Piccolo Apollo 2011

 
e
 
si uniscono per farvi gli auguri e invitarvi a
 
FESTA DI NATALE e TOMBOLA SCOSTUMATA

al PICCOLO APOLLO

mercoledì 21 dicembre – dalle ore 18.30
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

in occasione della proiezione di


“IL PRANZO DI NATALE”

film documentario partecipato prodotto da Marechiarofilm da un idea di Antonietta de Lillo

e dell’Anteprima Nazionale di

“LE COCCINELLE – SCENEGGIATA TRANSESSUALE”
documusical di Emanuela Pirelli prodotto da Raffaelle Brunetti per B&B film


alla presenza degli ospiti

Antonietta de LilloEmaniuela PirelliPiera degli EspositiVladimir Luxuria
Massimo GaudiosoMaurizio di RienzoStefano RulliGloria Malatesta – Marco Turco
Giovanni PipernoBetta LodoliRaffaelle BrunettiLe Coccinelle


ore 18.30

IL PRANZO DI NATALE
film Partecipato



Italia, 2011 – 50 min.

 

Il Pranzo di Natale
, sperimentando la commistione di linguaggi diversi, riunisce immagini amatoriali e video realizzati da professionisti; è un remix di sorgenti molteplici ed eterogenee che insieme formano un racconto unitario, grazie a un montaggio che procede seguendo una linea di associazioni che di volta in volta cambiano, privilegiando in alcuni casi legami musicali, in altri cronologici, spesso emotivi.
Le immagini così si susseguono, con una tessitura aperta tra il racconto lineare di un rito collettivo e l’associazione di storie e frammenti che interagiscono o si contrappongono tra loro, mostrando immagini attuali accostate a immagini del passato, vecchi filmini di famiglia affiancati ai video dei Natali presenti. L’attrice Piera degli Esposti, in un ruolo deliberatamente in bilico tra persona e personaggio, evidenzia i momenti peculiari del racconto e ne scandisce il tempo.
I “Natali” narrati sono vari: c’è quello ingenuo e felice di un bambino che aspetta i regali da Babbo Natale, quello rassegnato e “nero” di chi ormai ha perso tutto, quello festeggiato in solitudine e quello in comunità… I treni sono affollati di persone e desideri che raggiungono i propri cari per l’irrinunciabile pranzo di Natale. Le immagini, apparentemente frammentate, diventano lo specchio integro di una società in crisi, dal quale emerge però l’immagine di un’umanità onesta che, con orgoglio, manifesta la forza e la volontà di reagire.
Note sul film partecipato
Il “film partecipato” Il Pranzo di Natale nasce da un’idea di Antonietta De Lillo il cui obiettivo, attraverso la società marechiarofilm, è quello di produrre e diffondere film documentari concepiti sul principio della partecipazione e della condivisione.
Marechiarofilm.it, allo scopo, ha predisposto, all’interno della propria piattaforma, una sezione intitolata fuoridalpollaio.it dedicata ai progetti partecipati, in cui, sulla base di un soggetto/tema, si possono inviare filmati o brevi documentari e far parte così del “film partecipato”, realizzando cortometraggi, che verranno poi distribuiti anche autonomamente.
L’obiettivo è sperimentare le potenzialità di quella forma di partecipazione, peculiare della rete, nota come crowdsourcing, per ottenere un prodotto che si fonda sulla condivisione di un argomento.
L’idea di partecipazione contiene in sé la voglia di sperimentare linguaggi nuovi, il piacere di emanciparsi da quella forma di “solitudine creativa” che caratterizza la società contemporanea; è un modo per superare l’individualismo a volte esasperato dei nostri tempi, esaltando la capacità e la possibilità di stare insieme, unendo autori già affermati e giovani filmmaker alle persone “comuni”, con il desiderio di vedere la realtà attraverso occhi diversi. Il Pranzo di Natale è un primo esperimento in tal senso.
www.marechiarofilm.it/alberodeicortiwww.marechiarofilm.it/calendarioavvento

Al termine della proiezione, incontro con Antonietta de Lillo Piera degli EspositiMassimo GaudiosoBetta Lodoli
Gloria MalatestaGiovanni PipernoStefano RulliMarco Turco

Insieme a loro intervengonoEmanuela PirelliRaffaelle BrunettiVladimir Luxuria
Maurizio di Rienzo per presentare Le Coccinelle

BUFFET E BRINDISI DI NATALE


ore 21.00LE COCCINELLE
SCENEGGIATA TRANSESSUALE
Un documusical di Emanuela Pirelli
Anteprima nazionale

