Archivi tag: Teatro Brancaccio

16,17 e 19/6/26 “Francesco De Carlo – Limbo Tour 2026” al Teatro Brancaccio

16, 17 e 19 giugno 206

TEATRO BRANCACCIO

Francesco De Carlo

Limbo Tour 2026

produzione AltraScena | organizzatore Viola Produzioni

Limbo è un monologo tra stand up comedy e storytelling, in cui Francesco De Carlo racconta una vicenda straordinaria, che lo ha costretto a scegliere tra radici e ambizioni e ad affrontare sogni di gloria e bulli di quartiere. Una storia che gli ha cambiato la vita, successa tutta in due giorni, durante i quali il suo passato è emerso nella sua brutalità e ha rischiato di mettere a repentaglio il suo futuro. Perché il Limbo è quello spazio irrequieto in cui tutti siamo costretti a vivere, sospesi tra nostalgia e speranza, narcisismo e insicurezze, voglia di partire e bisogno di restare. Cos’è più importante, un motorino in periferia o un aereo per l’America? Mentre ci pensate, allacciate le cinture. E soprattutto il casco.

10/6/26 “Without blood (Senza sangue)” al Teatro Brancaccio

10 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Without blood (Senza sangue)

based on the novel by Alessandro Baricco

Dramatization Alexander Sekulov

presentato da Plovdiv Drama Theater

director Diana Dobreva

Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese

Senza Sangue è la storia di Nina, sopravvissuta al massacro della sua famiglia, e Tito, uno dei protagonisti dell’efferato delitto, che decenni dopo si ritrovano faccia a faccia.

Nel suo romanzo Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendetta o nel rinunciarvi? La versione scenica trasforma la risposta in un’esperienza teatrale totale, con danza e musica. Una viva esperienza sull’amore come ultima opportunità di guarigione e sul potere delle parole che sono allo stesso tempo un’arma e un mezzo di riconciliazione e rinuncia all’odio.LEGGI DI PIU’

“Senza sangue” è un poema teatrale sul circolo vizioso della violenza e sulla possibilità di riconciliazione.
In un mondo segnato dalla guerra e dall’odio, una donna si trova faccia a faccia con il proprio passato. Non è solo un incontro. È un giudizio.
Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendita o nel rinunciarvi?
La versione scenica trasforma il romanzo in una grande esperienza teatrale in cui l’amore risulta l’ultima opportunità di guarigione.

“Senza sangue” è una parabola teatrale per la memoria, la colpa e la scelta di interrompere il ciclo della violenza. La storia inizia con un atto di violenza, ma la sua vera forza si sviluppa anni dopo: nell’incontro tra il passato e il presente. Due persone si ritrovano faccia a faccia portando il peso del vissuto e della questione se la vendetta porta consolazione. Lo spettacolo crea un’atmosfera tesa ma profondamente umana, nella quale le parole sono allo stesso tempo un’arma e un’opportunità di riconciliazione. Il mondo poetico di Baricco si trasforma in uno spazio scenico in cui il dolore non è il punto finale, ma l’inizio di una scelta. “Senza sangue” è un racconto sul potere di rinunciare all’odio e i trovare un’altra via d’uscita.

9/6/26 “Silk (Seta)” al Teatro Brancaccio

9 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Silk (Seta)

based on the novel by Alessandro Baricco

Dramatization Alexander Sekulov

presentato da Plovdiv Drama Theater

director Diana Dobreva

Performance in Bulgarian with Italian and English surtitles

“Silk” is the story of a French merchant who travels to Japan to buy silkworms. There, he falls in a quiet and platonic love for a mysterious local girl, experiencing a passion suspended between reality and desire.

The performance captures Alessandro Baricco’s delicate poetics and transforms it into a gentle yet intense performance, mirroring the delicacy of silk. A captivating harmony of images, music, and movement perfectly evokes the novel’s themes of nostalgia for what has never been experienced, and the fragility and preciousness of desire and existence itself.  READ MORE

Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese

“Seta” è la storia di un mercante francese che viaggia fino al Giappone per comprare bachi da seta. Qui s’innamora in modo silenzioso e platonico di una misteriosa ragazza locale, vivendo una passione sospesa tra realtà e desiderio.

Lo spettacolo coglie la poetica delicata di Alessandro Baricco e la trasforma in una rappresentazione lieve ma intensa, simile alla delicatezza della seta. Una suggestiva armonia di immagini, musica e movimento che evocano perfettamente il tema della nostalgia per ciò che non si è mai vissuto e della fragilità e preziosità del desiderio e dell’esistenza stessa. 

