11 giugno 2026 ore 18:30
PIAZZA PEPE – TEATRO AMBRA JOVINELLI
Esquilino in cammino
Camminata di 90 minuti con Emilia Tafaro, relational coach
10 giugno 2026
TEATRO BRANCACCIO
based on the novel by Alessandro Baricco
Dramatization Alexander Sekulov
presentato da Plovdiv Drama Theater
director Diana Dobreva
Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese
Senza Sangue è la storia di Nina, sopravvissuta al massacro della sua famiglia, e Tito, uno dei protagonisti dell’efferato delitto, che decenni dopo si ritrovano faccia a faccia.
Nel suo romanzo Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendetta o nel rinunciarvi? La versione scenica trasforma la risposta in un’esperienza teatrale totale, con danza e musica. Una viva esperienza sull’amore come ultima opportunità di guarigione e sul potere delle parole che sono allo stesso tempo un’arma e un mezzo di riconciliazione e rinuncia all’odio.LEGGI DI PIU’
“Senza sangue” è un poema teatrale sul circolo vizioso della violenza e sulla possibilità di riconciliazione.
In un mondo segnato dalla guerra e dall’odio, una donna si trova faccia a faccia con il proprio passato. Non è solo un incontro. È un giudizio.
Alessandro Baricco pone la domanda: la salvezza sta nella vendita o nel rinunciarvi?
La versione scenica trasforma il romanzo in una grande esperienza teatrale in cui l’amore risulta l’ultima opportunità di guarigione.
“Senza sangue” è una parabola teatrale per la memoria, la colpa e la scelta di interrompere il ciclo della violenza. La storia inizia con un atto di violenza, ma la sua vera forza si sviluppa anni dopo: nell’incontro tra il passato e il presente. Due persone si ritrovano faccia a faccia portando il peso del vissuto e della questione se la vendetta porta consolazione. Lo spettacolo crea un’atmosfera tesa ma profondamente umana, nella quale le parole sono allo stesso tempo un’arma e un’opportunità di riconciliazione. Il mondo poetico di Baricco si trasforma in uno spazio scenico in cui il dolore non è il punto finale, ma l’inizio di una scelta. “Senza sangue” è un racconto sul potere di rinunciare all’odio e i trovare un’altra via d’uscita.
9 giugno 2026
TEATRO BRANCACCIO
based on the novel by Alessandro Baricco
Dramatization Alexander Sekulov
presentato da Plovdiv Drama Theater
director Diana Dobreva
Performance in Bulgarian with Italian and English surtitles
“Silk” is the story of a French merchant who travels to Japan to buy silkworms. There, he falls in a quiet and platonic love for a mysterious local girl, experiencing a passion suspended between reality and desire.
The performance captures Alessandro Baricco’s delicate poetics and transforms it into a gentle yet intense performance, mirroring the delicacy of silk. A captivating harmony of images, music, and movement perfectly evokes the novel’s themes of nostalgia for what has never been experienced, and the fragility and preciousness of desire and existence itself. READ MORE
Spettacolo in lingua bulgara con sopratitoli in italiano e inglese
“Seta” è la storia di un mercante francese che viaggia fino al Giappone per comprare bachi da seta. Qui s’innamora in modo silenzioso e platonico di una misteriosa ragazza locale, vivendo una passione sospesa tra realtà e desiderio.
Lo spettacolo coglie la poetica delicata di Alessandro Baricco e la trasforma in una rappresentazione lieve ma intensa, simile alla delicatezza della seta. Una suggestiva armonia di immagini, musica e movimento che evocano perfettamente il tema della nostalgia per ciò che non si è mai vissuto e della fragilità e preziosità del desiderio e dell’esistenza stessa.
9 giugno 2026 ore 18:00
In occasione di RIM
Roma in Musica
MATEMU’ – VIA VITTORIO AMEDEO II, 14
Dal 7 al 13 giugno tutta Roma suona grazie alla prima edizione di RIM, la manifestazione promossa da Roma Capitale con la direzione artistica di Daniele Silvestri. Sette giorni di concerti, parate e talk diffusi in tutti i Municipi della città.
