31 maggio 2026 ore 17:00
MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI
Itinerari cameristici
La calda e profonda voce del Romanticismo

30 maggio 2026 ore 21:00
GATSBY CAFE’
“Anybody can play. The note is only 20 percent. The attitude of the motherfucker who plays it is 80 percent.”
― Miles Davis
Line-up:
Roberto Tarenzi • pianoforte
Alessandro Bintzios • contrabbasso
Pietro Mortillaro • batteria

29 maggio 2026 ore 21:00
GATSBY CAFE’
23 maggio 2026 ore 21:00
GATSBY CAFE’
“What I’m doing, I prefer to call that jazz, because it is a beautiful word – I love it.”
― Dexter Gordon
Line-up:
Pietro Mirabassi • sax tenore
Pierpaolo Zizza • contrabbasso
Valerio Scalisi • batteria
22 maggio 2026 ore 21:00
GATSBY CAFE’
Line-up:
Martina Castaldo • voce
Gianmarco Ferri • chitarra
Pietro Caroleo • pianoforte

22 maggio 2026
TEATRO BRANCACCIO
Friends & Partners
Prodotti e organizzati da Friends & Partners, il live riporta Arisa in una dimensione intima ed emozionante, pensata per offrire al pubblico un’esperienza speciale e ravvicinata. Un’occasione inedita per ascoltare dal vivo il brano in gara a Sanremo oltre ad alcune nuove canzoni che verranno presentate live per la prima volta, in un racconto musicale coerente e coinvolgente, alcuni dei momenti più iconici della sua carriera: da Sincerità a La notte, passando per Meraviglioso amore mio fino a Controvento – vincitrice del Festival di Sanremo 2014 – canzoni che hanno segnato il suo percorso artistico e la storia della musica italiana più recente.
Arisa, tornerà all’Ariston dopo due vittorie, un posizionamento al secondo posto e una partecipazione come conduttrice e porterà in gara al Festival “Magica Favola”, scritto da lei con Giuseppe Anastasi, Galeffi e i Mamakass. Il brano ripercorre nel testo il viaggio emotivo di una donna dall’infanzia all’età adulta, tra le prime scoperte dell’amore, le ferite, la stanchezza e il desiderio di pace. Attraverso l’amore vissuto come un oceano, la protagonista impara a rinunciare alla “guerra del cuore” per cercare serenità, verità e protezione. Alla fine ritrova la bambina che è in lei, conservando innocenza, magia e la capacità di credere ancora nell’amore.
Nella serata dei duetti del Festival di Sanremo, Arisa sarà sul palco con il Coro del Teatro Regio di Parma sulle note di Quello che le donne non dicono: un brano-manifesto che attraversa generazioni, diventato nel tempo inno e celebrazione della femminilità e della sua forza in tutte le sue sfumature.

