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20/6/26 “Roma Pride 2026” Il percorso, i divieti e le deviazioni dei mezzi pubblici

20 giugno 2026 dalle ore 16:30

ROMA PRIDE 2026

Programma della manifestazione:

-ore 13.00 chiusura di piazza della Repubblica, tratto antistante alla Basilica di Santa Maria degli Angeli e viale Luigi Einaudi

-ore 13.30 arrivo dei carri in viale Luigi Einaudi e concentramento dei partecipanti in piazza della Repubblica

-ore 16.30 partenza del corteo e dei carri allegorici, sul seguente percorso:  viale Luigi Einaudi, piazza dei Cinquecento, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana, largo Brancaccio, via Giovanni Lanza, via Cavour, via degli Annibaldi, via Nicola Salvi, piazza del Colosseo, via Celio Vibenna, via di San Gregorio, piazza di Porta Capena, viale delle Terme di Caracalla (altezza piazzale Numa Pompilio).

-ore 19.00 arrivo previsto del corteo e graduale riapertura al traffico delle strade interessate

-ore 20.00 termine della manifestazione e completa riapertura assi viari.

Possibili limitazioni o deviazioni per le linee 3-514-16-38-40-51-60-64-66-70-71-75-81-82-85-87-90-92-105-117-118-160-170-223-310-360-590-628-649-714-910-H-C2-C3.

Maggiori informazioni

16,17 e 19/6/26 “Francesco De Carlo – Limbo Tour 2026” al Teatro Brancaccio

16, 17 e 19 giugno 206

TEATRO BRANCACCIO

Francesco De Carlo

Limbo Tour 2026

produzione AltraScena | organizzatore Viola Produzioni

Limbo è un monologo tra stand up comedy e storytelling, in cui Francesco De Carlo racconta una vicenda straordinaria, che lo ha costretto a scegliere tra radici e ambizioni e ad affrontare sogni di gloria e bulli di quartiere. Una storia che gli ha cambiato la vita, successa tutta in due giorni, durante i quali il suo passato è emerso nella sua brutalità e ha rischiato di mettere a repentaglio il suo futuro. Perché il Limbo è quello spazio irrequieto in cui tutti siamo costretti a vivere, sospesi tra nostalgia e speranza, narcisismo e insicurezze, voglia di partire e bisogno di restare. Cos’è più importante, un motorino in periferia o un aereo per l’America? Mentre ci pensate, allacciate le cinture. E soprattutto il casco.

Dal 12 al 18/6/26 “Domenico Iervasi – Equilibrio” Mostra personale al Medina Art Gallery

Dal 12 al 18 giugno 2026

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Equilibrio

Mostra personale di

Domenico Iervasi

Sia interiore che proiettata sulle aspettative della società: la mostra di Domenico Iervasi si sviluppa come un’esplorazione intuitiva ove espressione personale e percezione esterna interagiscono in una negoziazione continua.

Al centro della pratica dell’artista si colloca la figura umana, resa con una precisione e un’intensità sorprendenti. Volti e corpi emergono con una chiarezza quasi iperrealista, spesso in un confronto diretto con lo sguardo del pubblico, per poi dissolversi in campi di colore gestuale. I corpi appaiono sospesi tra definizione e frammentazione, fungendo da punti di ancoraggio mentre l’astrazione si espande intorno ad essi.

Il colore agisce al tempo stesso…

…come struttura e come elemento di rottura. Applicato attraverso stratificazioni e gesti espressivi, circonda, interrompe e talvolta attraversa la figura, generando una tensione dinamica tra controllo e abbandono. Questo dialogo produce un senso di movimento sulla superficie pittorica, in cui l’intensità cromatica si contrappone alla quiete e alla delicatezza della forma umana.

In opere come Adamo e Eva, la composizione stessa diviene metafora di equilibrio. I corpi intrecciati costruiscono una struttura circolare, suggerendo ciclicità, dualità e interdipendenza. In questo contesto, l’equilibrio non è statico, ma relazionale: si costruisce attraverso prossimità, contrasto e scambio continuo.

