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Dal 16 al 27 luglio “Un’estate Indie” all’Apollo 11

presenta

da lunedì 16 luglio
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

UN’ESTATE INDIE ALL’APOLLO 11

GLI 11 FILM D’AUTORE DI MAGGIOR SUCCESSO DELLA STAGIONE PER 11 GIORNI

Il meglio della cinematografia indipendente della stagione appena conclusa sarà protagonista all’Apollo 11.
Dal 16 luglio, per 11 serate, gli 11 titoli di maggior successo.

“Un’estate Indie all’Apollo 11 – Il meglio della stagione” è una rassegna che offrirà al pubblico l’opportunità di vedere o rivedere le proposte più interessanti ed emozionanti del cinema indie di quest’ultima stagione.

MANIFESTO
un film di Julian Rosefeldt
95 min.

Il Manifesto del Partito Comunista raccontato da un homeless, i motti dadaisti recitati da una vedova a un funerale, il Dogma 95 descritto da una maestra ai suoi alunni, e così via. 13 personaggi diversi: ogni personaggio uno scenario, ogni scenario un movimento artistico celebrato attraverso intensi monologhi. È la sfida a cui si sottopone il premio Oscar Cate Blanchett in questo spettacolare omaggio alla tradizione dei manifesti letterari che ha conquistato il Sundance. L’artista e regista Julian Rosefeldt riprende e ricontestualizza le parole immortali di artisti e pensatori e attraverso quelle parole rilegge il mondo contemporaneo. Raccontandoci così ciò che è cambiato e ciò che non cambierà mai.
Per pubblicare un manifesto devi volere che A, B e C si scagli contro 1, 2 e 3; devi infuriarti di colpo e affilare le tue ali per conquistare e disseminare piccoli abc e grandi ABC; firmare, urlare, imprecare, provare il tuo non plus ultra, organizzare la prosa in una forma di assoluta e inconfutabile evidenza…
Io sono contro l’azione; io sono per la continua contraddizione, e anche per l’affermazione.
Non sono né pro né contro e non spiego perché odio il buon senso. STO SCRIVENDO UN MANIFESTO PERCHÉ NON HO NULLA DA DIRE.
Philippe Soupault (1920)

ORARI
Lunedì 16 luglio ore 21.30
Venerdì 27 luglio ore 19.30

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LA TEORIA SVEDESE DELL’AMORE
un film di Erik Gandini
90 min. – Versione originale – Sott. ITA

Il chirurgo svedese Erik Erichsen, dopo aver prestato servizio per trent’anni in un ospedale in patria, stanco della burocrazia ha deciso di trasferirsi in un posto dove può fare più tranquillamente ciò che davvero ama: operare. In Etiopia, dove ci sono solo tre medici ogni centomila abitanti, il dottor Erichsen e sua moglie Sennait lavorano in un piccolo ospedale da campo ad Aira. Le risorse sono estremamente limitate, tanto che è costretto ad eseguire gli interventi chirurgici utilizzando ciò che ha a portata di mano, come un trapano elettrico a basso costo acquistato al supermercato locale, fascette, raggi di biciclette al posto del filo da sutura; ma il dottor Erichsen riesce sempre a cavarsela.

ORARI
Martedì 17 luglio ore 21.30
Martedì 24 luglio ore 19.30

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SAMI BLOOD
un film di Amanda Kernell
110 min. – Versione originale – Sott. ITA

La quattordicenne Elle Marja è una ragazzina sámi [làppone] che vive in una comunità di allevatori di renne. Esposta alla discriminazione degli anni ’30 e alla certificazione della razza per frequentare la scuola, inizia a sognare una vita diversa. Per realizzare questo desiderio, però, dovrà allontanarsi dalla sua famiglia e dalla cultura della sua gente diventando un’altra.

ORARI
Mercoledì 18 luglio ore 21.30
Mercoledì 25 luglio ore 19.00

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L’ORDINE DELLE COSE
un film di Andrea Segre
110 min.

