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23 – 29 ottobre 2020 “Nos folies” allo Studio Medina

Dal 23 al 29 ottobre

Art Gallery Medina Roma

Nos folies

di

Valérie Honnart

A seguito dell’online exhibit di Maggio 2020, la mostra fisica e personale Nos folies di Valérie Honnart dal 23 al 29 Ottobre 2020 presso l’Art Gallery Medina Roma. Con testo a cura di Lucia Collarile.

Vernissage Venerdì 23 Ottobre alle ore 18.

Tornano in questa occasione i temi cardine dell’opera di Valérie Honnart: il mito e la natura, intesi come espressioni di un’arte universale, che ne conosce e ne parla il linguaggio grazie ad una tecnica pittorica antica e modernissima, senza tempo e confini. Da qui lo sviluppo del tema delle “Tarantelle”, nelle quali, come in tutta l’arte di Valérie, le radici culturali popolari (qui la musica e la danza) uniscono mondi e popoli, storia e contemporaneità.

L’arte di Valérie Honnart vuole che continuiamo a danzare la tarantella della vita e, anche se sembra non avere senso, ci intima di non fermarci e di non farci fermare: la musica e il ritmo della natura non finiscono e sempre ricominciano. Ma per farlo non si può stare da soli. Dobbiamo stare insieme.

Via Angelo Poliziano, 32-34-36 00184 Roma, Lazio

Tel. 06 9603 0764

info@medinaroma.com

18 ottobre – 31 dicembre 2020 “Frammenti Bizantini” presso NH Collection Roma Palazzo Cinquecento

18 ottobre – 31 dicembre

NH Collection Roma Palazzo Cinquecento

Frammenti Bizantini

Mostra personale

di

Luigi Ballarin

con la collaborazione dell’Art Gallery Medina Roma e lo storico dell’arte Costantino D’Orazio.
 

16 – 31 ottobre 2020 “Io perdo colore” Prima mostra del progetto #RECOMMENDED alla Galleria Chiaroscuro

16 – 31 ottobre
Galleria d’Arte Contemporanea
CHIAROSCURO
RECOMMENDED #1
iO PERDO COLORE
Vito Gara
 
Il progetto RECOMMENDED, ideato e coordinato da Francesca Longo e Raffaele Gavarro, per lo spazio espositivo no profit Chiaroscuro Arte Contemporanea, sito in via Sant’Antonio all’Esquilino 3/E in Roma, è nato dalla semplice constatazione di quanto sia difficile per i neodiplomati e diplomandi delle accademie trovare una prima possibilità di esporre.
Se questo era vero prima della pandemia di Covid-19, appare evidente che le difficoltà sono ancora maggiori in questo presente e che lo saranno ancora di più nel prossimo futuro.
RECOMMENDED si oppone a questo stato di realtà, offrendo la possibilità di allestire una mostra personale a otto artisti, accompagnati da altrettanti curatori, dando così vita ad una situazione unica in Italia, ma che ci auguriamo possa divenire un modello da replicare.
La nostra speranza e il nostro desiderio è che il lavoro di questi giovanissimi artisti e curatori possa ricevere attenzione da gallerie e collezionisti, divenendo concreto viatico al loro futuro.
Per questa prima stagione di RECOMMENDED la selezione degli artisti si è limitata a studenti ed ex studenti dell’ABA e della RUFA di Roma, mentre i curatori oltre che dalle accademie provengono dalle università romane. Inoltre, sempre da queste istituzioni saranno selezionati studenti per stage trimestrali, con relativa attribuzione di crediti formativi, durante i quali acquisiranno le competenze basilari del lavoro in uno spazio espositivo, sia nell’ambito dell’organizzazione che in quello della comunicazione. La prima stagista, Giulia Romolo, proviene dalla Rufa (Rome University of Fine Art).
RECOMMENDED prenderà il via venerdì 16 ottobre alle ore 18.00 con l’inaugurazione della mostra di Vito Gara (nato a Putignano (Ba) nel 1992 e residente a Roma. Diplomato in Scultura e Nuove tecnologie nel 2019 presso l’Accademia di Belle Arti di Roma) curata da Fabiola Fiocco (nata a Colleferro (RM) nel 1993 e residente a Roma. Laurea magistrale in Storia dell’Arte presso l’Università Roma Tre e Master in Museologia presso la Reinwardt Academie di Amsterdam).
Vito Gara presenterà un’installazione ambientale e sonora dal titolo Io perdo colore (2020) che consiste di una lavatrice nel quale l’artista ha inserito alcuni dei propri indumenti, e di una teca in plexiglass montata a parete e collegata a ciclo chiuso con lo scarico della lavatrice. I ripetuti e continui lavaggi decolorano gli indumenti rendendo di contro l’acqua sempre più colorata. Io perdo colore diviene così un autoritratto atipico che trascende la rappresentazione per farsi essenza.
Di seguito il programma di RECOMMENDED
1. Vito Gara 16 ott/31 ott 2020
2. Amedeo Longo 12 nov/28 nov 2020
3. Andrea Lo Giudice 10 dic/23 dic 2020
4. Elisa Garofani 14 gen/31 gen 2021
5. Alessandro Matera 11 feb/28 feb 2021
6. Camilla Gurgone 11 mar/28 mar 2021
7. Francesco Poiana 8 apr/24 apr 2021
8. Claudio Pantò 6 mag/23 mag 2021
 
SCHEDA INFORMATIVA
RECOMMENDED#1
Artista: Vito Gara
Mostra: Io perdo colore
Curata da Fabiola Fiocco
Sede: Chiaroscuro Arte Contemporanea, via di Sant’Antonio all’Esquilino 3/E, Roma
Inaugurazione: 16 ottobre dalle ore 18.00
Apertura al pubblico: 16 ottobre – 31 ottobre 2020
Orari: martedì-sabato dalle 16 alle 19
Tutte le attività pubbliche saranno svolte nel rispetto del divieto di assembramento di cui all’articolo 1, comma 8, primo periodo, del decreto-legge 16 maggio 2020, n°33, e alla distanza di sicurezza interpersonale di almeno un metro, uso di mascherina obbligatorio, misurazione temperatura corporea e igienizzazione delle mani.
CONTATTI STAMPA: Tel. 039.351.6267620
chiaroscuroartecontemporanea@gmail.com
www.chiaroscuroartecontemporanea.com
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Galleria d’arte contemporanea

Chiaroscuro

Via Sant’Antonio all’Esquilino, 3E Roma

chiaroscuroartecontemporanea@gmail.com
www.chiaroscuroartecontemporanea.com

16 – 22 ottobre 2020 “Bipolar/art a part” allo Studio Medina

Dal 16 al 22 Ottobre

presso l’Art Gallery Medina Roma

mostra personale di Mariangela Inglese

BIPOLAR/ art a part

a cura di Alessia Caforio.

Opening 19 ottobre ore 18,00

BIPOLAR/ art a part è la collezione di opere presentata da Mariangela Inglese per la sua personale presso la Galleria Medina. La pittura dell’artista si distingue per l’utilizzo materico del colore: mescolato cioè con materiali corposi e densi, attraverso i quali riesce a coinvolgere lo spettatore in stati d’animo precisi e differenti di volta in volta. Ma tutti accomunati dalla divisione della tela in due blocchi di colore che contrastano e dialogano fra loro e con chi osserva. Il concept tematico della mostra focalizza la dualità che risiede in ognuno di noi, le contraddizioni dell’anima, il lato più segreto e insondabile che a volte appare incomprensibile persino a noi stessi.

Ciascuna opera è un tassello del percorso di vita di Mariangela Inglese, rappresentato sulla tela dal suo inizio alla fine, analizzando i mutamenti dell’Io, radicali o impercettibili, fino alla conclusione e al superamento del periodo BIPOLAR, che ha segnato profondamente l’evoluzione dell’artista.

Via Angelo Poliziano, 32-34-36 00184 Roma, Lazio

Tel. 06 9603 0764

info@medinaroma.com

Santa Maria degli Angeli: un servizio del TG3 Lazio sui restauri dei dipinti monumentali all’interno della chiesa

Nei giorni scorsi è andato in onda su TG3 Lazio – GrandArte  un servizio di Donatella Ansovini sui restauri delle tele monumentali che ornano l’interno di Santa Maria degli Angeli costruita su progetto di Michelangelo su una parta delle Terme di Diocleziano. Tra breve, grazie ai restauri in corso, potremo ammirare queste opere nella loro originale bellezza.

9 – 15 ottobre 2020 “Una luminosa elegia dal Tevere all’Atlantico” mostra d’arte allo Studio Medina

Dal 9 al 15 Ottobre 2020

presso l’Art Gallery Medina Roma

Mostra personale di Antonio Finelli

Una luminosa elegia dal Tevere all’Atlantico.

Vernissage Venerdì 9 Ottobre alle 18.00

La mostra è un dialogo elettivo tra i colori e le architetture di Roma ed Essaouira, un viaggio tra le luci di Marocco e Italia.

Testo a cura di Duccio Trombadori.

Berlino, Roma, Essaouira, sono i luoghi prediletti da Antonio Finelli e che lo accompagnano nel prediletto esercizio pittorico rivolto a perseguire uno stile conciso ed amorevole, inteso a catturare l’intimità di spazi dal cuore antico ed esperienze di vita vissuta. Luoghi dell’anima, ma anche pretesti figurativi per decantare una speciale maniera di vedere. Finelli descrive con precisione sintetica ciò che ha visto senza indugiare troppo sul dettaglio narrativo, puntando per questo alla cattura della luce di pieno giorno in mezzo ad architetture prive del tramestio umano.

In questa singolare panoplìa di ambienti e mondi rappresentati, la facciata di Santa Croce in Gerusalemme, o le bianche architetture della stazione Termini, intrecciano un dialogo corto con la fortezza, i muri bianchi e cangianti, le torri e i bastioni di Mogador (Essaouira) dove finalmente legano in dissimile e fascinosa armonia le culture araba, ebraica e nord europea.

Così Antonio Finelli immagina il paesaggio come ‘natura silente’ e prosegue costante il suo dialogo espressivo con la lezione estetica ricavata dai maestri della ‘Scuola Romana’ rivisitandola e facendola rivivere in modo originale nei luoghi dove il suo sguardo si deposita (esemplare, il Marocco).

La sua è una pittura colta che nasce dalla meditazione e raggiunge un alto grado di libera espressione, rivelando l’impronta di uno stile che si afferma nella variabilità dei temi e dei soggetti: è il segno di una espressione eccellente che, senza cedere alla tentazione dell’uniformità, mette in scena le corrispondenze e le toccanti emozioni di una confortante elegia luminosa partita dalle sponde del Tevere per arrivare ai bordi dell’Atlantico.

Via Angelo Poliziano, 32-34-36 00184 Roma, Lazio

Tel. 06 9603 0764

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2 – 8 ottobre 2020 “Risveglio” mostra d’arte allo Studio Medina

 
2 – 8 ottobre 2020
 
Studio Medina

Risveglio

 
Somaye Mirkamali
Contemporary Art Exhibit
 
Risveglio” è la mostra personale di Somaye Mirkamali.
Un viaggio emozionale nella produzione pittorica dell’artista iraniana che ha fatto del suo vissuto la materia prima della sua arte.
Opening Venerdì 2 Ottobre ore 18.00
 

Via Angelo Poliziano, 32-34-36 00184 Roma, Lazio

Tel. 06 9603 0764

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24 settembre 3 ottobre 2020 “Uno sguardo attraverso” Mostra d’arte al MUEF

24 ottobre 3 novembre 2020

MUEF Art Gallery

Uno sguardo attraverso

Mostra d’arte personale

di

Giorgio Piredda

Comunicato stampa


Uno sguardo attraverso
Mostra personale di Giorgio Piredda (1947 – 2017)
A cura di: Francesco Giulio Farachi e Roberta Sole
Organizzazione, coordinamento: Maurizio Bedini
Catalogo: a cura di Francesco Giulio Farachi
MUEF ArtGallery via Angelo Poliziano, 78 / B – 00146 ROMA
24 settembre – 3 ottobre 2020
Orario di apertura dal martedì al sabato h. 17:00 – 20:00
ingresso gratuito
Vernissage: Per garantire a tutti la visita della mostra in tranquillità e sicurezza l’evento inaugurale viene programmato in due date
giovedì 24 settembre – h. 18:30
sabato, 26 settembre – h. 18:30
Carattere schivo e riservato, ma al tempo stesso eccentrico e ingegnoso, Giorgio Piredda (1947 – 2017) per molta parte della sua vita si è dedicato all’arte del vetro, come vetratista e come scultore. La passione per le tecniche di lavorazione del vetro, dalle più tradizionali a quelle più innovative e sperimentali, ha condotto Giorgio lungo un percorso di affinamento, padronanza e ricerca che, attraverso i suoi lavori, ci restituisce la sua peculiare visione artistica. È evidente l’interesse per la scomposizione modulare dell’immagine, interesse che sta nello stesso impianto visivo dell’opera, spesso costruito su regolarità e corrispondenze precise di forme e cromie. Le opere di Giorgio, soprattutto quelle più “scultoree”, cercano principalmente di cogliere la relazione fra luce e materia quando si instaura quella instabile corporeità in cui, con affascinante ossimoro, si perde la definizione fra l’una e l’altra, e tutta la bellezza ed emozione si concentra invece e solo nell’attraversamento del nostro sguardo, senza saper più se sia la luce a darsi corpo e foggia e colore nel vetro, o se piuttosto non sia il vetro a smaterializzarsi fino alla più tersa trasparenza e farsi puro splendore.
Il cuore dell’esposizione consta di una ventina di realizzazioni in vetro e vetrate artistiche, un corpus di opere necessariamente esiguo nella vasta produzione dell’artista (molta parte di essa è ovviamente distribuita in collocazioni e collezioni private). Un breve video, proiettato a ciclo continuo, darà una visione più ampia sul lavoro di Giorgio.
In questa mostra si è voluto dar rilievo a come l’artista abbia lavorato sugli aspetti percettivi e sensibili che devono di fatto costituire l’opera, e per questo, a margine dell’esposizione vetraria, una sezione è dedicata alla professione di fotografo che Giorgio ha svolto negli anni della giovinezza e prima maturità. Nelle sue fotografie, si coglie una linea di ricerca sulla luce, sulle sue incidenze e variazioni, sulle geometriche o astraenti frammentazioni cui sospinge lo sguardo, che trova corrispondenza ideale nei lavori in vetro, anzi una continuazione quasi, come se nell’arte vetraria Giorgio abbia poi trovato la formulazione più precisa di un linguaggio della luce che lo ha da sempre affascinato e coinvolto.

18 settembre 1 ottobre 2020 “Cross Limits” allo Studio Medina

Dal 18 Settembre al 1 Ottobre 2020

presso l’Art Gallery Medina Roma

la mostra collettiva Cross Limits Contemporary Art Exhibit

a cura di Alessia Caforio.

Il progetto mette in relazione opere di pittura, scultura, fotografia, digital e installazioni, che ruotano intorno a uno studio diretto o indiretto del concetto di limite.

Opening: Venerdì 18 Settembre 2020 ore 18:00

Artisti: Riccardo Barsottini, Jaber Khudhair, Romano Noviello, Pavel Pashkin, Giampiero Pippia, Paola Risa, Manuela Scannavini, Silvia Struglia, Patrizio Vellucci, Marie Vetrò

Apertura al pubblico: Lun-Ven 10:00-13:00 e 15:00-19:00

Via Angelo Poliziano, 32-34-36 00184 Roma, Lazio

Tel. 06 9603 0764

info@medinaroma.com

I pavimenti cosmateschi della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

Dopo aver illustrato i pavimenti della Basilica di Santa Maria Maggiore lo stesso autore (Nicola Severino) si occupa di quelli della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. L’articolo inizia con dei cenni storici  della basilica che mettono in evidenza quante trasformazioni ci siano state nel corso dei secoli. Alcune bellissime stampe d’epoca e fotografie dei pavimenti completano l’articolo