21 maggio 2018 “Mirna” all’Apollo 11

in collaborazione con

presenta

lunedì 21 maggio ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ARTDIGILAND / 2

dvd e diario cinematografico

MIRNA

un film di Corso Salani


intervengono

VANESSA PICCIARELLI
sceneggiatrice del film

MARGHERITA SALANI
presidentessa dell’Associazione Corso Salani

SILVIA TARQUINI
Artdigiland

La collaborazione tra Apollo 11 e edizioni Artdigiland prosegue con la presentazione di una recente operazione editoriale che ha riguardato Corso Salani, tra i più incisivi registi indipendenti del panorama italiano, precocemente scomparso, all’età di 50 anni, nel 2010. Artdigiland ha recentemente pubblicato in dvd l’ultima opera di Corso, il film Mirna, e, in volume cartaceo – dopo l’edizione in ebook di GoWare – il relativo diario cinematografico, un testo in cui Salani non solo attraversa la realizzazione del film illustrando in maniera letteraria e insieme autoironica la sua poetica, ma soprattutto racconta l’origine emotiva del lavoro, il suo background personale e sentimentale: un’esperienza, vissuta in Argentina, di amore e abbandono, di ricordo, rimpianto, colpa.

In occasione della presentazione per chi acquista insieme libro e dvd 35 euro anziche’ 43 euro!

MIRNA (Italia/Svizzera, 2009, 75′)

Un battello procede su un fiume tranquillo e una mano si abbandona verso la superficie dell’acqua mentre le rive sfilano rapide, fiancheggiate da imbarcazioni arrugginite, in rovina. Mirna, una bella argentina di ventisette anni, lascia Buenos Aires, città per lei troppo grande e complicata. È alla ricerca di un posto che le sia congeniale, un luogo dove poter vivere, da qualche parte sulle Ande. Ha così inizio una specie di road movie attraverso il paese, negli scenari montagnosi dalle cime innevate dove si sente solo il vento. Questo racconto in prima persona dalla cronologia scomposta alterna i sentieri di montagna percorsi dalla donna, gli alberghi e i bar dove si ferma a riflettere con sequenze della sua vita a Buenos Aires, in cui la vediamo radiosa e innamorata. Poco prima della partenza, infatti, Mirna ha incontrato e cominciato ad amare Monica, da cui non si staccava più. Tuttavia, malgrado questa relazione nascente, ha avvertito il bisogno di lasciare la città per cercare questo luogo sulle montagne del quale sentiva il richiamo. Quanto a Monica, non le restano che i ricordi e una lettera della compagna che spiega le ragioni di quella partenza. Durante la sua odissea attraverso le Ande, Mirna, sempre sola, si rivolge a Monica, talvolta tra sé e sé, talaltra parlando direttamente alla macchina da presa, che incarna la sua ex compagna, assente eppure sempre con lei. In risposta a questo monologo interiore, la macchina da presa la scruta come farebbe Monica, aderendo al suo corpo e al suo viso, deliziandosi dei suoi occhi, della sua bocca, delle sue spalle. Girando intorno a Mirna, la macchina da presa dà l’impressione di una presenza che la segue, quasi il fantasma dei suoi pensieri, mentre la voce di Monica risuona scaturita dal nulla. Mirna, il racconto di una ricerca impossibile, nella quale solo i ricordi consentono alle due donne di ritrovarsi a dispetto dei limiti di spazio e tempo.

Regia: Corso Salani – Attori: Magalì Lopez (Mirna), Anita Kravos (Voce di Monica) – Soggetto e Sceneggiatura: Corso Salani, Vanessa Picciarelli – Musiche: Marcadores Nuevos – Montaggio: Corso Salani, Vanessa Picciarelli – Fotografia: Corso Salani, Vanessa Picciarelli – Suono: Marianna Bacci – Produttore: Gregorio Paonessa, Andres Pfaeffli, Elda Guidinetti, Corso Salani – Produzione: Vivo film, Ventura Film; in collaborazione con Rai Tre (Fuori Orario), RSI Televisione Svizzera – Distributore: Vivo Film

Il trailer

Artdigiland è un progetto editoriale internazionale e multilingue che offre volumi intervista realizzati con selezionati artisti contemporanei nei campi di cinema, teatro, arti visive. E saggi, monografie, raccolte di materiali, opere letterarie. Artdigiland è anche una community web di autori, curatori, videomaker.
http://www.artdigiland.com – newsletter: http://www.artdigiland.com/newsl

Il samurai esquilino ?

ilcantooscuro

samurai

Giovanni Rorutesu, chi era costui ? Difficile a dirsi, visto che è il protagonista di un piccolo mistero che dura da più di un secolo. Nel 1904, infatti, l’erudito giapponese Shujirou Watanabe, scartabellando nell’archivio del Ministero degli Esteri giapponesi, si trovò davanti una breve nota, in cui si raccontava come il daimyō cristiano Gamou Ujisato avesse spedito un’ambasciata nella Roma pontificia.

