Piccolo Apollo 2012

presenta

giovedì 29 novembre – ore 20.30
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

un film documentario di
Isabella Sandri e Giuseppe M.Gaudino


Italia 201093′

al termine della proiezione gli autori incontreranno il pubblico insieme a

Claudio Cerreti – docente di Geografia, Università Roma Tre
Andrea Satta
– musicista, Têtes de Bois


Selezione ufficiale concorso Orizzonti, Biennale di Venezia 2010 -PremioCittà di Imola Miglior film italiano –Film Festival di Trento 2011 Premio speciale della Giuria– Premio Libero Bizzari 2011

L’ostinazione, l’eccesso, i patimenti nella vita e nelle opere dell’esploratore cineasta e fotografo Alberto Maria De Agostini (1883-1960) arbitrariamente reinventate. Partito come missionario a 26 anni da un paesino del Piemonte, raggiunse nel 1910 la Patagonia e la Terra del Fuoco. Scalò montagne, scoprì fiordi ed esplorò ghiacciai dando loro i nomi. Di fronte allo struggimento e al dolore della scomparsa degli ultimi indios non seppe usare altre parole che quelle impressionate sulle sue lastre fotografiche o sui fotogrammi del suo bellissimo film Terre Magellaniche. Tutto questo però finisce in un immaginario e caotico magazzino della memoria, in mezzo a tristi residui accatastati della “civiltà dei bianchi”, dove due ragazzi frugano (assistenti del passato, topi instancabili, ingenui esaltati) alla ricerca di tracce dell’artista, in Italia quasi uno sconosciuto. Gli indios, fantasmi ancora presenti, faranno loro compagnia nel ricordare il loro assassinio e quello di una natura e di una terra derubate dai colonizzatori.

Nota degli autori:

Del De Agostini non è rimasto niente. Niente di personale. Non ci sono diari, taccuini, note, confessioni. Ci siamo spesso chiesti in questi tre anni di lavoro e indagini di cosa fosse fatto. L’unica risposta che abbiamo avuto è un’immagine, questa dell’Uomo-Mappa. Lui è il suo luogo, il luogo che ha amato, che più che emblema simbolo metafora, ne è il corpo. Quello che crediamo è che si sia accartocciato su se stesso, ricongiungendo le due estremità della mappa e trovando il suo paradiso semplicemente nel senso della sua opera.

Scritto
, diretto e montato da Isabella Sandri e Giuseppe M. GaudinoMusiche: Epsilon IndiProduzione: Gaundri srl Produttore: Giuseppe M.Gaudino con il sostegno di Ministero per i Beni e le Attività Culturali – Piemonte Doc Film Found
Biofilmografie degli autori

Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)


Per Info proiezione Apollo 11
tel: +39 34573300465 – g.delazzaris@apolloundici.it

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presenta
giovedì 22 novembre dalle ore 19.00
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – RomaCHIARMASTRAMMA e RIPRENDIMI

un libro
e un filmdi Giovanna Brogna / Sonnino
in compagnia dell’autrice e di
Lucia SardoeMelissa Panarello
ore 19.00CHIARMASTRAMMA
di Giovanna Brogna/Sonnino
Giuseppe Maimone Editore, 2011

 

 

Una chiacchierata con Giovanna Brogna/Sonnino per parlare del suo libro CHIARMASTRAMMA
in compagnia dell’attrice Lucia sardo che ne leggerà alcuni brani.


Agata è una donna delle pulizie che non sa né leggere né scrivere.
Per una serie di coincidenze a cinquant’anni, inaspettatamente, decide di imparare a suonare Day Tripper, un pezzo dei Beatles, al pianoforte. Milutin è un affascinante maestro di piano che ha scelto di vivere in esilio al sud trovando conforto solo in Rachmaninoff e nelle canne. Gino è uno dei tanti boss della città convinto di poter fare quello che vuole sia professionalmente che in privato. E poi vicoli, strade e personaggi tra periferia e centro di una città, Catania, che convive da sempre con un vulcano in perenne attività.
Sono questi i protagonisti di una storia che si apre e si chiude
come un film. Una storia di iniziazione alla poesia, con una colonna sonora che va da Chopin ai Nirvana passando per Julio Iglesias.

a seguire, dopo il rinfresco
RIPRENDIMI
un film documentario di Giovanna Brogna/Sonnino

Italia 2006 – 35mm Agascope – 70′
Al termine della proiezione seguirà l’incontro con l’autrice e la scrittrice Melissa Panarello

Premio della giuria DOC 2006, TorinoFilmFestival – Premio regia femminile 2007 – “Ciak donna” Siracusa