Nel concept della mostra, l’equilibrio non si manifesta come uno stato di armonia pacificata, ma come una condizione attraversata da tensione, frammentazione e intensità emotiva. In opere come L’urlo il corpo è luogo di rottura tra contenimento e rilascio. Anche in Eva la figura si colloca in una fase di trasformazione, negoziando identità, esposizione e consapevolezza di sé.

Nel suo nucleo più profondo, Equilibrio accoglie la complessità e la dimensione irregolare. Non assenza di conflitto, non stato fisso o purificato. Ma capacità di sostenere simultaneamente realtà molteplici, in divenire e spesso contraddittorie, che non vengono risolte, ma mantenute in tensione.

13/6/26 Due manifestazioni per le vie dell’Esquilino. Gli orari, i divieti e le deviazione dei mezzi pubblici

13 giugno 2026 dalle ore 14:00

Due manifestazioni interesseranno strade e piazze dell’Esquilino

Manifestazione piazza della Repubblica-piazza di Porta San Giovanni

-dalle ore 14.00 alle ore 19.00, si svolge una manifestazione con corteo che partendo da piazza della Repubblica, giungerà in piazza di Porta San Giovanni, dopo aver percorso viale Luigi Einaudi, largo di Villa Peretti, via Giovanni Amendola, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana e piazza di San Giovanni in Laterano. Possibili limitazioni o deviazioni per le linee 3Nav-514-16-40-51-60-64-66-70-71-75-81-82-85-87-92-105-117-170-223-360-590-649-714-792-910-H-C2-C3.

Manifestazione via dei Fori Imperiali-piazza Vittorio Emanuele II

-dalle ore 15:00 alle ore 19:00, si svolge una manifestazione che partendo da via dei Fori Imperiali, giungerà in piazza Vittorio Emanuele II, dopo aver percorso: largo Corrado Ricci, via Cavour, piazza dell’Esquilino, via Liberiana, via Merulana, via dello Statuto. Possibili deviazioni o limitazioni per le linee 514-16-51-70-71-75-85-87-105- 117-118-360-590-649-714-C3.

Migliaia gli agenti in campo per la sicurezza in occasione dei quattro cortei, misure messe a punto in un tavolo tecnico in Questura. I controlli sono scattati già ieri e nelle verifiche rientrano anche aeroporti, scali ferroviari e stazioni della metro. E’ prevista anche una ‘supervisione aerea‘ con droni ed elicotteri per monitorare dall’alto tutti i quadranti del centro della città dove si svolgeranno le mobilitazioni.

12/6/26 Presentazione del libro “Magia Celestiale” presso la Libreria Rotondi

12 giugno 2026 ore 19:00

LIBRERIA ROTONDI – VIA MERULANA, 82

Presentazione del libro

Magia Celestiale

La magia astrologica può diventare una pratica spirituale concreta, radicata in una precisa visione del cosmo e del rapporto tra uomo e forze celesti. In questo libro Christopher Warnock offre una guida chiara ai suoi fondamenti teorici e pratici.

Dalla pratica planetaria quotidiana alla carità planetaria, il testo propone esercizi e strumenti utili per integrare l’astrologia tradizionale in un percorso di ricerca personale.

Uno dei temi centrali è il rapporto con l’angelo custode, o daimon personale, attraverso il tema natale, con indicazioni astrologiche per riconoscerne la presenza e approfondirne il significato.

A introdurre il volume, il saggio di Irene Zanier apre una prospettiva ulteriore sul significato spirituale della magia astrologica, accompagnando il lettore verso una comprensione più ampia del rapporto tra cielo, simbolo e destino.

10/6/26 “Without blood (Senza sangue)” al Teatro Brancaccio

10 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Without blood (Senza sangue)

based on the novel by Alessandro Baricco

Dramatization Alexander Sekulov

presentato da Plovdiv Drama Theater

director Diana Dobreva

Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese

Senza Sangue è la storia di Nina, sopravvissuta al massacro della sua famiglia, e Tito, uno dei protagonisti dell’efferato delitto, che decenni dopo si ritrovano faccia a faccia.

