Archivi tag: Teatro Brancaccio

Teatro Brancaccio, La stagione teatrale 2026/27

2/7/26 “Don Chisciotte” Spettacolo di fine anno accademico al Teatro Brancaccio

2 luglio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Brancaccio danza

Don Chisciotte

Spettacolo di fine anno accademico 2025/26

musiche di Ludwig Minkus | AA.VV.

coreografie ALESSIA GATTA, CARLA ROSSI, DANA LOZADA, DANIELE TOTI, VANESSA GUIDOLIN

Kitri, una vivace ragazza spagnola è innamorata del barbiere Basilio. Il padre di Kitri vorrebbe che la figlia sposasse il ricco ma goffo Gamache, ma i due innamorati cercano in ogni modo di stare insieme. Don Chisciotte, accompagnato dal fedele Sancho Panza, interviene nelle loro vicende e li aiuta a superare gli ostacoli. Un momento centrale del balletto è il celebre “Sogno di Don Chisciotte”: dopo essere stato ferito durante una delle sue avventure, il cavaliere si addormenta e immagina un mondo incantato popolato da driadi e creature eteree. In questa visione appare anche Kitri, trasfigurata come la sua amata Dulcinea, simbolo dell’ideale di bellezza e purezza che egli insegue.Il balletto si conclude con il matrimonio di Kitri e Basilio, celebrato in un clima di gioia e festa.

Apre la serata:

“ÉTUDES”

Musiche di
Carl Czerny

Coreografie di

Giada Primiano, Giorgia Montepaone, Simona Deiana, Giulia Di Stefano, Carla Rossi, Devis Rada, Sara Carpitella

Docente repertorio
Carla Rossi

Coordinatrice dipartimento danza classica
Clarissa Mucci

La prima parte dello spettacolo racconta il percorso di crescita del danzatore, mostrando come tecnica, disciplina e arte si fondano in un’unica espressione. Attraverso una successione di esercizi e combinazioni coreografiche, il pubblico assisterà a un viaggio che parte dalle basi dello studio accademico per giungere alla piena maturità artistica. Un cammino fatto di impegno, consapevolezza e passione, in cui ogni movimento diventa strumento di espressione e identità.

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16,17 e 19/6/26 “Francesco De Carlo – Limbo Tour 2026” al Teatro Brancaccio

16, 17 e 19 giugno 206

TEATRO BRANCACCIO

Francesco De Carlo

Limbo Tour 2026

produzione AltraScena | organizzatore Viola Produzioni

Limbo è un monologo tra stand up comedy e storytelling, in cui Francesco De Carlo racconta una vicenda straordinaria, che lo ha costretto a scegliere tra radici e ambizioni e ad affrontare sogni di gloria e bulli di quartiere. Una storia che gli ha cambiato la vita, successa tutta in due giorni, durante i quali il suo passato è emerso nella sua brutalità e ha rischiato di mettere a repentaglio il suo futuro. Perché il Limbo è quello spazio irrequieto in cui tutti siamo costretti a vivere, sospesi tra nostalgia e speranza, narcisismo e insicurezze, voglia di partire e bisogno di restare. Cos’è più importante, un motorino in periferia o un aereo per l’America? Mentre ci pensate, allacciate le cinture. E soprattutto il casco.

10/6/26 “Without blood (Senza sangue)” al Teatro Brancaccio

10 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Without blood (Senza sangue)

based on the novel by Alessandro Baricco

Dramatization Alexander Sekulov

presentato da Plovdiv Drama Theater

director Diana Dobreva

Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese

Senza Sangue è la storia di Nina, sopravvissuta al massacro della sua famiglia, e Tito, uno dei protagonisti dell’efferato delitto, che decenni dopo si ritrovano faccia a faccia.

Nel suo romanzo Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendetta o nel rinunciarvi? La versione scenica trasforma la risposta in un’esperienza teatrale totale, con danza e musica. Una viva esperienza sull’amore come ultima opportunità di guarigione e sul potere delle parole che sono allo stesso tempo un’arma e un mezzo di riconciliazione e rinuncia all’odio.LEGGI DI PIU’

“Senza sangue” è un poema teatrale sul circolo vizioso della violenza e sulla possibilità di riconciliazione.
In un mondo segnato dalla guerra e dall’odio, una donna si trova faccia a faccia con il proprio passato. Non è solo un incontro. È un giudizio.
Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendita o nel rinunciarvi?
La versione scenica trasforma il romanzo in una grande esperienza teatrale in cui l’amore risulta l’ultima opportunità di guarigione.

“Senza sangue” è una parabola teatrale per la memoria, la colpa e la scelta di interrompere il ciclo della violenza. La storia inizia con un atto di violenza, ma la sua vera forza si sviluppa anni dopo: nell’incontro tra il passato e il presente. Due persone si ritrovano faccia a faccia portando il peso del vissuto e della questione se la vendetta porta consolazione. Lo spettacolo crea un’atmosfera tesa ma profondamente umana, nella quale le parole sono allo stesso tempo un’arma e un’opportunità di riconciliazione. Il mondo poetico di Baricco si trasforma in uno spazio scenico in cui il dolore non è il punto finale, ma l’inizio di una scelta. “Senza sangue” è un racconto sul potere di rinunciare all’odio e i trovare un’altra via d’uscita.