L’antica arte dei femminielli napoletani diventa per la prima volta un travolgente docu-musical. Canzoni neomelodiche, sesso, comunioni, battesimi e matrimoni: signore e signori benvenuti nel magico mondo de Le Coccinelle!
Non sono drag queen né aspirano ad essere curatissime femme fatale, non interpretano i playback di Raffaella Carrà e non si travestono da icone del pop. Gennaro, Tonino, Genny e Giacinto sono quattro signore napoletane, quattro trans dei vicoli di Napoli. Nelle sale di ristoranti arredati in finto barocco, Le Coccinelle cantano e recitano le loro sceneggiate, raccontando la prostituzione, il giudizio degli “altolocati”, l’ipocrisia dei clienti ma anche l’amicizia con le donne dei quartieri e la gioia di vivere del popolo napoletano. Di fronte ad una platea di famelici invitati al banchetto di nozze, si realizza quest’esilarante commistione di sacro e profano, antico e moderno, normale e diverso.
http://www.youtube.com/watch?v=_L6XUSHrL3U
Emanuela Pirelli è una giovane fotografa e regista napoletana. Si è diplomata a Roma all’Istituto di Fotografia e Comunicazione, ha realizzato reportage fotografici per riviste ed agenzie di Napoli, Roma, Milano, Amsterdam e Berlino. Nel 2002 ha frequentato la Scuola del Documentario di Doc/it e Zelig. Da allora lavora come operatore di ripresa e assistente alla regia di documentari, per produzioni italiane e straniere. Ha girato backstage, film d’arte e ha collaborato come operatore a diversi documentari tra cui Winners and Losers di Lech Kovalsky.

ore 22.00
festeggiamo!

SPETTACOLO LIVE by Le Coccinelle

e

TRADIZIONALE TOMBOLA SCOSTUMATA DI NATALE
condotta da
Le Coccinelle


Contatti e Link:

IL PRANZO DI NATALE e FILM PARTECIPATO:

MARECHIARO FILM
marechiarofilm.it – info@marechiarofilm.it
facebook: Progetto partecipato Il pranzo di Natale
Ufficio Stampa
Punto e Virgola: 0639388909 – info@studiopuntoevirgola.com
Link:
dal 1 dicembre al 24 dicembre ogni giorno online una clip del film www.marechiarofilm.it/calendarioavvento
dall’ 8 al 24 dicembre ogni giorno l’albero si arricchisce di un corto che ha composto il film partecipato www.marechiarofilm.it/alberodeicorti
il 25 sarà in streaming Il film Completo – www.marechiarofilm.it/pranzodinatalefilm

LE COCCINELLE:

B&B Film
contact@bbfilm.tv
06 39729989 – 339 7582373
www.facebook.com/bbfilmproduction
www.youtube.com/bbfilmproduction
www.bbfilm.tv

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presenta
giovedì 15 dicembre – ore 20.30
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

Ingresso riservato ai soci
fino ad esaurimento posti (99)

– tessera con iscrizione gratuita –
 
CORDE
un film documentario di
Marcello Sannino

Italia, 2009 – 55 min. DigiBeta


Al termine della proiezione seguirà l’incontro con il regista
Marcello Sannino

interverranno:
Giovanni Piperno
e Maurizio Braucci

Ricordiamo che alle 20.30 c’è il rinfresco e alle 21.00 inizia la proiezione

 

Ciro
è un giovane pugile di Napoli, dell’antico quartiere Ventaglieri. La sua è la storia di un mite che pratica uno sport di sfida cruenta e che, nella parte di mondo nella quale vive, aggredisce le difficoltà della vita con tenerezza e silenziosa tenacia, da campione leale. Più che un documentario sulla boxe, un’opera sulla crescita. “I campioni non si fanno nelle palestre. Si fanno con qualcosa che hanno nel loro profondo: un desiderio, un sogno, una visione”. Questo concetto di Muhammad Alì racchiude gran parte del senso che sta dietro alla vita ed alle scelte di Ciro, il protagonista della nostra storia. Ciro insegue un sogno, ha un desiderio, ed ha anche una visione. Vivere una vita normale. Il pugilato è il viatico per inseguire il sogno, lo scrigno della volontà; la palestra il luogo di diverse visioni della realtà. Albert Camus vedeva la boxe come uno sport “assolutamente manicheo”. Non lo considerava un gioco, come il calcio o il tennis, ma “un rito che semplifica tutto. Il bene e il male, il vincitore e il perdente”. La dicotomia di cui parlava Camus si realizza in pieno nella storia di Ciro, tenerezza e rabbia, vittoria e sconfitta.
Note di Regia
Ho concepito l’idea del mio film nel duemila: avevo aperto una piccola libreria di cinema in piazzetta Banchi Nuovi. Passava poca gente di lì, e, pur stando a ridosso della zona universitaria, la piazza era vissuta solo dai ragazzi del quartiere. Fu un commerciante della zona che mi parlò della realtà pugilistica napoletana, di cui conoscevo la tradizione, ma che pensavo fosse quasi scomparsa. Seguendo tracce di questo mondo, poco dopo, ho incontrato la NapoliBoxe, la palestra di Lino Silvestri, figlio del mitico Geppino, maestro di Campioni. E lì tra le tradizionali facce e i corpi da pugile, c’era Ciro Pariso, esile, biondo, con un fare introverso, un corpo un po’ curvo ma allo stesso tempo fiero e consapevole.
Del Cinema ho sempre amato la sua capacità di raccontare la persona, l’essere umano. E’ questo il centro del mio interesse ed ho cercato di concentrarmi su questo più che sui luoghi o l’ambiente, sono stato attratto dalla sensibilità di Ciro, dal suo silenzio,dalla sua tenerezza. Ciro è uno di quei ragazzi che è dovuto crescere in fretta. La boxe, incontrata per caso, gli ha dato la possibilità di essere accolto, allevato in qualche maniera. Impostare la vita secondo codici di una certa “normalità” è, in questa parte di mondo, un vero atto di resistenza.

