Archivi tag: Santa Maria Maggiore

“La Sperduta” una storia (o leggenda?) tutta esquilina

La Sperduta è il nome di una campana della Basilica di Santa Maria Maggiore che suona ogni sera poco dopo le 21. Ai suoi rintocchi è legata una storia (o leggenda?) molto ben raccontata da questo articolo apparso su Famiglia Cristiana il 5 agosto scorso.

Il campanile romanico di S. Maria Maggiore è alto 75 metri, il più alto di Roma. Costruito tra il 1375-1376, è stato, nei secoli, rialzato e completato sotto il cardinale Guglielmo d’Estouteville, arciprete della basilica fra il 1445 e il 1483, a cui si deve anche, per fini statici, la grossa volta a crociera di divisione tra la parte inferiore e il primo piano. Nei primi anni dell’Ottocento fu munito di un orologio. Una delle campane è detta “La Sperduta” e suona appena dopo le 21. In merito ad una leggenda che risale al XVI secolo: quella della pastorella (pare cieca) che si era persa nei prati intorno all’Esquilino, pascolando il suo gregge; era ormai sera e la pastorella non tornava, furono fatte suonare le campane della Basilica di Santa Maria Maggiore perché i rintocchi la guidassero a casa. Sembra poi che effettivamente lei non tornò mai più ma le campane continuino a chiamarla. Da qui il rito serale detto appunto della “Sperduta”. Altra storia simile, ambientata nello stesso periodo, narra che, invece di una pastorella, si fosse sperduta una pellegrina (o un distinto viaggiatore, secondo altre fonti) che, venendo a Roma a piedi, avesse appunto perso la strada e pertanto si fosse raccomandata alla Vergine per essere aiutata. Subito udì i rintocchi della campana, seguendo i quali raggiunse la Basilica di Santa Maria Maggiore e quindi la salvezza. In ricordo del fatto la pellegrina lasciò una rendita affinché alle 2 di notte (trasformate alle 9 di sera nei tempi recenti) venisse perpetuamente suonata la campane.

Vorremmo sottolineare un altro dei primati che contraddistinguono il Rione Esquilino: il campanile più alto di Roma.

Il miracolo della Madonna della neve ai tempi del coronavirus: il programma definitivo della rievocazione

Il miracolo della Madonna della neve ai tempi del coronavirus

Tutto pronto per la storica rievocazione del Miracolo della Madonna della neve all’Esquilino a Roma che si terrà domenica 30 agosto 2020, a partire dalle ore 20h30 fino alle 24h, nell’isola pedonale di piazza Santa Maria Maggiore. Un appuntamento tradizionale giunto alla 37esima edizione e che ogni anno, accoglie migliaia di partecipanti. L’evento, ideato e diretto dall’Architetto Cesare Esposito, mette in scena la storica nevicata che portò alla costruzione della basilica, con proiezioni e giochi di luci. Partecipano autorità Ecclesiastiche, Em.mo e Rev.mo. Signor Cardinale. Card. Stanisław Ryłko, arciprete della Basilica di Santa Maria Maggiore, Autorità Capitoline e rappresentanti della Regione Lazio.

La rievocazione è uno dei pochi eventi che non sono stati cancellati dalla programmazione estiva della Capitale, a causa delle nuove ordinanze in merito all’emergenza Covid “anti-movida”. La manifestazione di quest’anno si riveste di un significato altamente simbolico che invita a trovare il coraggio per reagire a quello che sta accadendo e soprattutto un invito alla guarigione. Un messaggio con il quale “metaforicamente” viene presentata una richiesta di intercessione per la grazia, un atto, un evento religioso e di speranza.

La serata vede la partecipazione della fanfara dei Carabinieri, diretta dal M° Danilo Di Silvestro, con a seguire un concerto della soprano Maria Prosperi e del baritono Giuseppe Milli che ci regaleranno alcuni brani tratti dalla grande  lirica ma anche romanze della tradizione popolare e riservando un omaggio al M° Ennio Morricone, con un balletto di Micol Girasole, Prima ballerina della Compagnia Nazionale di Raffaele Paganini e che, con la loro partecipazione, hanno voluto ricordare quanto il corpo di ballo sia parte della storia del Rione Monti con il Teatro dell’opera di Roma e abbia contribuito all’immagine della città eterna. Nonostante, la difficoltà del periodo, non si arresta la fiaba che solo l’arte ci può donare, così come ci hanno grandi maestri del nostro secolo, a partire da Fellini che non si sono mai dimenticati del grande cuore del popolo romano.

