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Monopattini, blitz della Polizia Locale per le vie del centro. Oltre 400 controlli e 113 sanzioni

Comunicato della Polizia Roma Capitale

Blitz della Polizia Locale, I Gruppo Centro “ex Trevi”, nelle principali vie del Centro Storico della Capitale, per verificare la corretta modalità di circolazione e di utilizzo dei monopattini. A partire dal tardo pomeriggio di ieri e per tutta la serata le pattuglie, in abiti civili e in uniforme, hanno eseguito oltre 400 verifiche capillari nei luoghi maggiormente interessati dall’uso di tali mezzi. In totale sono 113 gli illeciti rilevati.

Nell’ambito dei controlli predisposti dalla Polizia Locale di Roma Capitale per contrastare le condotte scorrette e pericolose da parte degli utilizzatori di monopattini, ulteriormente potenziati nelle settimane scorse, ieri sera decine di agenti del I Gruppo, coordinati dal Dott. Maurizio Maggi, hanno eseguito controlli a tappeto per le vie del Centro Storico. Una task force dedicata al contrasto dei comportamenti illeciti a bordo dei nuovi mezzi di mobilità sostenibile, spesso utilizzati in modo improprio con il rischio di mettere a repentaglio la sicurezza propria e altrui.

Sono 113 i casi in cui è scattata la sanzione per il mancato rispetto delle regole specifiche di comportamento previste per i monopattini e per inosservanza del codice della strada: tra le infrazioni più frequenti la circolazione in due sullo stesso mezzo , il mancato utilizzo del casco protettivo da parte di minori di 18 anni o dei giubbini catarifrangenti nelle ore notturne, l’accesso e il transito su strade in senso vietato, contromano o sul marciapiede.

L’attività di vigilanza, con verifiche mirate a salvaguardare la sicurezza stradale, proseguirà nei prossimi giorni.

Roma, 31 luglio 2020  
 
 


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

 

Monopattini, oltre 150 illeciti contestati nel Centro Storico: controlli mirati da parte della Polizia Locale

Comunicato della Polizia Roma Capitale


Sono oltre 150 le irregolarità riscontrate nel corso delle ultime settimane tra le vie del Centro Storico durante i controlli potenziati dalla Polizia Locale di Roma Capitale per contrastare i comportamenti scorretti e pericolosi da parte di degli utilizzatori di monopattini: agenti appiedati e pattuglie itineranti del I Gruppo Centro “ex Trevi” hanno svolto verifiche mirate nelle aree maggiormente interessate dal fenomeno.

Accertamenti specifici rafforzati in particolare in orario serale e nel fine settimana, dove si registra un aumento del numero di utenti e di mezzi in circolazione.
Persone in due sullo stesso monopattino, mancanza del casco per i minori di 18 anni o assenza di dispositivi catarifrangenti nelle ore notturne sono le violazioni maggiormente riscontrate, ma non mancano anche sanzioni per la guida contromano, sui marciapiedi o con monopattini affiancati. I conducenti sono perlopiù giovani, nella fascia d’età compresa tra i 16 ed i 25 anni.

Oltre a contrastare i comportamenti illeciti, compito delle pattuglie in questa prima fase è stato anche informare e sensibilizzare gli utenti, spesso giovani e non abituati a questo nuovo mezzo di mobilità sostenibile, al rispetto delle regole di comportamento. Le violazioni, fatto salvo i casi più gravi, comportano pene pecuniarie da un minimo di 50 ad un massimo di 400 euro.  

Roma, 25 luglio 2020

Un atto dovuto per la salvaguardia e la tutela di un monumento unico come il cd. Tempio di Minerva Medica: Messa in mora

Essendo terminati i lunghi e costosi lavori di consolidamento e messa in sicurezza del c.d. Tempio di Minerva  Medica, dopo avere sollecitato ripetutamente l’intervento della Soprintendenza Speciale Archeologia Belle Arti e Paesaggio di Roma  a mettere in atto tutti i mezzi di tutela del Bene pubblico a Lei, dott.ssa Daniela Porro, affidato e gravemente danneggiato dalle vibrazioni cui viene sottoposto quotidianamente dal continuo passaggio di  un treno a scartamento ridotto, come ha dimostrato un attento e scrupoloso studio  dell”ENEA,  purtroppo dobbiamo constatare che, nonostante sia  uno dei monumenti più  rilevanti ed importanti della Roma antica e nelle rarissime aperture  abbia  visto  un’affluenza straordinaria  di pubblico attento e molto interessato, continua a restare precluso ai visitatori e a subire gli insulti dell’incuria e del disamore.