Maggiori informazioni

3/6/26 “La banalità del bene” al Teatro Brancaccio

3 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Filppo Giardina

La banalità del bene

Quando la violenza affascina più della pace e la dittatura seduce più della democrazia, la gente soffre, ma il comico ride, perché sa che nel dramma risiede la radice più profonda dell’umorismo.

Una popolazione occidentale, prigioniera di mondi e intelligenze virtuali, si appresta a vivere una fase cruciale per il futuro della civiltà con l’atteggiamento capriccioso e infantile di un bambino sciocco.

L’idea di comunità ha lasciato il posto a un patetico individualismo che, per mascherare la propria solitudine, si riempie la bocca del primo ideale a buon mercato pur di poter gridare al mondo di esistere e di stare dalla parte dei giusti.

Nel frattempo c’è la guerra, ma le persone sono troppo concentrate su se stesse per pensare a soluzioni.

Il pragmatismo viene preso per cinismo e la nostra civiltà si avvia a estinguersi con l’arroganza tronfia di chi sa che due più due fa quattro e lo ripete a ogni occasione per sentirsi intelligente.

Tutto questo è la banalità del bene: un viaggio paradossale in un mondo che sta vivendo una situazione talmente tragica da rendere impossibile non riderne.

Per i temi trattati e il linguaggio utilizzato lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni.

Produzione Showbees, Talento | Ufficio stampa CGP Comunicazione Globale Promotion

30/5/26 “Ancora in due” al Teatro Brancaccio

30 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Casa Abis

Ancora in due

Vera Produzione

Dopo il successo del primo spettacolo, Stella e Gabriele tornano sul palco con una nuova commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia. Si parte dal matrimonio e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme. In un mondo in cui la coppia stabile sembra un reperto del passato, Casa Abis mette sotto il microscopio la relazione duratura con il suo stile inconfondibile: ritmo serrato, autoironia tagliente, aneddoti veri e una buona dose di veleno comico. Casa Abis – Ancora in due è uno spettacolo autentico e profondamente umano, che fa ridere (tanto), riflettere (un po’) e dire, alla fine: “Anche noi, in fondo, ci siamo ancora. E siamo ancora in due.”

Maggiori informazioni

22/5/26 “Arisa – Live Premiere” al Teatro Brancaccio

22 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Arisa

Live Premiere

Friends & Partners

Prodotti e organizzati da Friends & Partners, il live riporta Arisa in una dimensione intima ed emozionante, pensata per offrire al pubblico un’esperienza speciale e ravvicinata. Un’occasione inedita per ascoltare dal vivo il brano in gara a Sanremo oltre ad alcune nuove canzoni che verranno presentate live per la prima volta, in un racconto musicale coerente e coinvolgente, alcuni dei momenti più iconici della sua carriera: da Sincerità a La notte, passando per Meraviglioso amore mio fino a Controvento – vincitrice del Festival di Sanremo 2014 – canzoni che hanno segnato il suo percorso artistico e la storia della musica italiana più recente.

Arisa, tornerà all’Ariston dopo due vittorie, un posizionamento al secondo posto e una partecipazione come conduttrice e porterà in gara al Festival “Magica Favola”, scritto da lei con Giuseppe Anastasi, Galeffi e i Mamakass. Il brano ripercorre nel testo il viaggio emotivo di una donna dall’infanzia all’età adulta, tra le prime scoperte dell’amore, le ferite, la stanchezza e il desiderio di pace. Attraverso l’amore vissuto come un oceano, la protagonista impara a rinunciare alla “guerra del cuore” per cercare serenità, verità e protezione. Alla fine ritrova la bambina che è in lei, conservando innocenza, magia e la capacità di credere ancora nell’amore.

Nella serata dei duetti del Festival di Sanremo, Arisa sarà sul palco con il Coro del Teatro Regio di Parma sulle note di Quello che le donne non dicono: un brano-manifesto che attraversa generazioni, diventato nel tempo inno e celebrazione della femminilità e della sua forza in tutte le sue sfumature.

20/5/26 “E se domani…” Il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello al Teatro Brancaccio

20 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Giorgio Panariello

E se domani…

Il nuovo spettacolo

GIORGIO PANARIELLO con il nuovo show “E SE DOMANI…”, un racconto ironico e pungente del suo personalissimo “viaggio nel futuro”Lo spettacolo inizia proprio con Panariello che viene ricatapultato al giorno d’oggi dopo essere stato scelto insieme ad altri personaggi (solo al pubblico in teatro svelerà chi sono) per andare a scoprire cosa ci riserva il futuro di cui tanto si parla.