9/6/26 “Silk (Seta)” al Teatro Brancaccio

9 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Silk (Seta)

based on the novel by Alessandro Baricco

Dramatization Alexander Sekulov

presentato da Plovdiv Drama Theater

director Diana Dobreva

Performance in Bulgarian with Italian and English surtitles

“Silk” is the story of a French merchant who travels to Japan to buy silkworms. There, he falls in a quiet and platonic love for a mysterious local girl, experiencing a passion suspended between reality and desire.

The performance captures Alessandro Baricco’s delicate poetics and transforms it into a gentle yet intense performance, mirroring the delicacy of silk. A captivating harmony of images, music, and movement perfectly evokes the novel’s themes of nostalgia for what has never been experienced, and the fragility and preciousness of desire and existence itself.  READ MORE

Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese

“Seta” è la storia di un mercante francese che viaggia fino al Giappone per comprare bachi da seta. Qui s’innamora in modo silenzioso e platonico di una misteriosa ragazza locale, vivendo una passione sospesa tra realtà e desiderio.

Lo spettacolo coglie la poetica delicata di Alessandro Baricco e la trasforma in una rappresentazione lieve ma intensa, simile alla delicatezza della seta. Una suggestiva armonia di immagini, musica e movimento che evocano perfettamente il tema della nostalgia per ciò che non si è mai vissuto e della fragilità e preziosità del desiderio e dell’esistenza stessa. 

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3/6/26 “La banalità del bene” al Teatro Brancaccio

3 giugno 2026

TEATRO BRANCACCIO

Filppo Giardina

La banalità del bene

Quando la violenza affascina più della pace e la dittatura seduce più della democrazia, la gente soffre, ma il comico ride, perché sa che nel dramma risiede la radice più profonda dell’umorismo.

Una popolazione occidentale, prigioniera di mondi e intelligenze virtuali, si appresta a vivere una fase cruciale per il futuro della civiltà con l’atteggiamento capriccioso e infantile di un bambino sciocco.

L’idea di comunità ha lasciato il posto a un patetico individualismo che, per mascherare la propria solitudine, si riempie la bocca del primo ideale a buon mercato pur di poter gridare al mondo di esistere e di stare dalla parte dei giusti.

Nel frattempo c’è la guerra, ma le persone sono troppo concentrate su se stesse per pensare a soluzioni.

Il pragmatismo viene preso per cinismo e la nostra civiltà si avvia a estinguersi con l’arroganza tronfia di chi sa che due più due fa quattro e lo ripete a ogni occasione per sentirsi intelligente.

Tutto questo è la banalità del bene: un viaggio paradossale in un mondo che sta vivendo una situazione talmente tragica da rendere impossibile non riderne.

Per i temi trattati e il linguaggio utilizzato lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni.

Produzione Showbees, Talento | Ufficio stampa CGP Comunicazione Globale Promotion

30/5/26 “Ancora in due” al Teatro Brancaccio

30 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Casa Abis

Ancora in due

Vera Produzione

Dopo il successo del primo spettacolo, Stella e Gabriele tornano sul palco con una nuova commedia ironica, tenera e spietata sulla vita di coppia. Si parte dal matrimonio e si attraversano, senza filtri, le tappe della convivenza, i microtraumi della quotidianità, le aspettative degli altri, le crisi, i compromessi… e quella misteriosa forza che spinge due persone a restare insieme. In un mondo in cui la coppia stabile sembra un reperto del passato, Casa Abis mette sotto il microscopio la relazione duratura con il suo stile inconfondibile: ritmo serrato, autoironia tagliente, aneddoti veri e una buona dose di veleno comico. Casa Abis – Ancora in due è uno spettacolo autentico e profondamente umano, che fa ridere (tanto), riflettere (un po’) e dire, alla fine: “Anche noi, in fondo, ci siamo ancora. E siamo ancora in due.”

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22/5/26 “Arisa – Live Premiere” al Teatro Brancaccio

22 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Arisa

Live Premiere

Friends & Partners

Prodotti e organizzati da Friends & Partners, il live riporta Arisa in una dimensione intima ed emozionante, pensata per offrire al pubblico un’esperienza speciale e ravvicinata. Un’occasione inedita per ascoltare dal vivo il brano in gara a Sanremo oltre ad alcune nuove canzoni che verranno presentate live per la prima volta, in un racconto musicale coerente e coinvolgente, alcuni dei momenti più iconici della sua carriera: da Sincerità a La notte, passando per Meraviglioso amore mio fino a Controvento – vincitrice del Festival di Sanremo 2014 – canzoni che hanno segnato il suo percorso artistico e la storia della musica italiana più recente.

