Archivi categoria: Storia

Video sulla chiesa di Santa Bibiana: la storia, l’architettura e le opere d’arte #1

Un video molto interessante di Gennaro Berger che ha come tema la chiesa di Santa Bibiana a via Giolitti. Una chiesa piccola nelle dimensioni ma grande per la storia millenaria che ha alle spalle, per la sua architettura opera di G.L.Bernini e per le eccezionali opere d’arte che ha al suo interno. E’ uno dei tanti tesori del Rione Esquilino che purtroppo sono sconosciuti ai più perchè nascosti, non adeguatamente valorizzati se non addirittura chiusi al pubblico

La strada che univa Santa Bibiana a Sant’Eusebio di cui si parla nel filmato in un’incisione di G. B. Falda del 1676

#laculturaincasa Tour virtuale al Museo dell’Ara Pacis #IoRestoACasa

Il Museo dell’Ara Pacis

l Museo dell’Ara Pacis appartiene al Sistema dei Musei in Comune di Roma; contiene l’Ara Pacis di Augusto, inaugurata il 30 gennaio del 9 a.C. Nel 2006 sostituì la precedente teca dell’architetto Vittorio Ballio Morpurgo, eretta negli anni ’30 del 900 a protezione del monumento.

L’Ara Pacis rappresenta uno degli esempi più notevoli dell’arte classica. La sua costruzione fu votata dal Senato romano nel 13 a.c. per onorare le gesta vittoriose dell’Imperatore Augusto. Il nuovo complesso monumentale dell’Ara Pacis progettato da Meier nel 2006 offre alla città uno spazio centrale adatto ad ospitare grandi eventi culturali nella sala polifunzionale dell’Auditorium ed iniziative di alto livello nei suoi luminosi spazi.

Inizia il Tour Virtuale

#LaCulturaInCasa: Tour virtuale nei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali #iorestoacasa

Un tour virtuale nei Mercati di Traiano – Museo dei Fori Imperiali

Fonte Wikipedia:

I Mercati di Traiano costituiscono un esteso complesso di edifici di epoca romana nella città di Roma, sulle pendici del colle Quirinale. Dal 2007 ospitano il “Museo dei Fori Imperiali”.

Il complesso, che in origine si estendeva anche oltre i limiti dell’attuale area archeologica, in zone oggi occupate da palazzi moderni, era destinato principalmente a sede delle attività amministrative collegate ai Fori Imperiali, e solo in misura limitata a attività commerciali, che forse si svolgevano negli ambienti aperti ai lati delle vie interne.

Clicca per iniziare il tour virtuale

Una breve presentazione in questo video

#LaCultuarInCasa Tour Virtuale al Colosseo #iorestoacasa

Come poteva mancare un tour virtuale per scoprire la maestosità e la magnificenza di sua maestà il Colosseo il monumento italiano di gran lunga più conosciuto al mondo e più visitato.

Eccolo nel servizio offerto da Google Arts & Culture .

Certo, chi è che non lo ha mai visitato in vita sua, ma siamo sicuri di aver visto tutte le curiosità e magari anche qualche angolo nascosto?

Non resta che provare

Ecco a voi sua maestà il Colosseo

#LaCulturaInCasa: Tour virtuale nei Musei Capitolini al Campidoglio #iorestoacasa

Un tour virtuale ricco di interesse nelle bellissime sale dei Musei Capitolini al Campidoglio che, inaugurati nel 1734 sotto papa Clemente XII, sono cosiderati il primo museo al mondo.

Anche qui sono presenti numerosissime opere recuperate nei secoli scorsi nel Rione Esquilino tra cui spicca la Venere Esquilina e il materiale esposto nelle Stanze di Mecenate ritrovato in quella che fu la fastosa dimora di questo celeberrimo personaggio di Roma Antica.

Clicca per iniziare il tour virtuale

 

E’ disponiblile anche un bellissimo video di Massimo Nalli in 4K  per chi volesse effettuare un tour guidato nei Musei Capitolini e goderselo comodamente senza neppure utilizzare il mouse

 

Un’App per l’Esquilino aspettando tempi migliori per utilizzarla nei luoghi descritti

Lo scorso settembre abbiamo pubblicato un post (vedi) che descriveva un  sito sulla storia e i monumenti dell’Esquilino i cui contenuti sono stati elaborati dalla SOPRINTENDENZA SPECIALE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI ROMA

Oggi vi segnaliamo la versione mobile che è possibile scaricare sugli smartphone sia con sistema operativo iOS (Iphone) che con Android.

