar, 30 anni di Dohuk, è diplomato all’Accademia delle Belle Arti e suona una strumento turco antichissimo, il kanun. Anima workshop di musica nel Centri giovanili di UPP e organizza concerti.

Mohammed Khedher, 29 anni, laureato in economia e statistica, ha lavorato a lungo con UPP come coordinatore del Centro Giovanile di Duhok. Cantante e suonatore di Oud.

Saman, Niwar e Mohammed sono insieme a Luca Chiavinato i fondatori dell’ONG Irachena @Walking Arts – art, culture and heritage con sede a Baghdad.

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14 novembre 2019 “Quando non puoi tornare indietro” all’Apollo 11


presenta

giovedì 14 novembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2019, 64 min.

al termine della proiezione

il regista
LEONARDO CINIERI LOMBROSO

incontrerà il pubblico

Il documentario racconta la storia di Obaida, un brillante studente siriano di Ingegneria. Alle sue spalle ha la guerra e di fronte una strada da inventare. Nella storia di Obaida c’è un po’ della storia di tutti i ragazzi che lasciano le proprie terre e intraprendono viaggi pericolosi e difficili alla ricerca di nuove opportunità e i cui sacrifici, talvolta, sono ripagati da successi incredibili e sorprese inimmaginabili.

Regia: Leonardo Cinieri Lombroso – Interpreti: Obaida Hanteer, Matteo Tanganelli, Dina Madi, Zoheir Hanteer, Aysha Bakkor, Taim Hanteer, Abdullah Hanteer, Mahmoud Hanteer, Kotaiba Hanteer, Ayat Mohtadi, Eleonora Munaretto – Fotografia: Leonardo Cinieri Lombroso – Montaggio: Erika Manoni – Musica: Khebez Dawle, Dina Madi, Tamikrest, Layer, Nour Amora & Simon Ask – Produttore: Leonardo Cinieri Lombroso.

Il trailer

Apollo 11 Il programma fino al 20 novembre 2019

PROGRAMMA FINO AL 20 NOVEMBRE:

Giovedì 14 Novembre

ore 17.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: QUANDO NON PUOI TORNARE INDIETRO di Leonardo Cinieri Lombros (64 min).

Venerdì 15 Novembre

ore 17.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 16 Novembre

ore 17.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 FESTA ROMANA BESTIALE.
ore 21.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 17 Novembre

ore 16.30 SOLE di Carlo Sironi (102 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 18.30 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 CONCERTO MSHAKHTWalking Sounds Tour 2: musiche dal Kurdistan iracheno.

Lunedì 18 Novembre

ore 19.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 PSICOMAGIA di Alejandro Jodorowsky (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Martedì 19 Novembre

ore 17.00 PSICOMAGIA di Alejandro Jodorowsky (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 FILM DA DEFINIRE

Mercoledì 20 Novembre

ore 19.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MED FILM FESTIVAL.

12 e 13 novembre “I am the revolution” all’Apollo 11

in collaborazione con

presenta

martedì 12 novembre ore 21.00

e in replica
mercoledì 13 novembre ore 17.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 75 min.

In mezzo alla guerra e al fondamentalismo, sono cresciute donne leader che comandano eserciti, organizzano la fuoriuscita delle altre donne dalla schiavitù, guidano forze politiche laiche e progressiste, andando villaggio per villaggio a sfidare i talebani. Queste donne praticano la democrazia più avanzata che possiamo immaginare nei contesti meno favorevoli possibili. Queste donne testimoniano la rivoluzione necessaria ovunque.

Regia: Benedetta Argentieri – Interpreti: Rojda Felat, Selay Gaffar, Yanar Mohammed – Sceneggiatura: Benedetta Argentieri – Montaggio: Elena Toccafondi con la supervisione di Bruno Chiaravallotti – Fotografia: Lea Khayata, Arianna LaPenne, Francesca Tosarelli – Produttori: Benedetta Argentieri, Lorenzo Gangarossi, Elisabeth Pauker – Fotografia: Movieday.