Corrado è un alto funzionario del Ministero degli Interni italiano specializzato in missioni internazionali contro l’immigrazione irregolare. Il Governo italiano lo sceglie per affrontare una delle spine nel fianco delle frontiere europee: i viaggi illegali dalla Libia verso l’Italia. La missione di Corrado è molto complessa, la Libia post – Gheddafi è attraversata da profonde tensioni interne e mettere insieme la realtà libica con gli interessi italiani ed europei sembra impossibile. Corrado, insieme a colleghi italiani e francesi, si muove tra stanze del potere, porti e centri di detenzione per migranti. La sua tensione è alta, ma lo diventa ancor di più quando infrange una delle principali regole di autodifesa di chi lavora al contrasto dell’immigrazione, mai conoscere nessun migrante, considerarli solo numeri. Corrado, invece, incontra Swada, una donna somala che sta cercando di scappare dalla detenzione libica e di attraversare il mare per raggiungere il marito in Europa. Come tenere insieme la legge di Stato e l’istinto umano di aiutare qualcuno in difficoltà? Corrado prova a cercare una risposta nella sua vita privata, ma la sua crisi diventa sempre più intensa e si insinua pericolosa nell’ordine delle cose.

ORARI
Martedì 17 luglio ore 19.00
Martedì 24 luglio ore 21.30

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NICO 1988
un film di Susanna Nicchiarelli
95 min. – Versione originale – Sott. ITA

Ambientato tra Parigi, Praga, Norimberga, Manchester, nella campagna polacca e il litorale romano, Nico, 1988 è un road-movie dedicato agli ultimi anni di Christa Päffgen, in arte Nico. Musa di Warhol, cantante dei Velvet Underground e donna dalla bellezza leggendaria, Nico vive una seconda vita dopo la storia che tutti conoscono, quando inizia la sua carriera da solista. Nico, 1988 racconta gli ultimi tour di Nico e della band che l’accompagnava in giro per l’Europa negli anni ’80: anni in cui la 2sacerdotessa delle tenebre”, così veniva chiamata, ritrova se stessa, liberandosi del peso della sua bellezza e ricostruendo un rapporto con il suo unico figlio dimenticato. È la storia di una rinascita, di un’artista, di una madre, di una donna oltre la sua icona.

ORARI
Lunedi 23 luglio 21.30
Domenica 29 luglio ore 19.30

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THE CONSTITUTION – DUE INSOLITE STORIE D’AMORE
un film di Rajko Grlic
93 min. – Versione originale – Sott. ITA

Vjeko è un insegnante di scuola superiore che ha dedicato tutta la sua vita allo studio della lingua croata e alla storia della nazione. Vive in un appartamento nel centro di Zagabria con suo padre Hrvoje. Durante la seconda guerra mondiale, suo padre era un Ustascia – un ufficiale dell’esercito fascista croato – e ora è costretto a letto da oltre sei anni. Come se non bastasse, meno di un anno fa Vjeko ha perso l’amore della sua vita, il violoncellista Bobo. Senza più voglia di vivere e con seri propositi suicidi, Vjeko trova piacere solo nelle passeggiate a notte fonda, quando vaga per la città vuota vestito da donna e con il viso truccato. Una notte un gruppo di uomini lo ferma, lo picchia e lo abbandona in strada privo di sensi. In ospedale incontra Maja, un’infermiera che abita nel seminterrato del suo stesso palazzo. La donna lo riconosce e inizia a prendersi cura di lui e di suo padre infermo. In cambio Vjeko accetta di aiutare il marito di Maja, il poliziotto Ante, a preparare un esame sulla Costituzione Croata. Ante, che soffre di disturbi dell’apprendimento, teme di essere bocciato all’esame per il solo fatto di essere serbo. Inizia così la storia di tre persone molto diverse tra loro, che vivono nello stesso palazzo e che, inaspettatamente e contro la loro volontà, si ritroveranno unite e dipendenti l’una dall’altra.

