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5/11/26 “Exteriorless. Ripensare l’ordinario” all’ Acquario Romano – Casa dell’Architettura

5 novembre 2026 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Exteriorless. Ripensare l’ordinario

Exteriorless. Il (Ri)disegno dell’Ordinario è un progetto di ricerca a cura di Stefano Corbo sugli spazi della logistica contemporanea: serre, depositi, data center, centri di distribuzione. Sono i luoghi che rendono possibile produzione, distribuzione e consegna delle merci. Strutture generiche, ermetiche, spesso invisibili, ma essenziali per le nostre città.

Il progetto presenta esplorazioni teoriche e progettuali condotte presso la TU Delft, tra ridisegno architettonico e riflessione critica sul futuro della logistica urbana.

Introduce:

Federica Morgia – commissione cultura Casa dell’Architettura

Tavola rotonda con:

Stefano Corbo – docente Delft University of Technology

Niccolò Cuppini – ricercatore e docente SUPSI

Giorgio Magalini – musicista e producer, Machine Machines

Federico Sali – musicista e producer, Machine Machines

Agostino Strina – architetto e collaboratore didattico PoliTO

A seguire, la performance “HYPERSCALE VOID”, a cura di MACHINE MACHINES.

Hyperscale Void è una composizione prodotta da Machine Machines (progetto di musica elettronica fondato da Federico Sali e Giorgio Magalini) che riflette sul vuoto di vita all’interno delle architetture del capitalismo digitale contemporaneo.

Il programma del 17/10/26 di “Proiezioni 2026” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

sab 17.10
H 17:00 — 01:00

ore 17:00—18:30 | sala centrale | cortometraggi
Architecture Film Festival [prenotati qui]
Proiezione dei cortometraggi della call FAR26 / Architecture film festival / racconti dai quartieri Centocelle e Casal Bruciato

saluti e introduzione
Alice Buzzone, Segretaria OAR e Direttrice Festival dell’Architettura di Roma
Claudia Ricciardi, Direttrice Casa dell’Architettura e giurata al premio


↗ Proiezione + talk [prenotati qui]

ore 18:30—20:00 | sala centrale | proiezione
Il tempo della montagna. ArchitetturAlpinA in dieci storie

introduzione
Karin Bergher, Consigliera OAR

proiezione del film
Il tempo della montagna. ArchitetturAlpinA in dieci storie
regia di Francesca Molteni e Davide Fois
Muse Factory of Projects | 2026 (53’)

ore 20:00—21:00 | sala centrale | talk
Una conversazione sulla montagna

Simone Cola, Presidente Architetti Arco Alpino e Francesca Molteni, regista

modera Karin Bergher, Consigliera OAR

Riconosciuti 2 CFP – registrazione qui

ore 21:30 – 01:00 | sala centrale | cinetalk e performance
VENART Show
[prenotati qui]
Un progetto dedicato alle nuove generazioni creative, nato per creare connessioni tra arte, formazione e cultura contemporanea e offrire spazio a talenti emergenti, idee e nuove forme di espressione.

introduzione
Claudia Ricciardi, Direttrice Casa dell’Architettura e giurata al premio

cine-talk con
Michela Andreozzi, regista e attrice
Roberto de Paolis, regista
Anna Gigante, regista

Pino Pellegrino, casting director

Danilo Cesarano, Talent Scout – Planet film

inizio show
Guglielmo Poggi, Fabius De Vivo e Miriam Galanti, attori
Anna Iseppi, danzatrice

liveset
Saltasam, Michelangelo Vizzini, Vybes, Michela Ballo

In collaborazione con Venart

ore 21:00—23:00 | giardino | sound ambient
Music selection
In collaborazione con DopoCinema


15-16-17 ottobre
Food & Drink dalle ore 19:00 in giardino


↗ LE MOSTRE

15—17.10.2026
sala centrale
IL CORPO DI ROMA
Ernesta Caviola

15—17.10.2026
sala centrale
WASTELANDSCAPE: IN SEARCH FOR AN IDEAL
Carole Lévesque

15—17.10.2026
monitor P
ROMA È ANCORA UNA CITTÀ CONTEMPORANEA?
Raccolta dei disegni della Call for Contributions