Il trailer

11 novembre 2019 “Climbing the Elixir” all’Apollo 11

presenta
in anteprima romana

lunedì 11 novembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2019, 80 min.

al termine della proiezione

la regista
MONICA DOVARCH

incontrerà il pubblico insieme a

il compositore
STEFANO FERRARI
il produttore
CLAUDIO MARCEDDU

Sardegna; sub regione dell’Ogliastra; un’area montagnosa le cui creste di calcare creano il famoso Supramonte, un complesso di massicci e altopiani che si tuffano in una mare tra i più belli al mondo. In mezzo a queste montagne aspre e selvagge, due esperti escursionisti sono venuti a conoscenza di una caratteristica comunità locale che, nel passato, ha sviluppato una serie di spericolate tecniche di arrampicata senza imbraghi, strategiche per gestire le loro greggi di capre al pascolo brado e atte a consentirli di muoversi più rapidamente da un punto all’altro di questo immenso sub deserto calcareo. Grazie a queste tecniche essi riuscivano inoltre a scovare la poca acqua che scorreva nascosta sotto le rocce carsiche e persino a coltivare grano in aree delle montagne apparentemente improduttive. Proprio in questi luoghi, dove la vita è tutt’altro che facile, la gente viveva, e vive attualmente, molto più a lungo che nel resto del mondo, tanto è vero che l’Ogliastra è stata inserita tra le 5 Blue Zone del pianeta per la copiosa presenza di centenari. I nostri due escursionisti, nella loro esplorazione, scopriranno inattesi aspetti dello stile di vita di questa comunità e, relazionandosi con i centenari e le loro famiglie, verranno a conoscenza di segreti relativi alla loro alimentazione, al loro stile di vita e ai loro rapporti sociali in un luogo votato alla solitudine e all’osservazione della natura, e tra questi lo spettatore potrà forse riconoscere l’elisir di lunga vita. Ripercorrendo i sentieri malagevoli e a volte proibitivi disegnati dai caprai, le nostre due guide ci racconteranno dunque la storia di una comunità speciale che vive in uno dei luoghi più affascinanti del mediterraneo e le vicende singolari di uomini coraggiosi, le quali sfide alla natura selvaggia sono diventate leggenda e le cui imprese miti da tramandare.

Regia: Monica Dovarch – Soggetto e Sceneggiatura: Monica Dovarch – Direttore della Fotografia e Operatore: Daniele Giuseppe Bornino – Montaggio: Monica Dovarch – Operatore Drone: Antonio Ruju – Mira riprese aeree – Suono: Edoardo Sirocchi – Montaggio del Suono e Musiche: Stefano Ferrari – Produttore: Claudio Marceddu – Assistente alla Produzione: Sergio Soro – Produzione: Il Circolo della Confusione, ISRE – Istituto Superiore Etnografico della Sardegna e realizzato con il supporto della Fondazione Sardegna Film Commission.

Il trailer

Apollo 11 Il programma fino al 13 novembre 2019

PROGRAMMA FINO AL 13 NOVEMBRE:

Giovedì 7 Novembre

ore 17.00 LA SCOMPARSA DI MIA MADRE di Beniamino Barrese (96 min).
ore 19.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: MY HOME, IN LIBYA di Martina Melilli (66 min).

Venerdì 8 Novembre

ore 17.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min).
ore 21.00 30 ANNI SENZA MURO: DIE MAUER di Jurgen Böttcher (99 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 9 Novembre

SALA RISERVATA

Domenica 10 Novembre

ore 15.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min).
ore 17.00 30 ANNI SENZA MURO: WINTER ADÉ di Helke Misselwitz (112 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.30 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 11 Novembre

ore 17.00 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 CLIMBING THE ELIXIR di Monica Dovarch (79 min). In presenza dell’autrice.

Martedì 12 Novembre

ore 17.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min).
ore 21.00 I AM THE REVOLUTION di Benedetta Argentieri (75 min).

Mercoledì 13 Novembre

ore 17.00 I AM THE REVOLUTION di Benedetta Argentieri (75 min).
ore 19.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (99 min). Versione originale – Sott. ITA. V
ore 21.00 SOLE di Carlo Sironi (102 min).

