Archivi tag: Stazione Termini

Strappa la catenina d’oro e fugge. Arrestato dalla Polizia Locale.

Comunicato della Polizia Roma Capitale

Ieri, intorno alla mezzanotte, una pattuglia della Polizia Locale di Roma Capitale, Squadra Vetture GPIT ( Gruppo Pronto Intervento Traffico), in servizio presso l’area della stazione Termini,  ha arrestato un cittadino di nazionalità tunisina, M.H. di 29 anni, che a Piazza della Repubblica ha strappato una catenina d’oro dal collo di una signora italiana di 51 anni.

Gli agenti, visto l’accaduto avvenuto in pochi secondi, si sono immediatamente posti all’inseguimento del ventinovenne fuggito, bloccandolo subito dopo in via Torino. La catenina, trovata nelle tasche del ladro, è stata restituita alla legittima proprietaria che si trovava in soggiorno nella capitale per questioni di lavoro, accompagnata da un suo collega che al momento dei fatti è riuscito a sostenerla evitandole la caduta a terra.
Il responsabile, con precedenti penali per furto e spaccio, è stato arrestato per il reato di  furto con strappo e condannato dall’Autorità Giudiziaria a 2 anni e 8 mesi, con sospensione della pena.

Sempre gli agenti del  GPIT, il giorno prima, hanno tratto in arresto due cittadini di nazionalità rumena, resisi responsabili di resistenza, oltraggio a pubblico ufficiale  e danneggiamento aggravato, poiché a Circonvallazione Casilina hanno sganciato forzatamente il loro veicolo, che era stato rimosso per sosta ad intralcio, dal carro attrezzi, tagliandone le corde di trazione.

Roma, 4 settembre 2020


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma

“Flussi e varchi della Stazione Termini”

Uno dei problemi che spesso causa  il fallimento di un progetto è la mancata analisi preventiva di tutte quelle componenti che concorrono alla programmazione, alla realizzazione e alla fruizione futura del bene che si è progettato. Nel caso della Stazione Termini spesso in sede di progetto ci si dimentica che in tempi normali è un luogo che vede il transito di oltre 400.000 persone ogni giorno (una intera città di medie dimensioni) e quindi non possono essere lasciati al caso i flussi dei viaggiatori e di tutti coloro che passano per la stazione anche per altri motivi (negozi e punti di ristorazione). Ne va della sicurezza, ma anche e soprattutto della stessa ottimizzazione di tutti i servizi che gravitano nell’area. Come vedremo in un prossimo articolo proprio l’agevolazione dei flussi dei passeggeri in entrata e in uscita era stato uno dei problemi principali nel progetto originale del Mazzoni della nuova Stazione Termini.

Tenendo presente che attualmente tutti i flussi pedonali all’interno della stazione sono stati stravolti a causa delle norme restrittive anti coronavirus, per la ripresa della normale attività proponiano uno studio del 2007 di Riccardo Esposito e Maria Elena Indelicato che si occupa proprio di questo problema: i flussi di tutti coloro che transitano per  la Stazione Termini in determinate fasce orarie. Potrebbe sembrare un documento un pò datato ma in realtà l’unico grande cambiamento da allora è lo spostamento del terminal delle linee di autobus per gli aeroporti da via Marsala (allora era piccolo e quasi ininfluente per la vita della Stazione) all’attuale sede a via Giolitti con un traffico che è aumentato in maniera esorbitante (centinaia di corse ogni giorno)  con un conseguente aumento di flusso di viaggiatori all’esterno della Stazione.

Questo per sottolineare che qualsiasi progetto che preveda un aumento del numero delle persone che transitano nell’area della stazione non può prescindere da un’analisi del genere per non correre il pericolo di peggiorare una situazione già molto problematica.

Stazione Termini: Archeologia e Metafisica

Un interessante articolo di Simonetta Zanzottera e Giancarlo De Leo sulla storia e l’architettura della Stazione Termini illustrato da alcune splendide fotografie dell’imponente edificio confrontato con le preesistenze archeologiche anch’esse di grandi dimensioni (Mura Serviane). Un contrasto fantastico tra archeologia e architettura moderna.

I diversi progetti che partiranno nel 2020 nel Rione Esquilino – #2: la ristrutturazione dell’ex cabina ACE di Roma Termini

Finalmente delle notizie ufficiali su un altro progetto di grande importanza per la riqualificazione del Rione Esquilino: di seguito il post, corredato da numerose fotografie,  apparso sull’account  Facebook della Fondazione FS Italiane sui lavori di restauro e ristrutturazione dell’ ex cabina ACE di Roma Termini a via Giolitti. Anche in questo caso, sia perchè i lavori sono iniziati già da qualche mese, sia perchè non ci sono stati ritardi considerevoli a causa del coronavirus, tutto lascia prevedere che saranno rispettati i tempi di esecuzione e che il cantiere verrà chiuso entro la fine del 2022 regalando un altro elemento per valorizzare il Rione Esquilino in generale e via Giolitti in particolare.