Corde è stato invitato a numerosi festival internazionali vincendo i seguenti premi:

Premio Speciale della Giuria – Italiana Doc Torino Film festival 2009 > Premio Avanti (Agenzia per la Valorizzazione Autori Nuovi Tutti Italiani) – Torino Film festival 2009 > Menzione Speciale UCCA – Torino Film festival 2009 > II Premio Festival INDOXX 2010 > Premio Casa Rossa Doc – Bellaria Film festival 2010 > Vesuvio Award per la miglior regia – Napoli film festival 2010 > Premio Speciale della Giuria Euganea film festival 2010 > Premio “Tasca d’Almerita” Migliore Documentario,SalinaDocFest > Premio Selezione, il documentario in sala [CINEMA.DOC] SalinaDocFest > Menzione Speciale “Obbiettivi sul Lavoro”2010 > Menzione Speciale-Grand Prix du jury pour le meilleur film toutes categories confondues al Festival Terra di Cinema 2011, Tremblay-en-France
Regia, soggetto, fotografia: Marcello Sannino Produttore: Antonella Di Nocera Musica: Riccardo VenoMontaggio: Aurelia LongoMontaggio e missaggio del suono: Marco Saitta

Biografie

PROGRAMMA DICEMBRE 2011



Martedì 13 dicembre 20.30

LA PASSIONE DI LAURA
un documentario di Paolo Petrucci con la presenza dell’autore e di Mario Sesti, Jacopo Mosca (L’Altro Cinema / Extra – Festival Internazionale del Film di Roma),
Angelo Barbagallo (produttore), Emanuele Trevi (critico e scrittore) con un’esibizione musicale di Silvia Nebbia


Giovedì 15 dicembre 20.30

CORDE
un documentario di Marcello Sannino con la presenza dell’autore, di Maurizio Braucci e Giovanni Piperno


Lunedì 19 dicembre 20.30 Lunedì 19 dicembre 20.30

PREMIO SOLINAS
Premiazione Vincitori PREMIO SOLINAS EXPERIMENTA e consegna della Medaglia del Presidente della Repubblica concessa al 26° Premio Franco Solinas a Umberto Contarello.
Presenta Boris Solazzo. INGRESSO RISERVATO AD INVITI E PRENOTAZIONI FINO AD ESAURIMENTO POSTI


Martedì 20 dicembre 20.30

NOTTURNO ITALIANO
serata in sostegno dell’omonima trasmissione radiofonica di Rai Internazionale in procinto di chiudere. A cura di Timisoara Pinto e Fabio Lauteri con la partecipazione di alcune voci storiche del programma e interventi di artisti tra cui Andrea Satta dei Tetes de Bois, Francesco Di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso, Rocco de Rosa, Canio Loguercio e altri.


Mercoledì 21 dicembre 18.30

FESTA DI NATALE ALL’APOLLO (evento di chiusura 2011)

Con la presenza di Piera degli Esposti, Vladimir Luxuria, Massimo Gaudioso, Maurizio di Rienzo, Stefano Rulli, Gloria Malatesta, Marco Turco, Giovanni Piperno, Betta Lodoli che introducono i seguenti documentari:– IL PRANZO DI NATALE film-documentario partecipato prodotto dalla Marechiarofilm da un’idea di Antonietta De Lillo
a seguire brindisi di Natale con panettone e distribuzione cartelle della tombola “scostumata”– LE COCCINELLE – SCENEGGIATA TRANSESSUALE anteprima docu-musical di Emanuela Pirelli
 

a seguire spettacolo live de Le Coccinelle e tradizionale tombola “scostumata” dei femminielli napoletani.


