19 maggio 2019 “Gèlati – Ammèn” al Palazzo del Freddo Fassi

19 maggio 2019 ore 21,00

 Palazzo del Freddo – Fassi

Gèlati – Ammèn

 

Ritornano gli appuntamenti da Fassi.

E questa volta si parla di… religione, di Santi e Signori, di Papi e Padroni.
Parliamo di noi.
Perchè se puoi prega,
se vuoi prega,
se sai prega,
se non sai, ma vuoi far parte di noi, almeno, almeno dici Ammèn!

Da un testo di Francesco Grossi, Marco Todisco e Roberto Manfredi o verranno confessati o verrano scomunicati.
Sarete voi a decidere.
Pure se non siete scomunicati.
Pure se non siete confessati.
Pure se non siete cattolici.
Pure se non siete praticanti.
Insomma come fate sempre.

E come sempre potrete mangiare.
Al solo costo di 10 euro vi attenderanno i famosi Sanpietrini di Fassi!

Riassunto:

Ammèn
ore 21
Fassi
via Principe Eugeneo 65
Roma

testo di Francesco Grossi
con
Marco Todisco
Roberto Manfredi

10 euro
spettacolo + sanpietrino.

Si mangia e si prega.
Come nelle nostre migliori tradizioni.

 

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl

Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma

Tel: + 39 06 4464740

fassitour@gmail.com

www.gelateriafassi.com

Annunci

19 maggio 2019 “Festa dei Popoli” a San Giovanni in Laterano

A mezzogiorno, all’interno della cattedrale di Roma, è prevista la celebrazione eucaristica presieduta dal cardinale Pietro Parolin, Segretario di Stato di Sua Santità. Ad animare la liturgia saranno 26 comunità etniche di diverse nazionalità: il “Gloria” verrà intonato dai congolesi, il salmo sarà cantato in tagalog, la preghiera dei fedeli in diverse lingue, l’offertorio affidato alla comunità srilankese, il “Sanctus” in ucraino, i canti di Comunione in rumeno e in malayalam, e il canto conclusivo in lingua polacca.

Al termine della Messa, sul sagrato della basilica, dalle 13.30 circa si potranno degustare piatti tipici preparati dalle comunità di 13 Paesi diversi: Eritrea, Togo, Romania, Ghana, Nigeria, Ucraina, Polonia, Bangladesh, Brasile, Capoverde, Congo, Camerun e Siria. Seguirà, alle 15, uno spettacolo multietnico durante il quale si esibiranno una ventina di gruppi con canti e balli folkloristici. Alle 18 il concerto finale, in collaborazione con African Perfect Armony, gruppo musicale di 11 elementi, nato nel 2017 al centro di accoglienza delle Tagliate di Lucca; e Med Free Orkestra, progetto nato nel quartiere di Testaccio nel 2010 che riunisce musicisti provenienti da varie aree del mondo, che si esibirà insieme all’Earth Band guidata da Tony Esposito. Sul palco anche Marco Iachini, vincitore del Sound Spirit Festival 2019.

«La Festa vuole dare un’importante testimonianza di convivenza civile tra popoli diversi – sottolinea monsignor Pierpaolo Felicolo, direttore dell’Ufficio Migrantes della diocesi di Roma –. Con gli anni la città ha imparato la bellezza dello stare insieme e bisogna impegnarsi ancora per abbandonare i luoghi comuni che ci sono sulle migrazioni e far emergere la normalità dell’incontro tra culture differenti. Alimentare la paura dei migranti è il peggiore dei modi per affrontare la dimensione umana del fenomeno della migrazione. La paura ci fa chiudere. Se poi la paura diviene da individuale a collettiva, allora si corre anche il serio rischio di fenomeni di reazione sociale non sempre controllabili. Tutto ciò va evitato. Come? Attraverso la conoscenza dell’altro. La conoscenza è luce, la paura è buio. Dobbiamo perseguire la luce. Dobbiamo, attraverso la conoscenza, sviluppare e far nostro il tema dell’accoglienza».