Il pubblico sarà accolto con il video del brano musicale “TuttoCambia”, dedicato al periodo della pandemia, scritto e cantato dal giovane poeta del varesotto, romano di nascita, Francesco Hervé Sambugar, composizione e musica Lorenzo Buscema.

I pavimenti cosmateschi della Basilica di Santa Maria Maggiore

Chissà quante volte abbiamo camminato sul pavimento della Basilica di Santa Maria Maggiore senza prestare attenzione alla sua  incredibile bellezza. Questo articolo di Nicola Severino illustra la storia di questa pavimentazione corredando il testo con splendide immagini d’epoca della basilica e fotografie di particolari del pavimento.

5 agosto 2020: una ricorrenza particolare della “Madonna della Neve”

Il 5 agosto di ogni anno è una ricorrenza speciale per il Rione Esquilino, si commemora infatti il miracolo della “Madonna della Neve” avvenimento del 358 d.C. quando la Vergine apparve in sogno ad una coppia di patrizi romani e contemporaneamente al papa Simplicio indicando di costruire una chiesa in suo onore nel luogo dove ci sarebbe stato un prodigio.  La notte tra il 4 e il 5 agosto di quell’anno nevicò sul colle Esquilino (qui la storia completa) e In quel punto venne costruita la basilica di Santa Maria Maggiore che è il primo santuario mariano dell’occidente.

Quest’anno a causa delle restrizioni dovute al contenimento del coronavirus non verrà effettuata l’ormai tradizionale nevicata artificiale notturna che si svolge davanti alla basilica ma sarranno officiati tutti i riti religiosi compresa anche la cascata di petali all’interno della basilica il 5 agosto.

Ecco il programma ufficiale delle funzioni religiose legate a questa ricorrenza

5 agosto 2019 “Miracolo della neve” a Santa Maria Maggiore: le chiusure al traffico e le deviazioni dei mezzi pubblici

Dalle 21 a mezzanotte, rievocazione del “Miracolo della Neve” a Santa Maria Maggiore.

Chiusure al traffico nell’area dalle ore 20.

Modifiche di percorso per le linee 16, 70, 71, 360, 590, 649 e 714.

I divieti di sosta (con rimozione forzata), ad ampio raggio nella zona, scatteranno già dalla notte tra domenica e lunedì.

Comunicato ufficiale della Polizia Roma Capitale

– Piazza di S. Maria Maggiore, rievocazione storica del “Miracolo della Madonna della Neve”.
L’ appuntamento è alle ore 21.00 in Piazza dell’Esquilino per poter osservare la cupola di Santa Maria Maggiore ricoperta da un “soffice manto di neve”.
Una serata di attesa tra musiche, canti e letture accompagnate da giochi di suoni e spettacoli di luce, che accompagneranno tutti i più curiosi fino alla mezzanotte quando candidi fiocchi di neve invaderanno la piazza trasformandola in una ovattata distesa bianca.

Al fine di garantire il regolare svolgimento dell’evento è istituita una disciplina provvisoria di traffico in piazza di S. Maria Maggiore e vie limitrofe. Prestare attenzione alla segnaletica sul posto.

5 agosto 2019 Rievocazione storica del miracolo della nevicata a Santa Maria Maggiore

L’evento ricorda e celebra il prodigio avvenuto nel lontano 5 agosto del 358 d.C.
Lo spettacolo di rievocazione è stato ideato dall’architetto Cesare Esposito.

A Roma alla mezzanotte di lunedì 5 agosto il ‘Miracolo della neve’ imbiancherà la cupola della chiesa di Santa Maria Liberiana e piazza Santa Maria Maggiore, sul colle dell’Esquilino. L’evento ha inizio a partire dalle ore 21.00 ed è accompagnato da musiche, suoni, luci, raggi laser, letture, canti, espressioni artistiche e apparizioni celesti di sicuro effetto scenico, in un crescendo che arriva al culmine a mezzanotte, quando candidi fiocchi di neve scenderanno sul pubblico e imbiancheranno tutta la piazza.