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martedì 13 dicembre – ore 20.30
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

Ingresso riservato ai soci
fino ad esaurimento posti (99)

– tessera con iscrizione gratuita –LA PASSIONE DI LAURA
un documentario di
Paolo Petrucci


2011, 55′
selezionato al Festival Internazionale del Film di Roma – L’Altro Cinema / Extra

Al termine della proiezione seguirà l’incontro con il regista Paolo Petrucci
interverranno:
Mario Sesti e Jacopo Mosca (L’Altro Cinema / Extra – Festival Internazionale del Film di Roma)
Angelo Barbagallo (produttore), Emanuele Trevi(critico e scrittore)La proiezione sarà seguita da un’esibizione musicale di Silvia NebbiaRicordiamo che alle 20.30 c’è il rinfresco e alle 21.00 inizia la proiezione

 

Il mio primo incontro con Laura risale al 2000. Anni in cui ho potuto conoscere e stimare una donna energica e intelligentissima, sempre pronta a combattere per il suo Pier Paolo, in un periodo in cui tutti facevano a gara per rivendicarne la memoria, rubando frasi “profetiche e sibilline”. Laura combatteva, ma Laura nel 2004 è morta. Con il passare del tempo ho iniziato a sentire la sua mancanza e mi è sembrato che il vuoto affettivo potesse essere elevato a vuoto culturale. Ho così deciso di raccontare la vita artistica e la passione culturale di Laura, con il sostegno affettuoso di Angelo Barbagallo.
Il documentario alterna materiale d’archivio a racconti di amici: Bertolucci ricorda Laura in Novecento e ricostruisce una sequenza tagliata al montaggio di Ultimo tango a Parigi; Marramao e Siti si soffermano sul rapporto con Pasolini, Archibugi ricorda un’amica preziosa, Kokosovski e Lang il fortunato e ricambiato amore per la Francia; Tosi e Poli la giovinezza, Plastino l’avventura da regista, Risset l’essere donna, Parlato la passione civile, Capitta il teatro, Nicolini il rapporto difficile con le istituzioni, Crivelli la cantante. Punti di vista che cercano di ricomporre la figura di Laura Betti, artista eccezionale, insolita e contraddittoria.Regia: Paolo Petrucci – Paese: Italia – Anno di produzione: 2011 – Durata: 55′ – Produttore: Angelo Barbagallo – Produzione: BiBi Film Tv – Soggetto, sceneggiatura, montaggio, fotografia: Paolo Petrucci – Suono: Marcos Molina – Animazioni: Ursula Ferrara – Voce di Laura Betti: Eleonora Danco – Distributore: Cinecittà Luce – Ufficio stampa: Riccardo Ciancarelli – BiBi Film Tv

Paolo Petrucci, nato a Roma nel 1966. Dopo la laurea si occupa di insegnamento del linguaggio audiovisivo nella scuola pubblica. In seguito si appassiona al montaggio. Come assistente lavora, tra gli altri, a film come Il commissario Montalbano (1999) di Alberto Sironi e La meglio gioventù (2003) di Marco Tullio Giordana. Nel 2001 collabora al montaggio del film Pasolini e la ragione di un sogno dove incontra Laura Betti. Come montatore lavora a numerosi documentari (Intervista a mia madre di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno, Residence Roma di Fabio Caramaschi, Il futuro. Comizi infantili di Stefano Consiglio, Il pezzo mancante di Giovanni Piperno, in lavorazione Le cose belle di Agostino Ferrente e Giovanni Piperno). La passione di Laura è la sua prima regia.PROSSIMI APPUNTAMENTI

Giovedì 15 dicembre 20.30
CORDE
un documentario di Marcello Sannino con la presenza dell’autore e di Maurizio Braucci
Lunedì 19 dicembre 20.30
PREMIO SOLINAS EXPERIMENTA
Premiazione Vincitori e consegna della Medaglia del Presidente della repubblica per il 26° Premio Franco Solinas a Umberto Contarello. In collaborazione con Rai Cinema.
Presenta Boris Solazzo.
Martedì 20 dicembre 20.30
NOTTURNO ITALIANO
serata in sostegno dell’omonima trasmissione radiofonica di Rai Internazionale in procinto di chiudere. A cura di Timisoara Pinto e Fabio Lauteri con la partecipazione di alcune voci storiche del programma e interventi di artisti tra cui Andrea Satta dei Tetes de Bois, Francesco Di Giacomo del Banco del Mutuo Soccorso, Rocco de Rosa, Canio Loguercioe altri.Mercoledì 21 dicembre Natale all’Apollo
18.30
IL PRANZO DI NATALE
film-documentario partecipato prodotto dalla Marechiarofilm da un’idea di Antonietta DeLillo20.30
LE COCCINELLE
Docu-Sceneggiata transessuale di Emanuela Pirellie a seguire tradizionale Tombola “scostumata” di Natale condotta dalle Coccinelle.Con la presenza di Piera degli Esposti, Vladimir Luxuria, Massimo Gaudioso, Maurizio di Rienzo, Stefano Rulli, Gloria Malatesta, Marco Turco, Giovanni Piperno

, Betta Lodoli

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e

presentano

giovedì 1 dicembre – ore 20.30

Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

Ingresso riservato ai soci
fino ad esaurimento posti (99)
– tessera con iscrizione gratuita –

ITALY LOVE IT OR LEAVE IT
un documentario di
Gustav Hofer e Luca Ragazzi


HD Cam, 2011, 75′

Al termine della proiezione seguirà l’incontro con gli autori
Modera Cristina Piccino (critico cinematografico)

