Archivi categoria: Riblogged

L’avventura della Scienza

Blog Musei in Comune Roma

Volete vivere un’avventura nel mondo della scienza insieme a noi? Seguiteci e con #6GradiMiC vi porteremo alla scoperta del felice e complesso rapporto tra arte e scienze nelle opere dei Musei in Comune Roma.

Le origini: la nascita della sapienza.

1 Tempio di Minerva Medica di Abraham Louis Rodolphe Ducros e Giovanni Volpato nella collezione del Museo di Roma

Non solo guerra, dalla mente di Minerva nascono anche le attività intellettuali. Come Atena, la dea dei Greci, è dea della sapienza, dell’ingegno e dell’intelligenza.

Primo grado: dalla nascita all’infanzia: la filosofia.

ERMA DI SOCRATE Erma di Socrate (da un originale greco della seconda metà del IV secolo a.C.) nella Sala dei filosofi dei Musei Capitolini

Nell’antica Grecia, il filosofo osserva la natura per afferrarne i segreti. È qui che nasce il pensiero scientifico talmente libero e sovvertitore da meritarsi la condanna a morte tramite cicuta.

Secondo grado: Il pensiero si evolve: osservare…

View original post 296 altre parole

L’Archeologia delle Letteratura

ilcantooscuro

Quando ho conosciuto Federico Cenci, editore della Cliquot, in uno degli altri luoghi simbolo della rinascita dell’Esquilino, Radici, la nostra cara Pizzicheria Salentina, sono rimasto colpito da tante cose: dalla sua competenza e passione, se non le avesse, non si sarebbe mai dedicato a un’attività folle e infame come l’editoria, dalla sua curiosità, che lo porta a scavare nel Passato, per ritrovare e ridare nuovo lustro a opere che, spesso per iella, sono finite ai margini della letteratura e per la cura e l’amore messa nello stampare i suoi libri, cosa sempre più rara, in un’Italia che sta perdendo l’amore per la bellezza.

Già, perché i suoi libri, oltre che per i contenuti, sono belli a vedersi, per la cura nei dettagli che possiedono. dalla qualità della carta e dei caratteri di stampa alle copertine: così ho accettato di dargli una mano, per organizzare una presentazione nel Rione.

Era…

View original post 146 altre parole

Sessoriano

ilcantooscuro

Sessoriano

Oggi prima giornata di lavoro, meno traumatica del previsto, dato che i giorni scorsi, nonostante le ferie, mi ero portato avanti con la gare che stavo seguendo, per avere più tempo da dedicare a Manu.

Manu, che a quanto pare, grazie alla fascia elastica che le ha consigliato l’ortopedico, pare rinata… Così, per stasera, posso senza troppi problemi, parlare dell’estrema propaggine dell’Esquilino, la cosiddetta Spei Veneris, dal tempio edificato nel 477 a.C. per celebrare la vittoria della Repubblica Romana su Veio. Zona che coincide con la nostra Porta Maggiore e Santa Croce in Gerusalemme. Sì ipotizza che fosse ben poco urbanizzata e che la speculazione edilizia promossa da Mecenate la impattasse in maniera molto limitata. La cosa cambio con Settimio Severo che decise di erigervi una dimora imperiale, una sorta di buen retiro per quando si era stancato degli affari del Palatino, acquistando la proprietà da Sesto Vario Marcello, padre…

View original post 582 altre parole

Anfiteatro Castrense

ilcantooscuro

anfiteatro

Oggi Manu ha ottenuto un piccolo, grande risultato: è riuscita, con tutte le stampelle, ad andare dal parrucchiere. Può sembrare una sciocchezza, però, una settimana fa, sarebbe stato impossibile.

Mi riempie di gioia vedere come ogni giorno migliori, superando i suoi limiti: appena riusciremo a risolvere il problema della fisioterapia, mi ritornerà come nuova.

Così, per festeggiare, continuo a parlare del palazzo imperiale che era nella zona di Santa Croce in Gerusalemme. L’architetto che progettò il Sessoriano, dovendo soddisfare la richiesta di Settimio Severo di replicare in piccolo l’area del Palatino, dovette progettare anche un mini Colosseo,di pianta ellittica (metri 88 x 75,80).

Dato che l’imperatore era un committente tanto irritabile, quanto impaziente, l’architetto, per affrettare i tempi,fece costruire tutto in mattoni, tranne pochi elementi in travertino. Originariamente questo piccolo anfiteatro aveva due ordini di arcate tra pilastri: nel primo i fornici erano inquadrati da semicolonne corinzie, con il capitello…

View original post 515 altre parole

Circo Variano

ilcantooscuro

circo

Oggi grande risultato! Manu è scesa al bar sotto casa per fare colazione… Cosa che una settimana fa, pareva impossibile…

Per festeggiare, continuo a parlare del Palazzo Sessoriano… Ora, a noi moderni può sembrare strano, ma le corse nel Circo avevano, oltre a una dimensione sportiva e ludica, anche una sacrale.

La corsa, infatti, rappresentava, nella visione cosmologica dell’epoca, il giro dei pianeti e della sfera delle stelle fisse attorno alla Terra… E il Magistrato o l’Imperatore che supervisionava i giochi diventava garante dell’ordine cosmico.

Così il Circo non era solo un spazio architettonico, ma anche uno dei simboli dell’Imperium: per cui, l’architetto a cui Settimio Severo diede l’incarico di progettare il suo buon retiro ad Spem Veterem dovette fare i salti mortali per costruire nell’area l’equivalente del Circo Massimo, il Variano, dal nome della famiglia di Eliogabalo.