E poteva mancare Matemù? Ovviamente no
Il 9 giugno vi aspettiamo per le prove aperte di 𝐍𝐎𝐖𝐇𝐄𝐑𝐄, 𝐓𝐮𝐭𝐭𝐨 𝐜𝐢𝐨̀ 𝐜𝐡𝐞 𝐬𝐢𝐚𝐦𝐨 𝐦𝐞𝐧𝐭𝐫𝐞 𝐫𝐞-𝐬𝐭𝐢𝐚𝐦𝐨, la performance di MaTeMù/CIES che esplora l’arte e la fatica di abitare il proprio corpo, le relazioni, il mondo e lo spazio-tempo.
L’ingresso è completamente gratuito e l’invito è aperto a tutte e tutti ![]()
Dal 5 all’11 giugno 2026
MEDINA ART GALLERY – VIA A. POLIZIANO 4, 6
Nella poetica di Stefan Velund, la pittura si presenta come un territorio di soglie tra forma e dissoluzione, superficie e profondità, luce e ombra.
Le sue opere delineano un linguaggio astratto e simbolico, in cui il colore – spesso vibrante, talvolta più contenuto – diventa strumento di costruzione emotiva e percettiva. Il materiale pittorico, affidato principalmente all'acrilico su tela materica, non si limita a descrivere immagini, ma emerge come presenza viva, quasi tattile.
In opere come Asse, Sfera, Monolite, Sia fatta luce ed Eternità echi di dimensioni ancestrali e archetipiche focalizzano i dipinti sulle forme primarie dell'esistenza: centro, equilibrio, stabilità, persistenza, essenzialità. Questa serie presenta una geografia emotiva di paesaggi interiori, un luogo metafisico e sospeso, mai completamente svelato: rigenerato a ogni sguardo.
Tra figurativo e astratto, tutto sembra attraversato da una luce che non solo illumina, ma rivela: fa emergere presenze, tensioni, memorie e simboli che abitano la superficie come tracce di un tempo ormai scomparso.
Accanto a questa tensione strutturale…
visibile nell'uso consapevole di elementi surreali, emerge una componente più lirica ma altrettanto visionaria, che si ritrova nella serie dedicata alle danzatrici: Aurielle, Aniara, Ivorielle… giovani spiriti che fluttuano nell'aria, seguendo il ritmo di una danza silenziosa, quasi più aggraziate dei loro stessi abiti, proiettandosi verso una dimensione metafisica ed evanescente.
Poi arrivano i ritratti in cui la dimensione evocativa si intensifica: i volti non impongono un'unica lettura, ma aprono spazi all'interpretazione: angeli, demoni, donne sognate o persino immaginate. Creature di un mondo lontano che, in qualche modo, grazie al pittore stesso, entrano in contatto con la nostra realtà per rivelarci qualcosa. Attraverso luci, ombre, lampi dorati, improvvisi bagliori rossi, elementi simbolici ricorrenti che caratterizzano la poetica di Stefan Velund, animati da contrasti cromatici e risonanze che si materializzano sulla tela, veri e propri campi magnetici di energia visiva e interiore.
I volti, i paesaggi di Stefan Velund non narrano, ma evocano. Non definiscono, ma suggeriscono. Ogni opera appare come un frammento di una visione che chiede di essere abitata e assaporata lentamente, permettendo l'emergere di risonanze intime e individuali.
Questa mostra personale presenta una serie di opere che dialogano tra loro come le molteplici corde della stessa canzone, in cui i visitatori sono invitati a fermarsi, ad ascoltare e a soffermarsi in questo spazio delicato e intenso, dove la pittura non si limita a mostrarsi, ma accade.
Dal 5 all’11 giugno 2026
MEDINA ART GALLERY – VIA MERULANA, 220
Mostra personale di
“Proiezioni e Visioni”: questo è il panorama immaginifico di una serie di sagaci e pungenti osservazioni sul mondo contemporaneo in cui emerge lo sguardo disincantato ma spesso ancora sognante dell’artista.