Non si discosta molto dal gemello che gira sui PC ma ovviamente è più snello e ideato per funzionare sui dispositivi mobili e quindi con tecnologia touch e senza tastiera. Interessante la possibilità di scaricare anche una audioguida delle descrizioni dei vari monumenti. Le sezioni tematiche e le descrizioni sono le stesse della versione desktop

In basso alcune schermate

Per scaricare l’app digitare “iEsquilino” per i dispositivi iOS (Iphone) e scaricarla e “Esquilino” per quelli Android e scegliere l’App con la dicitura “Fondazione Bordoni” e attenersi alle modalità di installazione dei rispettivi sistemi.

Inoltre e’ in lavorazione una ulteriore App ancora piu’ avveniristica che è stata presentata a dicembre scorso in occasione dell’incontro organizzato da “Esquilino chiama Roma” alla  Casa dell’Architettura e che presenta tutta una serie di innovazioni atte a valorizzare al meglio tutti i monumenti del Rione .

Immagini del 1625: due chiese all’Esquilino che non esistono più

Iconografia della città di Roma – Giovanni Maria Maggi 1625

Due interessanti particolari della mappa prospettica di Roma di Giovanni Maria Maggi del 1625 (in alto nella sua completezza) che si riferiscono a due chiese dell’Esquilno che non esistono più:

1 – San Giuliano all’Esquilino

San Giuliano all’Esquilino

Antonio Tempesta 1593

L’area è quella dell’odierna Piazza Vittorio Emanuele II con i Trofei di Mario e la chiesa di Sant’Eusebio (perfettamente riconoscibile anche nella stampa di Antonio Tempesta qui accanto). Si hanno notizie della chiesa fin dal 1220 e nello Stato Temporale delle Chiese di Roma del 1662 conservato nell’Archivio Segreto Vaticano  si legge quanto segue “La chiesa ha il choro, il campanile con una campana sola e la sagrestia, ha solamente un altare, e detta chiesa serve per cimitero per li religiosi. Il monastero ha un cortile con un giardinetto et un pozzo. Ha un dormitorio con 6 celle per li religiosi. Ha 4 altre camere. Possiede poi vigne, censi etc. per 140 sc.“. Venne demolita nel 1874 per far posto all’odierna Piazza Vittorio Emanuele II. Per maggiori informazioni clicca al seguente link


 

2 – San Matteo in Merulana

San Matteo in Merulana

Chiesa antichissima le cui origini risalgono addirittura al V secolo d.C.. Era situata nella zona riconducibile ai giorni nostri all’incrocio tra via Merulana e via Alfieri. Compare nel Catalogo di Torino del 1320 con questa dicitura ” Hospitale sancti Matthei de Merulana habet priorem et fratres ordinis Cruciferorum VIII“. Dopo varie vicissitudini anche architettoniche venne definitivamente demolita nel 1799, in quanto in stato di abbandono, durante l’occupazione francese di Roma. Per maggiori informazioni clicca al seguente link

6 febbraio 2020 “Presentazione del libro “Ernesto Nathan. L’etica di un sindaco” al Palazzo Merulana

6 febbraio 2020 – ore 18,00

PALAZZO MERULANA

Presentazione del libro “Ernesto Nathan. L’etica di un sindaco”

In occasione della mostra “Riscatti di Città”, dedicata al tema della rigenerazione urbana a Roma, presentiamo il libro “Ernesto Nathan: L’etica di un sindaco” di Marisa Trythall.

Nel 1907 Ernesto Nathan divenne il primo sindaco straniero di Roma, non cattolico (poiché di origine ebraica)  e massone.
A lui si deve la creazione delle aziende municipalizzate dei trasporti, della distribuzione dell’acqua, della luce e del gas.
Il suo intento fu quello di modernizzare una città difficile,  che volle fortemente trasformare in una capitale cosmopolita.

Avvalendosi dei contributi dei maggiori studiosi di Nathan e della storia cittadina, con questa pubblicazione si prosegue nell’opera di approfondimento di una figura così speciale della vita politica romana e italiana del primo Novecento, fino agli anni a ridosso del fascismo.

Si è dunque evidenziato il contesto storico e culturale in cui si mosse uno dei sindaci più innovatori dell’Urbe, le sue origini e la sua fede mazziniana per un’Italia libera e repubblicana, ma si sono anche indagate le ragioni che hanno portato al suo arrivo sulla scena pubblica, il dibattito spesso aspro che lo accompagnò e il profilo etico che ne contraddistinse l’azione politica e amministrativa.
Prefazione di Gadi Luzzato Voghera.

