Archivi tag: Jazz

6 novembre 2019 “Jazz by Gatsby: Trio Bax” al Gatsby Cafè

6 novembre 2019 – ore 21,30

Gatsby Cafè

Jazz by Gatsby: Trio Bax

Il Trio Bax prende il nome dal batterista Paolo Bax e nasce nelle jam session della capitale.

Il repertorio spazia dai grandi classici del jazz come “What a Wonderful World” fino a brani di Bobby Timmons ed Herbie Hancock, ma comprende anche composizioni originali.

In occasione della serata del 6 novembre il Trio Bax sarà composto da Alessandro Botti al contrabbasso, Francesco Lo Giudice all’organo Hammond e Paolo Bax alla batteria.

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1 novembre 2019 “Jazz by Gatsby – Klain, Crinelli, Scarpato” al Gatsby Cafè

1 novembre 2019 ore 21,30

Garsby Cafè

Jazz by Gatsby – Klain, Crinelli, Scarpato

Laura Klain – batteria
Piersimone Crinelli 江月 – sax baritono
Giulio Scarpato – contrabbasso

2 ottobre 2019 “Jazz by Gatsby: Bultrini – Fratini – Romagnoli” al Gatsby Cafè

2 ottobre 2019 ore 21,30

Gatsby Cafè

Jazz by Gatsby: Bultrini – Fratini – Romagnoli

Storicamente al numero tre vengono attribuiti molteplici significati ed interpretazioni. Definito numero perfetto dalla scuola pitagorica in quanto sintesi tra il pari e il dispari, totalità cosmica, cielo, terra uomo dall’antica tradizione cinese e così via passando per filosofie e religioni.
Anche nella musica il numero tre, concretizzato nella forma del trio, conferma il suo forte carattere e simbolismo. Le componenti fondamentali del discorso musicale, melodia, armonia e ritmo, risultando ridotte ai minimi termini, ognuna di esse rappresentate da un singolo strumento.
Rispettivamente tromba, contrabbasso e batteria, tre elementi indispensabili l’un per l’altro, contribuiscono in egual maniera allo sviluppo di un suono collettivo, essenziale nella sua fonte,denso ed articolato nella forma, e fortemente comunicativo alla sua foce.

Matteo Bultrini – Batteria
Francesco Fratini – Tromba
Giuseppe Romagnoli – Contrabbasso

 

25 settembre 2019 “Jazz by Gatsby – Shamantic” al Gatsby Cafè

25 settembre 2019 ore 21,30

Gatsby Cafè

Jazz by Gatsby ” Shamantic”

A pochi mesi dall’uscita del primo progetto “Ellipse”, tornano live al Gatsby Cafè gli Shamantic.
In scaletta, insieme al nuovo lavoro di 10 brani originali, il quartetto Funk-Jazz farà spazio agli artisti che più di tutti hanno influenzato e influenzano l’esperienza musicale degli Shamantic, come Miles Davis, Herbie Hancock, Joe Henderson, Billy Cobham.

Alessio Guzzon – Tromba e Flicorno
Giovanni Salaris – Chitarra elettrica
Umberto Nocera – Basso Elettrico
Daniele Di Ruocco – Batteria

 

18 settembre 2019 “Jazz by Gatsby – Fratini, Peccheneda, Sdrucia” al Gatsby Cafè

18 settembre 2019  ore 21,30

Gatsby Cafè

Jazz by Gatsby – Fratini, Peccheneda, Sdrucia

Il Trio presenta un repertorio di musica Jazz che propone brani originali e di grandi compositori come Thelonious Monk, Duke Ellington, Cole Porter toccando la musica brasiliana delle meravigliose e indimenticabili melodie di Tom Jobim.

Sassofono – Torquato Sdrucia
Chitarra – Ezio Peccheneda
Contrabbasso – Marco Fratini

13 settembre 2019 “Let’s GATSwing! Fridays” al Gatsby Cafè

13 settembre 2019 ore 19,00

Gatsby Cafè

Let’s GATSwing! Fridays

Una social dance lindy hop, ritmi “dondolanti” nell’aria e sapori di cocktail e drink che hanno molto poco di ordinario

Per quattro venerdì, l’atmosfera di Gatsby Cafè si infiamma con il sound della Mini Swing Gang Band e il suo repertorio Boogie, Charleston, Ragtime e Jive.