Nel suo romanzo Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendetta o nel rinunciarvi? La versione scenica trasforma la risposta in un’esperienza teatrale totale, con danza e musica. Una viva esperienza sull’amore come ultima opportunità di guarigione e sul potere delle parole che sono allo stesso tempo un’arma e un mezzo di riconciliazione e rinuncia all’odio.LEGGI DI PIU’

“Senza sangue” è un poema teatrale sul circolo vizioso della violenza e sulla possibilità di riconciliazione.
In un mondo segnato dalla guerra e dall’odio, una donna si trova faccia a faccia con il proprio passato. Non è solo un incontro. È un giudizio.
Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendita o nel rinunciarvi?
La versione scenica trasforma il romanzo in una grande esperienza teatrale in cui l’amore risulta l’ultima opportunità di guarigione.

“Senza sangue” è una parabola teatrale per la memoria, la colpa e la scelta di interrompere il ciclo della violenza. La storia inizia con un atto di violenza, ma la sua vera forza si sviluppa anni dopo: nell’incontro tra il passato e il presente. Due persone si ritrovano faccia a faccia portando il peso del vissuto e della questione se la vendetta porta consolazione. Lo spettacolo crea un’atmosfera tesa ma profondamente umana, nella quale le parole sono allo stesso tempo un’arma e un’opportunità di riconciliazione. Il mondo poetico di Baricco si trasforma in uno spazio scenico in cui il dolore non è il punto finale, ma l’inizio di una scelta. “Senza sangue” è un racconto sul potere di rinunciare all’odio e i trovare un’altra via d’uscita.

9/6/26 “Silk (Seta)” al Teatro Brancaccio

9 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Silk (Seta)

based on the novel by Alessandro Baricco

Dramatization Alexander Sekulov

presentato da Plovdiv Drama Theater

director Diana Dobreva

Performance in Bulgarian with Italian and English surtitles

“Silk” is the story of a French merchant who travels to Japan to buy silkworms. There, he falls in a quiet and platonic love for a mysterious local girl, experiencing a passion suspended between reality and desire.

The performance captures Alessandro Baricco’s delicate poetics and transforms it into a gentle yet intense performance, mirroring the delicacy of silk. A captivating harmony of images, music, and movement perfectly evokes the novel’s themes of nostalgia for what has never been experienced, and the fragility and preciousness of desire and existence itself.  READ MORE

Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese

“Seta” è la storia di un mercante francese che viaggia fino al Giappone per comprare bachi da seta. Qui s’innamora in modo silenzioso e platonico di una misteriosa ragazza locale, vivendo una passione sospesa tra realtà e desiderio.

Lo spettacolo coglie la poetica delicata di Alessandro Baricco e la trasforma in una rappresentazione lieve ma intensa, simile alla delicatezza della seta. Una suggestiva armonia di immagini, musica e movimento che evocano perfettamente il tema della nostalgia per ciò che non si è mai vissuto e della fragilità e preziosità del desiderio e dell’esistenza stessa. 

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Dal 5 all’11/6/26 “Salvatore Petrucino, Proiezioni e Visioni” al Medina Art Gallery

Dal 5 all’11 giugno 2026

MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220

Proiezioni e Visioni

Mostra personale di

Salvatore Petrucino

“Proiezioni e Visioni”: questo è il panorama immaginifico di una serie di sagaci e pungenti osservazioni sul mondo contemporaneo in cui emerge lo sguardo disincantato ma spesso ancora sognante dell’artista.

