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Apollo 11 Il programma fino al 24 ottobre 2019

PROGRAMMA FINO AL 24 OTTOBRE:

Giovedì 17 Ottobre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 18 Ottobre

ore 16.30 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 18.30 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 TUPA RUJA in concerto.

Sabato 19 Ottobre

ore 15.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 17.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 18.30 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 20.30 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 20 Ottobre

ore 15.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 17.00 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 20.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).

Lunedì 21 Ottobre

ore 18.30 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 20.30 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.

Martedì 22 Ottobre

ore 15.30 APOCALYPSE NOW-FINAL CUT di Francis Ford Coppola (183 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 FESTIVAL DELLA DIPLOMAZIA: A WORLD CUP OF SPIES di N. Borchert Holm, J. Adelsten (52 min).
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 23 Ottobre

ore 17.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 FESTIVAL DELLA DIPLOMAZIA: VENEZUELA, THE CURSE OF OIL di Emiliano Sacchetti (52 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).

Giovedì 24 Ottobre

ore 17.00 MISERERE-PITY di Babis Makridis (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 FESTIVAL DELLA DIPLOMAZIA: MAREYEURS di Matteo Raffaelli (70 min).
ore 21.00 FESTA DEL CINEMA DI ROMA – ALICE NELLA CITTÀ: DON’T FORGET TO BREATHE di Martin Turk (90 min). Incontro con il Regista ed il Cast.

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16 ottobre 2019 “Storia dal qui” all’Apollo 11

presenta
in anteprima romana

mercoledì 16 ottobre ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 75 min.

al termine della proiezione

la regista
ELEONORA MASTROPIETRO

il produttore
DANIELE IETRI PITTON

incontreranno il pubblico

Ascoli Satriano, Puglia. Un piccolo paese dell’entroterra. Un luogo del “qui non c’è niente”, come dicono tutti a Eleonora, arrivata dopo anni in paese da Milano, il luogo del “lì c’è tutto”, dove si sono trasferiti i suoi genitori negli anni ’60. Emigrata non per scelta. Emigrata di seconda generazione. Separata da un 2qui” che non ha mai conosciuto, ma che da sempre è stato nella sua testa in forma di racconti, di accenni e testimonianze. Scesa per dare un’immagine a parole non sue: a quelle della sua famiglia e a quelle di Adele, la bambina del paese conosciuta nell’unico viaggio a sud, fatto nell’infanzia con i genitori. Adele che per anni ha scritto lettere a cui Eleonora non ha mai risposto. Adele, con cui Eleonora avvia oggi un dialogo impossibile, fuori dalla sincronia del tempo e in uno spazio che è in gran parte immaginario.

Sceneggiatura e Regia: Eleonora Mastropietro – Sviluppo e ricerche: Daniele Ietri Pitton, Eleonora Mastropietro – Fotografia: Eleonora Mastropietro, Gigi Giustiniani, Paolo Martelli – Montaggio: Fabio Bobbio – Suono in presa diretta: Giovanni Corona, Daniele Ietri Pitton – Sound design: Giovanni Corona – Correzione colore: Orash Rahenma – Immagini di archivio: Archivio famiglia Corado-Giannetta – Produttore: Daniele Ietri Pitton – Produzione: Associazione La Fournaise con il sostegno di Piemonte DOC FILM FUND – Fondo Regionale per il Documentario Valle d’Aosta DOC-FF FILM FUND.

Apollo 11 : Il programma fino al 16 ottobre 2019

PROGRAMMA FINO AL 16 OTTOBRE:

Sabato 12 Ottobre

ore 17.00 LA SCOMPARSA DI MIA MADRE di Beniamino Barrese (106 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 13 Ottobre

ore 16.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 18.30 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 20.30 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).

Lunedì 14 Ottobre

ore 17.00 LA SCOMPARSA DI MIA MADRE di Beniamino Barrese (106 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.

Martedì 15 Ottobre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 16 Ottobre

ore 19.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: STORIA DAL QUI di Eleonora Mastropietro (74 min). Alla presenza dell’autrice.

11 ottobre 2019 “Manta Ray” all’Apollo 11

presenta

IL CINEMA PER I DIRITTI UMANI

incontro con

AMNESTY INTERNATIONAL

venerdì 11 ottobre

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

***
ore 19.00

Francia/Italia, 2019, 78 min.