1 giugno 2019 “Antonio Floris Trio – Standard Jazz and late night Jam Session!” al Gatsby Cafè

1 giugno 2019  ore 22,00

Gatsby Cafè

Antonio Floris Trio – Standard Jazz and late night Jam Session!

 

Il trio nasce all’interno delle mura del conservatorio Santa Cecilia. Antonio Floris alla chitarra, Alessandro Bintzios al contrabbasso e Luca Gallo alla batteria.
Le direzioni musicali differenti ma non parallele dei tre musicisti portano un mix di hardbop e jazz contemporaneo, proponendo repertorio che va dai classici standards ad artisti come Wayne Shorter, Sam Rivers, Miles Davis e tanti altri.

11 maggio 2019 “Conga Jazz Trio Live” al Palazzo del Freddo Fassi

Sabato 11 maggio, ore 21:30, la Sala Giuseppina Fassi ospita l’esibizione del Conga Jazz Trio.

Una formazione che coniuga il jazz, la bossanova, il calypso, l’afro e il cha cha cha, creando un mix sonoro dai ritmi caraibici con un sabor tipicamente latino americano.

Filippo Foschi: Congas
Mariano Lucchese: Sax
Giosi Faber: Electric Bass

Ingresso 10 euro con degustazione di prodotti Fassi

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl

Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma

Tel: + 39 06 4464740

fassitour@gmail.com

www.gelateriafassi.com

30 aprile 2019 per la “Giornata Internazionale del Jazz” “The Connection” all’Apollo 11


presenta

martedì 30 aprile

in occasione della
GIORNATA INTERNAZIONALE DEL JAZZ
istituita da

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ore 21.30
in esclusiva per la città di Roma
in versione restaurata

USA – 10 min.

La pellicola torna sul grande schermo grazie a una collaborazione tra Milestone Film e Reading Bloom, che nel 2017-2018 ridistribuirà tutti i film di Shirley Clarke in versione restaurata in Italia, Svizzera e altri paesi europei. Il restauro è stato condotto da Ross Lipman [John Cassavetes, Charles Burnett, Samuel Beckett, Bruce Conner] e dalla UCLA Film & Television Archive grazie a un finanziamento della Film Foundation di Martin Scorsese.

Lungometraggio d’esordio di una delle filmmaker più influenti del New American Cinema, The Connection è considerato oggi una pietra miliare del cinema indipendente; eppure all’epoca ebbe vita travagliata. Acclamato al Festival di Cannes nel 1961, dove vinse il Premio della Critica, fu censurato negli Stati Uniti per linguaggio “osceno”. Tuttavia, come affermò Judith Malina, che con il Living Theatre mise in scena la pièce di Jack Gelber a Off-Broadway nel 1959, “The Connection non è uno spettacolo sulla droga, ma sul senso di angoscia e di dipendenza che appartiene a tutti”. Nell’adattamento di Shirley Clarke un gruppo di eroinomani, tra cui un quartetto di jazzisti, attendono l’arrivo del “contatto” (il pusher Cowboy) in un appartamento del Greenwich Village. Nel frattempo un regista e un cameraman tentano di girare un documentario “onesto e umano” sulla vita dei tossici, finendo per essere coinvolti nell’azione. Come dichiarano le prime sequenze del film, ciò che viene presentato al pubblico è un assemblaggio di filmati girati dall’operatore. The Connection è quindi un film nel film, una brillante opera metacinematografica nella quale la Clarke mette in discussione le nozioni stesse del cinéma-vérité riprendendo un gruppo di spostati, nel film come nella vita, a ritmo di jazz.

Regia: Shirley Clark – Cast: Warren Finnerty, Jerome Raphel, Garry Goodrow, James Anderson, Carl Lee, Barbara Winchester, Henry Proach, Roscoe Browne, William Bedfield, Linda Veras – Sceneggiatura: Jack Gelber – Fotografia: Arthur J. Ornitz – Musiche Originali: Freddie Redd – Distribuzione: Reading Bloom.

 Il teaser

*****
Il film sarà preceduto dalla proiezione alle ore 19.30 di

Italia – 100 min.