ORARI
Giovedì 19 luglio ore 21.30
Sabato 28 luglio ore 19.30

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DARK NIGHT
un film di Tim Sutton
95 min. – Versione originale – Sott. ITA

Liberamente ispirato al tragico caso del Massacro di Aurora, Dark night ritrae sei personaggi, compreso il giovane killer, nelle ore precedenti l’attentato criminale. Sei giovani individui galleggiano in un vuoto di relazioni, ciascuno di loro potrebbe essere l’artefice del folle gesto. Le loro azioni e il loro vissuto sembrano condurli a piccoli passi verso il dramma finale, lo stesso che si consumò nel cinema Century 16 alla prima di The Dark Knight Rises (Il cavaliere oscuro – Il ritorno, Christopher Nolan 2012). Un linguaggio cinematografico di alto livello, una fotografia raffinata e visionaria e una colonna sonora ipnotica fanno di Dark night una stupefacente e articolata critica alla cultura americana sulle armi e al senso di alienazione e disagio causato dal sistema di vita suburbano.

ORARI
Mercoledì 18 luglio 19.30
Mercoledì 25 luglio 21.30

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1945
un film di Ferenc Török
91 min. – Versione originale – Sott. ITA

“Ci serve un mondo nuovo, István.”
È il 12 agosto 1945, la seconda guerra mondiale volge al termine e trascina dietro di sé i rovinosi strascichi di un orrore ancora tutto da risolvere. Alle 11 in punto, presso la stazione ferroviaria di un piccolo villaggio rurale ungherese, due misteriosi stranieri vestiti di nero scendono dal treno. È il giorno delle nozze del figlio del vicario, Árpád, con una giovane contadina, Kisrózsi, e nel villaggio si percepisce una certa agitazione. All’ombra dell’occupazione delle truppe sovietiche, mentre fervono i preparativi per il matrimonio, i due uomini, due ebrei, probabilmente padre e figlio, scaricano da un vagone del treno due casse che recano l’etichetta “profumi”, le caricano su un carro e si incamminano verso il villaggio. Nel giro di poche ore tutto cambia. L’influente vicario del villaggio, István Szentes, comincia a sospettare che i due uomini possano essere gli eredi dei concittadini ebrei deportati dai nazisti e teme che questi possano essere tornati per reclamare i beni che gli abitanti della cittadina hanno acquisito illegalmente durante la guerra. La lenta e silenziosa marcia dei due sconosciuti genera in tutti gli abitanti un panico che rivela quanto la vita di ognuno di loro sia ancora drammaticamente legata alla tragedia della deportazione di cui si sono resi, più o meno direttamente, complici. Il dolente incedere dei due ebrei scandisce il tempo della storia, mentre segreti, colpe, rimorsi, violazioni e tradimenti del passato cominciano a riemergere nell’intreccio delle relazioni tra i personaggi.

ORARI
Giovedì 19 luglio 19.30
Giovedì 26 luglio 21.30

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DANCER
un film di Steven Cantor
85 min. – Versione originale – Sott. ITA

Diretto dal regista candidato all’Oscar Steven Cantor, Dancer racconta la vita e la carriera di Sergei Polunin, il James Dean della danza, partendo dalle immagini da bambino, passando per i tanti successi, i tatuaggi, l’amore con Natalia Osipova.
Il ballerino più dotato della sua generazione secondo il New York Times, classe 1989, origini ucraine, di quell’est Europa dove la danza classica è più popolare del calcio anche tra i ragazzi, Polunin si colloca suo malgrado come diretto discendente del terzo millennio di quella stirpe di geniali, sensuali, mefistofelici danzatori che partendo da Nijinsky e passando per Nureyev, ha infiammato i palcoscenici dei teatri, i cuori di milioni di fan e le riviste di gossip ai livelli delle rockstar.
Realizzato in quattro anni durante i quali la produzione ha seguito Polunin nei suoi molteplici spostamenti, è stato nominato come miglior documentario ai British Independent Film Awards 2016. Il fotografo e artistaDavid LaChapelle, autore del video di Take Me to Church di Hozier, figura tra coloro che hanno contribuito alla realizzazione del film.