Ricordiamo che alle 20.30 c’è il rinfresco e alle 21.00 inizia la proiezione

Luca e Gustav sono due ragazzi italiani che di recente hanno assistito all’esodo di molti amici coetanei che hanno deciso di lasciare l’Italia per mete come Berlino, Londra o Barcellona.
Persone creative che non vedono un futuro in questo paese, stanchi del costo della vita, del precariato, dell’atteggiamento reazionario, del baronato nel mondo accademico, della mancanza di attenzione per i diritti umani, l’abbrutimento e la mancanza di meritocrazia.
Anche Gustav crede che andarsene sia la cosa migliore da fare mentre Luca vuole convincerlo che l’Italia è ancora un paese pieno di buoni motivi per restare, di persone appassionate che ogni giorno conducono una battaglia silenziosa perché le cose possano cambiare.
Prima di prendere una decisione definitiva, si danno sei mesi per capire se è ancora possibile re-innamorarsi dell’Italia. Decidono di fare un viaggio con una vecchia Fiat 500, su e giù per lo stivale. Vanno alla ricerca di storie, aneddoti, personaggi, per scoprire cos’è rimasto dell’Italia che all’estero fa ancora tanto sognare, cercando di capire meglio un paese dal passato tanto celebrato e dal futuro incerto, lasciando la porta aperta all’imprevedibile. Scopriranno un paese diviso e contraddittorio, ma sull’orlo di un cambiamento.

Dopo l’acclamato Improvvisamente l’inverno scorso (Nastro d’argento 2009, menzione speciale Berlinale 2008, più di 200 festival in tutto il mondo), Luca e Gustav tornano a raccontare l’Italia di oggì, non senza sarcasmo e ironia.
Regia: Gustav Hofer e Luca Ragazzi – Produzione: Hiq productions/ NDR – Arte / WDR / Rai 3 con il sopporto di Media – Produzione esecutiva: Vania Del Borgo – Montaggio: Desideria Rayner – Fotografia: Michele Paradisi – Musiche: Santi Pulverenti – Sound Editor: Silvia Moraes – Animazioni: Studio Tesla, Zaelia Bishop, Andrea Cerini, Fernanda Veron – Distribuzione: Zalab.org


Gustav Hofer, nato a Sarentino (Bolzano), dopo la Laurea in Scienze della Comunicazione a Vienna e in Cinema a Londra, si è trasferito a Roma. Dal 2001 lavora per la televisione franco-tedesca Arte, in qualità di corrispondente per la cultura dall’Italia. Da gennaio 2005 conduce sulla stessa emittente il programma quotidiano di cultura Journal de la Culture – Arte Kultur

Filmografia:
Improvvisamente l’inverno scorso, 2008, (58e Berlinale, menzione speciale Panorama, Nastro d’Argento 2009, 20 premi internazionali, 200 festival) – Uomini per tutte le stagioni (50′ per Medici Senza Frontiere) – Torna a casa Bush, 2004, 26′ – Il sangue dell’Impero, 2004, (52′ per Rai Tre con Giovanni Sparo) – Korea Prioritaria, 2002, (45′, mezione speciale al Genova Film Festival).

Luca Ragazzi, nato a Roma, laureato in Filosofia all’Università La Sapienza, esercita da anni la professione di giornalista – critico cinematografico e fotografo. Ha debuttato alla regia con Improvvisamente l’inverno scorso.

Cristina Piccino
nasce a Roma. Ha studiato a Bologna al Dams storia del cinema, con passione “impura” per la ricerca teatrale, cosa che le ha permesso di mescolare le scoperte e gli orizzonti di ricerca. Dagli anni Novanta è redattore per il Manifesto. Collabora inoltre con altre testate (Rolling Stones, Amica), programmi tv, festival (Filmmaker Milano, Taormina cinema).




Per contatti e info sul film:
www.zalab.orgwww.italyloveitorleave.it


Per info sulla proiezione all’Apollo 11:
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e presentano

giovedì 24 novembre – ore 20.30
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

Ingresso riservato ai soci
fino ad esaurimento posti (99)

– tessera con iscrizione gratuita –I NOSTRI ANNI MIGLIORI
un documentario di
Matteo Calore e Stefano Collizzolli
45′, Italia 2011

Al termine della proiezione seguirà l’incontro con gli autori
Modera Stefano Liberti (giornalista, redazione Esteri Il Manifesto)