15—17.10.2026
urbangallery
SATIRA DELL’ARCHITETTO
Una selezione di vignette dal volume di Gabriele Neri

Il programma del 16/10/26 di “Proiezioni 2026” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

ven 16.10
H 19:30 — 01:00

ore 19:30—21:00 | sala centrale | talk e premiazione
Special THE HOT CORN AWARDS [prenotati qui]
premio cinematografico ideato dal magazine digitale The Hot Corn per celebrare i giovani talenti e le nuove voci del cinema italiano.

presentazione e saluti
Claudia Ricciardi, Direttrice Casa dell’Architettura
Dario Cangemi, The Hot Corn

con
Paola Randi, regista – per il suo cinema e impegno civile
Michela Cescon, attrice – per la sua sensibilità artistica e recitazione
Francesco Centorame, attore – miglior attore under 35
Emanuele Maria di Stefano, attore – rivelazione dell’anno 2026

in collaborazione con The Hot Corn

ore 20:00—21:00 | giardino | talk + contest
Le voci del cinema

introduzione
Alice Buzzone, Segretaria OAR e Direttrice Festival dell’Architettura di Roma

talk con Teo Bellia, Chiara Colizzi, Stefanella Marrama, Manuel Meli, Virginia Brancucci e Marco Manca

modera Alessandro Onorati

Contest di doppiaggio
Un contest di doppiaggio dal vivo in cui il pubblico potrà reinterpretare celebri scene di film, prenotandosi per dare voce a uno dei personaggi

ore 19:30—23:00 | giardino | music selection + musica dal vivo
Live by Bambina + Spaghetti band [prenotati qui]
in collaborazione con Spaghetti Unplugged

ore 21:30—01:00 | sala centrale | live audiovisual performance
Performance
Cinema Italiano Elettronic Odissey [prenotati qui]
by Giacomo Abbruzzese feat Feel Fly
Una performance audiovisiva dal vivo che attraversa cinquant’anni di cinema italiano, rielaborando immagini e sequenze iconiche in dialogo con musica elettronica e DJ set. Presentato il 3 settembre 2026 alla Villa delle Giornate degli Autori, al Lido di Venezia, durante la Mostra del Cinema.

Il programma del 15/10/26 di “Proiezioni 2026” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

gio 15.10
H 19:00 — 23:00

Proiezione + talk [prenotati qui]

ore 19:00—20:40 | sala centrale | proiezione
La città dei bambini. L’utopia di Francesco Tonucci

saluti
Christian Rocchi, Presidente dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia
Claudia Ricciardi, Direttrice Casa dell’Architettura

presentazione
Emanuela Tomassetti, regista
Federica Morgia, Commissione cultura Casa dell’Architettura – Sapienza Università di Roma

proiezione del film
La città dei bambini. L’utopia di Francesco Tonucci
regia di Emanuela Tomassetti
Land Comunicazioni | 2025 (55 min)

ore 20:40—21:20 | sala centrale | talk
Dall’utopia alla realtà

Giulio Cederna, giornalista e comunicatore sociale; Alfonso Giancotti, Sapienza Università di Roma; Francesco Tonucci, pedagogista e ricercatore del CNR.

modera Maria Teresa Laudando, giornalista RAI

In collaborazione con Sapienza Università di Roma

Riconosciuti 2 CFP – registrazione qui

ore 21:30—23:00 | sala centrale | talk + contest [prenotati qui]

L’architettura incontra i grandi eventi
Casa dell’Architettura e i protagonisti dell’organizzazione dei grandi eventi culturali e musicali

Introduce
Claudia Ricciardi, Direttrice della Casa dell’Architettura
HEYJUDE Magazine

talk
Dove suona Roma? I luoghi della musica e il destino di una città

Dall’Ippodromo delle Capannelle al Circo Massimo, dallo Stadio Olimpico agli spazi recuperati della città: a Roma la musica dal vivo abita luoghi molto diversi tra loro, tra monumenti, periferie e architetture da riscoprire. Un concerto può cambiare il modo in cui viviamo e guardiamo un luogo, e un luogo può dare a un evento un’identità che nessun cartellone da solo riesce a costruire. Ma come si sceglie, si trasforma e si restituisce uno spazio alla città? E di quali luoghi ha ancora bisogno Roma per la musica? Un confronto tra chi i grandi eventi li organizza e chi la città la pensa e la progetta, per capire come gli spazi della musica possano diventare occasioni durature di crescita culturale, turistica ed economica.