Pertanto le Associazioni  e i Comitati: 
Associazione  Abitanti  via Giolitti – Esquilino
Esquilino Vivo
Esquilino in  Comune
Il cielo sopra Esquilino
Parolincontro
e numerosi residenti nel Rione
hanno sottoscritta la richiesta della messa in mora della Soprintendente che potete leggere nel documento sottostante

18 luglio 2020 La Polizia Locale chiude il mercato Esquilino, rischi per la salute collettiva.

Comunicato della Polizia Roma Capitale

Il mercato  dell’ Esquilino è stato chiuso dalla Polizia Locale, a causa del mancato rispetto delle prescrizioni atte a limitare il contagio da covid-19. L’intervento è scattato nel pomeriggio di oggi,  quando gli agenti del I  Gruppo Centro (Ex Trevi) hanno eseguito controlli a tappeto sia nell’area alimentare che in quella dell’abbigliamento, scorgendo operatori privi di mascherine o che le tenevano abbassate e senza nessun rispetto del distanziamento sociale previsto.  187 i banchi e 370 gli operatori presenti tra proprietari e  dipendenti, oltre  400 gli avventori trovati all’interno, con affollamenti tali da non garantire alcuna tutela per la salute pubblica.  Al responsabile dell’intera struttura, di circa 7mila metri quadri, sono stati elevati  verbali di oltre un migliaio di euro, per mancato rispetto delle normative anti-contagio e per inosservanza delle disposizioni igienico- sanitarie legate alla presenza a terra di scarti alimentari e acquitrini maleodoranti .  Dopo una prima vana diffida al ripristino dello stato dei luoghi e delle condizioni di sicurezza , gli agenti hanno provveduto ad eseguire la chiusura per 3 giorni. Gli accertamenti sono tutt’ora in corso.
 
Roma, 18 luglio 2020
 


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

Resoconto della riunione pubblica del 1 luglio 2020 dell’Associazione Abitanti via Giolitti

1 luglio 2020

Riunione Associazione Abitanti via Giolitti Esquilino

Breve resoconto della riunione indetta dall’Associazione Abitanti Via Giolitti  – Esquilino, aperta a tutti, il primo luglio 2020 c/o il terrazzo condominiale del civico n. 6  Piazza di Porta Maggiore

 

Prima di passare all’analisi dei punti posti all’odg, la presidente dà la parola a Claudio Blundo, abitante dell’Esquilino il quale ha una comunicazione molto importante e di interesse comune in merito alla  segnalazione di pericolosità dovuta all’alta velocità dei veicoli su via Giovanni Giolitti – Via di Porta Maggiore e loro intersezioni fino a Viale Manzoni.

…“Pertanto, dopo pochi giorni ho scritto alle Istituzioni per denunciare  la pericolosità della viabilità per l’alta velocità di mezzi privati, pubblici e per l’assenza di adeguati passaggi di attraversamento pedonale, rallentatori di velocità sulle due arterie principali che partono da Piazza di Porta Maggiore: Via di Porta Maggiore e Via Giolitti.

A seguito di questa mia segnalazione è pervenuta pronta risposta dalla Presidenza della Commissione dei Lavori Pubblici del Municipio I Roma Centro, con la quale è stato definito un appuntamento per la mia disponibilità per i giorni del sopralluogo con la presenza della Commissione esterna predetta e la Polizia di Roma Capitale.

Viste le nostre svariate occasioni d’incontro per tematiche d’interesse pubblico,  volevo rendervi partecipi, anche con vostra presenza, quando sarà fissato l’evento e sopratutto con vostre ulteriori integrazioni alla iniziale segnalazione e la richiesta per la commissione,  per una visione più ampia e condivisa”.

