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16 dicembre 2017 “Christmas Fassi” Concerto Natalizio presso il Palazzo del Freddo

Se Ami l’Esquilino non puoi perdere il concerto natalizio organizzato dai maestri e dagli allievi della scuola In Music Studio di via Cairoli nella splendida cornice della Sala Giuseppina della gelateria Fassi.

Entrata libera dalle 19:30.

L’evento si concluderà brindando al Natale con gelato allo spumante offerto da Radici – Pizzicheria Salentina

 

Piazza Vittorio, una storia piena di problemi e ripensamenti.

E’ noto che questa piazza nasce con il progetto di ristrutturazione urbanistica  del nuovo quartiere Esquilino (a quei  tempi non  esisteva ancora il rione omonimo) realizzato dall’ing. Viviani e dai suoi collaboratori dopo il 1870. Già nel piano regolatore ufficioso del 1873 (vedi) l’Esquilino è perfettamente delineato sia nella sua forma, sia nella sua estensione,  sia nei suoi assi principali secondo i dettami urbanistici tipici di quel periodo: ampi viali rettilinei per facilitare gli spostamenti e vie ortogonali  intercalate  da  piazze e piazzali con alberi e giardini per rompere la monotonia di lunghe file di isolati e creare degli spazi di socializzazione, riposo e ristoro.

Figura 1

Piazza Vittorio nasce per essere luogo di  grandi dimensioni per celebrare la figura di Vittorio Emanuele II, padre della patria (Figura 1). L’idea è quella di costruire un’enorme statua commemorativa e posizionarla al centro della piazza in mezzo a una grande rotatoria. Da notare il giardino diviso in quattro parti da due strade; quella longitudinale altro non è che   il primo tratto dell’antica Strada Felice che collegava in origine Santa Croce in Gerusalemme a  Trinità dei Monti e che i progettisti non volevano troncare. Passano gli anni,  i lavori si susseguono a ritmo vorticoso, l’Esquilino inizia a prendere forma ma l’idea è sempre quella originaria di costruire questa enorme piazza per commemorare Vittorio Emanuele II.

Figura 2

Ecco il Piano Regolatore (questa volta ufficiale)  del 1883 (vedi); la piazza è sempre divisa in quattro e al centro permane il monumento (figura 2). In una rara fotografia (dall’archivio di Roma Ieri e Oggi) si può vedere Piazza Vittorio negli anni tra il 1873 e il 1883: molti degli edifici sono stati già ultimati ma non c’è traccia del giardino anzi si

Figura 3

vedono nitidamente i segni delle strade che avrebbero dovuto intersecarla  e quelle che avrebbero dovuto diventare  le quattro aree verdi con al centro la rotatoria (figura 3).

 

 

Da notare che i progettisti  nello stesso P.R. ideano  anche quella che   diventerà in seguito via dei Fori Imperiali  (in giallo le  costruzioni da distruggere) come un prolungamento dell’asse viale Manzoni – via

Figura 4

Labicana che si raccorda con la costruenda via Cavour ma del Vittoriano non c’è traccia e Piazza Venezia, pur ampliata, risulta più piccola di quello che diventerà in seguito (figura 4). Ma a questo punto succede qualcosa che stravolge i progetti e i piani regolarmente approvati. Si cambia completamente idea e prende corpo il progetto di dedicare non solo una statua (per quanto maestosa) e una piazza a Vittorio Emanuele II ma un vero e proprio monumento in linea con i fasti dell’antichità classica e posizionarlo nel luogo più rappresentativo, da un punto di vista storico, della città, tra i Fori Imperiali e il Campidoglio. E Piazza Vittorio? Beh, all’inizio viene lasciata al suo destino.

Figura 5

Ecco una pianta di Roma ( non un progetto) edita da Vallardi Editore del 1891 (vedi): le strade, la rotonda e il monumento sono spariti e al loro posto c’è solo un enorme giardino informale (figura 5).