Premi e Critica

Napoli, Rione Traiano. Nell’estate del 2014 un ragazzo di sedici anni, Davide, muore, colpito durante un inseguimento dal carabiniere che lo ha scambiato per un latitante. Davide non aveva mai avuto alcun problema con la giustizia. Come tanti adolescenti, cresciuti in quartieri difficili, aveva lasciato la scuola e sognava di diventare calciatore.
Anche Alessandro e Pietro hanno 16 anni e vivono nel Rione Traiano. Sono amici fraterni, diversissimi e complementari, abitano a pochi metri di distanza, uno di fronte all’altro, separati da Viale Traiano, dove fu ucciso Davide.
Alessandro è cresciuto senza il padre, che dopo la separazione dalla madre si è trasferito lontano da Napoli. Ha lasciato la scuola dopo una lite con l’insegnante che “pretendeva” imparasse a memoria L’Infinito di Leopardi. Ora fa il garzone in un bar: guadagna poco, non va in vacanza ma ha un lavoro onesto in un quartiere dove lo spaccio, per i giovani disoccupati, è un ammortizzatore sociale di facilissimo accesso.
Pietro ha frequentato una scuola per parrucchieri, ma al momento nessuno lo prende a lavorare con sé. Il padre, pizzaiolo, ha un lavoro stagionale fuori città e torna a casa una volta alla settimana, mentre la madre è andata in vacanza al mare con gli altri due figli. Lui, invece, ha deciso di passare l’estate al rione, per fare compagnia al suo migliore amico e iniziare una dieta che rinvia da troppo tempo.
Alessandro e Pietro accettano la proposta del regista di auto-riprendersi con il suo iPhone per raccontare in presa diretta il proprio quotidiano, l’amicizia che li lega, il quartiere che si svuota nel pieno dell’estate, la tragedia di Davide. Aiutati dalla guida costante del regista e del resto della troupe, oltre che fare da cameraman, i due interpretano se stessi, guardandosi sempre nel display del cellulare, come fosse uno specchio, in cui rivedere la propria vita.
Una disputa allontana i due amici: Alessandro preferirebbe venisse raccontato solo il loro rapporto e il resto delle cose belle del rione, ché di quelle brutte parla già quotidianamente la stampa. Pietro, al contrario, non vorrebbe tacere nulla, perché solo così lo spettatore potrà capire quanto è difficile per loro, in quel contesto, vivere una vita “normale”.
Il racconto in video-selfie di Alessandro e Pietro e degli altri ragazzi che partecipano al casting del film viene alternato con le immagini gelide delle telecamere di sicurezza che sorvegliano come grandi fratelli indifferenti una realtà apparentemente immutabile, con i ragazzi in motorino che sembrano potenziali bersagli in un mondo dove la criminalità non sembra una scelta ma un destino che ti cade addosso appena nasci.

Un film fatto interamente di sguardi dove il rione appare ai due ragazzi come una parafrasi dell’Infinito di Leopardi, che Alessandro prova finalmente a raccontarci: circondato da un muro che esclude la conoscenza di tutto ciò che sta al di là e che forse, si augura, un giorno, almeno i suoi figli potranno finalmente scoprire.

Regia: Agostino Ferrente – Interpreti: Alessandro Antonelli, Pietro Orlando – Sceneggiatura: Agostino Ferrente – Montaggio: Letizia Caudullo, Chiara Russo – Musica: Andrea Pesce, Cristiano Defabritiis – Scenografia: Alessandra Mura, Cristina Del Zotto – Costumi: Massimo Cantini Parrini – Produttore: Marc Berdugo, Barbara Conforti, Fabrice Puchault, Anne Charbonnel, Gianfilippo Pedote – Produzione: Magneto, Arte France, CDV Casa delle Visioni, Rai Cinema, Pirata M. C. – Distribuzione: Istituto Luce Cinecittà.

SELFIE – Sergio Di Giorgi – Cinecriticaweb
SELFIE – Ilenia Rossini e Luca Peretti – Dinamopress
UN MODO VERO DI RACCONTARE – Dario Zonta – gli asini
COME IN UNO SPECCHIO – Giacomo Ravesi – Fata Morgana

***
ore 20.15

incontro con

RICCARDO NOURY
portavoce
AMNESTY INTERNATIONAL ITALIA

***
ore 21.00

Francia/Italia, 2019, 78 min.