…è una certa ambivalenza tra realtà e rappresentazione, come se l’artista, da narratore onnisciente, conoscesse ciò che si cela davvero dietro le apparenze: in “All In”, è il demone del gioco d’azzardo che si nasconde dietro un giovane e aitante pokerista. In “Neverland” è il Peter Pan che non vuole perdere la sua fanciullezza. Un pedone che apparentemente piccolo e indifeso spodesta il proprio re in “Scacco matto”… persino su Spiderman aleggia minaccioso il profilo del ragno radioattivo che lo ha reso sovrumano, nella tela “The Shadow of Spiderman”.
…evidenza tangibile di ciò che realmente siamo o desideriamo essere. La costruzione del dipinto avviene infatti accostando due piani: uno anteriore, in cui i personaggi interpretano il copione che gli è stato assegnato e uno posteriore che, come una quinta teatrale, ospita la vera natura dei fatti narrati.
Nostalgia per un mondo più autentico e critica sottile alla società coeva si uniscono nell’Arte candidamente espressionista di Petrucino, il quale utilizza toni forti in contrasto tra loro per accentuare sì il senso di irrealtà ma anche quello di universalità degli scenari rappresentati.
… un sistema spesso disfunzionale all’interno del quale tutti siamo chiamati a giocare le nostre mosse. Muovendo alfieri e pedoni costruiamo il nostro futuro.
Non manca in generale una vena di sottile ironia con cui il pittore affronta il rapporto con l’Arte Contemporanea: “La scimmia rosa” di Cattelan diviene parodia della vendita plurimilionaria di “Comedian” in un sistema che appare sempre più “esorbitante”.
In questo contesto Petrucino, interprete della società che lo circonda, si fa portavoce di un’estetica vivida, animata da contrasti, in cui spicca un certa capacità di individuare e sintetizzare gli elementi della più efficace coomunicazione.
Sfoglia il catalogo delle opere: clicca qui!
Domenica 7 giugno, alle ore 17.30, il cardinale Baldo Reina, vicario del Papa per la diocesi di Roma, presiederà la Messa nella Basilica lateranense, animata dal Coro diretto da monsignor Marco Frisina. A seguire la processione eucaristica fino a Santa Croce in Gerusalemme
Dal sito romamobilita.it
Dalle 17 alle 18.30 di domenica 7 giugno nella Basilica di San Giovanni in Laterano avrà luogo la celebrazione eucaristica in occasione del Corpus Domini. Dalle 18 alle 19.30 è in calendario la processione che da piazza di Porta San Giovanni raggiungerà piazza Santa Croce in Gerusalemme lungo il percorso di viale Carlo Felice.
Entro le 8 di domenica dovrà essere completato lo sgombero di eventuali veicoli in sosta su piazza di San Giovanni in Laterano, viale Carlo Felice, a piazza di Porta San Giovanni a via Eleniana e piazza di Santa Croce in Gerusalemme sul lato della Basilica. Sarà poi sospesa nel corso della giornata anche la postazione taxi in piazza San Giovanni.
In base all’andamento dell’evento, alle modifiche della viabilità e alle possibili chiusure al traffico, potranno essere deviate o limitate le linee 3, 16, 51, 81, 85, 87, 360, 590, 649 e 792.
Domenica 7 giugno torna l’appuntamento “Domenica al Museo”, iniziativa che prevede l’ingresso gratuito nei musei, monumenti e parchi archeologici statali, ogni prima domenica del mese.
Continua a leggere 7 giugno 2026 #Domenicalmuseo: musei gratis per tutti6 giugno 2026 ore 21:00
GATSBY CAFE’
“I’m not supposed to be playing, the music is supposed to be playing me.”
― Sonny Rollins
Line-up:
Francesco Fratini • tromba
Giuseppe Romagnoli • contrabbasso
Matteo Bultrini • batteria
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da San Giovanni a Colli Albani
Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma
Notiziario di storia, arte e archeologia (©2010-)
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«Certa gente è fatta così, deve spremere ogni opera d’arte fino all’ultima goccia e gridarlo ai quattro venti» (E. Jelinek, "La pianista")
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ROME - THE IMPERIAL FORA: SCHOLARLY RESEARCH & RELATED STUDIES.
Rete Economia Sociale e Solidale
Il blog di EdiLet - Edilazio Letteraria
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