9/5/26 Corteo Piazza Vittorio – Piazza San Giovanni. Il percorso, i divieti e le deviazioni dei mezzi pubblici

9 maggio 2026 dalle ore 15:00

Dal sito Muoversi a Roma

Dalle 15 alle 19 manifestazione tra l’Esquilino e San Lorenzo. Previsto un corteo che partirà da piazza Vittorio e arriverà a piazza dell’Immacolata, dopo aver percorso via Principe Eugenio, viale Manzoni, via Giovanni Giolitti, via di Santa Bibiana, piazzale Tiburtino, via Tiburtina, via degli Equi e via dei Sabelli.

Annunciata la partecipazione di 600 persone.

Divieti di sosta, dalle prime ore di sabato, in piazza Vittorio e in largo dei Falisci. Possibili chiusure.

Possibili chiusure al traffico, deviazioni o limitazioni per le linee 5, 14, 71, 105, 360, 590 e 649.

8/5/26 Presentazione del libro “Gli otto archetipi femminili” al Polo Civico Esquilino

8 maggio 2026 ore 19

POLO CIVICO ESQUILINO VIA GALILEI, 57

Presentazione del libro 

Gli otto archetipi femminili

di Monica Morganti
Gli otto archetipi femminili”, scritto dalla psicoterapeuta Monica Morganti e pubblicato da Venexia Editrice.
Molte donne si percepiscono alla deriva, in tensione tra ciò che “dovrebbero” essere e ciò che realmente sentono. In un contesto che chiede loro forza e accoglienza, indipendenza e docilità, spiritualità e performance, la vita è un viaggio interiore complesso, fatto di scelte, ferite e trasformazioni.
Questo libro nasce dal desiderio di accompagnare le donne nel riconoscimento e nell’integrazione delle molte voci archetipiche che abitano la loro anima. Gli otto archetipi – Madre, Guerriera, Saggia, Amante, Regina, Creatrice, Fanciulla, Guaritrice – non sono modelli normativi ma immagini simboliche, porte attraverso cui riscoprire aspetti dimenticati, feriti o mai esplorati, della propria psiche.
Ogni archetipo può diventare un atto di libertà, per entrare in relazione con se stesse a partire dal profondo.

 

8/5/26 “Filippo Giardina – La banalità del bene” al Teatro Brancaccio

8 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Filippo Giardina

La banalità del bene

 

Quando la violenza affascina più della pace e la dittatura seduce più della democrazia, la gente soffre, ma il comico ride, perché sa che nel dramma risiede la radice più profonda dell’umorismo.

Una popolazione occidentale, prigioniera di mondi e intelligenze virtuali, si appresta a vivere una fase cruciale per il futuro della civiltà con l’atteggiamento capriccioso e infantile di un bambino sciocco.

L’idea di comunità ha lasciato il posto a un patetico individualismo che, per mascherare la propria solitudine, si riempie la bocca del primo ideale a buon mercato pur di poter gridare al mondo di esistere e di stare dalla parte dei giusti.

Nel frattempo c’è la guerra, ma le persone sono troppo concentrate su se stesse per pensare a soluzioni.

Il pragmatismo viene preso per cinismo e la nostra civiltà si avvia a estinguersi con l’arroganza tronfia di chi sa che due più due fa quattro e lo ripete a ogni occasione per sentirsi intelligente.

Tutto questo è la banalità del bene: un viaggio paradossale in un mondo che sta vivendo una situazione talmente tragica da rendere impossibile non riderne.

Per i temi trattati e il linguaggio utilizzato lo spettacolo è vietato ai minori di 16 anni.

