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Ultimi ritocchi per le aperture straordinarie del cd. Tempio di Minerva Medica

Ultimi ritocchi per le aperture straordinarie del cd. Tempio di Minerva Medica. Beh, certo, è inusuale vedere un’automobile all’interno  ma se questo serve a rendere  più godibile e meno problematica la visita nei giorni dedicati, ben vengano anche situazioni di questo genere.

Che poi queste aperture non siano passate inosservate e il cd. Tempio di Minerva Medica ancora una volta dimostri di essere un monumento ad alto potenziale turistico e culturale lo testimonia anche questo tweet con annesso articolo sul proprio blog di “Wanted in Rome”.

Tour a Palazzo Massimo

Visto che per il momento sono state sospese le visite gratuite nella prima domenica di ogni mese nei musei statali,  godiamoci un  tour virtuale al Museo Nazionale Romano –  Palazzo Massimo ideato e realizzato da Darius Arya direttore di “The American Institute for Roman Culture” con immagini molto suggestive e curate. Il filmato è in lingua inglese ma c’è un intervento molto interessante dell’archeologa Mirella Serlorenzi in lingua italiana relativo alla celeberrima statua in bronzo del Pugilatore in riposo.

Per tutto il mese di ottobre il giovedì e il venerdì sera ingresso gratuito al Museo Nazionale Romano Palazzo Massimo e Terme di Diocleziano. Prenotazione obbligatoria

 
Per tutto il mese di Ottobre, ogni Giovedì e Venerdì puoi scoprire la magia di una visita alle Terme di Diocleziano o a Palazzo Massimo, che aprono le porte per svelare i loro capolavori al chiaro di luna!
L’ingresso è gratuito e valido per una sola sera e permette di visitare entrambe le sedi a partire dalle 19,45 fino alle 22,30 (ultimo ingesso 21,45).
E’ necessaria la prenotazione

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. I segreti sotto il suolo di Roma – I romani camminano su 20 metri e 27 secoli di storia. FOCUS (21/03/2020). Foto: Comune di Roma (09/2020). S.v., L’Espresso (31/03/2011): 68-71 [in PDF].

ROMA ARCHEOLOGIA e RESTAURO ARCHITETTURA 2020.

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. I segreti sotto il suolo di Roma – I romani camminano su 20 metri e 27 secoli di storia. FOCUS (21/03/2020). Foto: Comune di Roma (09/2020). S.v., L’Espresso (31/03/2011): 68-71 [in PDF].

ROMA ARCHEOLOGICA & RESTAURO ARCHITETTURA 2020. I segreti sotto il suolo di Roma - I romani camminano su 20 metri e 27 secoli di storia. FOCUS (21/03/2020). Foto: Comune di Roma (09/2020). S.v., L'Espresso (31/03/2011): 68-71 [in PDF].

ROMA – I segreti sotto il suolo di Roma – I romani camminano su 20 metri e 27 secoli di storia. Le viscere di Roma custodiscono infatti tesori solo parzialmente portati alla luce. E ogni volta che si scava. FOCUS (21/03/2020).

Cunicoli intricati, acquedotti ancora funzionanti, cavità ricavate nel tufo, ricche dimore sotterranee, catacombe, bunker antiaerei, antichi luoghi di culto. Quello che si trova nelle viscere di Roma è altrettanto affascinante di ciò che brilla sotto il sole della città eterna. E non stiamo parlando soltanto dei ritrovamenti che regolarmente vengono fatti durante gli scavi per la costruzione delle linee della metropolitana.