Mauro Vetriani insieme alla presidente conferma la propria disponibilità.  Una proposta potrebbe essere quella di realizzare almeno un passaggio pedonale rialzato per ridurre la velocità degli autoveicoli. Ne parleremo in un incontro ad hoc. Si passa ad analizzare il 1° punto  dell’Odg:

1) proposta di inviare una comunicazione scritta tramite posta certificata alla Soprintendente Speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma  in merito alla richiesta di tutela del c.d. Tempio di Minerva Medica  che rientra  nei poteri a Lei conferiti dalla Legge. Si tratta della stessa richiesta già sottoscritta dalle Associazioni Esquiline, lo scorso anno e inoltrata al Soprintendente Prosperetti,  andato in pensione. La presidente fa distribuire copia della richiesta che verrà inviata alla dott.ssa Daniela Porro attuale Soprintendente e per conoscenza alla Prefetta Gerarda Pantalone così come prescrive la Legge.

Blundo legge a  voce alta la missiva.

Tutti i presenti concordano sulla necessità di richiamare ai propri doveri e ad esercitare i poteri conferiti alle Istituzioni preposte. La messa in mora, così si chiama tecnicamente il contenuto e i richiami ai numerosi articoli di legge, nonché l’articolo 9 della Costituzione.

Viene approvata all’unanimità e oltre ai responsabili legali delle Associazioni e Comitati Esquilini presenti, altri/e cittadini/e firmano la loro adesione e oltre al cognome, nome mettono anche gli estremi di un documento personale. Per dare anche un ordine “da bella copia” si decide di preparare dei fogli con righe ordinate e, grazie alla disponibilità di Giovanni Palestrini, il nostro amico tabaccaio chi vuole può recarsi a firmare presso la tabaccheria a Porta Maggiore.  Scadenza: mercoledì 8 luglio.

Si passa  a trattare il 2° punto all’odg

2)  analisi del Progetto di trasformazione a scartamento ordinario dell’attuale ferrovia Laziali – Centocelle e prolungamento da Tor Vergata a Termini, recentemente  presentato dalla’ Amministrazione e che è stato approvato e finanziato dal MIT.

Prende la parola Mauro Vetriani:

“L’analisi del  progetto della cosiddetta “Metro G”, la nuova tranvia a scartamento ordinario che prenderà il  posto della attuale ferrovia a scartamento ridotto  Laziali – Centocelle, è notevolmente complessa. A causa dello scarso tempo a disposizione si è potuto parlare di alcune criticità relative al tratto Porta Maggiore – Viale Manzoni con le temute ripercussioni a via di Porta Maggiore (aumento del traffico veicolare in maniera esponenziale) e a alla stessa Piazza di Porta Maggiore interessata da almeno 4 differenti flussi di traffico. Si è parlato anche di alcuni aspetti tecnici relativi sempre al medesimo tratto: la difficoltà di mantenere lo stesso tracciato per il passaggio problematico, visto l’aumento dello scartamento, attraverso i fornici di Porta Maggiore e alcuni accenni alla difficoltà di natura archeologica per la necessità di effettuare degli scavi significativi lungo l’asse di via Giolitti.

Infine si è accennato alle difficoltà del tratto Laziali – Termini sottolineando la contraddizione tra il progetto comunale (spazi enormemente ridotti per le automobili) e quello delle FF.SS. con un megaparcheggio sulla  costruenda piastra sulla Stazione Termini.

Prende la parola Manuela Cola di Abitare Termini un neonato gruppo di residenti nella parte “alta” di Via Giolitti i quali si sono trovati  coinvolti in questo progetto da un’improvvisa accelerazione, della consegna da parte del Comune al MIT senza essere minimamente informati e ascoltati.

Si sono rivolti ai vari responsabili che hanno concepito e sbandierato questo progetto come l’opera del terzo millennio senza di fatto poter avere nessuna voce in capitolo.

D’altra parte nessuno ha visto questo progetto ben definito e che abbia preso in minima considerazione le obiezioni o i più costruttivi suggerimenti.

Ha senso andare singolarmente come gruppi di residenti o rappresentanti delle Associazioni a incontri con l’ingegnere Spinosa che è uno dei tecnici incaricati di fare il progetto, o il presidente della Commissione Mobilità Enrico Stefàno?

Questa cosiddetta “Metro G” riguarda la mobilità non solo dell’ampio quadrante sud -est dove in larga parte ci sono potenzialmente la linea A e la linea  C della metropolitana, ma l’intera città.

