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19 aprile 2022 “Peccheneda, Botti e Bax” al Gatsby Cafè

Martedì 19 aprile 2022 dalle ore 20.00 alle ore 22.00
Gatsby Cafè

Ezio Peccheneda, Alessandro Botti e Paolo Bax

il trio esplorerà il repertorio dei grandi compositori del jazz, Duke Ellington, Thelonious Monk, Cole Porter, Benny Golson elaborando attraverso l’improvvisazione e il gioco dell’interplay una propria chiave di lettura.
Ezio Peccheneda: chitarra
Alessandro Botti: contrabbasso
Paolo Bax: batteria

12 aprile 2022 “Dixie Flyer Passengers” al Gatsby Cafè

12 aprile 2022 ore 20:00

Gatsby Cafè

Dixie Flyer Passengers

Il Dixie Flyer era un treno che, nei primi anni del ‘900, attraversava gli Stati Uniti, da Chicago alla Florida, toccando le città che più sono state significative nella storia del jazz.
Martedì 12 aprile alle ore 20.00 vi aspettiamo al Gatsby Cafè! Capotreno il gruppo “Dixie Flyer Passengers” che con la loro musica, vi faranno rivivere da passeggeri le atmosfere festose, o più malinconiche, di questo lungo viaggio sui binari dell’America dello scorso secolo.
Cecilia Panichelli – Voce
Daniele Corvasce – Chitarra
Lorenzo Soriano – Tromba

5 aprile 2022 “Trioso Fosfato: Jazz Poco Serio” riprendono gli appuntamenti Jazz al Gatsby Cafè

5 aprile 2022 ore 20:00

GATSBY CAFE’

Trioso Fosfato: Jazz Poco Serio

Il Trioso Fosfato è un enzima catalizzatore della glicolisi… in parole povere aiuta a trasformare gli zuccheri in energia. Ed è il nome perfetto per questo Trio che pratica il Jazz Poco Serio, ovvero gli standard suonati bene, ma senza tirarsela… Tutto da ascoltare!
Lorenzo Mazzoni – Voce/Chitarra.
Andrea Marano – Pianoforte.
Daniele Russo – Batteria.

2-16 dicembre 2021 “Tulipes” Mostra fotografica al Gatsby Cafè

2 – 16 dicembre 2021

GATSBY CAFÈ

Sèverine Queiras

in esposizione

TULIPES

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In occasione dell’opening del 2 dicembre torna la musica al Gatsby 

I FLOWERS JAZZ TRIO
si esibiranno dalle h18 in poi
 
Nicola Puglielli chitarra
Stefano Cantarano basso
Fortezza Piero batteria
Non mancate!

Il jazz a Piazza Pepe, un esperimento riuscito da ripetere

A QUALCUNO PIACE FREDDO

8 LUGLIO 2020 Piazza Pepe

La sera dell’8 luglio c’è stato a Piazza Pepe il concerto jazz “A qualcuno piace freddo” con Peppe D’Argenzio e il “Quartetto Pepe”. L’evento organizzato da Esquilino Vivo e Portici Aperti con il patrocinio del Primo Municipio ha riscosso un lusinghiero successo di pubblico e molte persone si sono radunate (sempre in ossequio delle norme anti covid19) sia per sentire della buona musica ma anche per il piacere di trasorrere un paio di ore in compagnia dopo lunghe settimane di isolamento. Tutto questo per dire che un terreno che fino a qualche mese fa, pur bellissimo per la presenza dei sei archi dell’acquedotto romano Anio Vetus, era abbandonato al degrado e all’incuria è improvvisamente rinato e ha fatto capire come potrebbe essere goduto dall’intera cittadinanza specialmente quando terminerà il restauro a cura del I Municipio che imizierà nei prossimi mesi.