La storia di Manta Ray comincia in una foresta vicino a un villaggio costiero: un giovane pescatore dal biondo capello ossigenato (Wanlop Rungkamjad) s’imbatte in un uomo ferito e privo di sensi (Aphisit Hama: per questo fashion stylist e DJ è primo ruolo al cinema) e decide di prestare immediatamente soccorso, portandolo al sicuro in casa propria. Lo sconosciuto però non proferisce parola, forse è muto oppure troppo scosso dal proprio viaggio per riprendere a parlare. Il pescatore decide quindi di assegnargli il nome di una pop star thailandese, Thongchai. Da lì a poco s’instaura un forte legame tra i due, fino a quando una mattina il pescatore scomparirà in mare (ma è una vera scomparsa? O solo il preludio di un ritorno inaspettato?). Thongchai lentamente, e quasi inesorabilmente, si ritroverà a prendere il suo posto, abitando nella sua casa, vivendo del suo lavoro e convivendo con la sua ex moglie (Rasmee Wayrana: è il primo ruolo al cinema di quest’amata cantante thailandese)
Come è noto, migliaia di rifugiati Rohingya ogni anno sono costretti ad abbandonare la Birmania – ufficialmente Repubblica dell’Unione del Myanmar -, perché perseguitati, e avventurarsi per mare alla ricerca di una terra più sicura che possa accettarli. Un viaggio che spesso porta alla morte, con il rinvenimento dei cadaveri annegati anche sulle spiagge thailandesi.

Manta Ray, primo lungometraggio di Phuttiphong Aroonpheng e “Miglior film” alla sezione Orizzonti della 75ª Mostra internazionale d’arte cinematografica di Venezia, uscirà nelle sale italiane il 10 ottobre, distribuito da Mariposa Cinematografica.

È il primo lungometraggio del regista tailandese, che così lo presenta: “il film evoca e racconta i corpi sconosciuti che annegano nel mare della Thailandia e vengono sepolti nelle profondità della terra: sono i corpi dei rifugiati Rohingya, la cui voce rimane inascoltata. Al contrario, questa voce non deve scomparire, né venire dimenticata. Io l’ho registrata, perché voglio che continui a esistere, nel mio film”.

Del resto, ai Rohingya è dedicato in apertura Manta Ray, ma questo dramma della cronaca e della storia dei nostri anni nel film va oltre il cinema del reale e concede spazio anche ad una narrazione che accarezza il surreale, l’inconscio, dove l’immagine supera il contenuto e lo scaraventa nel territorio visionario dell’onirico.

Regia: Phuttiphong Aroonpheng – Cast: Wanlop Rungkumjad, Aphisit Hama, Rasmee Wayrana – Sceneggiatura: Phuttiphong Aroonpheng – Fotografia: Nawarophaat Rungphiboonsophit – Montaggio: Lee Chatametikool, Harin Paesongthai – Musica: Christine Ott, Mathieu Gabry – SNOWDROPS – Produzione: Mai Meksawan, Jakrawal Nilthamrong – Distribuzione: Mariposa Cinematografica.

Il trailer

7 e 8 ottobre 2019 “Slow Film Fest” all’Apollo 11

presenta

lunedì 7 e martedì 8 ottobre

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

SLOW FILM FEST

Lo Slow Film Fest, con il contributo della Regione Lazio, patrocinato da CNA Roma e Lazio, CNA Cinema e Audiovisivo Roma, da LegaCoop e dal circuito Città Slow International, è il primo festival di cinema dedicato a una visione cinematografica in termini slow. Slow come moto che rallenta il suo percorso per soffermarsi sull’identità, sul patrimonio, sulla memoria, sull’ambiente, le diversità, sui diritti umani, sulla sostenibilità e su tanti altri argomenti correlati che sono trasversali e base di confronto e discussione, come ad esempio quello dell’innovazione.

