Con il tradizionale Triduo di preparazione, che si svolgerà dal 2 al 4 agosto, la Basilica Papale di Santa Maria Maggiore si prepara a celebrare, il 5 agosto, la Solennità della Dedicazione della Basilica Liberiana, memoria liturgica della Madonna della Neve. Le celebrazioni culmineranno con la tradizionale rievocazione del miracolo della neve, che richiama la prodigiosa nevicata del 5 agosto del 358 d.C., legata dalla tradizione alla fondazione della Basilica voluta da Papa Liberio.
Durante il Pontificale delle ore 10.00, al canto del Gloria, una suggestiva nevicata di petali di rosa bianchi, che cadranno da un cassettone del soffitto della Basilica, rinnoverà liturgicamente il ricordo del miracolo della neve. La rievocazione si ripeterà anche durante il Canto dei Secondi Vespri delle ore 17.30, questa volta al canto del Magnificat.
Ore 18.00 – Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Michael Kahle, Canonico Liberiano.
Martedì 4 agosto
Ore 17.00 – Canto dei Primi Vespri presieduti da Mons. Ivan Ricupero, Canonico Liberiano.
Ore 18.00 – Celebrazione Eucaristica presieduta da Mons. Ivan Ricupero, Canonico Liberiano.
Mercoledì 5 agosto
Solennità della Dedicazione della Basilica Liberiana
Ore 10.00 – Solenne Pontificale con rievocazione del miracolo della neve, presieduto da S.Em.R. il Cardinale Rolandas Makrickas, Arciprete della Basilica. La celebrazione sarà trasmessa in diretta su Telepace.
Ore 17.00 – Canto dei Secondi Vespri con rievocazione del miracolo della neve, presieduti da S.E. Mons. Luis Manuel Alí Herrera, Vicario dell’Arciprete.
L’accesso alla Basilica per tutte le celebrazioni è libero fino a esaurimento dei posti disponibili.
Domenica 2 agosto torna l’appuntamento “Domenica al Museo”, iniziativa che prevede l’ingresso gratuito nei musei, monumenti e parchi archeologici statali, ogni prima domenica del mese.
Prendi due cantanti giovani, belle e cattive, un cantante chitarrista con la passione per i bassi, un folle pianista di ragtime e un batterista che suona anche senza batteria.
E poi dagli un obiettivo: trovare e suonare lo Swing… anche quando non c’è!