L’architetto Cesare Esposito, che dal 1983 (all’epoca in collaborazione con Renato Nicolini, storico assessore alla Cultura del Comune di Roma) rinnova la tradizionale nevicata di agosto, vuole dichiarare in questo modo il suo amore per Roma e il rione Monti, dove è nato. Mentre lo scorso anno l’evento era dedicato alla figura di pace rappresentata da Papa Francesco, questa edizione è rivolta alla rinascita di Notre Dame de Paris, alla architettura, con un omaggio particolare a Leonardo da Vinci.

Il miracolo della nevicata a Roma il 5 agosto è narrato da vari autori cristiani. A Giovanni, ricco patrizio, durante la notte del 4 agosto 358 d.C. sarebbe apparsa in sogno la Vergine Maria chiedendogli di costruire una chiesa nel luogo dove il mattino seguente avesse trovato della neve fresca. La mattina seguente, Giovanni corse da Papa Liberio per raccontargli il sogno e il Pontefice confessò di aver avuto la stessa visione. Nel frattempo il prodigio si era avverato, una bianca coltre ricopriva il colle Esquilino e  Liberio diede ordine di tracciare la pianta di una grandiosa basilica esattamente nel posto dove era caduta la neve di agosto. La chiesa prese il nome di Basilica di Santa Maria della Neve (chiamata anche Basilica Liberiana, dal nome del Papa o popolarmente ‘ad Nives’).

Miracolo della Madonna della Neve
Basilica di Santa Maria Maggiore
Piazza di S. Maria Maggiore 42 – Roma

Alle ore 17.00, ci saranno anche le celebrazioni liturgiche all’interno, con la particolare pioggia di petali di rose bianche da uno dei pannelli centrali del soffitto a cassettoni.

Il programma  delle celebrazioni liturgiche

Il programma degli eventi all’esterno della Basilica dalle ore 21,00 alle ore 24,00:

– Apertura con la Fanfara Nazionale dei Carabinieri. Orchestra composta da 40 musicisti diretti dal Maestro Danilo Silvestro che eseguiranno l’Inno d’Italia e del Vaticano

– Musica con arie oniriche

– Motivi di canzoni romane e napoletane

– Spettacolo lirico con cinque canzoni a sorpresa del repertorio classico

– Lettura del trattato scritto da Cesare Esposito in occasione della Festa della Madonna della Neve

– Prima nevicata

– Ave Maria

– Seconda nevicata

– Terza nevicata e aria “Nessun dorma” dall’opera “Turandot” di Giacomo Puccini

 

La Basilica di Santa Maria Maggiore come non l’avete mai vista

Da Wikipedia

La papale arcibasilica maggiore arcipretale liberiana di Santa Maria Maggiore, conosciuta semplicemente con il nome di “basilica di Santa Maria Maggiore” o “basilica Liberiana” (perché sul suo sito il primo edificio di culto fu fatto erigere da Papa Liberio), è una delle quattro basiliche papali di Roma, situata nel Rione Monti. Collocata sulla sommità del colle Esquilino, è la sola ad aver conservato la primitiva struttura paleocristiana, sia pure arricchita da successive aggiunte.

Edificata durante il pontificato di Papa Liberio (352-366) fu ricostruita o ristrutturata da papa Sisto III (432-40), che la dedicò al culto della Madonna, la cui divina maternità era appena stata riconosciuta dal concilio di Efeso (431)[

La costruzione avvenne su una chiesa precedente, che una diffusa tradizione vuole sia stata la Madonna stessa ad ispirare apparendo in sogno a papa Liberio e al patrizio Giovanni e suggerendo che il luogo adatto sarebbe stato indicato miracolosamente. Così quando la mattina del 5 agosto un’insolita nevicata imbiancò l’Esquilino papa Liberio avrebbe tracciato nella neve il perimetro della nuova basilica, costruita poi grazie al finanziamento di Giovanni. Di questo antico edificio rimane il ricordo solo in un passo del Liber Pontificalis che afferma che Liberio «fecit basilicam nomini suo iuxta Macellum Liviae».

Ad ogni modo il 5 agosto di ogni anno, in ricordo della Madonna della Neve, avviene la rievocazione del cosiddetto “miracolo della nevicata”: durante la celebrazione della s. messa al mattino e del Vespro alla sera, viene a scendere dal centro del soffitto a cassettoni in corrispondenza della cripta della mangiatoia, una cascata di petali bianchi.