Circo, completato da Caligola, grande appassionato di corse, che era addirittura più…

View original post 321 altre parole

Mosaico della Caccia

ilcantooscuro

mosaico

Oggi è arrivato il giorno fatale della visita di controllo… E udite, udite, si può dire come il tutto sia andato meglio del previsto. La rotula si è stabilizzata meglio di quanto ci si aspettasse, non c’è più dolore e l’edema è molto ridotto…

L’unico problema è che domani dovrò tornare al lavoro, con due gare sul groppone, che spero non complichi la logistica dei prossimi giorni: comunque, per festeggiare, un piccolo excursus su cosa ci fosse al posto di casa mia ai tempi dell’Esquilino, ossia gli Horti Liciniani, dal nome della gens di origine etrusca che li possedeva: gens che nel III secolo espresse due imperatori, Valeriano e Galerio, che ne approfittarono per arricchire questi giardini.

Li ampliarono comprando gli Horti Tauriani, vi realizzò una lussuosa residenza imperiale extraurbana, ricordata come Palatium Licinianum in documenti del IV e V secolo, da localizzarsi presso la chiesa di Santa Bibiana. Doveva…

View original post 624 altre parole

Il Museo degli Strumenti Musicali

ilcantooscuro

Mio nonno, nonostante avesse fatto sia lo specialista all’aeroporto di Bocca di Falco, sia lo sminatore nel Genio Militare, cosa richiedeva un coraggio e un sangue freddo straordinario, odiava parlare delle sue esperienze di guerra: per cui, guardava come fumo negli occhi sia il Museo Storico dei Granatieri di Sardegna, sia quello della Fanteria.

Tuttavia, dato che si vantava di essere stato da giovane un buon clarinettista, ma purtroppo non ho mai avuto il piacere di sentirlo suonare, per inculcarmi un poco di amore per la musica, mi portava sempre al Museo degli Strumenti musicali: diceva, infatti, che vi era un uso migliore per un’ex caserma.

Ahimè, come possono testimoniare mia moglie e gli amici de Le Danze di Piazza Vittorio, questi tentativi sono falliti: difficile trovare in giro qualcuno più stonato e meno compentente sul tema del sottoscritto.

Però, in fondo, l’amore per quel museo, figlio della compulsione…

View original post 233 altre parole

Outdoor cinema at Piazza Vittorio – Rome

Notti di Cinema a Piazza Vittorio interessa anche fuori dall’Esquilino….

kimberlysullivan

After two years of its absence and semi-absence, I’m so pleased that Notti di cinema a Piazza Vittorio has returned once again.

The two screens, often showing four films outdoor on summer evenings is one of those great Roman traditions for Roman summer. The outdoor films run from 4 July – 10 September.

I’ve been a few times this summer, and I’ll be sure to make it more evenings.

It’s a great tradition on a beautiful square that – sadly – has seen a sharp decline in recent years. Let’s hope cultural initiatives like this can focus more (needed) attention on keeping Roman parks and squares clean and safe to be enjoyed by Romans and visitors alike.

Enjoy the movies on Rome’s Piazza Vittorio this summer!

View original post

Non ci meritiamo nulla…

ilcantooscuro

pavillon

Può sembrare strana l’affermazione che la resilienza dell’Esquilino è nonostante la stupidità di alcuni suoi abitanti: eppure, questo pomeriggio, ho avuto la riprova pratica di quanto detto. In questi giorni, il locale all’angolo tra via dello Statuto e via Leopardi, dove sino a poco tempo fa vi era un fast food orientale di mediocre qualità, è stato rilevato dai dei ragazzi, che stanno ristrutturando il tutto per renderlo una bar pasticceria, che spero di buon livello.

La notizia si è diffusa sui gruppi Facebook dedicati al Rione: tra i tanti apprezzamenti, parecchie critiche fini a se stesse.

Ne elenco le più peculiari

Oddio, troppi bar

che visto le condizioni del commercio nel Rione, mi pare un poco campata in aria

Faranno di certo caciara...

Un poco di musica, ovviamente non alle quattro di notte, come insegna l’esperienza del Gatsby, aiuta a rendere vivo il Rione e certo combatte il…

View original post 79 altre parole

Sorprese su Repubblica

ilcantooscuro

mamiani

Sin dall’inizio della vicenda del Murale di Mauro Sgarbi, le Danze di Piazza Vittorio hanno tenuto un atteggiamento costruttivo, finalizzato non solo a proteggere l’opera in sé, ma a sfruttare l’occasione per chiedere alla Politica un impegno concreto nel difendere e valorizzare il patrimonio di street art dell’Esquilino, ma soprattutto di avere un approccio meno burocratico al Bello, semplificando l’iter autorizzativo della Public Art nel I Municipio.

Perché il Centro storico di Roma, non è un resort per ricchi o una disneyland per turismo di bassa lega: è un’entità viva, stratificata, in cui eliminare la dimensione dell’arte contemporanea, significa impoverirla e fossilizzarla

In quest’ottica, nei giorni scorsi, come argomento a favore di tale richieste, abbiamo segnalato il caso delle opere di Invader presenti nel Rione Esquilino, la cui scomparse è avvenuta nel disinteresse generale, impoverendo così le comunità presenti e future.

Ora, non ci aspettavamo come tale…

View original post 170 altre parole