ORARI
Lunedì 16 luglio 19.30
Venerdì 27 luglio 21.30

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POESIA SENZA FINE
un film di Alejandro Jodorowsky
110 min. – Versione originale – Sott. ITA

Poesia senza fine è il secondo capitolo autobiografico dell’artista di origini cilene e comincia proprio dove si interrompe La danza della realtà, cronaca dell’infanzia cilena dell’autore.
Nel fermento della capitale cilena degli anni Quaranta e Cinquanta, Alejandrito Jodorowsky, ventenne, decide di diventare poeta contro la volontà della famiglia. Immerso nel mondo artistico e bohémien dell’epoca, fa la conoscenza di Enrique Lihn, Stella Diaz, Nicanor Parra e molti altri giovani scrittori che diventeranno maestri della letteratura moderna sudamericana. Circondato da quest’universo di intellettuali e sperimentazione poetica, vivrà una vita come pochi hanno osato vivere: sensualmente, autenticamente, liberamente, follemente.
Poesia senza fine è un’ode alla vita e all’amore che fa ridere e piangere. Sesso, amore, amicizia, passione, famiglia, religione, morte, tutto quello che fa una vita, si ritrova raccontato da Jodorowsky con quel suo linguaggio surreale e psichedelico che da sempre ci incanta e ipnotizza. Una vena ironica e divertente serpeggia nel film che, sovraccarico di sentimento e lirica, riesce a tenere viva l’attenzione dello spettatore regalando momenti di puro cinema.

ORARI
Giovedì 26 luglio ore 19.00
Sabato 28 luglio ore 21.30

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MY GENERATION
un film di David Batty
85 min. – Versione originale – Sott. ITA

La Londra degli anni Sessanta: l’esplosione della cultura pop, la Beatlemania, la minigonna, la fame creativa. Le barriere culturali crollano e fa la sua comparsa una generazione completamente nuova: anticonvenzionali, ribelli, pieni di energia, non fanno parte di una élite aristocratica ingessata e lontana dalla realtà. Sono i giovani della working class. L’attore premio Oscar Michael Caine ci porta per mano nella mitica Swinging London alla riscoperta degli artisti che fecero grande quella stagione culturale, dai Beatles a Twiggy, dal fotografo David Bailey a Marianne Faithfull, dai Rolling Stones alla stilista Mary Quant, creatrice della minigonna. Per raccontare con ritmo e immagini travolgenti una stagione creativa irripetibile.

ORARI
Lunedì 23 luglio ore 19.30
Domenica 29 luglio ore 21.30

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Apollo 11 il programma fino al 29 luglio 2018

PROGRAMMA FINO AL 29 LUGLIO:

Lunedì 16 Luglio

ore 19.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: DANCER di Steven Cantor (85 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: MANIFESTO di Julian Rosefeldt (95 min). Versione originale – Sott. ITA.

Martedì 17 Luglio

ore 19.00 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: L’ORDINE DELLE COSE di Andrea Segre (110 min).
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: LA TEORIA SVEDESE DELL’AMORE di Erik Gandini (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 18 Luglio

ore 19.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: DARK NIGHT di Tim Sutton (95 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: SAMI BLOOD di Amanda Kernell (110 min). Versione originale – Sott. ITA.

Giovedì 19 Luglio

ore 19.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: 1945 di Ferenc Török (91 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: THE CONSTITUTION – DUE INSOLITE STORIE D’AMORE di Rajko Grlic (93 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 20 Luglio

ore 19.30 FILM DA DEFINIRE.
ore 21.30 ESTATE 1993 di Carla Simon (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 21 Luglio

ore 19.30 FILM DA DEFINIRE.
ore 21.30 ESTATE 1993 di Carla Simon (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 22 Luglio

ore 19.30 ESTATE 1993 di Carla Simon (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 FILM DA DEFINIRE.