Lunedì 7 ottobre

ore 19.00
SEZIONE WUMAN VISIONS

NARANJA di Anna Issua Barrante
cortometraggio di animazione (2’42”)
EN BOCA DI TODAS Lavoro Collettivo
cortometraggio di animazione (4’2”)
UNFRUCTURED di Chanda Chevannes
documentario (91 min)
Versione originale – Sott. ITA.

ore 21.00
SEZIONE SMART

BREAK di Riccardo Pavon
cortometraggio di animazione (2’45”)

a seguire
SEZIONE DOCUMENTA

LENTAMENTE di Cristiano Scardign
documentario (17′)
Alla presenza del regista
TERRE DI CANNABIS di Gianluca Marco
documentario (43′)

martedi 8 ottobre

ore 19.00
SEZIONE WUMAN VISIONS

OVERSEAS di Irene Felici
documentario (25′)
Alla presenza del regista e del produttore

a seguire
SEZIONE SMART

AILIN EN LA LUNA di Claudia Ruiz
cortometraggio di animazione (5’19”)
Versione originale – Sott. ITA
GUAXUMA di Nara Normande
cortemetraggio di animazione (14′)
Versione originale – Sott. ITA

a seguire
SEZIONE DOCUMENTA
in collaborazione con
Accademia di Cinema e Televisione Griffith

VELENO di Rosaria Della Ragione
documentario (15′) – opera prima

ore 21.00
SEZIONE WUMAN VISIONS
YOUTH UNSTOPPABLE di Slater Jewell-Kemker
documentario (86′)
Versione originale – Sott. ITA

Tutte le proiezioni saranno introdotte
e commentate da esperti di varie discipline

*****

NARANJA
Anna Issua Barrantes

Orange è una donna che subisce quotidianamente molestie; la sessualizzazione, la qualificazione e l’oggettivazione del suo corpo si riflette nelle macchie che questa violenza lascia su di lei. L’arancione dovrà reagire prima che queste macchie la consumino.

Genere: Animazione Paese: Colombia Anno: 2017 Durata: 2’4” Regista: Anna Issua Barrantes Animazione: Hanna Issua, Luisa Abril, Cristian Carlos, Johana Lopez Musica: Anila Burney Produzione: Luisa Abril.

***

EN BOCA DI TODAS
lavoro collettivo

En Boca di Todas è un cortometraggio sperimentale animato. Ha un approccio originale, è un’opera animata collettiva con la squisita struttura del cadavere. La sua narrazione è dolce e armoniosa e allo stesso tempo pretende di porre fine alla violenza contro le donne e l’uguaglianza di genere, di umore poetico. Ha diverse immagini che portano 25 idee, di 25 artiste su ciò che è rilevante e su come esprimere sentimenti e obiettivi.
Le cineaste hanno lavorato liberamente in consonanza con la motivazione personale, utilizzando diverse tecniche e materiali, cercando come punto di partenza l’interazione tra “bocca” e “comunicazione”.

Genere: Animazione Paese: Argentina Anno: 2018 Durata: 4’2” Regista: Lavoro Collettivo in ordine di apparizione: Ana Ines Flores, Milena Lois, Rocio Dalmau, Gabriela Fernandez, Daniela Fiore, Irene Blei, Ileana Gomez Gavinoser, Miriana Bazan, Maria Belén Tagliabue, Agostiva Ravazzola, Carla Gratti, Paola Bellato, Isabel Estruch, Sofia Ugarte, Laura Norma Martinez, Berenice Gàldiz Carlstein, Isabel Macias, Marina Lisasain, Angeles Sena, Gabriela Clar, Raquel de Simone, Ana Martin Montaggio: Ana Martin, Lucila Mendoza Animazione: Lucila Mendoza Logo & Template Design: Csinos, aka Juliana Gal Musica: Victoria Sahores Ripoli Testi: Irene Blei Produzione: RAMA Red Argentina Produttrice: Romina Savary.

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UNFRUCTURED
Chanda Chevannes

Un documentario di speranza, che ritrae da vicino la lotta appassionata della biologa Sandra Steingraber, leader del più importante movimento popolare a New York, determinata a vincere una battaglia incessante che molti credevano impossibile contro l’industria del gas e del petrolio. Sandra non si fermerà fino a quando il suo paese non deciderà di fermare il fracking, la tecnica per estrarre gas dalla roccia.
In collaborazione con FINCA (Festival Internazionale del Cine Ambiental di Buenos Aires).

Genere: Documentario Paese: Canada Anno: 2018 Durata: 91′ Regista: Chanda Chevannes Montaggio: Nick Hector, cce Fotografia: Chris Romeike Musica: Chris Bartos, Ryan Latham Produzione: Chanda Chevannes Productions.