 
Che cosa resta di una rivoluzione nelle vite delle persone che l’hanno attraversata?
Tra febbraio e aprile 2011 ventitremila tunisini arrivano a Lampedusa.
Il governo italiano urla all’invasione, si parla di un’orda barbarica, di un esodo biblico, di uno tsunami umanitario. Non si parla invece della storia di queste persone.
Dai campi di prima accoglienza di Manduria, Mineo e Palazzo San Gervasio cinque di loro si raccontano. Un’intera vita soffocata sotto il regime di Ben Ali, la rivoluzione inaspettata e dirompente che l’ha messo in fuga. Poi la possibilità di partire, per alcuni a lungo sognata e per altri solo improvvisata.
Gli anni migliori sono i loro: quelli di una generazione cui per troppo tempo è stata negata la libertà, e che ora ha deciso di provare a prendersela fino in fondo.
Regia: Matteo Calore e Stefano Colizzolli – Produzione: Matteo Calore e Stefano Collizzolli per ZaLab, Laszlo Rinaldi per toniCorti – Soggetto: Matteo Calore e Stefano Collizzolli – Fotografia: Matteo Calore e Stefano Collizzolli – Montaggio: Matteo Calore e Stefano Collizzolli – con: Adel ben, Fehti Ouesleti, Mehrez Houihoui, Nader Lihwel, Mouez Bouarida – Post produzione audio e musiche elettroniche: Alberto Cagol
Musiche originali: Claudio Conforto – Grafiche: Marco Lovisatti – Ricerca materiali d’archivio: Gloria Carlini – Consulenza alla regia: Andrea Segre (ZaLab), Simone Falso – Consulenza al montaggio: Davide Vizzini, Marco Fantacuzzi, Sara Zavarise – Consulenza editoriale: Alberto Bougleux (ZaLab), Maddalena Grechi (ZaLab) – Segreteria di produzione:Giulia Moretti, Mario Cirillo.
Matteo Calore (Camposampiero, 1983) è formatore di video partecipativo, operatore e direttore della fotografia. Per la televisione ha firmato la fotografia di programmi e documentari per MTV, SKY, RAI 1, RAIedu, ARTE’, Comedy Central e canale 5.
Dal 2006 collabora con il regista Andrea Segre alternando il lavoro di operatore/direttore della fotografia (LaMalombra, Il Sangue Verde) a quello di assistente alla regia (Pinuccio Sciola e il cantico delle pietre, Magari le cose cambiano, Io Sono Lì).
I Nostri Anni Migliori è il suo primo documentario.
E’ socio dell’associazione ZaLab.
Stefano Collizzolli (Padova, 1978) è un formatore di video partecipativo. Ha progettato e condotto laboratori di video partecipativo in Italia (Padova, Bologna, Modena), Palestina, Tunisia e Repubblica Dominicana. E’ montatore e regista di film documentari. Ricercatore in Sociologia della Comunicazione nelle Università di Padova e Bologna, i suoi principali interessi di ricerca sono le metodologie visuali, e le migrazione. Lavora come filmmaker e giornalista freelance. Dopo aver cofondato ZaLab nel 2006, lavora principalmente per sviluppare il video partecipativo come strumento di partecipazione dal basso e comunicazione alternativa.
Fra i suoi lavori, Sotto lo Stesso Tetto (2005), Solchi (2006), Have Fun! (2008), La notte più lunga(2010).Stefano Liberti (Roma, 1976). Giornalista professionista, lavora alla redazione esteri del quotidiano Il Manifesto. Nel 2004 ha dato alle stampe – insieme a Tiziana Barrucci – il libro Lo Stivale meticcio. L’immigrazione in Italia ogg:, edito da Carocci. Nel 2008 ha pubblicato il libro A sud di Lampedusa (Minimum Fax), vincitore del premio di scrittura Indro Montanelli 2010. Nel 2011 ha realizzato il libro Landgrabbing. Come il mercato delle terre crea il nuovo colonialismo (di prossima pubblicazione, Minimum Fax).
Contatti produzione/Production Contact:
Giulia Moretti
e Mario Cirillo
e-mail: distribuzione@zalab.org
tel:+39 333.6127483
www.zalab.org
www.zalab.tv

Per info sulla proiezione all’Apollo 11:

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Mercoledì 16 novembre 2011 – ore 20.30
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

Ingresso riservato ai soci
fino ad esaurimento posti (99)

– tessera con iscrizione gratuita –ANTONIO + SILVANA=2
un film di
Vanni Gandolfo, Simone Aleandri e Luca Onorati
presentanoMario Sesti (Responsabile sezione L’altro Cinema/Extra, Festival Internazionale del Film di Roma)
Jacopo Mosca (Programmer, sezione L’Altro Cinema/Extra, Festival Internazionale del Film di Roma)


Dcp/hd cam, colore, 71′, Italia 2011
Festival Internazionale del Film di Roma /Extra Off Doc 2011
Selezione ufficiale IDFA 2011