Un rapsodico atto d’indagine in cui la telecamera passa di mano in mano, di faccia in faccia, di corpo in corpo per rivelare una Sicilia contemporanea e inamovibile. Tutto sotto la figura incombente di un’icona del rock maledetto, il cantante Perry Farrell. Un canovaccio improbabile, sensuale e squinternato, politicamente scorretto come la vita. «Un lavoro assemblato in libertà, che mi ha permesso di fare cose tecnicamente vietate (come spostare la telecamera accesa sul cavalletto), di sfruttare le opportunità che vengono fuori dalle difficoltà e di vedere con chiarezza quanto la “cultura occidentale” con la sua convinzione di avere un valore assoluto sia piuttosto da proteggere, come una specie a rischio di estinzione» (Giovanna Sonnino)
Una produzione MathelikaScritto e diretto da Giovanna/Sonnino – Interpretato e ripreso da Giovanna/Sonnino, Giovanni Cimino, Nuccia LongoMontaggio di Luca MottaColorist Antonio Lizzio

 

Giovanna Brogna/Sonnino, catanese, dopo essersi laureata in Storia dell’Arte all’Università di Firenze, ha lavorato per lungo tempo in Rai realizzando servizi e documentari. Regista, scrittrice e fotografa, ha vinto nel 2001 il Nastrro d’Argento con Rimedi contro l’amore docufiction realizzata per RAI3. Nel 2002 ha presentato Strike a Light, che ha vinto il premio per il miglior montaggio al Brooklyn Film Festival nel 2002. Del 2007 è Riprendimi (Perryfarrell), Premio della Giuria Torino Film Festival 2006. Chiarmastramma, edito dalla Maimone, è il suo esordio nella letteratura.

 

Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

 

Info proiezione Apollo 11: g.delazzaris@apolloundici.it
Uff Stampa Apollo 11: g.ghigi@apolloundici.it – 345 7330465

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in collaborazione con


presentano

mercoledì 21 novembre – ore 20.30

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma



Il primo e unico premio di produzione in Italia dedicato al cinema migrante

Dagmawi Yimer, Enrica Serrani, Adil Tanani, Laura Traversi, Sandro Triulzi, presentano il premio creato nel 2008 da Officina Cinema Sud-Est, Cineteca di Bologna e Associazione Amici di Giana. Da quest’anno il premio è promosso in collaborazione con l’Archivio delle memorie migranti e si arricchisce di una nuova sezione: oltre a un contributo di 15 mila euro per la realizzazione di un progetto filmico presentato da un regista migrante residente in Italia da almeno un anno, il Premio Mutti-AMM 2013prevede un riconoscimento di 5 mila euro per il miglior film (documentario, cortometraggio) realizzato da un regista under 30 sul tema dell’immigrazione in Italia. La scadenza per la presentazione delle domande è il 28 febbraio 2013.La serata sarà animata da Andrea Satta e Igiaba Scego, che leggeranno alcuni brani tratti dai loro libri accompagnati al piano, e dalla proiezione in anteprima del cortometraggio realizzato grazie al Premio Mutti 2010

IL DEBITO DEL MARE


diAdil Tanani

Redouane è clandestino in Italia da poche settimane. Aveva un fratello, perso durante la traversata in mare e ora si trova a Torino, nel quartiere di porta Palazzo, luogo dove si ritrovano diverse comunità straniere. Redouane cerca la solidarietà nel quartiere, mostrando a tutti la foto del fratello perduto e un versetto del corano: il ragazzo ha infatti bisogno di aiuto per cercarne la salma e rendere omaggio al fratello che aveva venduto tutto per permettergli di realizzare il sogno di trasferirsi in Italia.
Adil Tanani è nato in Marocco nel 1981. È in Italia dal 1993. Oggi vive a Torino, città nella quale ha studiato. Tra le esperienze sul set ricordiamo La straniera di Marco Turco e Il Divo di Paolo Sorrentino. Ha già al suo attivo alcuni cortometraggi. Collabora con la televisione marocchina.

Ingresso riservato ai soci

(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)

Per informazioni:
Enrica Serrani: 051 2194827 – enrica.serrani@comune.bologna.it
Giulia Falzea: +39.3926720212 – amm.segreteria@gmail.com

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presenta

giovedì 8 novembre – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

un film documentario di
Federica di Giacomo

Dvcam – Luglio 2009 – 90′

al termine della proiezione seguirà l’incontro con la regista

e con

Gianluca Peciola – consigliere Provincia di Roma

Rolando Ravello attore, regista
di cui segnaliamo in particolare “Agostino tutti contro tutti”
e il documentario “Via Volontè 9” sul tema delle case occupate