Possiamo chiedere all’Amministrazione Comunale di presentare questo progetto pubblicamente, di ascoltare e raccogliere suggerimenti e proposte, insomma perché si ostinano a parlare di progetto partecipato, partecipato da chi? La presidente propone di chiedere un incontro insieme ai residenti di Abitare Termini  con l’ingegnere Andrea Spinosa e al più presto , magari in Campidoglio, un’assemblea  pubblica aperta alla cittadinanza in cui si possa intervenire e partecipare attivamente, nel senso che chi ascolta, ascolti davvero. Sarebbe opportuna anche la presenza dell’Assessore alla Mobilità della regione Lazio.

3) proposta di lanciare una campagna di denuncia su tutti i mezzi di comunicazione, ma anche di proposte tese a valorizzare tutto il bello che c’è lungo Via Giolitti e

nel Rione Esquilino.

L’ultimo punto all’odg. che riteniamo tutti fondamentale per uscire finalmente fuori dal dirci le cose tra di noi è proprio la comunicazione.

Purtroppo si è fatto davvero tardissimo, pertanto facciamo solo in tempo a dire che:

ci sentiamo profondamente preoccupati, come residenti di via Giolitti, che il trenino ancora non sia stato limitato a Porta Maggiore. L’abbiamo ripetutamente chiesto e richiesto, abbiamo fatto sopralluoghi con il presidente Stefàno e l’ingegnere Spinosa , ormai le vibrazioni delle nostre case il cosiddetto “effetto terremoto” è diventato insostenibile, che cosa si aspetta che venga giù qualche fabbricato, oppure l’ennesimo incidente?

Tutto ciò che potrà accadere di sicuro non sarà ascrivibile al termine “disgrazia” , la disgrazia si chiama incuria, malgoverno, irresponsabilità politica e di chi amministra la città.

Se saremo spinti a qualche manifestazione che potrebbe sembrare illegale, per chi non ce la fa più, si tratta solo di legittima difesa. Dopo i numerosi appelli a moderare la velocità, la famosa velocità “a passo d’uomo” i conducenti, perlopiù, si scatenano e spesso irridono ai nostri tentativi di fare cenni di moderare la velocità.

Per quanto concerne la campagna di denuncia e di proposte rinviamo alla prossima riunione.

Abbiamo già qualche idea…

4) varie ed eventuali.

Ringraziamo  i Signori Condomini per averci concesso l’uso del loro ampio terrazzo e per aver garantito la normativa anti- Covid 19.

La riunione ha avuto  termine alle ore  20  e 45.

La Presidente dell’Associazione Abitanti Via Giolitti- Esquilino

Maria Prassede Capozio

mp.capozio@libero.it

1 luglio 2020 Assemblea dell’Associazione Abitanti via Giolitti

Associazione Abitanti Via Giolitti – Esquilino

www.esquilino-oggi.it

blog-esquilino.com

 

Assemblea dell’Associazione

aperta a tutti

mercoledì  1° luglio 2020

  ore 18. 30

c/o   Piazza di Porta Maggiore

ingresso al  civico n. 6 ( portone accanto alla tabaccheria)

 

Dopo una lunga e sofferta pausa, sentiamo l’esigenza di riunirci  anzitutto per rivederci e per decidere quali iniziative intraprendere.

Spesso durante questo lungo periodo di quarantena ci siamo detti che niente

sarà più come prima.

Ce la metteremo tutta perché sia migliore di prima.

Odg:

1) proposta di inviare una comunicazione scritta tramite posta certificata alla Soprintendente Speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma in merito alla richiesta di tutela del c.d. Tempio di Minerva Medica  che rientra nei poteri a Lei conferiti dalla Legge. Si tratta della stessa richiesta già sottoscritta dalle Associazioni Esquiline, lo scorso anno al Soprintendente Prosperetti,  andato in pensione.

2)  analisi del Progetto di trasformazione a scartamento ordinario dell’attuale ferrovia Laziali – Centocelle e prolungamento da Tor Vergata a Termini, recentemente presentato dalla’ Amministrazione e che è stato approvato e finanziato dal MIT.