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BREAK
Riccardo Pavone

In un mondo fumoso, piranesiano, pieno di incomprensibili macchinari e lavoratori meccanici indaffarati, un robot si dedica con grande passione alla musica per il breve tempo concessogli dalla ricarica delle batterie del suo utensile.

Genere: Animazione Paese: Italia / Cina Anno: 2018 Durata: 2’45” Regista: Riccardo Pavone Sceneggiatura: Riccardo Pavone Montaggio: Riccardo Pavone Scenografia: Riccardo Pavone Musica: Andrea Peraro.

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LENTAMENTE
Cristian Scardigno

Dall’alba al tramonto, la giornata di due ragazzi e delle chiocciole che vivono nel loro allevamento appena avviato.

Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2018 Durata: 17′ Regista: Cristian Scardigno Produzione: Esen Studios.

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TERRE DI CANNABIS
Christian Carmosino

Jacopo ha deciso di lasciare un lavoro sicuro per inseguire un sogno: trasformare l’Abruzzo in una regione produttrice di cannabis a scopo terapeutico. Insieme a un pugno di agricoltori improvvisati pianterà un seme destinato a crescere contro l’ostilità e il pregiudizio di un territorio difficile.

Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2019 Durata: 43′ Regista: Gianluca Marcon. La voce narrante è di Umberto Fiorelli Sceneggiatore: Gianluca Marcon e Cristian Poli Fotografia: Marco Landini Montaggio: Rosario Simanella Musiche: Nicola Guazzaloca Guión: Claudia Ruiz, Malena Martínez Produzione: FUFIFILM Produtt.

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OVERSEAS
Irene Felici

Premiere italiana

È una riflessione sulla figura della donna combattente all’interno di una realtà che non favorisce ancora del tutto l’emancipazione; è il racconto dell’aiuto che queste donne offrono agli abitanti di un villaggio rurale bengalese; ma ancor più questo film vuole essere una riflessione sul digitale, sul mezzo tecnologico e sul suo intervento in una realtà fin ora sprovvista. Il discorso pian piano si allarga fino a creare nello spettatore la necessità di riflettere sulla tecnologia in generale e sull’intervento del mezzo fotografico stesso davanti alle persone.

Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2019 Durata: 25’ Regista: Irene Felici Produzione: Natia Docufilm con il sostegno di IULM Università di Lingue e Comunicazione.

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AILIN EN LA LUNA
Claudia Ruiz

Lavorare, fare la spesa, cucinare, pulire, stirare, prendersi cura di Ailín: questa è la routine di Vilma, madre di 40 anni, sopraffatta dalla fatica e dall’intolleranza della pelle. Ailín (4), solo cercando di giocare e richiedere l’attenzione di una ragazza irrequieta, un giorno provoca lo scoppio emotivo della madre. La routine che li ha portati via deve essere interrotta per incontrarsi di nuovo.

Genere: Animazione Paese: Argentina Anno: 2019 Durata: 5’19” Regista: Claudia Ruiz
Sceneggiatura: Claudia Ruiz, Malena Martínez Produzione: Claudia Ruiz.

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GUAXUMA
Nara Normande

Il cortometraggio Guaxuma racconta la storia della giovane Nara e della sua amicizia con Tayra, giocando con un mix di diverse tecniche di animazione legate alla sabbia, nel nordest del Brasile.

Genere: Animazione Paese: Francia – Brasile Anno: 2018 Durata: 14′ Regista: Nara Normande Animazione: Pedro Iuá, Sylvain Derosne, Diego Akel, Nara Normande, Clemence Bouchereau, Julien Laval , Abi Feijo, Tãnia Duarte, Sofia Gutman, Aurore Peuffier, Melody Boulissiere, Anne-Lise Nemorin, Gervaise Duchaussoy Montaggio: Eduardo Serrano Musica: Normand Roger Produttori: Damien Megherbi & Justin Pechberty (Les Valseurs) Co-Produttrice: Livia De Melo (Vilarejo Films).