Tra le più interessanti, la caserma per i legionari di…

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Tweet da Palazzo Massimo

Alcuni tweet con filmati e foto  di Darius Arya, direttore del “American Institute for Roman Culture” dal Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo

La Domus di via Graziosa

 
Da “Roma Antica” di Angelo Mortati questo articolo su un ennesimo tesoro dell’Esquilino poco conosciuto
 
La casa di via Graziosa, sull’Esquilino a Roma, è il sito di un’abitazione dell’epoca repubblicana che si affacciava sul Vicus Patricius, nota per essere decorata da una serie di affreschi con paesaggi dell’Odissea che oggi sono conservati nella Biblioteca Apostolica Vaticana dei Musei Vaticani.
L’abitazione fu scoperta nel 1848. I pannelli che raffigurano episodi dell’Odissea erano collocati nella parte alta della parete dell’ambiente principale, secondo una disposizione che ha un parallelo nei rilievi nilotici dell’atrio della villa dei Misteri di Pompei.
I soggetti sono le Ulixis errationes per topia citate anche da Vitruvio, cioè i viaggi di Ulisse con sfondo di paesaggi. L’uso di questi paesaggi rompeva la monotonia di una parete, sfondandola prospetticamente in maniera illusionistica.
Uno dei pannelli più vivaci è quello dell’Assalto dei Lestrigoni, con figurette disseminate in un vasto paesaggio, comprendente una visuale aerea e riempito di rocce e alberi, con pastori ed animali.
Le tonalità scelte si armonizzano bene tra di loro e la tecnica scelta è di tipo quasi “impressionistico”, secondo un metodo che venne ampiamente usato fino a tutta l’epoca medio-imperiale nella decorazione di fregi minori e di pinakes a sportello.
La rappresentazione è altresì minuziosa, col nome di ciascun personaggio scritto vicino in greco, con un accurato filologismo che lascia supporre la presenza di modelli ben precisi, magari forniti dalle illustrazioni dei poemi effettuate nell’ambito della biblioteca di Alessandria.
La datazione degli affreschi oscilla tra il primo ellenismo e i periodi successivi. Appare più attendibile l’ipotesi della metà del I secolo a.C. circa, quando in altri monumenti si trova una certa inclinazione all’omerismo, riprendendo modelli orientali del II secolo a.C. (casa del Criptoportico, casa di Ottavio Quartione, portico del tempio di Apollo, Tabulae Iliacae.

Ripresi i lavori per il miglioramento della recinzione del cd. Tempio di Minerva Medica

Immagine n.1

Dopo la pausa estiva sono ripresi i lavori, iniziati nei mesi precedenti,  per estendere i miglioramenti della recinzione esterna (immagine n.1) anche al cancello che offre la possibilità di entrare direttamente all’interno monumento (Immagine n.2).

Immagine n.2

Speriamo che sia la parte propedeutica di un intervento più importante,  ossia la sostituzione dell’obbrobriosa recinzione (immagini n. 3 e 4) della parte sud del monumento a suo tempo creata per permettere il cantiere di restauro. Visto che i restauri ormai sono terminati da quasi due anni sarebbe ora di recuperare anche a livello ambientale e paesaggistico il cd. Tempio di Minerva Medica

Immagine n.3
Immagine n.4

“I giganti dell’acqua”; Porta Maggiore e gli acquedotti

Un breve ma interessante articolo sugli acquedotti: in particolare i ritrovamenti nell’area di Porta Maggiore in occasione degli scavi per la costruzione dell’attuale viale dello Scalo San Lorenzo.

Il tutto illustrato da alcune spendide fotografie scattate tra il 1908 e il 1912 da Thomas Ashby

Il cd. Tempio di Minerva Medica visto dall’American Institute for Roman Culture

In cd. tempio di Minerva Medica è chiuso al pubblico da oltre un secolo ma la sua imponente struttura non passa certo inosservata agli occhi di arriva a Roma in treno alla Stazione Termini o di chi passa per via Giolitti.

Di seguito un tweet e un filmato dell’American Institute for Roman Culture che illustrano questo momumento con notizie ed immagini aggiornate

Le trasformazioni delle Terme di Diocleziano

Le Terme di Diocleziano erano uno dei complessi monumentali più grandiosi dell’antichità. Inevitabile che nei secoli successivi le sue imponenti strutture siano state utilizzate per diversi scopi ed anche Michelangelo si cimentò in diverse ristrutturazioni di questo eccezionale monumento.

In questi brevi post del Museo Nazionale Romano  varie storie che hanno portato alle trasformazioni  delle Terme di Diocleziano  (in particolare quelle del XVI secolo) ancora oggi visibili e godibili corredate da diverse stampe d’epoca di Etienne Dupérac