Lunedì 23 Luglio

ore 19.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: MY GENERATION di David Batty (85 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: NICO 1988 di Susanna Nicchiarelli (95 min). Versione originale – Sott. ITA.

Martedì 24 Luglio

ore 19.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: LA TEORIA SVEDESE DELL’AMORE di Erik Gandini (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: L’ORDINE DELLE COSE di Andrea Segre (110 min).

Mercoledì 25 Luglio

ore 19.00 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: SAMI BLOOD di Amanda Kernell (110 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: DARK NIGHT di Tim Sutton (95 min). Versione originale – Sott. ITA.

Giovedì 26 Luglio

ore 19.00 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: POESIA SENZA FINE di Alejandro Jodorowsky (110 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: 1945 di Ferenc Török (91 min).

Venerdì 27 Luglio

ore 19.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: MANIFESTO di Julian Rosefeldt (95 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: DANCER di Steven Cantor (85 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 28 Luglio

ore 19.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: THE CONSTITUTION – DUE INSOLITE STORIE D’AMORE di Rajko Grlic (93 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: POESIA SENZA FINE di Alejandro Jodorowsky (110 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 29 Luglio

ore 19.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: NICO 1988 di Susanna Nicchiarelli (95 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 Rassegna Un’estate Indie all’Apollo11 – Il meglio della Stagione: MY GENERATION di David Batty (85 min).

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)

Chi dovesse chiedere o rinnovare il tesseramento è pregato di arrivare all’Apollo 11 con discreto anticipo (20-30 minuti)

Per prenotazioni: booking@apolloundici.it

Dal 12 luglio 2018 “Morto Stalin se ne fa un altro” all’Apollo 11

presenta

da giovedì 12 luglio
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Francia, Gran Bretagna, 2016, 106 min.

Versione originale – Sott. ITA

UNA GRAFFIANTE SATIRA POLITICA IN SALSA SOVIETICA, DAL GENIO DI
ARMANDO IANNUCCI

Nella notte del 2 marzo 1953, c’è  un uomo che sta morendo. Non si tratta di un uomo qualunque: è  un tiranno, un sadico, un dittatore. E’ Joseph Stalin, il Segretario Generale dell’Unione Sovietica (che forse in questo momento si sta pentendo di aver fatto rinchiudere nei Gulag tutti i medici piu  capaci…). E’ lì  lì , non ne avrà ancora per molto, sta per tirare le cuoia… e se ti giochi bene le tue carte, il suo successore potresti essere tu!

Dal genio di Armando Iannucci una travolgente commedia nera, una satira sul potere e il totalitarismo con un formidabile cast internazionale: Steve Buscemi (Le iene, Fargo, Il grande Lebowski), il pragmatico Khrushchev; Michael Palin (membro dei Monty Python, Un pesce di nome Wanda) il fedelissimo Molotov; Jeffrey Tambor (Tutti pazzi per Mary, Una notte da leoni, Arrested Development) interpreta il confusionario vice di Stalin, Malenkov; Jason Isaacs (la saga di Harry Potter, The OA, Star Trek: Discovery) l’implacabile generale Zhukov; Simon Russell Beale (Into The Woods, Penny Dreadful) il mefistofelico capo dei servizi segreti Beria e Olga Kurylenko (007 – Quantum of Solace, La corrispondenza) la pianista dissidente Maria Yudina. Liberamente ispirato alla graphic novel LA MORTE DI STALIN di Fabien Nury e Thierry Robins pubblicata in Italia da Mondadori.