Al termine della proiezione seguirà l’incontro con gli autori e i protagonisti

 
Antonio + Silvana = 2 racconta la storia di Silvana una donna di quasi sessant’anni innamorata perdutamente di Antonio, un uomo che invece di anni ne ha 77.
A Trastevere, un quartiere antico nel cuore di Roma, la tranquillità della gente è turbata dalle gesta d’amore di Silvana, che per riconquistare Antonio, il suo amore perduto, è pronta a fare qualsiasi cosa. Lui non ne vuole sapere, non la vuole incontrare e non ci vuole parlare. Ma lei non si dà per vinta.
Si conoscono da anni, Silvana ed Antonio. Hanno anche vissuto insieme per un paio d’anni, poi lui, esasperato dalla gelosia di lei, e complici uno sfratto e l’indigenza, è fuggito senza lasciare traccia. Dopo varie vicissitudini, Antonio ha trovato un posto dove vivere in una casa di riposo che si trova in un angolo appartato di Trastevere.
Silvana, che non si ferma davanti a niente e a nessuno, lo ha cercato e alla fine lo ha trovato e, anche se lui non la vuole assolutamente incontrare, ha deciso di aspettare il suo Antonio, unica ragione della sua vita. E tutti i giorni, da mesi, lo aspetta in fondo al vicolo dove si trova la casa di riposo. La sua presenza non passa inosservata, perché Silvana porta sul volto e sul corpo i segni di una vita vissuta al limite, una vita perennemente in fuga.
Lei lo aspetta e lui non esce per paura di incontrarla. Antonio si è praticamente murato all’interno della casa di riposo, chiuso in un carcere volontario, come lo definisce lui stesso, è certo che la sua vita sia quasi alla fine e non vuole pensare al futuro.
Silvana, al contrario di Antonio, non ha un passato su cui rimuginare, per cui guarda solo al futuro; è libera da qualsiasi pregiudizio e non ha vergogna di nulla. Silvana ha sentito fin da subito la necessità di gridare il suo amore per Antonio, di farlo sapere a tutti e ha cominciato a scrivere messaggi d’amore sui muri del vicolo che porta alla casa di riposo. Uno dopo l’altro, mese dopo mese, i messaggi sono diventati qualcosa di più: un vero e proprio romanzo d’amore a puntate che lei gli sta dedicando pubblicamente scrivendolo sui muri della strada.
Regia: Vanni Gandolfo, Simone Aleandri e Luca Onoraticon: Silvana Basile, Antonio Catalini e con l’amichevole partecipazione di Luciano Piastra. Scritto da: Vanni Gandolfo, Simone Aleandri, Luca Onorati. Soggetto: Ilaria Sbarigia, Vanni Gandolfo. Montaggio del suono: Marzia Cordò, Daniela Bassani, Stefano GrossoMix: Stefano Costantini, Giancarlo Ruttiliano Musiche: Sebastian EscofetMontaggio: Luca Onorati Fotografia: Vanni Gandolfo Una produzione Milanta Film in collaborazione con Rai Cinema Produttore esecutivo: Ilaria SbarigiaProdotto da Vanni Gandolfo, Simone Aleandri e Luca OnoratiLink attivo: www.antonioesilvana.com
Info per proiezioni: info@antonioesilvana.com
Facebook: gruppo Antonio+Silvana= 2

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e
in collaborazione con

presentano
CHE SCUOLA?

Martedì 15 novembre 2011 – ore 19.00
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma
presentazione del volume
MEDIA EDUCATION
ESPERIENZE DI PROMOZIONE DELLA CULTURA
CINEMATOGRAFICA NELLA SCUOLA ITALIANA


alla presenza degli autori:
Roberto D’Avascio (Università degli Studi di Napoli L’Orientale)
Antonella Di Nocera (
Assessore alla Cultura Comune di Napoli, Fondatrice Arci Movie Napoli)

e di:

Greta Barbolini (Presidente Unione Circoli Cinematografici ARCI)
Marco Turco (Regista La casa dei bambini)modera:
Giovanni Piperno (Regista)

Da diversi anni la scuola, in particolare quella pubblica è oggetto di una riforma che sta fortemente cambiandone l’assetto. Un riforma tale modifica di fatto la qualità dell’offerta formativa e il rapporto tra lo studente e i docenti. In questo contesto insegnare la cultura dei nuovi media e in particolare il cinema e gli audiovisivi è una sfida importante e difficile. In questo panorama l’UCCA – con alcuni professionisti ed esperti di didattica del cinema nella scuola ha recentemente pubblicato il saggio Media Education – Esperienze di promozione della cultura cinematografica nella scuola italiana. In questo saggio si analizzano alcune pratiche che hanno avuto successo nella proposta didattica formativa del cinema nelle scuole. Attraverso di esse non è stato solo possibile formare all’audiovisivo in senso teorico, ma creare dei laboratori che spesso sono anche stati un eccellente strumento di socialità e di produzione culturale. Ne sono testimonianza alcuni film “co-prodotti” in ambito scolastico, in particolare documentari, di cui il volume dà ampio e meritevole spazio.
a seguire, piccolo rinfresco e presentazione del documentario
LA CASA DEI BAMBINI

Italia, 2011, 60′
di Marco Turco



regia: Marco Turco – sceneggiatura: Patrizia Pasquini, Marco Turco
direttore della fotografia: Marco Turco – montaggio: Valeria Sapienza – musiche: Andrea Pandolfo
produzione: Associazione Genitori e Amici del Tempo Lineare – ONLUS e Zachar produzioni


al termine della proiezione l’autore incontrerà il pubblico insieme a
Christian Carmosino
(Regista – Direttore Circuito Cinema.Doc – Responsabile Centro Produzione Audiovisivi – Università Roma Tre)