 

figura 6

Contestualmente insieme al progetto di via dei Fori Imperiali che non viene accantonato (in verde scuro in questa pianta gli edifici da demolire) appare anche il Vittoriano in una Piazza Venezia di grandi dimensioni (più o meno quella attuale).

Negli anni successivi a Piazza Vittorio Carlo Tenerari crea un giardino, con viali di ghiaia sinuosi, piante di vario tipo (tra cui magnolie, palme, cedri del Libano, platani), e in seguito un laghetto con al centro un gruppo statuario opera di Mario Rutelli e proveniente dalla “Fontana delle Naiadi” di Piazza della Repubblica che viene chiamato ironicamente “Fritto misto”. Ecco una galleria di foto d’epoca che ritraggono la piazza tra la fine dell’ottocento e gli inizi del novecento

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Ma non si deve credere che i problemi architettonici ed urbanistici siano i soli ad aver caratterizzato la vita di questa piazza. Purtropoo fin dai suoi primi anni di esistenza le cronache  ci mostrano un quadro poco lusinghiero e già problematico per l’ordine pubblico. A questo riguardo linkiamo due post del gruppo Facebook “L’Esquilino come era, com’è” pubblicati dal prof. Carmelo Giuseppe Severino, autentica memoria storica del Rione.

https://www.facebook.com/groups/515913398498350/permalink/1304147043008311/

https://www.facebook.com/groups/515913398498350/permalink/1257666760989673/

Come si vede, nulla di nuovo sotto il sole.

30/01/17 Per le “Conversazioni da Gatsby” “Le Ville dell’Esquilino”

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Lunedì 30 gennaio dalle ore 18:00 alle ore 19:30
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Gatsby Café

Piazza Vittorio Emanuele 106, 00185 Roma

“Le Ville dell’Esquilino”
Conversazione condotta e ideata dall’architetto Carmelo G. Severino. Verranno mostrate tavole e documenti storici.

7 – 8 maggio “Open House Roma”

OPEN HOUSE ROMA 2016


mappa_scelta_celesteOpen House Roma giunge al suo primo lustro, festeggiando il 7 e 8 maggio 2016 con una edizione speciale!

170 edifici e oltre 50 eventi e tour organizzati per aree tematiche:

L’ABITARE: visite ad appartamenti privati, a testimonianza dell’eccellenza dell’interior design italiano, tour a complessi residenziali contemporanei e moderni, progetti di riconversione ed esempi di cohousing.

L’ARCHITETTURA DEL QUOTIDIANO: Andremo alla scoperta di tutti quegli edifici che animano quotidianamente la città e che rappresentano un rilevante patrimonio architettonico e culturale spesso poco conosciuto dai cittadini.

FACTORY E PRODUZIONE: Scopriremo i luoghi di Roma dove si produce l’innovazione; distretti produttivi di nuova generazione nati dalla passione, dalla creatività e dall’intraprendenza di giovani e professionisti.

ATTRAVERSARE LA STORIA: Ci inoltreremo nel tessuto stratigrafico della città. La Roma repubblicana e imperiale dialoga con la città medievale, con le “aperture” del Rinascimento, con la Roma ottocentesca, con la tracce lasciate dal razionalismo italiano, unico nel suo genere, fino ad arrivare all’architettura contemporanea e ai cantieri.

CITTA’ DELLA CONOSCENZA: Apriremo gli edifici che costudiscono il sapere, simbolo della città che preserva il suo passato, ma allo stesso tempo genera cultura, conoscenza, ricerca.