Produzione Showbees, Talento | Ufficio stampa CGP Comunicazione Globale Promotion

Maggiori informazioni

 

8/5/26 “Ipek Dinc – Jazz Duo” al Gatsby Cafè

8 maggio 2026 ore 21:00

GATSBY CAFE’

Ipek Dinc – Jazz Duo

 

Line-up:
Ipek Dinc • voce
Tobias Nicoletti • pianoforte

 

7 e 8/5/26 “Muri ribelli – I laboratori del colore” al Palazzo Merulana

7 e 8 maggio 2026

PALAZZO MERULANA

Muri ribelli

I laboratori del colore

Palazzo Merulana è lieto di presentare “Muri Ribelli – I laboratori del colore all’interno del progetto “ABITARE IL MUSEO. PERCORSI, STRUMENTI E APPROFONDIMENTI PER UNA FRUIZIONE INTEGRATA DEL PATRIMONIO CULTURALE” e   dedicato a giovani neurodivergenti e giovani neurotipici, a cura di Fondazione Cervelli Ribelli Ets e con la partecipazione dei Centri di Aggregazione Giovanile (CAG) gestiti da  Arci Solidarietà Onlus.

Il 7 e l’8 maggio dalle ore 16.00 alle ore 18.00 l’artista Simona Angeletti, insieme con la Fondazione Cervelli Ribelli Ets, svolgerà “Muri Ribelli – I laboratori del colore una pratica artistica che mira alla condivisione e alla co-creazione nell’ottica dello scambio e del confronto reciproco nelle sale espositive di Palazzo Merulana.

I laboratori del colore, nascono da una ricerca artistica e pedagogica che mette al centro il concetto di ripristino, inteso non solo come recupero materiale, ma come riattivazione del valore simbolico, affettivo e culturale degli oggetti.

I piatti vintage utilizzati provengono da mercatini, scantinati e contesti familiari: elementi dimenticati che, attraverso l’intervento artistico, tornano a essere portatori di significato.

Il cuore del laboratorio è la pratica del tabletop make, una modalità creativa contemporanea basata sulla trasformazione diretta degli oggetti su un piano di lavoro condiviso: si tratta di un approccio immediato, accessibile e inclusivo, che non richiede competenze tecniche avanzate e favorisce un rapporto diretto tra mano, segno e materia. Il tavolo diventa uno spazio orizzontale e relazionale, dove tutti i partecipanti operano allo stesso livello, annullando gerarchie e facilitando lo scambio.

Ogni partecipante sarà guidato dalla “muralista senza muri” nella creazione dei propri elaborati per esplorare i confini tra arte, relazione e fragilità.

Particolare attenzione è rivolta all’inclusione di persone neurodivergenti: Il tabletop make, grazie alla sua semplicità e concretezza, riduce l’ansia da prestazione e facilita l’accesso al processo creativo. Lavorare su un oggetto già esistente elimina la pressione della creazione da zero, mentre il gesto ripetitivo e l’uso del colore favoriscono concentrazione, espressione e autoregolazione.

Il lavoro condiviso attorno al tavolo genera una dimensione comunitaria in cui il ripristino dell’oggetto diventa metafora del ripristino della relazione. Ogni intervento non è solo trasformazione estetica, ma costruzione di significato. Il processo creativo assume così un valore centrale, in cui l’errore non esiste ma diventa possibilità: il risultato è un oggetto ibrido, sospeso tra memoria e contemporaneità, tra arte e design.

Infine, il tabletop make su piatti vintage si configura come una pratica semplice ma potente, capace di unire arte, educazione e inclusione. Il ripristino diventa gesto creativo e relazionale, restituendo dignità agli oggetti e aprendo nuove prospettive per il ruolo del museo contemporaneo.

La missione della Fondazione è sperimentare azioni concrete che favoriscano la partecipazione attiva, la creatività e l’autonomia delle persone neurodivergenti, contrastando pregiudizi e stereotipi ancora diffusi nella società. Tra i progetti più significativi figura il Tommy Lab, laboratorio creativo e tecnologico dove giovani con disturbi del neurosviluppo possono esprimere il proprio potenziale attraverso arte, musica, tecnologia e produzione digitale. Questo spazio, situato a Roma nel quartiere Prati, ospita anche l’atelier di Tommy Nicoletti, artista neurodivergente, e si propone di diventare una “scuola d’arte ribelle” aperta a giovani outsider, con l’obiettivo di valorizzare l’outsider art come espressione di libertà e unicità, svincolata da etichette patologiche.