intervengono
Maxmiliano Bucci, co-fondatore e direttore artistico di Rock in Roma
Sergio Giuliani, co-fondatore e direttore artistico di Rock in Roma
Claudia Ricciardi, Direttrice della Casa dell’Architettura

modera Edoardo Bruno, giornalista di HEYJUDE

a seguire
Quando il cinema incontra la musica
Un contest dedicato ai videoclip musicali, per esplorare il rapporto tra musica, immagine e linguaggi audiovisivi contemporanei, valorizzando nuove forme di creatività e sperimentazione.

In collaborazione con HEYJUDE Magazine

Dal 15 al 17/10/26 “Proiezioni 2026” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 15 al 17 ottobre 2026

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Proiezioni 2026

Tre giorni tra cinema, architettura e musica. Si parte con un documentario sulla città a misura di bambino e un talk su come trasformare l’utopia in realtà, per poi passare a un contest di videoclip e alla musica dal vivo.

Si prosegue con un premio dedicato ai giovani talenti del cinema italiano, una performance audiovisiva che attraversa cinquant’anni di film a ritmo di elettronica e un contest di doppiaggio in giardino, dove sarà il pubblico a dare voce ai personaggi.

Gran finale con i corti del FAR, una serata dedicata alle nuove generazioni creative e un ultimo concerto.

Food&Drink nel nostro splendido giardino.

Per le proiezioni, CFP riconosciuti per gli architetti.

Ingresso su prenotazione:

Dal 30/9 al 4/10/26 “Far Nights” DJ-Set all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

Dal 30 settembre al 4 ottobre 2026 dalle ore 19:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DEL’ARCHITETTURA

Far Nights – DJ Set



30 settembre | DJ-SET E VISUAL
a cura di UnFauno + Mondocane
Giardino

2 ottobre | DJ-SET
a cura di UnFauno + Colas
Giardino


3 ottobre | DJ-SET
a cura di UnFauno + Funk Pope
Giardino FAR + ROMADIFFUSA


4 ottobre | DJ-SET
a cura di Virginia WWW
Sala centrale FAR + ROMADIFFUSA


4 ottobre | PERFORMANCE AUDIOVISIVA ULTRAVIOLETTO – DUALITIES
Casa dell’Architettura


ogni giorno DRINK&FOOD


UnFauno — Creator, cantautore e dj, UnFauno è un artista romano indietronico e post-romantico. Fine osservatore delle dinamiche digitali, porta in consolle lo stesso sguardo ironico e pungente con cui ha conquistato il web.
Mondocane — Mondocane è un producer, musicista e dj romano attivo da quasi vent’anni con un percorso che unisce elettronica, visione psichedelica e dancefloor. La sua identità sonora mescola ritmi della bass music globale e pulsazioni tribali ed ipnotiche.
Colas — Emiliano Colasanti è giornalista musicale, scrittore e cofondatore di 42 Records, etichetta indipendente tra le più importanti della scena italiana. Ha collaborato con Rolling Stone e GQ.
Funk Pope — Funk Pope è un esploratore di groove e sonorità molto differenti fra loro, dal funk alla disco, dal dub alla bass music, passando per hip hop, afrobeat, elettronica. I suoi set sono un mix eclettico di suoni accomunati dalla presenza di massicce basslines.
Virginia WWW — Virginia WWW, scrittrice, sceneggiatrice, ex direttrice dell’edizione italiana di Noisey, è una music curator, promoter e DJ di molti eventi di sperimentazione sonora.
Ultravioletto — Lo studio di interaction design e arte multimediale Ultravioletto porta in scena una performance audiovisiva ispirata alla dualità onda-particella, al cuore della meccanica quantistica. Audio e visual sono generati in tempo reale