La chiesa precedente era dedicata alla fede nel Credo proclamato dal primo concilio di Nicea[3].

 

5 agosto 2018: chiusure al traffico e deviazioni dei mezzi pubblici a Santa Maria Maggiore per la “Nevicata”

Dalle ore 21.00 alle ore 24.00, si svolge la rievocazione storica del “Miracolo della Madonna della Neve” in piazza di Santa Maria Maggiore (vedi). Per l’evento dalle ore 20.00 fino a fine servizio, saranno chiuse al traffico veicolare piazza Santa Maria Maggiore, via Esquilino, via Liberiana, via Carlo Alberto e via Merulana (da piazza Santa Maria Maggiore a largo Brancaccio). Le linee 16-70-71-360-590-649 e 714 sono cosi deviate:

Linea 16 in direzione via Costamagna: da via Cavour, devia in via Farini, via Napoleone III, piazza Vittorio Emanuele II, via Emanuele Filiberto e piazza di Porta San Giovanni; in direzione XX Settembre: da piazza di Porta San Giovanni, devia in via Emanuele Filiberto, piazza Vittorio Emanuele II, via Napoleone III e via Gioberti.

Linea 70 solo in direzione via Giolitti: da via Nazionale, devia in via delle Terme di Diocleziano, via Amendola, via Cavour, via Farini e via Gioberti.

Linea circolare 71: da via Giolitti, prosegue per la stessa, piazza dei Cinquecento, via Cavour, via Panisperna, piazza della Repubblica, via delle Terme di Diocleziano, via Amendola, via Cavour, via Farini e via Gioberti.

Linea 714 in direzione piazzale Nervi: da via Cavour, devia in via Farini, via Napoleone III, piazza Vittorio Emanuele II, via Emanule Filiberto, via D. Fontana e piazza San Giovanni in Laterano; in direzione Termini: da piazza San Giovanni in Laterano, prosegue per piazza di Porta San Giovanni, via Emanuele Filiberto, piazza Vittorio Emanuele II, via Napoleone III e via Gioberti.

Linee 360-590-649 in direzione interna: da via Emanuele Filiberto e via Conte Verde, deviano piazza Vittorio Emanuele II, via Napoleone III e via Gioberti; in direzione esterna: da via Cavour, deviano in via Farini,via Napoleone III e piazza Vittorio Emanuele II e via Emanuele Filiberto e via Conte Verde.

5 agosto 2018 Rievocazione storica del miracolo della nevicata a Santa Maria Maggiore

Domenica 5 agosto nevica all’Esquilino per la Madonna della Neve, rievocando il miracolo a Santa Maria Maggiore.

Cenni storici
il miracolo della Madonna della neve, risalente al 5 Agosto del 358 d.C. Maria, secondo la tradizione, apparve in sogno a un nobile patrizio e alla moglie, che, non avendo figli, avevano deciso di far edificare una chiesa in suo nome e disse loro che un miracolo gli avrebbe indicato il luogo su cui costruirla. Anche il papa Liberio fece lo stesso sogno e il giorno seguente, recatosi sull’Esquilino, lo trovò coperto di neve . Il Papa stesso tracciò il perimetro dell’edificio e la chiesa fu costruita a spese dei due coniugi, divenendo nota come chiesa di Santa Maria `Liberiana´ o popolarmente `ad Nives´.

Il suggestivo miracolo della Madonna della Neve a Roma è ormai conosciuto in tutto il mondo e la sua rievocazione storica è tra gli eventi più rappresentativi della tradizione romana. Per ricordare la prodigiosa nevicata del 358 d.C, la sera del 5 agosto, nella piazza davanti alla Basilica di Santa Maria Maggiore, si svolge uno spettacolo di suoni e luci, durante il quale una nevicata artificiale, di grande effetto scenografico, cade dal caldo cielo stellato dell’estate romana.

Il 5 agosto di ogni anno, in ricordo della Madonna della Neve, avviene anche la rievocazione del cosiddetto “miracolo della nevicata”: durante una suggestiva celebrazione viene fatta scendere dalla cupola della cappella Paolina una cascata di petali bianchi.