***

VELENO
Rosaria Della Ragione

Veleno racconta la storia di Michele Liguori, tenente dei vigili urbani di Acerra, morto di tumore il 19 gennaio del 2014. Il documentario si sofferma sul lavoro che egli ha svolto negli anni con estrema passione e dedizione, con coraggio e determinazione, contro tutto e tutti, affrontando minacce intimidatorie e difficoltà di ogni genere. Michele amava la sua terra, la stessa che l’ha ucciso. Aveva percepito che da qualche tempo accadevano cose inspiegabili, sotto gli occhi di tutti: quella terra si stava trasformando in una discarica di tonnellate di rifiuti industriali e non solo provenienti dal nord Italia. «Non potevo fare finta di niente» Ha affermato Michele milioni di volte, alla famiglia, a colleghi, amici, giornalisti, l’amore per la sua terra e per il suo lavoro l’ha spinto a cercare prove, a cercare la verità, i perché, è riuscito a richiamare l’attenzione delle istituzioni ed a tracciare una strada. L’eredità più grande che ha lasciato al figlio, alla moglie ed a tutti coloro che l’hanno conosciuto è la forza di non mollare mai, di essere sempre affamati di giustizia e di perseguire i propri valori. Michele è la prova vivente che anche una sola noce nel sacco può far rumore.

Genere: Documentario Paese: Italia Anno: 2019 Durata: 15′ Regista: Rosaria Della Ragione Montaggio: Martina Raso Fotografia: Giuseppe Spampinato Operatori Drone: Piloti della monnezza e Sasko imaginative photographer Musiche originali e Mix audio: Boris Riccardo D’Agostino Fonico di presa diretta: Sonia Esposito Produzione: FP CGIL Campania.

***

YOUTH UNSTOPPABLE
Slater Jewell-Kemker

A quindici anni, la giovane Slater, con una macchina fotografica, lo sguardo appassionato e attento, inizia a seguire i summit internazionali sull’ambiente, ne carpisce lo spirito, li documenta. Nel tempo, quanto iniziato come sorta di reportage esplorativo si sviluppa in un documentario intimo e al tempo stesso militante, facendosi testimonianza diretta della crescita di un movimento senza precedenti, in gran parte sconosciuto e incompreso: le nuove generazioni reclamano soluzioni immediate e decisive per combattere il cambiamento climatico. Un ritratto coinvolgente che racconta la lotta e le strategie di una gioventù consapevole del poco tempo a disposizione, dell’eredità di politiche economiche dannose, dettate dall’interesse di pochi, e che non è affatto disposta ad assistere nella frustrazione alla deriva del proprio futuro.

Genere: Documentario Paese: Canada Anno: 2018 Durata: 86′ Regista: Slater Jewell-Kemker.

 

6 ottobre 2019 “Rotta contraria” all’Apollo 11

presenta

domenica 6 ottobre ore 20.30

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia / Albania, 2019, 76 min.

al termine della proiezione
incontro con

il regista
STEFANO GROSSI

“Se volete vedervi allo specchio, guardate l’Albania,
che è un po’ una caricatura dell’Occidente”
Fatos Lubonja

Oggi l’Albania è un cantiere a cielo aperto, e Tirana il simbolo di una nazione aggressiva e vitale, piena di forze fresche da gettare a profusione nel calderone del libero mercato e della new economy – dall’edilizia pubblica e privata al marketing finanziario e telefonico. Tirana infatti non è solo la capitale del paese delle aquile, ma anche quella dei call-center, che macinano lavoro, operatori e vendite in un flusso continuo e martellante, rivolto in gran parte verso l’Italia: vicino geografico, ex colonizzatore e ora anche bacino inesauribile di utenti di offerte telefoniche. Ma chi sono questi ragazzi albanesi di cui conosciamo solo le voci, tradite da quel loro cantilenato accento? E cosa pensano dei colleghi italiani – che hanno intrapreso la “rotta contraria”, dall’Italia verso l’Albania, in cerca di lavoro? E poi, soprattutto: qual è il mondo – e l’idea di mondo – che si muove grazie a loro ma soprattutto dietro di loro?

Regia: Stefano Grossi – Interpreti: Daria Deflorian, Giordano De Plano, Ignazio Oliva, Patrizia Piccinini, Lavdosh Feruni, Ervin Goci, Fatos Lubonja, Agron Shehaj – Sceneggiatura: Stefano Grossi – Fotografia: Felice D’Agostino – Montaggio: Luca Mandrile – Musica: Peppa Marriti Band, Fabio Giachino Trio, Alessandro De Angelis – Produttore: Alfredo Borrelli, Lorenzo Borrelli – Produzione: Own Air, Rai Cinema, con il contributo del MiBAC.