Dal 18/9 al 4/10/26 “FAR 2026 – Il Festival dell’Architettura di Roma” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura e in altri luoghi

Dal 18 settembre al 4 ottobre torna FAR, promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia: un’edizione diffusa tra Esquilino, Centocelle e Casal Bruciato che porterà architettura, design e cultura del progetto nei quartieri attraverso incontri, installazioni, workshop, lecture e dialoghi con alcuni dei protagonisti del panorama nazionale e internazionale

Dal sito http://www.architettiroma.it

L’architettura non vive soltanto nei grandi progetti, nei cantieri o nelle aule universitarie. Vive soprattutto nei luoghi della città, nelle trasformazioni dello spazio pubblico, nei quartieri che cambiano e nel dialogo tra chi quei luoghi li progetta, li governa e li abita. È da questa idea che prende forma, dando continuità al percorso portato avanti negli anni passati, l’ottava edizione del Festival dell’Architettura di Roma (FAR).

Dal 18 settembre al 4 ottobre 2026 prende vita FAR26, il Festival promosso dall’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia, che conferma la propria vocazione a costruire occasioni di dialogo tra professionisti, istituzioni, università, mondo della cultura e cittadini. Il Festival prenderà il via il 18 settembre con l’opening del Design District Esquilino, presso Accademia di Costume & Moda, partner dell’iniziativa, e proseguirà con gli «atterraggi» nei quartieri di Centocelle (19-20 settembre) e Casal Bruciato (25-26-27 settembre). Il 30 settembre, alla Casa dell’Architettura, sarà inoltre presentato il nuovo format “Progetto DOPOLAVORO”, realizzato in collaborazione con Numero Cromatico, mentre dal 2 al 4 ottobre si svolgerà il programma principale del Festival. La serata conclusiva del 4 ottobre sarà realizzata in partnership con ROMADIFFUSA.

L’edizione 2026 prosegue sulla linea tracciata negli anni passati ed amplia ulteriormente il proprio raggio d’azione, continuando a portare il dibattito sull’architettura fuori dagli spazi convenzionali e dentro la città reale. Piazze, strade, giardini, spazi pubblici, attività commerciali e luoghi di quartiere diventeranno il teatro di installazioni, laboratori, passeggiate urbane, workshop, performance e momenti di confronto capaci di coinvolgere direttamente le comunità locali. Un modo per raccontare come il progetto possa diventare uno strumento di partecipazione, conoscenza e rigenerazione urbana.

Secondo Alice Buzzone, Direttrice di FAR e Segretaria dell’Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia «FAR vuole essere un processo, non un evento effimero. L’obiettivo è alimentare nuove connessioni nei quartieri di Roma, mettendo in relazione professionisti, istituzioni, associazioni e cittadini. Il Festival punta a lasciare un’eredità fatta di strumenti e narrazioni: dalle Mappe di Quartiere ai cortometraggi di quartiere, che offrono a cittadini e creativi nuovi modi di raccontare la città e di avvicinarsi all’architettura. Uscire fuori dalla Casa dell’Architettura, lavorare nei territori in dialogo con i Municipi e con le realtà che li animano quotidianamente significa confrontarsi sui temi della città, generare consapevolezza condivisa e riconoscere che l’architettura è cultura ma anche politica, rafforzando il concetto di diritto alla città e ridandogli un significato contemporaneo».

Ad aprire il Festival sarà il Design District Esquilino, iniziativa che trasformerà le vetrine di piazza Vittorio Emanuele II in un percorso dedicato al design contemporaneo romano. Le attività commerciali ospiteranno oggetti e installazioni selezionati dalla curatela di Alessandro Gorla, dando vita a un itinerario diffuso che, attraverso incontri con i designer, visite guidate e momenti conviviali, punta a valorizzare il fermento culturale e creativo del rione. Il percorso dedicato al design proseguirà poi anche nel programma della Casa dell’Architettura attraverso il format DESIGN SPOT, creando un filo conduttore tra la dimensione urbana del Festival e gli appuntamenti di approfondimento.