7 novembre 2019 “My name, in Lybia” all’Apollo 11

in collaborazione con


presenta

giovedì 7 novembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2018, 66 min.

introduce

lo storico del cinema
ADRIANO APRÀ

che al termine della proiezione
ne discute con

la regista
MARTINA MELILLI

Girando con la macchina da presa nella casa dei nonni vicino a Padova, la regista traccia una mappa dei luoghi che appartengono al loro passato. Antonio, nato in Libia all’epoca in cui era una colonia italiana, ha vissuto a Tripoli e lì ha sposato Narcisa. Nel 1970, con il colpo di stato di Gheddafi, lui e la moglie sono stati costretti ad abbandonare il paese in tutta fretta. Con l’aiuto di un giovane libico contattato tramite i social network, Martina raccoglie immagini della città natale dei suoi nonni così come si presenta oggi. Grazie allo scambio di foto e alla chat il loro rapporto si approfondisce: internet permette di superare i confini fisici e culturali che separano le loro vite.

Regia: Martina Melilli – Interpreti: Antonio Melilli, Narcisa Bertipaglia, Mahmoud – Direttore della fotografia: Nicola Pertino – Montaggio: Enrica Gatto Musiche Nicola Ratti – Sound recording and design: Matteo Valeri – Grafiche: Paolo Berra – Produzione: Stefilm in collaborazione con ZDF, Arte, Rai Cinema e con il sostegno di Mibact, Piemonte Doc Film Fund, Regione Piemonte.

Il trailer

5 novembre 2019 “Sole” all’Apollo 11


presenta

martedì 5 novembre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia/Polonia 2019, 102 min.

al termine della proiezione
incontro con

il regista
CARLO SIRONI

il produttore
GIOVANNI POMPILI

Ermanno è un ragazzo che passa i suoi giorni fra slot machine e piccoli furti; Lena ha la sua stessa età, è appena arrivata dalla Polonia per vendere la bambina che porta in grembo e poter iniziare così una nuova vita. Ermanno deve fingere di essere il padre per permettere a suo zio e alla moglie, che non possono avere figli, di ottenere l’affidamento attraverso un’adozione tra parenti. Alla nascita di Sole, però, tutto cambia: mentre Lena cerca di negare il legame con sua figlia, Ermanno inizia a prendersene cura come se fosse il vero padre e tra i due ragazzi cresce un legame inatteso.
Sole è stato presentato in concorso nella sezione Orizzonti alla 76a Mostra Internazionale d’Arte Cinematografica di Venezia, dove ha vinto tra gli altri il Premio FEDIC e il Premio NUOVOIMAIE Talent Award al miglior attore emergente, e ha partecipato nella sezione Discovery al Toronto International Film Festival.

Regia: Carlo Sironi – Sceneggiatura: Giulia Moriggi, Carlo Sironi, Antonio Manca – Produttori: Giovanni Pompili – Suono: Stefano Sabatini – Montaggio: Andrea Maguolo – Scenografia: Ilaria Sadun – Fotografia: Gergely Poharnok – Cast: Sandra Drzymalska, Claudio Segaluscio, Bruno Buzzi, Barbara Ronchi, Vitaliano Trevisan – Distribuzione: Officine Ubu.

Il trailer

Apollo 11 I film del Week End 1-3 novembre 2019


presenta

I FILM DEL WEEKEND

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

USA, 2019, 85 min.

Versione Originale sottotitolata in Italiano

John Turturro torna a vestire i panni di Jesus Quintana in una commedia irriverente in cui un trio di disadattati (John Turturro, Bobby Cannavale e Audrey Tautou) si troverà a fare i conti con un parrucchiere armato di pistola. Il loro viaggio si trasformerà presto in una fuga continua – dal folle parrucchiere, dalla legge e dalla società – durante la quale si svilupperà una particolare dinamica, che da amicizia accidentale evolverà in una storia d’amore fuori dagli stereotipi convenzionali…

Regia: John Turturro – Sceneggiatura: Bertrand Blier, Philippe Dumarcay – Produttori: Sidney Kimmel, John Penotti, Fernando Sulichin, Paul-Dominique Vacharasinthu, Robert Salerno – Suono: Konstantinos Koukoulios – Montaggio: Simona Paggi – Suono: Émilie Simon – Scenografia: Lester Cohen – Cast: John Turturro, Bobby Cannavale, Susan Sarandon, Audrey Tautou – Distribuzione: Euro Pictures.

*****

Italia, 2019, 83 min.