Il trailer

5 ottobre 2019 “I migliori anni della nostra vita” all’Apollo 11

presenta

sabato 5 ottobre ore 21.00
Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

Francia, 2019, 90 min.

in esclusiva in versione originale
sottotitolata in italiano

Jean-Louis Duroc, un tempo campione a livello internazionale di auto da corsa, si trova ora in una casa di riposo. La sua memoria talvolta vacilla ma su un punto rimane stabile: il ricordo della storia d’amore vissuta 50 anni prima con Anne Gauthier. Il figlio Antoine ne è consapevole e decide di andarla a cercare per tentare di convincerla a incontrare suo padre.

Regia: Claude Lelouch – Cast: Jean-Louis Trintignant, Anouk Aimée, Souad Amidou, Antoine Sire, Marianne Denicourt, Monica Bellucci – Sceneggiatura: Claude Lelouch – Fotografia: Robert Alazraki – Montaggio: Stéphane Mazalaigue – Musica: Calogero, Francis Lai – Produzione: Les Films 13 – Distribuzione: Europictures.

Il trailer

3 ottobre 2019 “Nato a Xibet” all’Apollo 11

presenta

giovedì 3 ottobre ore 17.00
in anteprima per la città di Roma

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 78 min.

Pietro La Paglia è nato e cresciuto a Calascibetta, un piccolo paese dell’entroterra siciliano in provincia di Enna, dove ha sempre aiutato il padre, che di lavoro fa il pastore, e la famiglia a discapito dei propri sogni. Il suo destino sembra segnato, ma Pietro ha talento e una volta adulto decide di lasciare la propria terra per farsi una nuova vita al Nord. Diventa, così, un fotografo professionista, ma la nostalgia della sua terra non lo abbandona, e un giorno decide di tornare: davanti ai suoi occhi scorrono le immagini di quando era ragazzino, le fatiche, gli stenti, i luoghi della sua infanzia, le botteghe artigiane, i pastori e i contadini. Nei suoi ricordi si incrociano anche le storie delle persone che incontra: quella del maestro Domenico Di Mauro, il grande artista che “pittava” i carri siciliani; la “fuitina” d’amore di una giovane coppia e del matrimonio riparatore celebrato con la festa in campagna; le conversazioni dal barbiere del paese in cui si parla di tutto e si ascolta la musica suonata dal vivo. Nel viaggio di ritorno Pietro riflette sui cambiamenti che ha visto, sulla trasformazione che i luoghi della sua infanzia hanno registrato negli anni, e capisce che, anche se non è più come lui se la ricordava, la Sicilia gli rimane dentro.

Regia: Rosario Neri – Soggetto e sceneggiatura: Rosario Neri e David Ceccarelli – Cast: Vittorio Vaccaro (Pietro), Gabriele Pisano (Pietro bambino), Lorenza Denaro (Rosa), Francesco Capizzi (papà di Pietro), Domenico Gennaro (il barbiere), Enzo Campisi (Domenico Di Mauro), Giuseppe Maurizio Piscopo (il musicista) – Montaggio: Francesco Fabbri – Fotografia: Rosario Neri – Musiche: Giuseppe Maurizio Piscopo – Produttore: Lorebea Film Production – Distribuzione: Ahora Films.

Il trailer

Apollo 11 Il programma fino all’11 ottobre 2019

PROGRAMMA FINO ALL’ 11 OTTOBRE:

Giovedì 3 Ottobre

ore 17.00 per Racconti dal Vero: NATO A XIBET di Rosario Neri (78 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 per Racconti dal Vero: QUESTO È MIO FRATELLO di Marco Leopardi (80 min).

Venerdì 4 Ottobre

ore 17.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 19.00 I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA di Claude Lelouch (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min). Presenti Silvia Scola e Marta Rizzo di “Fuori le Ali”, il montatore del suono Benni Atria e gli autori delle musiche Andrea Pesce & Cristiano Defabritiis. Modera l’incontro la giornalista Federica Manzitti.

Sabato 5 Ottobre

ore 17.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.00 I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA di Claude Lelouch (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Domenica 6 Ottobre

ore 16.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 18.30 I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA di Claude Lelouch (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 20.30 per Racconti dal Vero: ROTTA CONTRARIA di Stefano Grossi (76 min).