Convinto di avere trovato un precedente della più nota ambasciata Tenshō, Watanabe decise di studiare i documenti lasciati da tale feudatario, nella speranza di trovare qualche notizia più precisa su tale missione diplomatica; nell’agosto del 1904, si trovò per caso davanti una cronaca di corte, il Goyuuhitsu-Nikki, scritta nel scritto nel 1642 da Gozaemon Ohno.

Dato che risaliva a una data posteriore a quella dell’ambasciata, Watanabe non la degno di uno sguardo: la leggenda racconta che nel rimettere a posto il libro, questo gli cadde dalle mani, aprendosi…

View original post 450 altre parole

19 maggio 2018 “La Notte dei Musei” al Palazzo Merulana

Sabato 19 maggio, in occasione della Notte dei Musei, Palazzo Merulana sarà aperto dalle ore 20.00 alle 2.00 di notte, con la possibilità di visitare i nuovi spazi e la collezione di 90 opere della scuola romana e del Novecento italiano.

apertura: dalle ore 20.00 alle 2.00 di notte
(ultimo ingresso ore 01.00)
cafèculture: aperto fino alle ore 23.30
biglietto speciale: euro 1.00 (a partire dalle ore 20.00)
visite guidate gratuite: ore 20.30- 21.00 – 22.00 e 22.30 (fino a esaurimento posti disponibili)

Trio Borghese
performance musicale
dalle ore 20.30 alle 22
Trio romano formatosi nel teatro di Villa Borghese, che propone un repertorio Swing e Gypsy jazz che spazia dagli standard a brani pop reinterpretati in chiave acustica retrò, creando un’atmosfera elegante e al tempo stesso coinvolgente.
Ilaria Monteleone: voce.
Luca Traverso: chitarra.
Sergio di Mico: contrabbasso.

Palazzo Merulana

Via Merulana, 121

19 maggio 2018 “Amarena Fabbri Day” al Palazzo del Freddo – Fassi

Da Bologna, sabato 19 maggio Fabbri 1905 torna a Roma con la sua Amarena al Palazzo del Freddo G. Fassi, la gelateria più antica della Capitale.
Il laboratorio artigianale e la Sala Giuseppina di via Principe Eugenio 65-67 all’Esquilino ospitano un nuovo appuntamento con due aziende ultracentenarie che uniscono la loro migliore tradizione per dare vita a un pomeriggio nel segno della storia e del gusto.
A fine Ottocento Giovanni Fassi eredita la passione paterna trasformando l’azienda da una piccola bottega di ghiaccio nella prima, grande, gelateria elettrica d’Italia, e valorizzando il mestiere del gelatiere che si tramanderà di padre in figlio, fino alla quinta generazione oggi rappresentata da Andrea Fassi, attuale amministratore delegato del Palazzo del Freddo.
Dalla distilleria che Gennaro Fabbri rileva nel 1905 a Portomaggiore inizia invece la storia di Fabbri, leader nel settore dei prodotti per il gelato artigianale. Il frutto che rappresenta la “firma” dell’azienda, Amarena Fabbri, nasce invece nel 1915: proprio quell’anno la moglie di Gennaro, Rachele, crea la ricetta della “marena con frutto” che, da oltre un secolo, è sinonimo del dolce made in Italy nel mondo. Fabbri 1905 è ancora oggi in mano alla famiglia del fondatore, guidata dalla quarta e dalla quinta generazione.
Nel pomeriggio di sabato 19 maggio romani e turisti potranno scoprire i segreti dei successi delle due aziende Made in Italy con Andrea Fassi e Nicola Fabbri, entrando nel laboratorio del Palazzo del Freddo dove sarà in degustazione un gusto nuovo creato con croccante e Amarena Fabbri. A seguire, in scena la maestria di un bartender d’eccezione della scuderia Alchemiq che realizzerà un cocktail, sempre a base di Amarena Fabbri.
Appuntamento alle 18:30 in via Principe Eugenio 65-67 all’Esquilino. Evento gratuito.