SFOGLIA IL PROGRAMMA DEL 7 E 8 MAGGIO (file .pdf)

Segnaliamo nel rione Esquilino (i siti contrassegnati con l’asterisco  hanno bisogno della prenotazione obbligatoria)

tempio Venere e Cupido-basilica civileAREA ARCHEOLOGICA DI S. CROCE (*)

Piazza di S. Croce in Gerusalemme 1

navata centraleBASILICA SOTTERRANEA DI PORTA MAGGIORE (*)

Piazzale Labicano 2

CORTE_edificio verticaleCORTE

Piazza Dante 3

Open House Roma _KRRADISSON BLU ES HOTEL – ROME  Studio King e Roselli

Via Filippo Turati 171

Immagini_ORIZZONTALESAVE ROOM FOR PICNIC: opere e oggetti

Via Santa Croce in Gerusalemme 91

SALA2ARCH.-TRAleVOLTETRAleVOLTE I SALA2 ARCHITETTURA | Parco della Scala Santa

Piazza di Porta San Giovanni 10

¸Angelo MarinelliVISIONI AMPLIFICATE

Piazza Dante 3

Vigili al controllo del pesce al Mercato Esquilino: sequestri, sanzioni e provvedimenti di chiusura.

2015-02-18_00001Nella giornata di ieri la Polizia di Roma Capitale, reparto Esquilino, ha effettuato numerosi controlli amministrativi all’interno del mercato Esquilino, congiuntamente ad agenti della Polizia di Stato del “Commissariato Esquilino”e personale della Capitaneria di Porto, con ausilio di ispettori INPS.
I Vigili hanno proceduto alla verifica di 9 banchi nel settore ittico, riscontrando numerose irregolarità amministrative relative alla conservazione della merce in vendita, alla mancanza di tracciabilità e all’etichettatura mancante. I controlli hanno anche interessato le bilance utilizzate dagli esercizi per pesare la merce: alcune sono risultate prive del necessario bollino di taratura emesso dall’ufficio metrico che garantisce l’esattezza della pesata: tutte le bilance irregolari sono state sequestrate.
Sono stati sequestrati circa 90 Kg di prodotti ittici, trovati completamente privi di delle informazioni obbligatorie per la2015-02-18_00002 tracciabilità. In uno dei box di vendita sono stati sequestrati circa 2 Kg tra orate e pagelli, perchè in vendita con dimensioni al di sotto di quelle consentite. Per questo motivo il titolare dell’attività è stato inoltre denunciato ai sensi dell’art.8 c.1 del D.L. 2/2012.
Nel 20% delle attività è stata accertata la presenza di diversi lavoratori in nero, pertanto per le attività responsabili verrà emesso un provvedimento di chiusura con una sanzione di 1.500 Euro a lavoratore irregolare, con obbligo della loro messa in regola.
Le sanzioni amministrative comminate a 12 delle attività sono state complessivamente di Euro 14.000.
Roma, 18 dicembre 2015

Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma
tel. 06.6769.1

Giovedì 18 ottobre a Piazza Vittorio la nuova EYO

in occasione della manifestazione
“Il mondo in piazza”
piazza Vittorio* – RomaGiovedì 18 ottobre – ore 21.00prima PROVA APERTAper la nuova

 

fotografie di Greta De Lazzaris


ideata da
Apollo 11

con la direzione musicale dei maestri
Lorenzo Gentile e Stefano Piccolo

Apollo 11 è lieta di annunciare che è terminata la prima parte di scouting per l’individuazione dei primi allievi che comporranno l’organico del triennio 2012 – 2015 dell’EYO – Esquilino Young Orchestra, composta prevalentemente da ragazzi minorenni. Il progetto è stato ideato dall’associazione culturale Apollo 11 anche grazie all’esperienza maturata con la creazione, produzione e valorizzazione dell’Orchestra di Piazza Vittorio.
Un primo assaggio del nuovo corso avverrà il 18 ottobre a piazza Vittorio in occasione della manifestazione “Il mondo in piazza”, condotta da Arianna Ciampoli, con la partecipazione straordinaria del musicista cileno Hector “Titin” Molina.