Lunedì 7 Ottobre

  • ore 17.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
  • ore 19.00 SLOWFILM FESTIVAL

SEZIONE WUMAN VISIONS

  1. NARANJA di Anna Issua Barrantes  cortometraggio          di animazione (2’42”).
  2. EN BOCA DI TODAS Lavoro Collettivo – cortometraggio di animazione (4’2”).
  3. UNFRUCTURED di Chanda Chevannes – documentario (91 min). Versione originale – Sott. ITA.

ore 21.00 SLOWFILM FESTIVAL

SEZIONE SMART

  1. BREAK di Riccardo Pavone – cortometraggio di animazione (2’45”).

SEZIONE DOCUMENTA

  1. LENTAMENTE di Cristiano Scardigno – documentario (17′).
  2. TERRE DI CANNABIS di Gianluca Marcon – documentario (43′).

Martedì 8 Ottobre

  • ore 17.00 I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA di Claude Lelouch (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

ore 19.00 SLOWFILM FESTIVAL

                 SEZIONE WUMAN VISIONS

  1. OVERSEAS di Irene Felici – documentario (25′).

SEZIONE SMART

  1. AILIN EN LA LUNA di Claudia Ruiz – cortometraggio di animazione (5’19”). Versione originale – Sott. ITA.
  2. GUAXUMA di Nara Normande – cortemetraggio di animazione (14′). Versione originale – Sott. ITA

             SEZIONE DOCUMENTA in collaborazione con l‘Accademia di   Cinema e Televisione Griffith
opera prima

  1. VELENO di Rosaria Della Ragione – documentario (15′).

ore 21.00 SLOWFILM FESTIVAL

  SEZIONE WUMAN VISIONS

  1. YOUTH UNSTOPPABLE di Slater Jewell-Kemker – documentario (86′). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 9 Ottobre

ore 19.00 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
ore 21.00 I MIGLIORI ANNI DELLA NOSTRA VITA di Claude Lelouch (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Giovedì 10 Ottobre

ore 18.30 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 LA SCOMPARSA DI MIA MADRE di Beniamino Barrese (106 min).

Venerdì 11 Ottobre

ore 16.30 LA SCOMPARSA DI MIA MADRE di Beniamino Barrese (106 min).
ore 19.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min). Incontro con Amnesty International.
ore 21.00 MANTA RAY di Phuttiphong Aroonpheng (105 min). Versione originale – Sott. ITA. Incontro con Amnesty International.

30 settembre 2019 “Bajkonur, Terra” all’Apollo 11

presenta

lunedì 30 settembre ore 21.00
in anteprima romana

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2018, 74 min.

al termine della proiezione

il regista
ANDREA SORINI

lo sceneggiatore e autore del libro
Bajkonur, Terra. Il deserto a un passo dal cosmo.
Storia di una missione spaziale (Il Saggiatore, 2019)
ELISEO ACANFORA

incontreranno il pubblico insieme a

il direttore de Il Reportage
RICCARDO DE GENNARO

Per secoli e secoli solo pochi intrepidi, carovanieri e mercanti osarono solcare a cavallo o in cammello quell’oceano di terriccio ed erba brulla che è il deserto del Kazakistan: non c’era posto per fondare città, non vi era nulla per cui combattere. Fu sempre così; fin dalla notte dei tempi, finché nel 1953 un pezzo di deserto senza nome, sulle rive del fiume Syr Darya, fu invaso da una specie “aliena” della quale tutti gli abitanti avevano tanto sentito parlare ma che pochissimi di loro aveva visto di persona: i russi. I russi avevano intravisto in quel fazzoletto di terra brulla un qualcosa di speciale che nessuno degli indigeni aveva notato: era lontano da tutto ma in compenso era a un passo dall’universo. Lontani dalle loro famiglie e dalla loro terra gli scienziati sovietici cominciarono così a lavorare al progetto più utopico e ambizioso della storia dell’umanità: esplorare lo spazio.

Regia: Andrea Sorini – Soggetto e sceneggiatura: Andrea Sorini, Eliseo Acanfora – Montaggio: Francesco Fabbri – Fotografia: Gabriele De Palo – Musiche: Carlo Purpura – Produttore: Andrea Gori, Claudio Esposito – Produzione: Lumen Films, The Piranesi Experience, Rai Cinema, Il Saggiatore.

Il trailer