365. Paolo Fresu, il tempo di un viaggio”, non è solo un film che racconta il musicista sardo e il suo mondo di note, non si limita a presentare una serie di brani musicali, ma soprattutto non è un documentario destinato solo ai cultori della musica jazz. È molto di più, un’escursione nell’esperienza totalizzante della musica, un racconto intimo che vuole svelare come si crea un sound e quali sono, appunto, le emozioni, i vissuti, i caratteri, i luoghi, le storie, le fantasie e i ricordi…che, come per magia, lo fanno nascere. Un anno intero (365 giorni, come dice il titolo), anche se le riprese sono durate molto più a lungo, trascorso in giro con Paolo Fresu, ‘pedinandolo’ nei suoi vari progetti musicali in svariate parti del mondo. Roberto Minini Meròt firma la fotografia di un personaggio, di un’artista di calibro internazionale, ma soprattutto la descrizione della sua capacità di vivere in modo totalizzante la propria passione. È il racconto di un bambino di campagna che, ascoltando la sua vocazione, è riuscito a costruirsi una casa senza pareti, un mondo senza confini, spinto dall’inarrestabile voglia di conoscere, di cimentarsi, di confrontarsi. Noi abbiamo provato a fare tutto questo nel tempo di un viaggio.

SINOSSI
Vic e Raffaele sono in viaggio. Raffaele è un giovane musicista che si sta affermando come nuova promessa del jazz. La “Tuk Music”, l’etichetta di Fresu, gli ha pubblicato il primo disco, e ora è atteso ad un importante appuntamento live. Vic è il manager di Fresu e
sta seguendo da vicino gli sviluppi della carriera di Raffaele, il quale sta vivendo in prima persona la realizzazione
di un sogno: ha conosciuto un “maestro” che crede nel suo talento. Il viaggio è l’occasione per un intenso e
appassionato dialogo sul mondo musicale di Fresu, sul suo modo di vivere e intendere la musica, abbracciando con essa
altre sfere dell’arte: la poesia, la letteratura, il teatro, l’arte visiva, il cinema.
In montaggio alternato, si susseguono le immagini di: prove prima dei concerti; esibizioni live nei teatri e negli scenari più sorprendenti
che attraversano e fondono stili e generi diversi; composizioni e arranggiamenti di brani, dal pentagramma alle prime esecuzioni;
registrazioni in studio; jam improvvisate; momenti conviviali fra artisti, nelle loro case, a spasso per le città, in locali pubblici; le loro considerazioni e i loro racconti in primo piano, confidenzialmente rivolti allo spettatore. Attraverso questo mosaico di eventi e di ricordi, la figura di Fresu emerge in tutta la sua dimensione artistica ed esistenziale e si proietta nell’immaginario del giovane e, conseguentemente, del pubblico, come simbolo di una scelta di vita. Vic e Raffaele raggiungono il locale dove si terrà il concerto. La realizzazione di un sogno per il giovane musicista, quando, del tutto inaspettatamente, Paolo Fresu fa il suo ingresso in scena.

Regia: Roberto Minini Merot – Cast: Paolo Fresu, Raffaele Casarano, Vic Albani – Con la partecipazione di: Stefano Benni, Uri Caine, Ascanio Celestini, Lella Costa, Daniele Di Bonaventura, Bebo Ferra, Trilok Gurtu, Omar Sosa, Paola Turci, Ornella Vanoni – Produttore: Myro Film – Fotografia: Enrico Maria Brocchetta, Angelo Volponi, Alberto Bernasconi, Daniela Bellu – Suono: Sergio Bianchi, Federico Minini, Mauro Tondini – Distribuzione italiana: Mariposa Cinematografica e Own Air Srl.

Il trailer

30 marzo 2019 “Il Quinto Quarto in ‘nothingness’ – Jazz Ensemble” al Gatsby Cafè

30 marzo 2019 ore 21,30

Gatsby Cafè

Il Quinto Quarto in “nothingness” – Jazz Ensemble

Dopo i successi di E Mo’? e Te l’avevo detto che non era la strada giusta, la ruggente band di Testaccio torna ad esplorare le terre desolate dell’Esquilino con nothingness. La nullezza è ingombrante, ma mi sa che stavolta c’entrano!
Coadiuvati come sempre da Tony “chicken hands” Formichella, su arrangiamenti originali del maestro Pietro Quarta.