Arisa, tornerà all’Ariston dopo due vittorie, un posizionamento al secondo posto e una partecipazione come conduttrice e porterà in gara al Festival “Magica Favola”, scritto da lei con Giuseppe Anastasi, Galeffi e i Mamakass. Il brano ripercorre nel testo il viaggio emotivo di una donna dall’infanzia all’età adulta, tra le prime scoperte dell’amore, le ferite, la stanchezza e il desiderio di pace. Attraverso l’amore vissuto come un oceano, la protagonista impara a rinunciare alla “guerra del cuore” per cercare serenità, verità e protezione. Alla fine ritrova la bambina che è in lei, conservando innocenza, magia e la capacità di credere ancora nell’amore.

Nella serata dei duetti del Festival di Sanremo, Arisa sarà sul palco con il Coro del Teatro Regio di Parma sulle note di Quello che le donne non dicono: un brano-manifesto che attraversa generazioni, diventato nel tempo inno e celebrazione della femminilità e della sua forza in tutte le sue sfumature.

20/5/26 “E se domani…” Il nuovo spettacolo di Giorgio Panariello al Teatro Brancaccio

20 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Giorgio Panariello

E se domani…

Il nuovo spettacolo

GIORGIO PANARIELLO con il nuovo show “E SE DOMANI…”, un racconto ironico e pungente del suo personalissimo “viaggio nel futuro”Lo spettacolo inizia proprio con Panariello che viene ricatapultato al giorno d’oggi dopo essere stato scelto insieme ad altri personaggi (solo al pubblico in teatro svelerà chi sono) per andare a scoprire cosa ci riserva il futuro di cui tanto si parla.

Giorgio sembra essere l’unico ad essere tornato da questo viaggio e attraverso nuovi personaggi, aneddoti, musica e trovate tecnologiche farà viaggiare con la fantasia anche tutto il pubblico in teatro. Un nuovo show dell’inimitabile Giorgio Panariello che ancora una volta ci darà un assaggio del suo sguardo sul mondo e sui temi più attuali attraverso la sua ironia.

 

19/5/26 “Michele Zarrillo – L’elefante e la farfalla Tour 2026” al Teatro Brancaccio

19 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Michele Zarrillo

L’elefante e la farfalla – Tour 2026

Organizzatore Ventidieci S.r.l.

Michele Zarrillo, con il tour “1996-2026 ’L’elefante e la farfalla”, il nuovo live teatrale, in occasione dei trent’anni dall’uscita de L’elefante e la farfalla, una delle sue canzoni più celebri, il 19 maggio al Teatro Brancaccio di Roma, data organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. A trent’anni dall’uscita de L’elefante e la farfalla, una delle canzoni più amate della sua carriera, Michele Zarrillo torna nei teatri con un nuovo progetto live che attraverserà l’Italia per tutto il 2026. Il tour “1996 – 2026 L’elefante e la farfalla” prenderà il via il 28 marzo da Fondi e toccherà alcune delle principali città italiane, celebrando un brano capace di emozionare e unire generazioni diverse, diventato nel tempo un vero classico della canzone d’autore italiana. “L’elefante e la farfalla”, brano che dà il titolo all’omonimo album, il quinto dell’Artista, fu presentato al Festival di Sanremo nel febbraio del 1996. Accolto con entusiasmo dal pubblico fin dalla prima esibizione, è oggi considerato uno dei suoi brani più celebri. Scritta da Michele Zarrillo insieme a Vincenzo Incenzo, la canzone è tra le più attese dal pubblico durante i concerti. Quest’anno, inoltre, il cantautore è tornato al Festival di Sanremo in occasione dell’attesissima serata delle cover: è salito sul palco insieme a Sal Da Vinci per regalare al pubblico una versione speciale di “Cinque Giorni”.

Il live sarà un modo per ripercorrere la carriera dell’Artista con un repertorio unico nella musica italiana d’autore, ricchissimo di successi e di classici intramontabili. Due ore di spettacolo, durante le quali il pubblico potrà godere anche delle canzoni degli ultimi album, che gli hanno regalato importanti soddisfazioni. Un’occasione imperdibile per apprezzarne dal vivo il grande talento, le sue doti di musicista e compositore, oltre che le qualità interpretative, toccanti e virtuose allo stesso tempo. Sul palco con Michele Zarrillo (voce, piano, chitarra acustica ed elettrica) un eccezionale team di musicisti di altissimo livello che lo affiancheranno durante tutto il tour.
Michele Zarrillo è nato a Roma nel 1957. Esordisce artisticamente negli anni ‘70 come chitarrista, fondando i “Semiramis”, e, negli anni successivi, si rivela come autore di grande talento firmando brani per Renato Zero e Ornella Vanoni. Da lì a poco, comincerà̀ ad interpretare le sue canzoni: vincerà̀ un festival di Castrocaro (1979) e poi Sanremo nel 1987 con “La notte dei pensieri” nella categoria Nuove Proposte (sono ben 13 le sue partecipazioni al Festival, e almeno 10 le canzoni portate in gara che sono diventate degli evergreen) e le hit in classifica: ad oggi ha venduto oltre quattro milioni di dischi.

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