Cesare Maltoni è stato uno dei pionieri della ricerca sul cancro in Italia e nel mondo. Tuttavia Maltoni era anche un uomo politico, che lottava per i diritti civili, comunista e omosessuale convinto. Questo documentario costruisce l’immagine di Maltoni, l’eroe dell’uomo medio, pioniere di scienza e moderno pensatore.

Scritto e diretto da: Michele Mellara, Alessandro Rossi – Raccontato da: Luigi Dadina – Voce di Paolo: Beppe Tranquillino Minerva – Voce di Franco: Stefano Pesce – Testimonianze: Fiorella Belpoggi, Morando Soffritti, Donata Carretti, Pasquale Chieco, Philip J. Landrigan – Ricerche d’archivio: Ciro Gatto, Marco Cavalli, Serena Oddo, Laura Dinelli, Irene Gallina – Direttore della Fotografia: Marco Mensa – Suono di presa diretta: Alessandro Rossi – Montaggio: Corrado Iuvara (a.m.c.) – Creazioni sonore, Montaggio del suono e Mix: Massimo Carozzi – Scenografia e Costumi: Gloria Dardari, Marco Garuti – Grafiche e animazioni: K2: Niccolò Manzoiini, Lorenzo Burlando, Costanza Degli Abbati, Axel Zani – Prodotto da: Ilaria Malagutti – Produzione: Mammut Film con il supporto di Istituto Ramazzini in collaborazione con RAI Cinema, I Wonder e con il contributo MIBACT (Direzione generale Cinema), Fondo Audiovisivo della Regione Emilia Romagna – Distribuzione: I Wonder.

 

*****

Miglior Film sezione Orizzonti
della 75ª Mostra Int.le del Cinema di Venezia

Francia/Italia, 2019, 78 min.

La storia di Manta Ray comincia in una foresta vicino a un villaggio costiero: un giovane pescatore dal biondo capello ossigenato (Wanlop Rungkamjad) s’imbatte in un uomo ferito e privo di sensi (Aphisit Hama: per questo fashion stylist e DJ è primo ruolo al cinema) e decide di prestare immediatamente soccorso, portandolo al sicuro in casa propria. Lo sconosciuto però non proferisce parola, forse è muto oppure troppo scosso dal proprio viaggio per riprendere a parlare. Il pescatore decide quindi di assegnargli il nome di una pop star thailandese, Thongchai. Da lì a poco s’instaura un forte legame tra i due, fino a quando una mattina il pescatore scomparirà in mare (ma è una vera scomparsa? O solo il preludio di un ritorno inaspettato?). Thongchai lentamente, e quasi inesorabilmente, si ritroverà a prendere il suo posto, abitando nella sua casa, vivendo del suo lavoro e convivendo con la sua ex moglie (Rasmee Wayrana: è il primo ruolo al cinema di quest’amata cantante thailandese).
Come è noto, migliaia di rifugiati Rohingya ogni anno sono costretti ad abbandonare la Birmania, ufficialmente Repubblica dell’Unione del Myanmar, perché perseguitati, e avventurarsi per mare alla ricerca di una terra più sicura che possa accettarli. Un viaggio che spesso porta alla morte, con il rinvenimento dei cadaveri annegati anche sulle spiagge thailandesi.

Manta Ray, primo lungometraggio di Phuttiphong Aroonpheng e “Miglior film” alla sezione Orizzonti della 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, è distribuito da Mariposa Cinematografica. Il regista tailandese così lo presenta: “il film evoca e racconta i corpi sconosciuti che annegano nel mare della Thailandia e vengono sepolti nelle profondità della terra: sono i corpi dei rifugiati Rohingya, la cui voce rimane inascoltata. Al contrario, questa voce non deve scomparire, né venire dimenticata. Io l’ho registrata, perché voglio che continui a esistere, nel mio film”.

Del resto, ai Rohingya è dedicato in apertura Manta Ray, ma questo dramma della cronaca e della storia dei nostri anni nel film va oltre il cinema del reale e concede spazio anche ad una narrazione che accarezza il surreale, l’inconscio, dove l’immagine supera il contenuto e lo scaraventa nel territorio visionario dell’onirico.

Regia: Phuttiphong Aroonpheng – Cast: Wanlop Rungkumjad, Aphisit Hama, Rasmee Wayrana – Sceneggiatura: Phuttiphong Aroonpheng – Fotografia:Nawarophaat Rungphiboonsophit – Montaggio: Lee Chatametikool, Harin Paesongthai – Musica: Christine Ott, Mathieu Gabry – SNOWDROPS – Produzione: Mai Meksawan, Jakrawal Nilthamrong – Distribuzione: Mariposa Cinematografica.