19 maggio 2018 torna la Notte dei Musei

I musei statali e quelli civici che aderiscono all’iniziativa

Il programma completo dei Musei Statali

 

 Museo degli Strumenti Musicali

 

Il programma completo dei Musei Civici

 

La mappa per muoversi con la Metro

 

NEXTOP E UN NUOVO PUNTO BOOKCROSSING A ROMA

Libra 2.0 "la salvalibri"

NEXTOP E UN NUOVO PUNTO BOOKCROSSING A ROMA

Grazie anche ai libri di Libra2.0 e a Pagine Viaggianti, al #NexTop (magazzino sociale cittadino di Roma Termini, in via di Porta San Lorenzo 5) è attiva una fornitissima #biblioteca,

Apertura al pubblico lu-me-gio-ve h 9:30-13.

Un #Bookcrossing per ‘liberare’ la cultura, per regalare a tutti il piacere della lettura e per condividere emozioni.
VI ASPETTIAMO!

View original post

18 maggio 2018 “Cocci Mountain String Band – Appalaci American Folk” al Gatsby Cafè

18 maggio 2018

Gatsby Cafè

Cocci Mountain String Band – Appalaci American Folk

I Cocci Mountain String Band affrontano il repertorio dell’old-time, la musica degli Appalachi, che rappresenta una delle radici portanti di tutto il folk Americano.

Melodie tradizionali europee si mescolano con blues, swing e sonorita’ “autoctone” delle montagne del West Virginia. Il risultato é una musica a volte gioiosa ed esuberante e altre volte scura e minacciosa.

Il trio nasce nel quartiere di Testaccio (da cui prende ispirazione per il nome) e usa gli strumenti tradizionali del genere: chitarra, mandolino, banjo clawhammer e fiddle.

18 maggio 2018 “They” all’Apollo 11

in collaborazione con

presenta
in prima visione e in esclusiva per la città di Roma

venerdì 18 maggio ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

THEY

un film di Anahita Ghazvinizadeh

Usa/Quatar/Iran, 2017, 80 min.

al termine della proiezione incontro con

la regista (in video conferenza)
ANAHITA GHAZVINIZADEH

l’attrice
NICOLE COFFINEAU

la presidente di GayCenter
ANGELA INFANTE

Essere uomo o donna? Accettarsi o cambiare genere?
Intensa e delicata storia sulla ricerca della propria identità: l’adolescenza e il percorso di autodeterminazione di un quattordicenne a Chicago

J ha quattordici anni. J vuole essere chiamato, o chiamata, con il pronome “they”. “They” vuol dire “loro”. Vive con i genitori nella periferia di Chicago e sta esplorando la sua identità di genere, sta prendendo tempo per scegliere chi vuole essere, mentre segue una terapia ormonale per ritardare la pubertà. Dopo due anni di terapia, deve decidere se effettuare o no la transizione, scegliere se essere uomo o donna. Durante il week-end decisivo, mentre i genitori sono in viaggio, la sorella di J e il suo ragazzo iraniano arrivano per prendersene cura.

Regia: Anahita Ghazvinizadeh – Con: Rhys Fehrenbacher, Koohyar Hosseini, Nicole Coffineau – Sceneggiatura: Anahita Ghazvinizadeh – Fotografia: Carolina Costa – Montaggio: Anahita Ghazvinizadeh, Dean Gonzalez – Musica: Vincent Gillioz – Produzione: Mass Ornament Films – Distribuzione: Lab80.

Festival: 70° Festival di Cannes, Torino Film Festival 2017.

Guarda il trailer

IL FILM SARA’ IN PROGRAMMAZIONE ESCLUSIVA
PER LA CITTA DI ROMA ALL’APOLLO 11
DAL 18 MAGGIO

Gaetano Sepe

Ieri di ritorno dall’Esquilino, dove mi sono recato pe realizzare un servizio fotografico, ho fotografato un mural e sono stato fermato da un signore che mi ha detto:

Quello sono io!

In effetti la somiglianza è eccezionale tra Gaetano Sepe e il ritratto sul muro, opera dell’artista Mauro Sgarbi. E Gaetano è lì, sotto i ballatoi di un palazzo Umbertino che ha il suo piccolo banchetto dove vende cinte e portafogli. Mi spiega la storia del mural. Mi racconta di quella volta che Michele Placido lo sgridò per non averlo salutato, proprio lì e proprio a lui. Mi racconta mentre mi fa vedere foto su foto…di suo padre, Gaetano Sepe come lui, ucciso alle Fosse Ardeatine, ucciso dai tedeschi. Mi mostra una fotografia di quando era barista al Bar Barberini, una foto che reca la data: 1962. Lo scatto glielo fece, indovinate un pò…un certo Alberto Sordi.