L’architetto Esposito che  cura la realizzazione dell’evento all’esterno della Basilica dal 1983 ha dichiarato:

Lo spettacolo di luci e di architettura sulla piazza rappresenta quella neve, che avvolge la città e la sua gente come un abbraccio, e il manto della Madonna, che protegge le nostre antiche tradizioni, mentre la musica diffusa nella piazza fa ruotare le architetture bellissime del genio di Ferdinando Fuga

 

Miracolo della Madonna della Neve
Basilica di Santa Maria Maggiore
Piazza di S. Maria Maggiore 42 – Roma

Il programma degli eventi religiosi

8 dicembre 2017, gli eventi e il piano trasporti

Dal sito  http://www.muoversiaroma.it

Le modifiche alla viabilità, pubblica e privata, per gli eventi previsti venerdì 8 dicembre. Sempre l’8 dicembre, scatta il Piano trasporti per lo shopping di Natale. Proprio l’8, quindi, sono previste più corse sulle metro A e B/B1, attivazione della navetta shopping, intensificato il servizio di 13 linee di bus che raggiungono il Centro e attivazione straordinaria della Ztl. Qui per saperne di più.

In occasione delle celebrazioni dell’8 dicembre, Papa Francesco visiterà le basiliche di Santa Maria Maggiore e di Sant’Andrea delle Fratte, e renderà omaggio alla statua della Madonna dell’Immacolata Concezione, a piazza di Spagna. Previsti divieti di sosta, con rimozione su piazza e su via dell’Esquilino, e poi nell’area tra piazza di Spagna, piazza Mignanelli, via Capo le Case, via Due Macelli, via della Propaganda, via e largo del Tritone, via del Traforo, via della Vite e via Frattina, via Borgognona e via Condotti, via delle Carrozze e via San Sebastianello, vicolo del Bottino e via della Mercede, via Sant’Andrea delle Fratte, largo del Nazareno e via Crispi. Le limitazioni alla sosta scatteranno con largo anticipo, prestare dunque attenzione alla segnaletica, e potranno essere ampliate. Chiuse via Capo le Case, via Due Macelli, via della Propaganda e via San Sebastianello. Possibili limitazioni su via Milano, via del Traforo e largo del Tritone. Infine la Questura ha richiesto, dalle 10, la sospensione della fermata “Spagna”/Metro A, con la chiusura dell’ingresso da piazza Trinità dei Monti. Da piazza di Spagna/vicolo del Bottino, si potrà accedere solo al parcheggio sotterraneo del Galoppatoio. In caso di temporanee chiusure su via del Corso, via del Tritone e piazza di Santa Maria Maggiore, le linee di bus C3, 16, 51, 52, 53, 62, 63, 70, 71, 75, 80, 83, 85, 160, 360, 492, 590, 649, 714 e Linea Shopping saranno temporaneamente deviate.

Rinviata al 17 dicembre la “Mezza Roma Run”, che si correrà tra Ponte Milvio, Foro Italico, quartiere Della Vittoria e Flaminio.

L’8, e poi ancora il 10 dicembre, giornate festive, consueta pedonalizzazione integrale per via dei Fori Imperiali, vietata anche ai bus. La prima a spostarsi, nelle notti tra il 7 e l’8 dicembre e poi tra il 9 e il 10 dicembre sarà la linea n2. Poi, nel corso delle due giornate, si sposteranno anche 51, 75, 85, 87 e 118.

Tra le 8,30 e mezzogiorno, sempre dell’8 dicembre, pellegrinaggio ciclistico al Divino Amore, possibili rallentamenti per 044, 218 e 702.

Infine, dalle 6 alle 22 di venerdì, all’Eur la manifestazione “Aspettando il Natale”. Viale Europa sarà chiuso tra viale Tupini e viale Pasteur, deviate le linee 31, 771, 780, M01 e M10.

Il pomeriggio, dalle 16, accensione dell’albero di Natale a piazza Venezia. Previsti, già diverse ore prima, divieti di sosta a piazza San Marco e poi, nel corso dell’evento, a cui prenderà parte anche il sindaco, chiusure su piazza Venezia, tra via del Plebiscito e piazza San Marco. Le linee di bus H, 51, 60, 63, 80, 83, 85, 118, 160 e 170, in arrivo da via Cesare Battisti, da via del Teatro Marcello e da via del Corso, saranno deviate su via del Plebiscito, corso Vittorio e via di San Venanzio. La fermata “70387” di piazza Venezia sarà temporaneamente soppressa.