Il fil rouge dell’esposizione…

…è una certa ambivalenza tra realtà e rappresentazione, come se l’artista, da narratore onnisciente, conoscesse ciò che si cela davvero dietro le apparenze: in “All In”, è il demone del gioco d’azzardo che si nasconde dietro un giovane e aitante pokerista. In “Neverland” è il Peter Pan che non vuole perdere la sua fanciullezza. Un pedone che apparentemente piccolo e indifeso spodesta il proprio re in “Scacco matto”… persino su Spiderman aleggia minaccioso il profilo del ragno radioattivo che lo ha reso sovrumano, nella tela “The Shadow of Spiderman”.

L’ombra è al tempo stesso proiezione e rivelazione…

…evidenza tangibile di ciò che realmente siamo o desideriamo essere. La costruzione del dipinto avviene infatti accostando due piani: uno anteriore, in cui i personaggi interpretano il copione che gli è stato assegnato e uno posteriore che, come una quinta teatrale, ospita la vera natura dei fatti narrati.

Nostalgia per un mondo più autentico e critica sottile alla società coeva si uniscono nell’Arte candidamente espressionista di Petrucino, il quale utilizza toni forti in contrasto tra loro per accentuare sì il senso di irrealtà ma anche quello di universalità degli scenari rappresentati.

Strumento figurativo che l’artista utilizza con frequenza è il riferimento agli scacchi…

… un sistema spesso disfunzionale all’interno del quale tutti siamo chiamati a giocare le nostre mosse. Muovendo alfieri e pedoni costruiamo il nostro futuro.

Non manca in generale una vena di sottile ironia con cui il pittore affronta il rapporto con l’Arte Contemporanea: “La scimmia rosa” di Cattelan diviene parodia della vendita plurimilionaria di “Comedian” in un sistema che appare sempre più “esorbitante”.

In questo contesto Petrucino, interprete della società che lo circonda, si fa portavoce di un’estetica vivida, animata da contrasti, in cui spicca un certa capacità di individuare e sintetizzare gli elementi della più efficace coomunicazione.

Sfoglia il catalogo delle opere: clicca qui!

3/6/26 “La banalità del bene” al Teatro Brancaccio

3 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Filppo Giardina

La banalità del bene

Quando la violenza affascina più della pace e la dittatura seduce più della democrazia, la gente soffre, ma il comico ride, perché sa che nel dramma risiede la radice più profonda dell’umorismo.

Una popolazione occidentale, prigioniera di mondi e intelligenze virtuali, si appresta a vivere una fase cruciale per il futuro della civiltà con l’atteggiamento capriccioso e infantile di un bambino sciocco.

L’idea di comunità ha lasciato il posto a un patetico individualismo che, per mascherare la propria solitudine, si riempie la bocca del primo ideale a buon mercato pur di poter gridare al mondo di esistere e di stare dalla parte dei giusti.

Nel frattempo c’è la guerra, ma le persone sono troppo concentrate su se stesse per pensare a soluzioni.

Il pragmatismo viene preso per cinismo e la nostra civiltà si avvia a estinguersi con l’arroganza tronfia di chi sa che due più due fa quattro e lo ripete a ogni occasione per sentirsi intelligente.

Tutto questo è la banalità del bene: un viaggio paradossale in un mondo che sta vivendo una situazione talmente tragica da rendere impossibile non riderne.

Per i temi trattati e il linguaggio utilizzato lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni.

Produzione Showbees, Talento | Ufficio stampa CGP Comunicazione Globale Promotion

30/5/26 “Ancora in due” al Teatro Brancaccio

30 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Casa Abis

Ancora in due

Vera Produzione

Dopo il successo del primo spettacolo, Stella e Gabriele tornano sul palco con una nuova commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia. Si parte dal matrimonio e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme. In un mondo in cui la coppia stabile sembra un reperto del passato, Casa Abis mette sotto il microscopio la relazione duratura con il suo stile inconfondibile: ritmo serrato, autoironia tagliente, aneddoti veri e una buona dose di veleno comico. Casa Abis – Ancora in due è uno spettacolo autentico e profondamente umano, che fa ridere (tanto), riflettere (un po’) e dire, alla fine: “Anche noi, in fondo, ci siamo ancora. E siamo ancora in due.”

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