Fotografia e memoria…

View original post 155 altre parole

17 maggio 2018 “Giro’no Mar – Igor Marino Trio” al Gatsby Cafè

17 maggio 2017

Gatsby Cafè

Giro’no Mar – Igor Marino Trio

Giro’no Mar è un progetto musicale ideato da Igor Marino,
sassofonista e clarinettista, principale autore dei brani proposti dalla band con un’ambientazione musicale aperta ad un linguaggio moderno e all’improvvisazione, che allo stesso tempo rende omaggio alla tradizione prendendo spunto dai grandi autori del passato. Un progetto in cui si percepiscono influenze prese dal duetto di fagotti di Stravinsky e incursioni metropolitane appartenenti a compositori come Mark Shim. Spazio anche ai suoni alla tradizione tornando lungo la strada di Tristano e del poco noto Call Messey che scrisse per Duke Ellinton, John Coltrane, Charlie Parker, Archie Sheep per citarne alcuni.

Formazione

Sax ten/cl: Igor Marino

Bass: Fabiano Marcucci

Drums: Marco Di Gasbarro

Problemi, notizie ed altro del rione Esquilino di Roma

La cucina italiana "de noantre"

Cucina & divertirsi alla nostra età

Emergenza Cultura

In difesa dell'articolo 9

Generazione di archeologi

comunicare l'archeologia

Libra 2.0 "la salvalibri"

Perché la poesia fa muovere il mondo

archeoricette

#archeofoodblog #archeoblog #artblog #varieblog

L'ARCHIPENDOLO

IL FILO A PIOMBO DELL'ARTE

Giovanni Pistolato

Blog letterario

La poesia porta lontano - Poetry goes far away - 🇮🇹

Marco Vasselli's blog from 2006 - Powered by Sabina , Laura Lena Forgia, Alexis Ghidoni , Anna Guarraia, Carlo Gori, Giusy Brescianini♥ Dodicesimo anno ♥

lepagineviaggianti

la lettura gira

Tarantelle Romane

La cultura è un evento

DJED MEDU

Blog di Egittologia

Emilio Pasquale

Condivisione dell'arte visiva e crescita della libera espressione artistica fotografica.

kimberlysullivan

Thoughts on reading, writing, travels, and all things Italian

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

Treasure Rome

all to be discovered....

AGTAR

Associazione Guide Turistiche Abilitate Roma

ilcantooscuro

Just another WordPress.com site

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

La cucina italiana "de noantre"

Cucina & divertirsi alla nostra età

Emergenza Cultura

In difesa dell'articolo 9

Generazione di archeologi

comunicare l'archeologia

Libra 2.0 "la salvalibri"

Perché la poesia fa muovere il mondo

archeoricette

#archeofoodblog #archeoblog #artblog #varieblog

L'ARCHIPENDOLO

IL FILO A PIOMBO DELL'ARTE

Giovanni Pistolato

Blog letterario

La poesia porta lontano - Poetry goes far away - 🇮🇹

Marco Vasselli's blog from 2006 - Powered by Sabina , Laura Lena Forgia, Alexis Ghidoni , Anna Guarraia, Carlo Gori, Giusy Brescianini♥ Dodicesimo anno ♥

lepagineviaggianti

la lettura gira

Tarantelle Romane

La cultura è un evento

DJED MEDU

Blog di Egittologia

Emilio Pasquale

Condivisione dell'arte visiva e crescita della libera espressione artistica fotografica.

kimberlysullivan

Thoughts on reading, writing, travels, and all things Italian

Studia Humanitatis - παιδεία

«Oὕτως ἀταλαίπωρος τοῖς πολλοῖς ἡ ζήτησις τῆς ἀληθείας, καὶ ἐπὶ τὰ ἑτοῖμα μᾶλλον τρέπονται.» «Così poco faticosa è per i più la ricerca della verità, e a tal punto i più si volgono di preferenza verso ciò che è più a portata di mano». (Tucidide, Storie, I 20, 3)

Treasure Rome

all to be discovered....

AGTAR

Associazione Guide Turistiche Abilitate Roma

ilcantooscuro

Just another WordPress.com site

Hic Rhodus

Rivista di argomenti e logica civile

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: