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20/3/23 “Solennità di San Giuseppe” Celebrazione Eucaristica e serata culturale con musica per organo e violino presso la chiesa di Santa Bibiana

20 marzo 2023 dalle ore 18:00

CHIESA DI SANTA BIBIANA

Celebrazione Eucaristica e serata culturale “Con la parola tra le braccia: Lodi del Giusto” con musiche  per organo e violino

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Le politiche del Comune che non risolvono nulla: da viale Manzoni a Santa Bibiana

Che in tutta Roma e in particolare all’Esquilino esistano svariati problemi complessi dalle soluzioni tutt’altro che facili ormai lo sanno tutti ma che si continui ad operare senza risolvere nulla e creare delle ciclicità infinite è disarmante.

A viale Manzoni nel tratto tra via Principe Eugenio e via Conteverde, ormai da qualche anno, stazionano sul marciapiede dei senzatetto. Passando, sul lato destro, coperte, cartoni, materassi e cianfrusaglie varie (anche racchette da tennis) a sinistra ogni genere di rifiuti compresi escrementi fisiologici. In maniera ciclica l’AMA e i Servizi Sociali del Comune si affacciano ogni tanto e ripuliscono il marciapiede ma solo dopo poche ore lo stesso si ripopola dei medesimi senza tetto che stazionavano lì prima  dell’intervento. Le foto seguenti sono state scattate dalla fine di gennaio ’23 fino ad oggi e testimoniano che in questo breve intervallo di tempo AMA e Comune sono intervenuti ben due volte. Ma anche lo scorso anno si è andati avanti con simili interventi che non hanno risolto nulla: chi dorme per strada continua a dormire per strada e sulla via in poco tempo si accumula immondizia di ogni genere

6 marzo 2023

Sempre a viale Manzoni esiste da anni un’icona del degrado e delle politiche assurde del Comune: un armadio che contiene una centralina del gas che è divenuto il ripostiglio di rifiuti e cianfrusaglie varie sia dei senzatetto che dei rovistatori di zona che poi rivendono questa “merce” al mercatino di Porta Maggiore.

Invece di riparare gli sportelli una volta per tutte e chiudere l’armadio con una serratura e/o un lucchetto, si preferisce avvolgerlo con il nastro giallo che dopo poche ore ovviamente viene rimosso

E quello che succede sul muro esterno della chiesa di Santa Bibiana ormai è divenuto una farsa: da anni i vandali si divertono, indisturbati, ad imbrattarlo, e puntuale dopo pochi giorni arriva il servizio del Comune che cancella le scritte e gli sgorbi. Ma quanto costa quel muro alla cittadinanza?

Infine un tweet apparso nei giorni scorsi che partendo dai lavori effettuati nel sottopassaggio Turbigo, che tra l’altro sono costati non poco, arriva alle medesime conclusioni  delle non soluzioni del Comune

Francois Marius Granet, un antico estimatore dei tesori dell’attuale via Giolitti. Parte seconda: la chiesa di Santa Bibiana

Ecco un dipinto dell’interno della magnifica chiesa di Santa Bibiana, opera di F. M. Granet, che testimonia di un evento solenne che ha avuto luogo, presumibilmente, nei primi anni del XIX secolo.

Il quadro denominato “Il sermone a Santa Bibiana” è esposto presso il Museo d’Arte di Dallas. Oltre l’eccezionalità dell’evento che ritrae, evidenzia lo stravolgimento dell’interno della chiesa con un baldacchino approntato per facilitare l’esecuzione del sermone e addirittura una tribunetta per ospitare i prelati. Ma ciò che attira l’attenzione è la differenza con la chiesa attuale

Questa immagine è stata scattata in occasione della fine dei recenti lavori di riparazione e adeguamento dell’impianto di illuminazione  ed evidenzia un fatto particolare: quando venne dipinto il quadro il soffitto della chiesa era affescato e purtroppo questi affreschi sono stati asportati ed eliminati forse perchè irrimediabilmente danneggiati.

Altra notevole differenza, questa volta in senso inverso, è l’assenza nel dipinto, dello stemma papale della famiglia Barberini che è invece ben visibile attualmente al centro della vetrata situata sopra l’altare maggiore e che senza alcun dubbio è un’opera posteriore

Per l’ennesima volta è stato vandalizzato il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana

Ormai è inutile continuare a dre le solite cose: contano i fatti e per l’ennesima volta è stato insozzato il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana e per l’ennesima volta sarà necessario ridipingerlo. Vediamo quanto durerà questo teatrino

Nuovamente ripulito il muro di Santa Bibiana. Ormai è diventata una fiction senza fine

Circa un mese fa mostravamo gli scarabocchi vandalicamente lasciati di nuovo sul muro esterno di Santa Bibiana dopo pochi giorni dalla sua ripulitura (vedi). Ora, per l’ennesima volta, è stato ripulito

ma ci chiediamo fino a quando andrà avanti questa pantomima che, tra l’altro, rischia anche di costare non poco per le non floride casse comunali.

Oltretutto, forse per ritorsione, guardate come hanno ridotto il muro una decina di metri più avanti

Possibile che non esista una soluzione a questo scempio, che si possa arrecare danni anche a dei monumenti senza essere scoperti e rimanere impuniti?

Ecco anche un video del muro da una parte ripulito e più avanti pesantemente insozzato

Ci risiamo, di nuovo insozzato il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana

E’ passato poco più di un mese da quando abbiamo pubblicato un post (vedi) rallegrandoci del fatto che era stato ripulito per l’ennesima volta il muro esterno dela chiesa di Santa Bibiana a via Giolitti. Purtroppo siamo di nuovo da capo a dodici: i vandali di turno sono tornati ed hanno di nuovo insozzato il muro.

Le foto di confronto questa volta sono al contrario, prima il muro pulito e poi quello attuale con tanto di scritte e scarabocchi vari.

E come si può constatare sono ritornati anche i vari rifiuti nell’aiuola all’uscita della chiesa. Ma dobbiamo rassegnarci a vedere questo sconcio? Possibile che non si possa far nulla?

Ripulito per l’ennesima volta il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana, ma è ora di finirla

Prima e dopo la ripulitura

E’ senz’altro una bella notizia, ma fino a quando andrà avanti questa storia? Un monumento di grande bellezza ed importanza come la chiesa di Santa Bibiana, piccola, ma piena di autentici tesori dell’arte e della storia alla mercè di questi imbecilli imbrattatori che, non contenti di aver di nuovo insozzato il tunnel omonimo, ripulito da pochi mesi, si sono divertiti ad imbrattare di nuovo il muro esterno della chiesa.

Ora anche l’aiuola accanto all’entrata della chiesa è stata ripulita

 

ma fino a poco tempo fa ecco come era ridotta

 Sarebbe ora che la zona venisse sorvegliata almeno con delle videocamere (che ora costano pochissimo) per evitare un enorme ed inutile spreco di risorse umane e economiche .

2 dicembre “Se piove a Santa Bibiana…..”

Se piove a Santa Bibiana piove 40 giorni e una settimana

Il 2 dicembre ricorre la festa di Santa Bibiana (o Viviana) e quest’anno, se diamo ascolto all’antico proverbio, ci aspettano diversi giorni di pioggia e maltempo. Per la vicenda storica legata alla vita e la morte della Santa  rimandiamo al post che abbiamo pubblicato lo scorso anno (vedi), vorremmo ancora una volta sottllineare l’importanza artistica della piccola ma antichissima chiesa dell’Esquilino dedicata alla Santa, splendido esempio del barocco romano e piena di opere d’arte di grande valore e bellezza.

La chiesa di Santa Bibiana: gli effetti speciali ancor oggi visibili e la storia della sua ricostruzione nel XVII secolo

Questa piccola chiesa non finisce mai di stupire! Verso la fine di giugno, per la prima volta, ho potuto ammirare l’eccezionale effetto luminoso del sole che, verso le 19:30, grazie a un finestrone opportunamente posizionato,  pian piano sale fino ad illuminare il volto della statua di Santa Bibiana posta sull’altare maggiore ed opera di quel genio di Gian Lorenzo Bernini. Purtroppo la fotografia  solo in parte rende il fantastico spettacolo che si può godere dal vivo ma è una testimonianza di come il genio e la maestria resistano al passare dei secoli e alle offese che nel tempo maldestri interventi architettonici e paesaggistici hanno inferto a questa chiesa stupenda.

Ma lo stupore non finisce qui perchè quasi contemporaneamente ho avuto modo di leggere un articolo di Dimitri Ticconi che descrive con dovizia di particolari, tratti da fonti storiche, le fasi e gli attori della ricostruzione  della chiesa così come è arrivata ai giorni nostri, avvenuta  nella prima parte del XVII secolo sotto il papato di Urbano VIII.

Ebbene, anche se questa trattazione ridimensiona il ruolo avuto da Gian Lorenzo Bernini nell’elaborazione e nella progettazione dell’architettura della chiesa e in seguito nella gestione del cantiere, è incredibie  come già a quel tempo fosse chiaro che per la buona riuscita di un progetto fosse necessario un lavoro di squadra (team) con compiti ben prestabiliti nell’attribuzione delle varie attività e il controllo dei tempi di realizzazione. Non c’è nulla di nuovo sotto il sole ma tutto ciò deve insegnare come non sia possibile al giorno d’oggi non programmare minuziosamente le varie fasi di un progetto per evitare di avere sorprese tali da far lievitare tempi e costi.

Per scaricare il .pdf  dell’articolo cliccare sull’immagine seguente

Ripulita per l’ennesima volta la parete esterna della chiesa di Santa Bibiana

Ormai è diventato un teatrino: vandali che approfittando della notte e della mancanza (fino ad ora) di qualsiasi forma di video sorveglianza imbrattano la parete esterna della chiesa di Santa Bibiana e addetti al decoro urbano (che ringraziamo) che la riverniciano . Ma  forse c’è una novità: chissà che il nostro consiglio di installare delle videocamere non sia caduto nel vuoto. E’ apparso infatti all’incrocio di via Giolitii con il tunnel di Santa Bibiana questo  strumento che ha tutta l’aria di essere una videocamera montata a notevole altezza per non essere danneggiata o coperta e puntata verso la chiesa.

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Speriamo di non esserci sbagliati e grazie all’ausilio della tecnologia finisca una volta per tutte questo assurdo e avvilente teatrino.