Giorgio sembra essere l’unico ad essere tornato da questo viaggio e attraverso nuovi personaggi, aneddoti, musica e trovate tecnologiche farà viaggiare con la fantasia anche tutto il pubblico in teatro. Un nuovo show dell’inimitabile Giorgio Panariello che ancora una volta ci darà un assaggio del suo sguardo sul mondo e sui temi più attuali attraverso la sua ironia.

 

19/5/26 “Michele Zarrillo – L’elefante e la farfalla Tour 2026” al Teatro Brancaccio

19 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Michele Zarrillo

L’elefante e la farfalla – Tour 2026

Organizzatore Ventidieci S.r.l.

Michele Zarrillo, con il tour “1996-2026 ’L’elefante e la farfalla”, il nuovo live teatrale, in occasione dei trent’anni dall’uscita de L’elefante e la farfalla, una delle sue canzoni più celebri, il 19 maggio al Teatro Brancaccio di Roma, data organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. A trent’anni dall’uscita de L’elefante e la farfalla, una delle canzoni più amate della sua carriera, Michele Zarrillo torna nei teatri con un nuovo progetto live che attraverserà l’Italia per tutto il 2026. Il tour “1996 – 2026 L’elefante e la farfalla” prenderà il via il 28 marzo da Fondi e toccherà alcune delle principali città italiane, celebrando un brano capace di emozionare e unire generazioni diverse, diventato nel tempo un vero classico della canzone d’autore italiana. “L’elefante e la farfalla”, brano che dà il titolo all’omonimo album, il quinto dell’Artista, fu presentato al Festival di Sanremo nel febbraio del 1996. Accolto con entusiasmo dal pubblico fin dalla prima esibizione, è oggi considerato uno dei suoi brani più celebri. Scritta da Michele Zarrillo insieme a Vincenzo Incenzo, la canzone è tra le più attese dal pubblico durante i concerti. Quest’anno, inoltre, il cantautore è tornato al Festival di Sanremo in occasione dell’attesissima serata delle cover: è salito sul palco insieme a Sal Da Vinci per regalare al pubblico una versione speciale di “Cinque Giorni”.

Il live sarà un modo per ripercorrere la carriera dell’Artista con un repertorio unico nella musica italiana d’autore, ricchissimo di successi e di classici intramontabili. Due ore di spettacolo, durante le quali il pubblico potrà godere anche delle canzoni degli ultimi album, che gli hanno regalato importanti soddisfazioni. Un’occasione imperdibile per apprezzarne dal vivo il grande talento, le sue doti di musicista e compositore, oltre che le qualità interpretative, toccanti e virtuose allo stesso tempo. Sul palco con Michele Zarrillo (voce, piano, chitarra acustica ed elettrica) un eccezionale team di musicisti di altissimo livello che lo affiancheranno durante tutto il tour.
Michele Zarrillo è nato a Roma nel 1957. Esordisce artisticamente negli anni ‘70 come chitarrista, fondando i “Semiramis”, e, negli anni successivi, si rivela come autore di grande talento firmando brani per Renato Zero e Ornella Vanoni. Da lì a poco, comincerà̀ ad interpretare le sue canzoni: vincerà̀ un festival di Castrocaro (1979) e poi Sanremo nel 1987 con “La notte dei pensieri” nella categoria Nuove Proposte (sono ben 13 le sue partecipazioni al Festival, e almeno 10 le canzoni portate in gara che sono diventate degli evergreen) e le hit in classifica: ad oggi ha venduto oltre quattro milioni di dischi.

Maggiori informazioni

18/5/26 “Roberto Vecchioni – Tra il silenzio e il tuono Tour” al Teatro Brancaccio

18 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Roberto Vecchioni

Tra il silenzio e il tuono Tour

Organizzatore Ventidieci S.r.l.

Roberto Vecchioni, dopo il successo dell’ultimo libro “L’Orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola” (Piemme), continua con “Tra il Silenzio e il Tuono Tour” che prende il nome da uno dei suoi lavori letterari (“Tra il silenzio e il tuono”, Einaudi 2024). Lo spettacolo, prodotto da DM Produzioni, in programma nei luoghi più suggestivi d’Italia, nella prima parte è dedicato ai brani dell’ultimo album “L’Infinito” (2018, Etichetta DME), per poi lasciare spazio ad alcuni classici del repertorio del cantautore, in una narrazione che tiene insieme la musica e la parola. Già dal titolo, autocitazione di “Chiamami ancora amore”, emerge il rimando autobiografico insieme all’analisi dei grandi temi che animano la passione dell’autore: la letteratura, la filosofia, la musica e il cinema.