3) proposta di lanciare una campagna di denuncia su tutti i mezzi di comunicazione, ma anche di proposte tese a valorizzare tutto il bello che c’è lungo Via Giolitti e nel Rione Esquilino.

4) varie ed eventuali.

La riunione avrà termine alle ore  20.30

Nel ringraziare i Signori Condomini per averci concesso l’uso del loro ampio terrazzo, chiediamo a tutti/e coloro che parteciperanno alla riunione di venire con la mascherina, di rispettare la distanza fisica.

 

La Presidente dell’Associazione Abitanti Via Giolitti- Esquilino

Maria Prassede Capozio

mp.capozio@libero.it

24 giugno 2020 Asta di Solidarietà a Piazza Pepe

Mercoledì 24 Giugno alle 18:00 a Piazza Pepe, Esquilino, si terrà un’asta di solidarietà organizzata dalla rete Portici Aperti,con il supporto della casa d’aste Bolli e Romiti e del Primo Municipio, a favore della distribuzione alimentare.

 

Dall’inizio dell’emergenza COVID la rete Portici Aperti si è immediatamente attivata raggiungendo, settimanalmente, oltre 220 famiglie in difficoltà economica. L’asta servirà alla raccolta di fondi per la distribuzione alimentare facendo appello a due risorse ben presenti nel nostro Rione Esquilino: la Cultura e la Solidarietà.

Per l’occasione saranno messe all’asta più di 200 opere tra quadri, incisioni, sculture,  sceneggiature, fotografie, libri e tanto altro donate da artisti, collezionisti e donatori del nostro rione, e non solo.

Presentazione, cronoprogramma e istruzioni per partecipare

Scarica il documento in formato .pdf

Il Catalogo

Scarica il catalogo in formato .pdf

 

Clicca qui per vedere le opere online

Centro massaggi con “happy ending”, due persone denunciate e attività posta sotto sequestro. Chiuso anche un centro estetico abusivo.

Un centro massaggi che forniva servizi aggiuntivi di “happy ending” è stato posto sotto sequestro ieri dalla Polizia Locale di Roma Capitale in zona Esquilino. Due le persone denunciate per induzione e sfruttamento della prostituzione. Chiusura e sanzioni per oltre 15mila euro invece per un centro estetico privo di titoli autorizzativi. 

L’operazione di ieri, eseguita dalle pattuglie del I Gruppo “Ex Trevi” e  coordinata dal Dirigente Maurizio Maggi, ha preso avvio nell’ambito del controlli svolti per verificare il rispetto delle normative anti-contagio da parte degli esercizi commerciali. In zona esquilino, gli agenti hanno proceduto al sequestro di un centro massaggi che forniva servizi extra dietro compenso concordato con il cliente : il titolare, un quarantatreenne di nazionalità cinese, è stato denunciato per sfruttamento della prostituzione, mentre una sua dipendente , connazionale dell’uomo, di 44 anni, è stata perseguita per il reato di induzione all’attività di meretricio . Elevate anche sanzioni per circa 2mila euro per violazioni alle regole previste per la limitazione del contagio da Covid-19, oltreché  per altre irregolarità amministrative. Contestazioni invece per oltre 15mila euro e chiusura dell’attività per un centro estetico abusivo, sito nella zona di piazza della Repubblica. Anche in questo caso, gli operanti, oltre agli illeciti legati alla mancanza di titoli autorizzativi ad esercitare l’attività, hanno riscontrato diverse infrazioni alle norme per il contenimento del coronavirus.
Roma, 19 giugno 2020
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Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
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Piazza Vittorio: Incontro pubblico del Comitato Piazza Vittorio Partecipata per liberare i giardini della piazza

Giovedì 11 giugno c’è stato un incontro pubblico del Comitato Piazza Vittorio Partecipata per sottolineare i ritardi dei lavori, la poca trasparenza e il mancato rispetto delle indicazioni del Piano di Gestione a suo tempo redatto dal comitato con il contributo del FAI – Luoghi del Cuore e adottato dall’Amministrazione di Roma Capitale fin dall’agosto del 2017. Ecco il comunicato stampa del Comitato

L’Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 27 maggio 2020 con le schede tecniche relative ai vari settori delle attività

Ordinanza del Presidente della Regione Lazio del 27 maggio 2020 n. Z00043 con le schede tematiche relative ai principali settori delle attività