“Voglio mamma, voglio mamma” urla disperata una bambina tra le braccia della maestra che, con l’aiuto degli altri bambini, riesce a calmarla.
Siamo in una piccola casetta al centro del cortile di uno degli antichi palazzi di Testaccio. Da quel primo giorno il film percorre un intero anno scolastico dentro la scuola pubblica materna “Tempo Lineare”.
I bambini imparano a fare il pane, a riconoscere le lettere, a fare musica. Ascoltano le favole e le disegnano, vanno in gita al Colosseo e incontrano i “grandi” che vanno alle elementari.
Un anno insieme, un anno di crescita, di singhiozzi e di gioie condivisi con gli altri; bambini insegnanti e genitori tutti insieme ad affrontare quell’avventura chiamata vita.


Ingresso riservato ai soci fino ad esaurimento posti (99)
– tessera con iscrizione gratuita –
Nella settimana successiva sarà realizzata un rassegna dedicata agli studenti dell’Itis G.Galilei e aperta agli studenti della Scuola Di Donato e di altri istituti, che insieme a Giovanni Piperno e un equipe di insegnanti coordinata dalla Prof.ssa Anna Maria Lettieri e, ove possibile, alla presenza degli autori, potranno confrontarsi sulla visione di una selezione di documentari, ancora in via di definizione, tra cui:


FRATELLI D’ITALIA doc, 2009, 90′ di Claudio Giovannesi
A SCUOLA doc, 2005 di Leonardo Di Costanzo
NON TACERE doc, 2007, 60′ di Fabio Grimaldi
SCUOLA MEDIA doc, 2010, 77′ di Marco Santarelli

La rassegna continuerà nel mese di dicembre con altri film e appuntamenti che saranno comunicati prossimamente


.
 

presentano
Martedì 8 novembre 2011 – ore 20.30
Piccolo Apollo – Centro Aggregativo Apollo 11
 c/o ITIS Galilei – via Conte Verde, 51 – Roma

Ingresso riservato ai soci
fino ad esaurimento posti (99)

– tessera con iscrizione gratuita –
CRESCERE AL SUD
un filmato in pillole di
Giovanni Piperno
 


Nove scrittori nati nel meridione
Andrea Camilleri, Erri De Luca, Mario Desiati, Nicola Lagioia
Antonio Pascale, Gilda Policastro, Roberto Saviano, Chiara Valerio, Mariolina Venezia
raccontano la loro infanzia per Save the Children e Fondazione con il Sud


Montaggio: Paolo PetrucciSuono: Fabio Santesarti – Foto: Giovanni Piperno 

Al termine della proiezione seguirà l’incontro con il regista Giovanni Piperno
gli scrittori
Gilda Policastro, Chiara Valerio, Antonio Pascale e Nicola Lagioia
la responsabile Programmi Italia – Europa di Save the Children Raffaela Milano
il Presidentedi Fondazione con il Sud Carlo Borgomeo 
Coordina Lorenzo Pavolini


 

Nove testimonianze raccolte da Giovanni Piperno per la Conferenza programmatica sui diritti dell’infanzia e dell’adolescenza nel Mezzogiorno intitolata Crescere al Sud (www.crescerealsud.it) e promossa da Save the Children e Fondazione con il Sud a Napoli nel settembre scorso.

Andrea Camilleri ricorda la scuola pubblica di Porto Empedocle, dove poteva diventare amico dei figli degli scaricatori del porto; Roberto Saviano rievoca la bellezza e la distruzione del casertano, ma anche le partite per strada con il pallone supersantos; Mariolina Venezia l’inutile educazione al cucito e al ricamo nel suo paesino lucano d’origine, e la scoperta della modernità, il treno, l’ascensore, il flipper, con il trasferimento a Monopoli; Erri De Luca la violenza sui bambini napoletani e la gioia di abitare un dialetto. E con loro anche Antonio Pascale, Chiara Valerio, Mario Desiati, Nicola La Gioia, Gilda Policastro: nove scrittori meridionali italiani ci hanno raccontato cosa ha significato per loro crescere al Sud. Ognuno portando la sua atmosfera, il suo accento, ed i loro ricordi di ragazzi.

Biografie

La presentazione di Crescere al Sud inaugura il nuovo Piccolo Apollo, le cui attività si svolgeranno in uno spazio ristrutturato grazie al contributo della Fondazione Vodafone. Presto saranno resi noti i prossimi appuntamenti.
Ufficio stampa X-Beat – contatti: Fabio Lauteri – fabio@x-beat.it – 333-3423867Ufficio Stampa Save the Children Italia, tel. 06.48070081-71-001; press@savethechildren.itwww.savethechildren.it

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