Archivi categoria: Archeologia

Una scoperta archeologica eccezionale avvenuta nel passato, per caso, per le strade dell’Esquilino

In un interessantissimo post pubblicato su Facebook dal Museo Nazionale Romano una storia che ha dell’incredibile: il ritrovamento di statue di epoca romana fatto dal prof. Lucio Mariani ai primi del ‘900, che mentre camminava per via Carlo Alberto sbirciando all’interno di un immobile notò lla presenza  di statue di epoca romana di eccezionale e raffinata fattura. Nel post la storia completa per certi versi anche comica.

25 settembre 2021 apertura straodinaria del cd. Tempio di Minerva Medica in occasione della Giornate Europee del Patrimonio (prenotazione obbligatoria)

Dopo due anni il cd. Tempio di Minerva Medica riapre anche se solo per un giorno in occasione delle Giornate Europee del Patrimonio. Sfalciata l’erba alta che aveva infestato l’intera area interna, il monumento  è quindi pronto per accogliere i visitatori. Ecco l’annuncio ufficiale della Soprintendeza Speciale di Roma Archeologia Belle Arti Paesaggio con le modalità della prenotazione della visita

In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio 2021, la Soprintendenza Speciale di Roma, diretta da Daniela Porro, promuove l’apertura straordinaria per sabato 25 settembre, del monumento iconico dell’Esquilino: il cosiddetto Tempio di Minerva Medica

Il titolo dell’iniziativa è Apriamo la Minerva! con visite guidate contingentate. I turni di visita in calendario sono quattro per massimo 20 partecipanti per turno: alle 9.30, alle 10.30, alle 11.30 e alle 12.30 con prenotazione obbligatoria compilando l’apposito modulo 

Il luogo dell’appuntamento è in via Giolitti, 66. Si consiglia di raggiungere il sito almeno un quarto d’ora prima dell’inizio della visita selezionata. Per accedere è necessario esibire la Certificazione Verde Covid-19 (Green Pass) insieme a un documento di identità e nell’area è obbligatorio indossare la mascherina.

Evento gratuito fino ad esaurimento posti

Il Palazzo Sessoriano nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme: ultima sede imperiale a Roma?

snapshot_21-08-27_18-18-06Un articolo di Donato Colii che espone l’ipotesi che il Palazzo Sessoriano, ultima trasformazione in epoca costantiniana della villa suburbana imperiale degli Horti Spei Veteris e situato nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, sia stata l’ultima dimora imperiale prima della fine dell’Impero Romano d’Occidente. La trattazione è corredata da foto, stampe d’epoca e ricostruzioni nonchè di planimetrie della zona relative al periodo tardoantico. Assai interessanti e dettagliate le descrizioni dei monumenti e delle “domus” presenti nell’area in questione che ancor oggi riservano sorprese di notevole importanza grazie agli scavi e ai rilievi tuttora in corso.

Per scaricare l’articolo completo cliccare sul tasto sottostante “Download”

Il cd. Tempo di Minerva Medica è sempre un punto di riferimento per artisti e professionisti della cultura.

Nonostante lo stato di abbandono alquanto evidente (vedi foto)

Il monumento attrae oltre che turisti curiosi di sapere cosa è mai quel maestoso edificio di epoca romana  quasi mai inserito nelle guide turistiche e ancor meno negli itinerari (ma è ovvio: è chiuso al pubblico da più di un secolo!), anche professionisti della cultura (vedi tweet del 10 agosto di AIRC Roman Culture)

artisti

e turisti che nonostante la chiusura e lo stato di abbandono si accalcano fin quasi sulle rotaie per riuscire a vedere qualcosa dell’interno e sentire le parole delle guide

 

Terme di Diocleziano

ilcantooscuro

Le Terme di Diocleziano sono un complesso monumentale unico al mondo per le dimensioni e per l’eccezionale stato di conservazione. Furono costruite in soli otto anni tra il 298 e il 306 d.C. e si estendevano su una superficie di 13 ettari, per servire quelle che all’epoca erano le zone più popolose della roma dell’epoca, Quirinale, Viminale ed Esquilino, e per la loro realizzazione fu smantellato un intero quartiere, con insulae ed edifici privati regolarmente acquistati e con lo sconvolgimento della viabilità preesistente.

Siano riusciti a datarle, grazie al ritrovamento dell’iscrizione dedicatoria

D(omini) N(ostri) Diocletianus et Maximianus invicti seniores Aug(usti) patres Imp(eratorum) et Caes(arum), et d(omini) n(ostri) Constantius et Maximianus invicti Aug(usti), et Severus et Maximianus nobilissimi Caesares thermas felices Diocletianas, quas Maximianus Aug(ustus) rediens ex Africa sub praesentia maiestatis disposuit ac fieri iussit et Diocletiani Aug(usti) fratris sui nomine consecravit, coemptis aedificiis pro tanti operis magnitudine omni culta perfectas…

View original post 2.097 altre parole

23 giugno 2021 – 7 gennaio 2022 Riapre la Domus Aurea con la mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”

Il video ufficiale dell’inaugurazione della Domus Aurea e della mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche” 

Il servizio del TG3 Lazio Buongiorno Regione di Donatella Ansovini andato in onda il 22 giugno 2021 con alcune suggestive immagini dell’interno della  Domus Aurea con gli effetti della nuova illuminazione.

Il sito ufficiale della mostra

9 giugno 2021 #MuseumWeek #ConGliOcchideiBambiniMW

8 giugno 2021 #MuseumWeek #DietrolequinteMW

Le Terme di Traiano

ilcantooscuro

I successori di Nerone, vuoi o non vuoi, si posero il problema di cosa diavolo fare della Domus Aurea: Galba, noto per la sua tirchieria, interruppe i lavori, mentre Otone, che forse sarebbe stato un degno imperatore se fosse vissuto più alungo, capace di prendere le idee idee geniali del predecessore, temperandone gli eccessi, decise di riprendere i lavori, sostenendo ingenti spese pari a 50 milioni di sesterzi, anche perchè il cantiere forniva lavoro a buona parte delle plebe romana.

Vitellio, che era parecchio strano, la criticò definendola brutta e spartana, sebbene poi vi andasse ad abitarla, solo dopo essersi ammalato. Definizione impietosa, perchè secondo Svetonio

Ogni cosa era rivestita d’oro e ornata di gemme e madreperla. Il soffitto delle sale da pranzo era di lastre d’avorio mobili e forate, perché vi si potessero far piovere dall’alto fiori ed essenze. La sala principale era circolare e ruotava su se stessa…

View original post 3.417 altre parole

La musica incontra l’archeologia: 5° episodio di Star Walks

Nel quinto episodio della serie Star Walks Claire Audrin si esibisce nell’incantevole cornice del Palatino. Diverse curiosità archeologiche sul palazzo imperiale costruito accanto alla capanna di Romolo con il  suggestivo sottofondo musicale della cantante.

Il video è tratto dall’account Facebook del Parco Archeologico del Colosseo