Di seguito alcune immagini e dei brevi filmati che testimoniano come della buona musica possa trovare un magnifico palcoscenico tra i monumenti presenti nel Rione Esquilino

“A qualcuno piace freddo” concerto jazz a Piazza Pepe: presentazione di Gennaro Berger e Peppe D’Argenzio

Intervista di Roma Radio capitale a Gennaro Berger e Peppe D’Argenzio sul concerto jazz che si svolgerà stasera, 8 giugno 2020, a Piazza Pepe alle ore 19,45

8 luglio 2020 “A qualcuno piace freddo” concerto jazz a Piazza Pepe

Riprendiamoci i nostri spazi verdi…prima un’asta e adesso Musica!

8 luglio 2020 ore 19,45

A qualcuno piace freddo

Concerto Jazz

Piazza Pepe

Riprendiamoci gli spazi, popoliamo le nostre piazze! dopo il successo della Asta di Solidarietà di Portici Aperti, ecco un’altra occasione culturale da non perdere: su promozione del comitato Esquilino Vivo e con la partecipazione del Municipio Roma 1 Centro, le Associazioni e i Comitati dell’Esquilino vi invitano alla serata “A qualcuno piace freddo!

Peppe D’Argenzio ed il Quartetto Pepe

suoneranno all’ombra dell’acquedotto Anio Vetus.

Il concerto è gratuito, sono previsti alcuni posti a sedere distanziati come da norme vigenti esauriti i quali ci si potrà accomodare sul prato sempre rispettando il dovuto distanziamento; nel corso della serata sarà possibile, per chi lo volesse lasciare una donazione a favore della distribuzione alimentare di Portici Aperti.

Facciamo anche di questa serata un bel successo 

fotografo di scena Guido Laudani

a seguire cena su prenotazione al ristorante Cucina Pepe con menù Jazz prenotare entro il martedì 7 luglio Luca 320 305 8084.

 

6 novembre 2019 “Jazz by Gatsby: Trio Bax” al Gatsby Cafè

6 novembre 2019 – ore 21,30

Gatsby Cafè

Jazz by Gatsby: Trio Bax

Il Trio Bax prende il nome dal batterista Paolo Bax e nasce nelle jam session della capitale.

Il repertorio spazia dai grandi classici del jazz come “What a Wonderful World” fino a brani di Bobby Timmons ed Herbie Hancock, ma comprende anche composizioni originali.

In occasione della serata del 6 novembre il Trio Bax sarà composto da Alessandro Botti al contrabbasso, Francesco Lo Giudice all’organo Hammond e Paolo Bax alla batteria.

1 novembre 2019 “Jazz by Gatsby – Klain, Crinelli, Scarpato” al Gatsby Cafè

1 novembre 2019 ore 21,30

Garsby Cafè

Jazz by Gatsby – Klain, Crinelli, Scarpato

Laura Klain – batteria
Piersimone Crinelli 江月 – sax baritono
Giulio Scarpato – contrabbasso

2 ottobre 2019 “Jazz by Gatsby: Bultrini – Fratini – Romagnoli” al Gatsby Cafè

2 ottobre 2019 ore 21,30

Gatsby Cafè

Jazz by Gatsby: Bultrini – Fratini – Romagnoli

Storicamente al numero tre vengono attribuiti molteplici significati ed interpretazioni. Definito numero perfetto dalla scuola pitagorica in quanto sintesi tra il pari e il dispari, totalità cosmica, cielo, terra uomo dall’antica tradizione cinese e così via passando per filosofie e religioni.
Anche nella musica il numero tre, concretizzato nella forma del trio, conferma il suo forte carattere e simbolismo. Le componenti fondamentali del discorso musicale, melodia, armonia e ritmo, risultando ridotte ai minimi termini, ognuna di esse rappresentate da un singolo strumento.
Rispettivamente tromba, contrabbasso e batteria, tre elementi indispensabili l’un per l’altro, contribuiscono in egual maniera allo sviluppo di un suono collettivo, essenziale nella sua fonte,denso ed articolato nella forma, e fortemente comunicativo alla sua foce.

Matteo Bultrini – Batteria
Francesco Fratini – Tromba
Giuseppe Romagnoli – Contrabbasso