Regia: Armando Iannucci – Sceneggiatura: Armando Iannucci, David Schnedier, Ian Martin – Fotografia: Zac Nicholson – Musiche: Christopher Willis – Interpreti: Jeffrey Tambor, Steve Buscemi, Olga Kurylenko, Michael Palin, Andrea Riseborough, Jason Isaac, Simon Russel Beale, Rupert Friend, Paddy Considine, Paul Whitehouse, Paul Chahidi, Adrian McLoughlin – Distribuzione: I Wonder.

Il Trailer

Apollo 11 Il programma fino al 15 luglio 2018

PROGRAMMA FINO AL 15 LUGLIO:

Giovedì 12 Luglio

ore 19.30 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 MORTO STALIN SE NE FA UN ALTRO di Armando Iannucci (106 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 13 Luglio

ore 19.30 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 MORTO STALIN SE NE FA UN ALTRO di Armando Iannucci (106 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 14 Luglio

ore 19.30 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 MORTO STALIN SE NE FA UN ALTRO di Armando Iannucci (106 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 15 Luglio

ore 19.30 MORTO STALIN SE NE FA UN ALTRO di Armando Iannucci (106 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.30 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.

8 luglio 2018 “L’Orchestra di Piazza Vittorio” film di Agostino Ferente all’Apollo 11

presenta
l’evento di chiusura
della festa per il 130° compleanno di Piazza Vittorio

domenica 8 luglio ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO

un film di Agostino Ferrente


Italia, 2006, 93 min.

introdurrà il film

la cosceneggiatrice
MARIANGELA BARBANENTE

al termine della festa


Il film-diario della genesi della famosa Orchestra di Piazza Vittorio, band nata grazie all’Associazione Apollo 11, da un’iniziativa di Mario Tronco e Agostino Ferrente che, nel quartiere di Roma dove gli italiani sono “minoranza etnica”…hanno riunito un gruppo di musicisti di strada (e non) che vengono da tutte le parti del mondo.

Se volete vedere le palme azzurre di piazza Vittorio, se volete vedere il mare in super 8 di Ostia, se volete vedere Roma la città di Romeo e Giulietta, se volete sentire “mission impossible” al cimbalon in versione zingara, se volete vedere un cubano che fa yoga, un indiano su una vespa bianca al Colosseo che non si mette il casco per non spettinarsi i capelli, un equadoregno che svalvola per amore, un macho arabo vestito di rosa confetto, un casertano che canta in hindi, un argentino che viene sfrattato dal suo garage, un sitarista indiano convinto di essere Uto Ughi, un newyorchese che suona le tablas, un griot senegalese che si sposa con la sua allieva italiana.
Se volete sapere come si dice merda in tedesco, in arabo, in spagnolo, se volete sapere come si piazza sul mercato di Tunisi un’auto usata, se volere sapere come un rajastano appena arrivato a Roma deve offrire un’aranciata ad una ragazza al primo appuntamento, se volete sapere come si prepara il chai indiano usando i barattoli anche come percussioni, e il cous-cous senegalese mentre il Senegal sconfigge la Francia ai campionati del mondo del 2002, se volete sapere come si fa a fumare una sigaretta al contrario o come si convince un comune a comprare un cinema a luci rosse, ma soprattutto se volete sapere come si canta una canzone senza parole… se volete vedere e sapere tutte queste cose, allora dovete andare a vedere L’Orchestra di Piazza Vittorio. Amerete il mondo e la gente che lo abita.
Mascha – Blog dell’Orchestra