Il progetto “ABITARE IL MUSEO. PERCORSI, STRUMENTI E APPROFONDIMENTI PER UNA FRUIZIONE INTEGRATA DEL PATRIMONIO CULTURALE” è vincitore del bando “Contributi a favore dei Servizi culturali e dei Sistemi di Servizi inseriti nelle organizzazioni regionali

6 e 7/5/26 “Esperienze D. M. – Terza Stagione” al Teatro Brancaccio

6 e 7 maggio 2026

TEATRO BRANCACCIO

Esperienze D. M. – Terza Stagione

AWED – DOSE – DADDA

 

Dopo due stagioni esaltanti, che ha visto Esperienze D. M. collezionare un sold out dopo l’altro, tornano i tre ragazzacci terribili con una terza completamente nuova, nuove esperienze, nuove storie con la stessa coinvolgente energia.
Simone Paciello, Content Creator da 2.100.000 Milioni di Follower su Instagram, 2.100.000 su Tik Tok e 2.350.000 su You Tube, Riccardo Dose con 1.700.000 su Instagram, 2.540.000 su You Tube e 700.000 su Tik Tok e Daniel D’addetta con 692.000 Follower su Instagram tornano Live da ottobre nei teatri di tutta Italia.

Maggiori informazioni

Dal 6 al 17/5/26 “Tutti gli uomini che non sono” al Teatro Ambra Jovinelli

Dal 6 al 17  maggio 2026

TEATRO AMBRA JOVINELLI

Paolo Calabresi

in

Tutti gli uomini che non sono

tratto dal libro omonimo di Paolo Calabresi

e con Carolina Di Domenico

scritto e diretto da Paolo Calabresi

produzione Nuovo Teatro di Marco Balsamo

 

LO SPETTACOLO

“Tutti gli uomini che non sono” è uno spettacolo che ripercorre l’incredibile storia realmente accaduta delle trasformazioni di Paolo in personaggi realmente esistenti.
Molti ricordano la straordinaria performance del falso Nicolas Cage, accolto allo stadio con tutti gli onori dal presidente del Milan, seguita nel corso degli anni da molte altre operazioni di trasformismo.
Ma quello che pochi sanno è che queste impressionanti performance nascono in conseguenza di alcuni eventi traumatici che Paolo ha subito nel giro di poche settimane, e da cui è uscito attraverso un uso “improprio” del suo mestiere di attore. Ha cominciato infatti a rubare l’identità di persone famose realmente esistenti nella vita reale e all’insaputa di tutti. Una serie di operazioni che ha finito per coinvolgere la sua vita privata investendo la sua numerosa famiglia, e in particolare la relazione con la moglie, figura fondamentale che sarà interpretata da Carolina Di Domenico.

Questo spettacolo è la rappresentazione viva di questa incredibile storia.

I filmati originali e inediti girati da Paolo a documentazione dei suoi “falsi”, in cui si finge, di volta in volta, Nicolas Cage, John Turturro, Marilyn Manson, un capo africano, un cardinale e via dicendo, saranno parte integrante della rappresentazione e daranno vita a una rappresentazione in cui realtà e finzione sono indistinguibili.

Potremmo descrivere “Tutti gli uomini che non sono” come una commedia-verità, di una comicità a tratti esilarante, che ha l’ambizione di sviluppare delle tematiche complesse filtrandole attraverso la costante lente dell’ironia, ma soprattutto una riflessione su quella che percepiamo come “identità”.

NOTA DEL REGISTA

Questo spettacolo nasce da un’esperienza personale realmente vissuta. Per alcuni anni della mia vita, parallelamente al mio lavoro “normale”, mi sono dedicato a fingermi persone realmente esistenti in situazioni reali e all’insaputa di tutti, accumulando molto materiale video che nessuno ha mai visto. Qui lo mostrerò.
Ma questo spettacolo racconta anche come è nata questa attività, come si è trasformata nel tempo, e soprattutto le conseguenze che ha avuto sulla mia vita familiare.
Ho pensato a lungo su quale destinazione dare alle tante ore di filmati che ho girato in quegli anni. Solo dopo molto tempo ho capito che non volevo soltanto raccontare le mie “imprese”, ma anche parlare della perdita di sé stessi, del gioco dell’attore, della confusione tra vero e falso, e soprattutto delle cose incredibili che possono nascere dal dolore.
Perché non c’è condizione più favorevole di quella di chi non ha nulla da perdere per tirar fuori capacità nascoste.

se incredibili che siamo in grado di fare, quando pensiamo di non aver più nulla da perdere.