Ci sono persone che aspettano anni per avere una casa popolare e che, quando l’hanno avuta, ne diventano prigioniere per paura di perderla.
Festival Internazionale del Film di Locarno (Svizzera, 2009) CPH:DOX Copenhagen International Documentary Film Festival (Danimarca, 2009) Torino Film Festival (Italia, 2009) BIF&ST Bari International film & TV festival (Italia 2010) FICCO Festival Internacional de Cine Contemporáneo de la Ciudad de México (Messico 2010) Thessaloniki Film Festival Internazionale (Grecia 2010) Sguardi Altrove Film Festival (Italia 2010) Dox Box (Siria 2010) Festival Cinematográfico del Uruguay (Uruguay 2010) Nododoc (Italia 2010) Marfici Argentina 2010) Documentarist (Turchia, 2010) Reykjavik International Film Festival (Islanda 2010) HOTDOCS(Canada 2011)Ancorati come naufraghi alle pareti di una casa. Accade in certi quartieri dove l’alloggio popolare è l’unico bene che si può possedere. A Bari, da oltre vent’anni, non si assegnavano case popolari e sono più di tremila le famiglie che ancora aspettano in graduatoria. Inevitabilmente si scatena una silenziosa guerra fra poveri, un assalto nell’ombra alla casa dell’altro se compie la leggerezza di assentarsi qualche ora di troppo, per una visita a un familiare o per un ricovero ospedaliero. Gli abusivi occupano di preferenza la casa di persone sole o anziane. La pretendono perché sono famiglie numerose ed è difficile mandarli via.
Il film racconta la vita di quattro personaggi regolata in ogni gesto, movimento o iniziativa dal timore di perdere la casa, alla ricerca di strategie di sopravvivenza. Legittimi possessori di alloggi popolari, alla fine, ne sono ogni giorno posseduti. La casa “prigione” diventa una metafora reificata dell’aspirazione contemporanea e compulsiva al “tetto sopra la testa”. “Housing” è una ballata malinconica e grottesca della quotidiana ossessione per la casa.Prodotto da: Raffaele Brunetti per B&B Film in coproduzione con Rai Cinema – Sviluppato con il supporto di: Media e Apulia Film Commission – Regia: Federica di Giacomo – Autori: Federica di Giacomo e Antonella Gaeta – Fotografia: Clarissa Cappellani – Montaggio: Jacopo Quadri – Suono: Michele Tota – Produttore esecutivo: Alison Ercolani

*alle 20.15 ci sarà un aperitivo e alle 20.45 circa inizierà la proiezione


Ingresso riservato ai soci
(tessera mensile 5,00 € – sottoscrizione libera per ogni evento)



Info proiezione Apollo 11: g.delazzaris@apolloundici.it
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presenta

giovedì 25 ottobre – ore 20.45*
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

un film documentario di
Tommaso Luserna e Giuseppe Schillaci


200956′

al termine della proiezione seguirà l’incontro con gli autori
Tommaso Lusena e Giuseppe Schillaci

e con il regista Saverio Costanzo
giuria [Cinema.doc] 2010

modera: Riccardo Biadene
documentarista – direttore artistico  [Cinema.doc]


E’ uscito in libreria il dvd + brochure di The Cambodian Room, edito da Contrasto, che sarà possibile acquistare presso il Piccolo Apollo la sera della proiezione.Premio speciale della Giuria Italiana.Doc al Torino Film Festival 2009 – Premio DOC/IT Professional Award 2010 – Cinema Doc – Premi Miglior Montaggio, Miglior Fotografia, Miglior Film Cinecittà-Luce/Cinema Doc 2010 – Selezione ufficiale IDFA, Split Film Fest, Bifest, Italia Doc, Tek Festival.
Antoine D’Agata, fotografo dell’Agenzia Magnum, è a Phnom Penh (Cambogia). Droghe, sesso e derive notturne sono elementi imprescindibili del suo lavoro autobiografico, ma in Cambogia il suo percorso artistico sembra essere giunto al punto più estremo. Dopo essersi dedicato a fotografare paesaggi desolati e realtà marginali in tutto il mondo, Antoine D’Agata focalizza la sua ricerca sul corpo e la carne, nello spazio ristretto di una camera. In Cambogia Antoine passa alcune settimane dentro la camera di Lee, prostituta. D’Agata vive una sorta di « love story » paradossale e disperata con Lee, fumando ice nel tentativo di fotografare la sua relazione intima con la donna.
The Cambodian Roomsvela la parte nascosta della vita-arte di Antoine; la sua scelta di vivere il sesso e la droga come cura e come perdizione. Un percorso apocalittico e sublime, simile a quello di altri artisti eretici della cultura contemporanea come Kerouac, Artaud, Bacon e Pasolini.una co-produzione Italia Francia: Downtown PicturesKolam Productions con il contributo di: CNC France, Procirep-AngoaScritto, montato e diretto da: Tommaso Lusena – Giuseppe SchillaciProdotto da: Viviana Queirolo Bertoglio, Olga Prud’Homme Farges, Tommaso Lusena, Giuseppe Schillaci con: Antoine D’Agata, Lee, Philippe Azouryproduttore esecutivo: Giuseppe SchillaciFotografia: <i

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