«Tra il silenzio e il tuono Tour è un grande spettacolo di canti e monologhi. Il silenzio appartiene all’immaginazione, allo spirito, all’anima, mentre il tuono invece appartiene a quello che ho fatto e mi è stato fatto cioè alla vita, che pulsa molto: l’unico modo per acquietarla è rivolgersi allo spirito– spiega Vecchioni – tutta la prima parte dello spettacolo è giocata sull’ultimo disco e sui personaggi che hanno battuto il destino, hanno combattuto il male, hanno amato la vita, gli altri e se stessi. Emerge un mio concetto recente, nuovo, di grande amore per tutto ciò che si fa e si vive. La seconda parte dello spettacolo, invece, è una specie di ritorno, uno sguardo sul passato con le canzoni di prima, che mostrano come si è arrivati al concetto di Infinito attraverso pensieri particolari sull’amore, sul sogno, sull’esistenza, sul dolore, sulla gioia, sulla felicità… e come poi tutte queste piccole cose si siano ricomposte in un’unica idea, che è quella di amare la vita comunque sia, bella o brutta perché in realtà è sempre bella. Siamo noi che a volte la immaginiamo in un altro modo».

Roberto Vecchioni è accompagnato dalla “band storica”, costituita da Lucio Fabbri (pianoforte e violino), Massimo Germini (chitarra acustica), Antonio Petruzzelli (basso) e Roberto Gualdi (batteria).

Maggiori informazioni

17/5/26 “Patty Pravo – Opera Tour” al Teatro Brancaccio

17 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Patty Pravo

Opera Tour

L’artista in gara al 76° FESTIVAL DI SANREMO con il brano “OPERA”

Patty Pravo presenterà il brano “Opera” alla 76esima edizione del Festival di Sanremo; sarà la sua undicesima partecipazione alla massima competizione canora nazionale. A dirigere l’orchestra, il Maestro Valter Sivilotti. “Opera”, scritto da Giovanni Caccamo, farà parte del nuovo album di inediti dell’artista (il ventinovesimo della sua carriera) in uscita a marzo 2026 per Nar International – Ada/Warner Music Italy. L’album conterrà anche i due singoli pubblicati nel 2025: “Ho provato tutto” (scritto da Francesco Bianconi
dei Baustelle e prodotto da Taketo Gohara) e “Ratatan” (scritto da Marianne Mirage e Andrea Bonomo, e prodotto da Taketo Gohara e Marquis).
Da sei decenni protagonista indiscussa della canzone italiana, anche grazie al suo stile e vocalità inconfondibili, e a una personalità anticonformista, libera e sempre all’avanguardia, Patty Pravo ha stravolto i canoni relativi all’interpretazione femminile in Italia. La peculiare timbrica bassa e sensuale, le provocazioni e gli eccessi l’hanno resa un’icona di trasgressione. Artista raffinata e innovativa, ha sempre seguito ostinatamente il suo intuito musicale, esplorando generi musicali diversi tra loro, in un’evoluzione canora ed estetica costante che le ha permesso di restare sempre sulla cresta dell’onda. Hanno scritto per lei i più grandi autori italiani, e nel corso della sua lunghissima carriera ha venduto più di 120 milioni di dischi.

Maggiori informazioni

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Il mondo delle reflex

Just another WordPress.com site

Musagete

"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."

appioh

da San Giovanni a Colli Albani

Esquilino's Weblog

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Storie & Archeostorie

Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)

Gazzetta di Roma

il quotidiano on line di Roma e provincia

Coolture, Associazione culturale

Visite guidate ed aperture speciali a Roma

FraChiEsisteEChiEsiste

«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")

romarteblog

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Arte e immagine

Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.

Roma Singularis

All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

RESS Roma

Rete Economia Sociale e Solidale

Del cielo stellato

Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria

Simone Modica

Ricordi, fotografie e viaggi

Il mondo delle reflex

Just another WordPress.com site

Musagete

"Al tempo la sua arte/ All'arte la sua libertà."

appioh

da San Giovanni a Colli Albani

Esquilino's Weblog

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

Storie & Archeostorie

Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)

Gazzetta di Roma

il quotidiano on line di Roma e provincia

Coolture, Associazione culturale

Visite guidate ed aperture speciali a Roma

FraChiEsisteEChiEsiste

«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")

romarteblog

FATTI NON FOSTE A VIVER COME BRUTI, MA PER SEGUIR VIRTUTE E CANOSCENZA

Arte e immagine

Art'immagine. Arte è immagine! Arte è immagine? Immagine è arte? Immagin'arte, Immaginare è un'arte.

Roma Singularis

All roads lead to Rome - Alle wegen leiden naar Rome

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2006-25.

ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.

RESS Roma

Rete Economia Sociale e Solidale

Del cielo stellato

Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria

Simone Modica

Ricordi, fotografie e viaggi