Regia: Agostino Ferrente – Sceneggiatura: Agostino Ferrente – Collaborazione alla Sceneggiatura: Massimo Gaudioso, Mariangela Barbanente, Francesco Piccolo – Fotografia e Riprese: Greta De Lazzaris, Alberto Fasulo, Simone Pierini, Giovanni Piperno, Sabrina Varani – Musiche: L’Orchestra di Piazza Vittorio diretta da Mario Tronco – Interpreti: Mario Tronco, Agostino Ferrente, Dina Capozio, Mohammed Bilal, Houcine Ataa, Carlos Paz, Rahis Bharti, Ziad Trabelsi, Omar Lopez Valle, Pap Yeri Samb, Raul Schebba, John Maida, Pino Pecorelli, Peppe D’Argenzio, Marian Serban, Abdel Majid Karam, Amrit Hussain e con la partecipazione di Pino Marino, Piccola Orchestra Avion Travel, Javier Girotto, Monique Veaute e tutto il gruppo Apollo 11 – Distribuzione: Lucky Red.

il trailer

Ingresso gratuito con tessera associativa

Ricordiamo a tutti i soci che le proiezioni all’Apollo 11 sono godibili al fresco garantito da un potente climatizzatore

Da giovedì 5 luglio 2018 “Kedi, la città dei gatti” all’Apollo 11

presenta

da giovedì 5 luglio
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Turchia, 2016, 79 min.

A Istanbul, oltre agli abitanti, ci sono delle altre creature che popolano la città: i gatti di strada, che si aggirano liberi per la metropoli. Da migliaia di anni gironzolano entrando e uscendo dalle vite degli abitanti, diventando una componente essenziale delle tante comunità che rendono così ricca la città. Vivono tra due mondi, quello selvaggio e quello domestico, portando gioia e voglia di vivere nelle persone che scelgono di adottare. A Istanbul i gatti incarnano il caos e la cultura della città e questo incredibile documentario ne racconta le diverse anime attraverso di loro.

Regia: Ceyda Torun – Sceneggiatura: Ceyda Torun – Fotografia: Alp Korfali – Musiche: Kira Fontana – Interpreti: Bengu, Deniz, Duman, Gamsiz, Aslan Parcasi – Distribuzione: Wanted Cinema.

Il trailer

Apollo 11 il programma fino al 9 luglio 2018

PROGRAMMA FINO AL 9 LUGLIO:

Giovedì 5 Luglio

ore 21.00 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 6 Luglio

ore 21.00 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 7 Luglio

ore 19.00 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 8 Luglio

ore 19.00 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 L’ORCHESTRA DI PIAZZA VITTORIO di Agostino Ferrente (93 min).

Lunedì 9 Luglio

ore 19.00 KEDI LA CITTÀ DEI GATTI di Ceyda Torun (80 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).

28 giugno 2018 “Manuel” all’Apollo 11

presenta

giovedì 28 giugno
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Italia, 2017, 98 min.

al termine della proiezione
incontro con

il regista
DARIO ALBERTINI

l’attore
ANDREA LATTANZI

Manuel, diciott’anni, esce da un istituto per minori privi di sostegno famigliare e, per a prima volta, assapora il gusto dolceamaro della libertà. Sua madre Veronica, chiusa in carcere, vorrebbe tanto tornare indietro e ricominciare. Questi i personaggi strappati dalla realtà e trasportati dentro un film che è prima di tutto un pedinamento sull’uomo, sulle sue speranze e le sue piccole viltà. Ma è anche la storia di un’attesa, un giro a vuoto dell’anima in un contesto periferico che diventa esso stesso personaggio.

NOTE DI REGIA
Il film nasce dopo aver girato “La Repubblica dei Ragazzi”. Nel documentario raccontavo la nascita di questa struttura nata nell’immediato dopoguerra con l’intento di aiutare giovani privi di sostegno famigliare. Negli anni la struttura si è evoluta, al passo con i tempi oggi è una grande casa famiglia. Le riprese sono durate più di un anno e mezzo, tempo che mi ha permesso di vivere e osservare le varie fasi che questi ragazzi devono affrontare. L’uscita dalla struttura al compimento di 18 anni è una di queste e ho deciso di raccontarla in Manuel. La storia, una storia semplice. Manuel è una specie di gigante buono che si trova improvvisamente catapultato in una realtà sconosciuta chiamato a fare delle scelte più grandi di lui senza neanche avere il tempo di realizzare che non è più protetto in una bolla ma “fuori” in mezzo al mondo vero. Ho lasciato molto spazio all’improvvisazione durante le riprese cercando il momento unico, ciò che accade magicamente in quel preciso istante tra finzione e realtà.
Dario Albertini