 

Un nuovo video di Gennaro Berger “Dalle terrazze dell’Esquilino un’altra via Giolitti?”

Un nuovo video di Gennaro Berger che questa volta illustra la situazione di via Giolitti: un pò di storia e i problemi attuali. Già a settembre del 2019 ci eravamo interessati di questo argomento in un nostro post (vedi). Buona visione

Taxi e ncc, proseguono i controlli per ripristino legalità. Sequestrato veicolo ncc con targa estera

Comunicato ufficiale della Polizia Roma Capitale

Proseguono i controlli della Polizia Locale di Roma Capitale per contrastare  i fenomeni di abusivismo nel settore del servizio taxi ed ncc e ripristinare la legalità a tutela degli operatori che svolgono il proprio lavoro nel rispetto delle regole.

Gli agenti del Gpit (Gruppo Pronto Intervento Traffico), Sezione Squadra Vetture, nel corso  dei quotidiani controlli nella zona della Stazione Termini, hanno proceduto al fermo amministrativo e al sequestro di un veicolo con targa slovena adibito a servizio di noleggio con conducente,  che operava stabilmente ed in modo irregolare sul territorio capitolino. L’autovettura era condotta da un autista italiano, dipendente con contratto di lavoro sloveno della società proprietaria del veicolo. A seguito degli illeciti commessi, sono state elevate sanzioni per più di 600 euro nei confronti del responsabile, che dovrà inoltre provvedere a mettersi in regola secondo quanto previsto dalle normative vigenti sui mezzi circolanti in Italia con targa estera.

Questo è solo l’ultimo degli interventi eseguiti dalla Polizia Locale per contrastare condotte irregolari e abusi in un settore importante del servizio pubblico: nell’ultimo mese  gli agenti del GPIT (Gruppo Pronto Intervento traffico) hanno svolto circa 1000 verifiche su taxi e ncc che operano sul territorio capitolino, rilevando più di un centinaio di illeciti, la maggior parte nella zona Termini. Oltre alle sanzioni sono stati sottoposti alle misure di fermo e sequestro una decina di veicoli, di cui tre che svolgevano servizio taxi in forma completamente abusiva. 

Roma, 17 gennaio 2020


Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
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Servizio televisivo andato in onda l’8 novembre 2019 su RAI 3 “Buongiorno Regione” dai “ballatoi” di Via Giolitti

Un servizio curato dal programma di RAI 3 “Buongiorno Regione” andato in onda in diretta l’8 novembre 2019  dai “ballatoi” di via Giolitti , vicino alla Stazione Termini, riguardante il problema dello spaccio di droga nel Rione Esquilino .

 

Rubano zaino contenente oggetti di valore a coppia di turisti, arrestati dalla Polizia Locale

Comunicato ufficiale della Polizia Roma Capitale

Nell’ambito dei controlli quotidiani nell’area della stazione Termini, ieri sera, una pattuglia del GSSU  (Gruppo sicurezza sociale urbana) ha colto in flagrante due cittadini di nazionalità algerina di 40 anni intenti a derubare una coppia di turisti indiani all’interno di un fast food. All’interno oggetti di valore, tra cui un personal computer.
Gli agenti, durante il pattugliamento della zona, insospettiti da alcuni movimenti dei due uomini li hanno seguiti, per poi sorprenderli mentre mettevano in atto il furto ai danni dei turisti che in quel momento stavano cenando nel locale. Mentre il complice era intento a distrarre con una scusa l’ignara coppia, il suo amico ha sottratto lo zaino, contenente vari oggetti di valore tra cui un computer. Subito bloccati dagli operanti, i due sono stati arrestati e condotti presso il Comando di via Macedonia per gli accertamenti di rito. Nel processo con rito direttissimo, questa mattina il giudice ha convalidato l’arresto e disposto la misura del divieto di dimora presso il Comune di Roma per entrambi. Sui due malviventi, con precedenti penali specifici, sono in corso ulteriori accertamenti riguardanti la regolarità della posizione sul territorio nazionale.