Nei fine settimana successivi FAR26 «atterrerà» a Centocelle e Casal Bruciato, due quartieri che ospiteranno installazioni come MAMMAROMA e Nodo Aperto, workshop fotografici e di progettazione, mappe di quartiere, attività dedicate ai più giovani, passeggiate urbane, lezioni all’aperto, performance e momenti di narrazione collettiva offriranno nuove chiavi di lettura dei territori, mettendo al centro la memoria dei luoghi, le trasformazioni in corso e il rapporto tra architettura e comunità.

Il Festival si concluderà alla Casa dell’Architettura, dove si alterneranno lecture, tavole rotonde, dialoghi e incontri dedicati ai grandi temi del progetto contemporaneo. Tra gli argomenti al centro del programma figurano la pietra come materia di progetto passato e futuro in collaborazione con La rete PNA, il riuso del patrimonio esistente, l’accessibilità, lo spazio pubblico, le giovani generazioni, le trasformazioni di Roma.

A confrontarsi saranno alcuni tra i più autorevoli protagonisti del panorama architettonico, culturale e progettuale nazionale e internazionale. Tra gli ospiti di questa edizione figurano Studio Kengo Kuma, Odile Decq, Giovanna Castiglioni, Mario Cucinella, It’s Architettura, LGSMA, OMA, Okra Landscape e Orizzontale, insieme ad altri progettisti, ricercatori, designer, fotografi, divulgatori, studiosi e rappresentanti del mondo accademico. Oltre ai protagonisti della cultura del progetto sono stati invitati rappresentanti delle istituzioni, tra cui il Sindaco di Roma Capitale Roberto Gualtieri l’assessore alla Cultura, Massimiliano Smeriglio, l’assessore all’Urbanistica, Maurizio Veloccia e i presidenti dei 15 Municipi romani, chiamati a confrontarsi sulle trasformazioni della città e sulle strategie per il futuro dei territori.

Accanto ai grandi incontri e alle lecture, FAR26 darà spazio agli esiti dei percorsi partecipativi promossi nei mesi passati. Il Festival ospiterà le iniziative nate dalla Call for Action, che ha coinvolto professionisti, associazioni e cittadini nella progettazione di laboratori, talk, visite guidate e attività dedicate allo spazio pubblico. Saranno inoltre presentate le Mappe di quartiere, realizzate attraverso il workshop promosso dall’Ordine degli Architetti di Roma – in collaborazione con Sapienza Università di Roma e Roma Tre – come strumento di lettura e narrazione condivisa dei territori, insieme ai cortometraggi selezionati nell’ambito dell’Architecture Film Festival 2026. Entrambe le iniziative, focalizzate sui quartieri di Centocelle e di Casal Bruciato, vogliono essere strumento contemporaneo per raccontare i quartieri e la città, dove l’architettura si mescola anche a valori sociali e immateriali. Tra gli appuntamenti troveranno spazio anche gli esiti del Premio Vescovo 2026, dedicato ai progetti e alle ricerche sul tema dell’architettura senza barriere, a conferma della volontà del Festival di valorizzare non solo il confronto culturale, ma anche i processi di ricerca, partecipazione e sperimentazione che ne accompagnano il percorso.

Ampio spazio sarà riservato, tra l’altro, ai linguaggi contemporanei della comunicazione con la Socu, alla scuola romana del design, ai giovani progettisti, ma anche a laboratori per ragazzi, performance e spettacoli: un programma che intreccia discipline e competenze differenti, mantenendo il progetto come filo conduttore di una riflessione aperta sulla città.

Tutte le attività sono gratuite. A inizio settembre sarà pubblicato il programma completo con il calendario dettagliato degli appuntamenti e le modalità di partecipazione. (FN)

di Francesco Nariello

16/9/26 “Welcoming Gravity – Conversazioni sulla pratica del progetto” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

16 settembre 2026 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Conversazioni sulla pratica del progetto

Welcoming Gravity

lecture di Alison Brooks

in collaborazione con British School at Rome

Saluti istituzionali

Christian Rocchi, Presidente Ordine PPC di Roma e provincia

Abigail Brundin, Director of the BSR, MA MPhil PhD

Introduce

Claudia Ricciardi, Direttrice Casa dell’Architettura

Lecture di Alison Brooks

in conversazione con Carlo Gandolfi (studio Bunker-arc)