Guarda il trailer e l’evento facebook

*****

Italia, 2019, 94 min.

Modella iconica negli anni ’60, Benedetta Barzini è stata musa di Andy Warhol, Salvador Dalì, Irving Penn e Richard Avedon. Divenuta femminista militante e madre sola di quattro figli, negli anni ’70 è scrittrice e docente acuta e controcorrente di Antropologia della Moda, in eterna lotta con un sistema che per lei significa sfruttamento del femminile. A 75 anni, stanca dei ruoli – e degli stereotipi – in cui la vita l’ha costretta, desidera lasciare tutto, per raggiungere un luogo lontano, dove scomparire. Turbato da questo progetto – radicale quanto indefinito – suo figlio Beniamino comincia a filmarla, determinato a tramandarne la memoria. Il progetto si trasforma in un’intensa battaglia per il controllo della sua immagine, uno scontro personale e politico insieme tra opposte concezioni del reale e della rappresentazione di sé, ma anche un dialogo intimo, struggente, in cui madre e figlio scrivono insieme le ipotesi di una separazione, difficile da accettare e forse impossibile da raffigurare.

Regia: Beniamino Barrese – Interpreti: Benedetta Barzini, Beniamino Barrese – Montaggio: Valentina Cigogna – Fotografia: Beniamino Barrese, Brian Fawcett – Musiche: Aaron Cupples, Miguel Miranda & Jose Miguel Tobar – Sound Design: Massimo Mariani – Produttori Esecutivi: Beniamino Barrese, Giovanni Storti, Lorenzo Garzella, Hayley Pappas, Matt Ippolito, Bryn Mooser – Produttori Delegati: Paolo Borraccetti, Andrea Maria Lehner, Giulio Luciani – Produttore: Filippo Macelloni – Produzione: Nanof in collaborazione con Rai Cinema e Ryot Films e realizzato con il supporto del Mibac – Direzione Generale Cinema nell’ambito del Programma Sensi Contemporanei Toscana per il Cinema – Distribuzione: Reading Bloom, Rodaggio.

Vedi il programma completo con gli orari

 

31 ottobre 2019 “Vivere che rischio” all’Apollo 11


in collaborazione con


presenta
in anteprima romana

la coraggiosa storia del pioniere della ricerca scientifica:
CESARE MALTONI

giovedì 31 ottobre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2019, 83 min.

al termine della proiezione

i registi
MICHELE MELLARA
ALESSANDRO ROSSI

incontreranno il pubblico

Cesare Maltoni è stato uno dei pionieri della ricerca sul cancro in Italia e nel mondo. Tuttavia Maltoni era anche un uomo politico, che lottava per i diritti civili, comunista e omosessuale convinto. Questo documentario costruisce l’immagine di Maltoni, l’eroe dell’uomo medio, pioniere di scienza e moderno pensatore.

Scritto e diretto da: Michele Mellara, Alessandro RossiRaccontato da: Luigi Dadina Voce di Paolo: Beppe Tranquillino MinervaVoce di Franco: Stefano PesceTestimonianze: Fiorella Belpoggi, Morando Soffritti, Donata Carretti, Pasquale Chieco, Philip J. LandriganRicerche d’archivio: Ciro Gatto, Marco Cavalli, Serena Oddo, Laura Dinelli, Irene GallinaDirettore della Fotografia: Marco MensaSuono di presa diretta: Alessandro RossiMontaggio: Corrado Iuvara (a.m.c.) – Creazioni sonore, Montaggio del suono e Mix: Massimo CarozziScenografia e Costumi: Gloria Dardari, Marco GarutiGrafiche e animazioni: K2: Niccolò Manzoiini, Lorenzo Burlando, Costanza Degli Abbati, Axel ZaniProdotto da: Ilaria MalaguttiProduzione: Mammut Film con il supporto di Istituto Ramazzini in collaborazione con RAI Cinema, I Wonder e con il contributo MIBACT (Direzione generale Cinema), Fondo Audiovisivo della Regione Emilia RomagnaDistribuzione: I Wonder.

Il trailer