La nuova EYO sarà un mix di differenti culture e testimonianze provenienti da giovani aspiranti musicisti italiani, migranti o figli di migranti, che abbiano già confidenza con uno strumento musicale e che cercano un’occasione per valorizzare la propria passione grazie ad un percorso di formazione e introduzione alla musica d’insieme.
Nuove audizioni per strumenti e voci della EYO, di cui sarà data comunicazione al più presto, si terranno nelle prossime settimane nella storica sede dell’associazione Apollo 11, il Piccolo Apollo, presso ITIS Galilei, in via Conte Verde 51, a Roma.
I partecipanti potranno contare sulla direzione musicale dei maestri Lorenzo Gentile e Stefano Piccolo della DRM Studio e incontreranno sul loro cammino artisti di prestigio che si daranno il cambio organizzando di volta in volta nuovi percorsi musicali e saggi sotto la propria direzione artistica.
Questa nuova fase del progetto è, per il momento, completamente autofinanziata in mancanza di contributi istituzionali o sponsor privati. Ma sono previste borse di studio per allievi meritevoli provenienti da contesti familiari disagiati.
* in caso di pioggia è previsto un set al coperto. 


Coordinamento sezione musica Apollo 11: Fabio Lauteri e Timisoara Pinto

per info Apollo 11:
segreteria@apolloundici.it – cell. 345-7330465

seguite Apollo 11 su:
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ufficio stampa Fabio Lauteri / X-Beat – contatti: fabio@x-beat.it – 333-3423867


 

Speriamo che oggi non piova

Statua di Santa Bibiana

Oggi, 2 dicembre, si festeggia Santa Bibiana il cui culto è legatissimo al rione Esquilino, tanto che già nel V secolo d. C. papa Simplicio dedicò in onore della Santa una chiesa sul luogo della Sua sepoltura. Tale chiesa, anche se poco conosciuta al grande pubblico e quasi nascosta (per fortuna viste le tante nefandezze) a via Giolitti, nella sua forma attuale, è un’opera architettonica giovanile di quel genio che risponde al nome di Gian Lorenzo Bernini e sua è anche la statua (fantastica, vedi foto) della Santa dietro l’altare maggiore. Completano il quadro artististico affreschi di Pietro da Cortona e Agostino Campielli raffiguranti scene della vita e del martirio della Santa. E’ inutile dire che consigliamo vivamente per chi non la conoscesse di andare a visitare questa chiesa .

Per ritornare all’argomento del titolo c’è un detto popolare che afferma “Se piove a Santa Bibiana piove quaranta giorni e una settimana” . Stamattina, come per miracolo, c’è il sole ! Speriamo che duri perchè di pioggia non ne possiamo più !

Per maggiori informazioni storiche su Santa Bibiana cliccate a destra sul nome della Santa nella sezione “Oggi”

Voragine a via Giolitti

Apprendiamo che stamattina alle ore 11,30 si è aperta una voragine a via Giolitti in mezzo alle rotaie della ferrovia Laziali Giardinetti. Non potendo essere sul posto pubblichiamo il link all’articolo di Roma Today che parla del fatto con numerose fotografie .

Voragine in via Giolitti: ferma la Roma-Giardinetti

Non possiamo però non far osservare che un’altra volta la ferrovia in questione causa dei gravissimi inconvenienti per fortuna senza conseguenze a persone e sarebbe arrivato il momento di fare un’analisi definitiva sull’opportunità di cancellare il tratto Porta Maggiore – Stazione dei Laziali che tanti danni ha recato e continuerà e recare se non inerverranno drastici cambiamenti.

Sono sempre aperte le iscrizioni al Coro di Piazza Vittorio

Roma Segreta dalla A alla Z – Il programma autunnale

Continuano gli eventi della manifestazione “Roma Segreta dalla A all Z 2010” dal 7 ottobre al 31 dicembre 2010 con diverse visite guidate anche nel nostro rione.

IL PROGRAMMA COMPLETO