Insieme all’autrice Marisa Trythall intervengono:

Sabrina Alfonsi, Presidente del Municipio I Roma Centro
Riccardo Di Segni, Rabbino Capo di Roma
Ruth Dureghello, Presidente Comunità ebraica di Roma
Elisabetta Fiorito, giornalista di RaiNews24
Anna Foa, Docente di Storia Moderna Università La Sapienza di Roma
Francesco Rutelli, già sindaco di Roma

 

Partecipazione gratuita fino  ad esaurimento posti disponibili
Info allo 0639967800
info@palazzomerulana.it

Morte di Orazio (27 novembre 8 a.C.)

Et in Arcadia Ego

Il 27 Novembre dell’anno 8 a.C. moriva Quinto Orazio Flacco, considerato uno dei maggiori poeti dell’età antica.

Quinto Orazio Flacco era nato a Venosa, al confine tra Lucania e Apulia, l’8 dicembre del 65 a.C.; Venosa era abitata da coloni romani della tribus Horatia, da cui Orazio prese probabilmente il nome gentilizio. Suo padre possedeva un piccolo appezzamento di terra ed era un liberto abbastanza facoltoso da potersi permettere di trasferirsi a Roma per tentare di migliorare la propria condizione sociale. Mentre il padre si dedicava al mestiere di esattore nelle pubbliche vendite all’asta (coactor argentarius), il giovane Orazio venne mandato alla scuola del famoso Orbilio, un grammatico severo e manesco che lo costringeva a leggere l’Odissea tradotta in latinio da Livio Andronico. Dopo gli studi di grammatica e retorica, come tutti i giovani di buona estrazione sociale, a vent’anni Orazio si recò ad Atene…

View original post 587 altre parole

Un ottimo sito per conoscere a fondo il Rione Esquilino

Premettiamo che non è una novità ma forse pochi lo conoscono. E’ un sito realizzato per la SOPRINTENDENZA SPECIALE PER I BENI ARCHEOLOGICI DI ROMA che, ovviamente, ha curato la consulenza per i contenuti. La nostra indicazione si riferisce al sito tradizionale curato e pensato per i PC ma esiste anche un’APP (iEsquilino) di cui ne parleremo in seguito.

Il link è http://www.romearcheomedia.it/esquilino

Il menu principale è costituito dai seguenti temi:

  • Percorsi Tematici
  • Luoghi del racconto
  • Percorsi nel Tempo
  • Gli scavi in corso
  • Da visitare

All’interno di ogni voce esistono dei sottomenu specifici per entrare nel dettaglio del monumento indicato o dei luoghi o del riferimento storico. Il tutto è corredato di mappe interattive per sottolineare i cambiamenti del territorio che ci sono stati nei secoli passati e per localizzare i singoli monumenti.

Insomma uno strumento efficace per comprendere la storia e scoprire i vari tesori del Rione Esquilino (da quelli più noti a quelli più nascosti e inaccessibili) che purtroppo in molti casi sono sconosciuti ai più.

Vi invitiamo a visitarlo

Questa è la presentazione dell’APP iEsquilino

“E’ imminente la pubblicazione dell’APP dedicata ad Esquilino e Viminale” spiega Mirella Serlorenzi, archeologa responsabile di quartieri in questione. “L’applicazione si caratterizza per il forte accento posto sulla lettura diacronica delle trasformazioni dello spazio urbano, del quale si legge la continua evoluzione attraverso un duplice filo conduttore, cronologico e funzionale: è possibile ripercorrere così le tante storie che si dipanano in questi due quartieri situati nel cuore del centro storico di Roma, gli abitanti, i luoghi, i momenti, attraverso un percorso cronologico che dalle origini di Roma giunge fino ai nostri giorni, oppure attraverso gli elementi monumentali che ne caratterizzano il paesaggio: le case e gli horti, le sepolture, i luoghi del culto, ma anche le strade, le mura, gli acquedotti. iEsquilino sarà collegata direttamente anche con il Sitar, permettendo così agli utenti di approfondire ulteriormente i contenuti archeologici dei contesti trattati”. La navigazione all’interno dei contenuti, possibile anche a partire dal singolo sito, non perde mai divista la mappa, per conservare il costante riferimento al contesto topografico nel quale esso era inserito. Ricco è il repertorio di carte storiche che raccontano frammenti scomparsi di questo settoredella città, e le fotografie che, nei primi decenni successivi all’Unità d’Italia, hanno immortalato la trasformazione della città appena divenuta capitale. Una distinta sezione, che sarà sottoposta a costante aggiornamento, costituirà invece una “finestra” attraverso la quale il visitatore virtuale potrà conoscere le ultime novità emerse dagli scavi in corso.