Evento in collaborazione con British School at Rome

Ingresso libero

L’evento è gratuito e aperto a tutti

La registrazione è richiesta solo per poter ottenere i relativi CFP – registrazione al link in bio

2/7/26 “Felicittà” Musica – Mostre – Food&Drink all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

2 luglio 2026 dalle ore 18:30

CASA DELL’ARCHITETTURA – ACQUARIO ROMANO

Felicittà

la festa diffusa del Patrimonio di Roma Capitale

Musica / Mostre / Food&Drink

In occasione di FELICITTÀ 2026, la festa diffusa del Patrimonio di Roma Capitale, la Casa dell’Architettura apre le porte dell’ottocentesco complesso monumentale dell’Acquario Romano per una serata di musica, arte e architettura.

Un’occasione per conoscere l’edificio e visitare le mostre che raccontano una città che attraverso lo sguardo di architetti, artisti e studiosi internazionali sperimenta e ricerca anche nel passato la sua contemporaneità. Durante la serata si terrà l’inaugurazione della nuova caffetteria e l’aperitivo nel giardino.

PROGRAMMA E SPAZI ESPOSITIVI

Dalle ore 18:30 alle 23:30 | Apertura mostre

Sala centrale

WASTELANDSCAPE: IN SEARCH FOR AN IDEAL – Carole Lévesque

IL CORPO DI ROMA – Ernesta Caviola

Terrazza

ROMA È ANCORA UNA CITTÀ CONTEMPORANEA? – Raccolta dei disegni della Call for Contributions

Atrio

SATIRA DELL’ARCHITETTO – Una selezione di vignette dal volume di Gabriele Neri

Monitor P

GRAND TOUR CONTEMPORANEO. ROMA ATTRAVERSO LO SGUARDO DELLE ACCADEMIE STRANIERE – A cura di Federica Andreoni e Maite Méndez Baiges, in collaborazione con Real Academia de España en Roma

Ore 20:30 | Concerto Jazz

Performance dal vivo del Riccardo Gola Trio

Ingresso gratuito

👉 prenotati qui: https://www.eventbrite.com/…/felicitta-2026-jazz-e-arte…

28/5/26 Proiezione del film “E 1027 – Eileen Gray e la casa del mare” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

28 maggio 2026 ore 20:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Proiezione del film

E1027 – Eileen Gray e la casa sul mare (2026)

La storia di una lotta fra la forza dell’espressione femminile e il desiderio maschile di controllarla.

Nel 1929 la designer irlandese Eileen Gray realizza in Costa Azzurra un rifugio modernista, intimo e radicale. La sua prima architettura, battezzata E.1027, nasce  all’intreccio delle sue iniziali con quelle di Jean Badovici, con cui la progetta. Quando Le Corbusier scopre la villa, ne rimane affascinato fino all’ossessione: dipinge murali sulle pareti senza permesso e ne pubblica le immagini. Gray definisce quei gesti un atto di vandalismo e chiede che vengano rimossi. Lui ignora la richiesta e costruisce il suo Cabanon proprio alle spalle della casa, imponendo la propria presenza sul luogo fino a oggi.

All’inizio del Novecento, le artiste erano confinate agli spazi interni — arredi, decorazione, pittura, scrittura. Gray infranse quel limite entrando nel territorio maschile dell’architettura. Le Corbusier, il “Zeus” del modernismo francese, reagì cercando di ricondurla al suo posto.
Oltre alle questioni di genere, si tratta di uno scontro tra visioni del mondo.

proiezione del film
E.1027 – EILEEN GRAY E LA CASA SUL MARE (2024)
regia di Beatrice Minger con Christoph Schaub

> Introduce
Claudia Ricciardi, Direttrice Casa dell’Architettura 
con Beatrice Minger (regista del film)

> Proiezione del film 

> Presentazione del libro “Eileen Gray. Una biografia illustrata” e dibattito con Gisella Bassanini, Giovanna Canzi (autrici)
Beatrice Minger (regista)

Modera Giulia Mura

> conclusioni

Evento promosso da
Casa dell’Architettura
Ordine degli Architetti PPC di Roma e provincia

Prenotazione