Regia: Dario Albertini – Sceneggiatura: Simone Ranucci, Dario Albertini – Fotografia: Giuseppe Maio Montaggio, Sarah Mc Teigue – Musiche: Ivo Parlati, Dario Albertini, Sarah Mc Teigue, Michael Brunnock – Interpreti: Andrea Lattanzi, Francesca Antonelli, Renato Scarpa, Giulia Elettra Gorietti – Distribuzione: Tucker Film.

Il trailer

Apollo 11 Il programma fino al 4 luglio 2018

PROGRAMMA FINO AL 4 LUGLIO:

Giovedì 28 Giugno

ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min). In presenza dell’autore.

Venerdì 29 Giugno

ore 18.30 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min). In presenza dell’autore.

Sabato 30 Giugno

ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).

Domenica 1 Luglio

ore 19.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).
ore 21.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 2 Luglio

ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).

Martedì 3 Luglio

ore 19.00 NOI SIAMO LA MAREA di Sebastian Hilger (84 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).

Mercoledì 4 Luglio

ore 18.30 77 GIORNI di Hantang Zao (115 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 MANUEL di Dario Albertini (98 min).

27 maggio 2018 “Terceiro Andar” all’Apollo 11

con il sostegno di

presenta
in anteprima romana

mercoledì 27 giugno ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Portogallo/Italia, 2016, 62 min.

Versione Originale (Portoghese, Fula, Criolo) con sottotitoli italiani

introducono

il critico cinematografico
FABIO FERZETTI

il selezionatore e operatore culturale
ANTONIO PEZZUTO

che al termine della proiezione
ne discutono con

la regista
LUCIANA FINA

Na kal lingu ke n na skirbi ña diklarasons di amor?
In che lingua raccontare le storie che ci hanno raccontato?

Na kal lingu ke n na kanta storias ke n kontado?
In che lingua scrivere una dichiarazione d’amore?

Lisbona, Bairro das Colónias.
Alle sette di sera, un suono regolare e sempre uguale, come il battito del cuore, riverbera dal terzo al mio quinto piano. In un palazzo in pieno centro storico convivono universi apparentemente molto distanti, il cinema apre un’ipotesi di rapporto. Il dialogo sulla felicità e l’amore con Fatumata e Aissato, madre e figlia della numerosa famiglia musulmana originaria della Guinea-Bissau inquilina del terzo piano, articola generazioni, memorie, linguaggi ed esperienze che hanno modellato le nostre vite e i nostri sentimenti. Nel susseguirsi di un poema, un racconto, una lettera e una preghiera, le parole viaggiano da una lingua all’altra, da un’interlocutrice e una voce all’altra, aprendo uno spazio di riflessione sulle nozioni di spazio comune, traduzione e trasmissione. Il Cinema per sua natura mette a fuoco, seleziona, capta, ingrandisce o avvicina. E produce immagini non solo per raccontare, ma per creare legami, ammettendo il compatibile e l’incompatibile, l’incontro sensibile di diversi universi.

Regia: Luciana Fina – Sceneggiatura: Luciana Fina – Fotografia: Helena Inverno, Luciana Fina, Rui Xavier – Montaggio: Luciana Fina, Claudia R. Oliveira – Suono: Olivier Blanc, Tiago Matos, Emanuele Costantini – Interpreti: Fatumata e Aissato Baldé – Produzione: Terratreme / Lafstudio con il sostegno di: Direcção Geral Das Artes/Instituto Do Cinema E Audiovisual (Pt), Câmara Municipal De Lisboa – Distribuzione: Terratreme Filmes Lisboa | Www.Terratreme.Pt.

Il trailer