 
Orari spettacolo
  • mercoledì 6, giovedì 7, sabato 9, martedì 12, venerdì 15, sabato 16 maggio ore 21:00
  • venerdì 8, mercoledì 13, giovedì 14 maggio ore 19:30
  • sabato 9 maggio ore 16:30
  • domenica 10 e domenica 17 maggio ore 17:00

6/5/26 “Canta che ti pasta” al Mercato Centrale Roma

6 maggio 2026  ore 19:00

MERCATO CENTRALE ROMA

Canta che ti pasta

L’aperipasta musicale con Lo Spadellatore
Al Mercato Centrale arriva Lo Spadellatore con uno showcooking fuori dagli schemi:
pasta espressa, musica italiana e una performance live tutta da vivere.
 
18€ (pasta + drink)
 Scopri l’evento e prenota 

 

5/5/26 Presentazione del libro “Denys Lasdun – Architettura delle Forme Base” all’Acquario Romano – Casa dell’Architettura

5 maggio 2026 ore 18:00

ACQUARIO ROMANO – CASA DELL’ARCHITETTURA

Incontri d’autore

Presentazione del libro

Denys Lasdun

Architettura delle Forme-Base
di Carlo Prati
 
Introduce Claudia Ricciardi direttrice Casa dell’Architettura
Ne parlano con l’autore
Orazio Carpenzano  preside Facoltà di Architettura Sapienza Università di Roma
Milena Farina Università degli studi Roma Tre
Federica_Morgia  Sapienza Universita di Roma
Valerio Palmeri  Università degli Studi Roma Tre

4/5/26 “Perestrojka e pancake” al Teatro Jovinelli

4 maggio 2026

TEATRO JOVINELLI

Daniele Gattano

Perestrojka e pancake

Ti fidi dei doccia shampoo degli alberghi? E delle suore che fanno intravedere l’attaccatura dei capelli? Errore o ribellione? Sediventassi ricco, che ricco saresti? Bruni Tedeschi o Santanchè?
Al posto dell’Inno di Mameli perché non una bella canzone di Mr.Rain? In un paese dove tutti hanno qualcosa da dire e lo fannocon un podcast, Daniele Gattano sceglie ancora una volta la povertà e lo fa a teatro. Questo spettacolo parla di tutti: patrioti, oroscopisti, Meryl Streep, Mussolini, Farfalle azzurre e di chi nel 2025 coraggiosamente decide di comprare un biglietto per uno spettacolo che nel titolo ha una parola russa e una americana insieme. Se non è avanguardia questa.
Daniele Gattano nasce e scappa da Verbania, bellissima ma non ci vivrà.
Debutta come comico a “Colorado” (Italia1), approda poi su Real Time per i “Diversity Media Awards”, dal 2017 è nel cast di “Stand Up Comedy” su Comedy Central, sempre su Sky è stato in “Zelig C-Lab” “Comedians solve world problems” e “Il Salotto di Michela Giraud”.
Su Raidue ha fatto parte del cast di “Battute?” mentre su Italia1 è tornato come monologhista a “Le iene” Ha condotto vari eventi tra i quali tre edizioni del “Milano Pride”.
Il suo primo spettacolo di stand-up comedy è stato “FUORI” finito di scriverlo ha pensato: “Basta, non ne scriverò mai un altro”. Il suo secondo è stato “Male Male” e ha pensato: “con questo ho chiuso”. Il suo terzo è “Ananassy Baby” quello con cui ha deciso proprio di
mettere un punto.
Adesso è in scena con “Perestrojka e Pancake” che è proprio l’ultimo che farà per sempre, proprio deciso deciso, irremovibile. (Irremovibile è un bellissimo titolo per un nuovo spettacolo).

Orario spettacolo
  • lunedì 4 maggio ore 21:00
credit fotografico Sara Sabatino 

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