 

Roma, 17 ottobre 2019


Polizia Roma Capitale
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Stazione Termini: proseguono le operazioni di ripristino del decoro. Rimosse bici e contenitori per le consegne a domicilio

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Comunicato stampa della  Polizia Roma capitale

Continuano gli interventi  a contrasto del degrado urbano nell’area della stazione Termini da parte della Polizia Locale della Capitale: questa mattina agenti del I Gruppo ” ex Trevi”, coordinati dal Dirigente Maurizio Maggi, hanno sequestrato una decina di borse porta alimenti utilizzati per le consegne a domicilio e rimosso 30 biciclette, parcheggiate sul marciapiede e legate alle ringhiere parapedonali di piazza dei Cinquecento. Al fine di tutelare la salute dei potenziali consumatori, si è proceduto al sequestro di tutti i portavivande lasciati incustoditi ed in  pessime condizioni igienico sanitarie. Al termine delle operazioni,  personale AMA ha proceduto a ripulire e sanificare l’area.
Roma, 24 settembre 2019


Polizia Roma Capitale
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La Stazione Termini e i progetti mai realizzati

All’inizio del 2015 pubblicammo il post “Le grandi sorprese dei vecchi progetti (1883) all’#Esquilino e non solo” analizzando il Piano Regolatore di Roma del 1883 e sottolineando che già a quel tempo, tra le altre cose,  era stato previsto un sottopassaggio per prolungare viale Manzoni oltre i binari dei treni che transitavano da e verso la Stazione Termini fino ad un suo eventuale congiungimento con la via Tiburtina.

In realtà, in quel documento,  il tutto era racchiuso all’interno delle  mura aureliane e l’uscita non era neache abbozzata anche perchè, al pari dell’Esquilino, il quartiere di San Lorenzo era ancora in costruzione e quindi l’Ing. Viviani, il responsabile del progetto, si era limitato più che altro ad indicare questa soluzione che poi, in effetti, non ebbe alcun seguito negli anni successivi.

Immagine n.1

Ma nel 1938 l’arch. Angiolo Mazzoni nel presentare il suo progetto per il rinnovamente della Stazione Termini oltre che la parte architettonica ideò anche diverse soluzioni urbanistiche per rivoluzionare la mobilità di tutta la zona intorno alla nuova Stazione Termini.

Abbiamo finalmente trovato la riproduzione della tavola originale in cui si indicavano le diverse demolizioni da effettuare per realizzare strade più larghe e facilitare la mobilità evitando colli di bottiglia e tortuose deviazioni che, ahinoi, sono tuttora presenti e causano ogni giorno ingorghi e rallentamenti.

Ecco il documento tratto dal libro “Termini. Dalle Botteghe di Farfa al Dinosauro” di G.Angeleri e U.M. Bianchi (cliccare per ingrandirlo)

Immagine 2

Abbiamo cercato di evidenziare i punti salienti di questo progetto indicandoli in quattro zone ben definite:

  1. Demolizione degli edifici che si affacciano su via Giolitti da Piazza dei Cinquecento a via Mamiani. Demolizione iniziata (palazzo davanti alla galleria della stazione di cui è rimasto solo il pian terreno) ma mai portata a termine. Demolizione edifici che si affacciano su via Cappellini per ingrandire la strada e renderla di fatto un prolungamento del sottopassaggio Tubingo senza restrizioni.
  2. Demolizioni parziali di edifici militari tra via Marsala e viale Pretoriano per la creazione di vie per il collegamento da e per la Stazione Termini e piazzali.
  3. Demolizioni di edifici che si affacciano su via Marsala da Piazza dei Cinquecento a via del Castro Pretorio per allargare la strada in prossimità delle entrate della Stazione e degli ambienti facenti parte dell’intero complesso architettonico
  4. Creazione del sottopassaggio per prolungare viale Manzoni oltre le linee ferroviarie con le demolizioni in via dei Sabelli a S.Lorenzo per allargare la strada e renderla di fatto un prolungamento  di viale Manzoni con la sua stessa larghezza.

Immagine n.3

In questa rara fotografia (immagine n.3) scattata alla fine degli anni ’30 del secolo scorso mentre si stavano costruendo gli edifici di servizio della Stazione Termini accanto al cd. Tempio di Minerva Medica si può notare in basso a sinistra l’apertura che avrebbe dovuto diventare l’ingresso del gemello del sottopasso Tubingo e che avrebbe prolungato il flusso del traffico di viale Manzoni ben oltre le Mura Aureliane. Tale apertura è ancora ben visibile al giorno d’oggi: in Immagine 4 risulta evidente la differenza sostanziale della muratura e del rivestimento esterno rispetto all’insieme del fabbricato perchè nel corso degli anni, nel secondo dopoguerra, quello spazio venne chiuso e adibito a tutt’altro uso.

Immagine n. 4

La speranza è che finalmente i progetti creati per questa parte dell’Esquilino (e via Giolitti in particolare) siano portati a termine e finalmente tutta la zona venga valorizzata per quello che è: un vero e proprio museo a cielo aperto con tutti i suoi monumenti di inestimabile valore.