19 maggio 2026
TEATRO BRANCACCIO
Organizzatore Ventidieci S.r.l.
Michele Zarrillo, con il tour “1996-2026 ’L’elefante e la farfalla”, il nuovo live teatrale, in occasione dei trent’anni dall’uscita de L’elefante e la farfalla, una delle sue canzoni più celebri, il 19 maggio al Teatro Brancaccio di Roma, data organizzata da Vincenzo Berti e Gianluca Bonanno per Ventidieci. A trent’anni dall’uscita de L’elefante e la farfalla, una delle canzoni più amate della sua carriera, Michele Zarrillo torna nei teatri con un nuovo progetto live che attraverserà l’Italia per tutto il 2026. Il tour “1996 – 2026 L’elefante e la farfalla” prenderà il via il 28 marzo da Fondi e toccherà alcune delle principali città italiane, celebrando un brano capace di emozionare e unire generazioni diverse, diventato nel tempo un vero classico della canzone d’autore italiana. “L’elefante e la farfalla”, brano che dà il titolo all’omonimo album, il quinto dell’Artista, fu presentato al Festival di Sanremo nel febbraio del 1996. Accolto con entusiasmo dal pubblico fin dalla prima esibizione, è oggi considerato uno dei suoi brani più celebri. Scritta da Michele Zarrillo insieme a Vincenzo Incenzo, la canzone è tra le più attese dal pubblico durante i concerti. Quest’anno, inoltre, il cantautore è tornato al Festival di Sanremo in occasione dell’attesissima serata delle cover: è salito sul palco insieme a Sal Da Vinci per regalare al pubblico una versione speciale di “Cinque Giorni”.
Il live sarà un modo per ripercorrere la carriera dell’Artista con un repertorio unico nella musica italiana d’autore, ricchissimo di successi e di classici intramontabili. Due ore di spettacolo, durante le quali il pubblico potrà godere anche delle canzoni degli ultimi album, che gli hanno regalato importanti soddisfazioni. Un’occasione imperdibile per apprezzarne dal vivo il grande talento, le sue doti di musicista e compositore, oltre che le qualità interpretative, toccanti e virtuose allo stesso tempo. Sul palco con Michele Zarrillo (voce, piano, chitarra acustica ed elettrica) un eccezionale team di musicisti di altissimo livello che lo affiancheranno durante tutto il tour.
Michele Zarrillo è nato a Roma nel 1957. Esordisce artisticamente negli anni ‘70 come chitarrista, fondando i “Semiramis”, e, negli anni successivi, si rivela come autore di grande talento firmando brani per Renato Zero e Ornella Vanoni. Da lì a poco, comincerà̀ ad interpretare le sue canzoni: vincerà̀ un festival di Castrocaro (1979) e poi Sanremo nel 1987 con “La notte dei pensieri” nella categoria Nuove Proposte (sono ben 13 le sue partecipazioni al Festival, e almeno 10 le canzoni portate in gara che sono diventate degli evergreen) e le hit in classifica: ad oggi ha venduto oltre quattro milioni di dischi.
18 maggio 2026
TEATRO BRANCACCIO
Organizzatore Ventidieci S.r.l.
Roberto Vecchioni, dopo il successo dell’ultimo libro “L’Orso bianco era nero. Storia e leggenda della parola” (Piemme), continua con “Tra il Silenzio e il Tuono Tour” che prende il nome da uno dei suoi lavori letterari (“Tra il silenzio e il tuono”, Einaudi 2024). Lo spettacolo, prodotto da DM Produzioni, in programma nei luoghi più suggestivi d’Italia, nella prima parte è dedicato ai brani dell’ultimo album “L’Infinito” (2018, Etichetta DME), per poi lasciare spazio ad alcuni classici del repertorio del cantautore, in una narrazione che tiene insieme la musica e la parola. Già dal titolo, autocitazione di “Chiamami ancora amore”, emerge il rimando autobiografico insieme all’analisi dei grandi temi che animano la passione dell’autore: la letteratura, la filosofia, la musica e il cinema.
«Tra il silenzio e il tuono Tour è un grande spettacolo di canti e monologhi. Il silenzio appartiene all’immaginazione, allo spirito, all’anima, mentre il tuono invece appartiene a quello che ho fatto e mi è stato fatto cioè alla vita, che pulsa molto: l’unico modo per acquietarla è rivolgersi allo spirito– spiega Vecchioni – tutta la prima parte dello spettacolo è giocata sull’ultimo disco e sui personaggi che hanno battuto il destino, hanno combattuto il male, hanno amato la vita, gli altri e se stessi. Emerge un mio concetto recente, nuovo, di grande amore per tutto ciò che si fa e si vive. La seconda parte dello spettacolo, invece, è una specie di ritorno, uno sguardo sul passato con le canzoni di prima, che mostrano come si è arrivati al concetto di Infinito attraverso pensieri particolari sull’amore, sul sogno, sull’esistenza, sul dolore, sulla gioia, sulla felicità… e come poi tutte queste piccole cose si siano ricomposte in un’unica idea, che è quella di amare la vita comunque sia, bella o brutta perché in realtà è sempre bella. Siamo noi che a volte la immaginiamo in un altro modo».
Roberto Vecchioni è accompagnato dalla “band storica”, costituita da Lucio Fabbri (pianoforte e violino), Massimo Germini (chitarra acustica), Antonio Petruzzelli (basso) e Roberto Gualdi (batteria).
17 maggio 2026
TEATRO BRANCACCIO
L’artista in gara al 76° FESTIVAL DI SANREMO con il brano “OPERA”
Patty Pravo presenterà il brano “Opera” alla 76esima edizione del Festival di Sanremo; sarà la sua undicesima partecipazione alla massima competizione canora nazionale. A dirigere l’orchestra, il Maestro Valter Sivilotti. “Opera”, scritto da Giovanni Caccamo, farà parte del nuovo album di inediti dell’artista (il ventinovesimo della sua carriera) in uscita a marzo 2026 per Nar International – Ada/Warner Music Italy. L’album conterrà anche i due singoli pubblicati nel 2025: “Ho provato tutto” (scritto da Francesco Bianconi
dei Baustelle e prodotto da Taketo Gohara) e “Ratatan” (scritto da Marianne Mirage e Andrea Bonomo, e prodotto da Taketo Gohara e Marquis).
Da sei decenni protagonista indiscussa della canzone italiana, anche grazie al suo stile e vocalità inconfondibili, e a una personalità anticonformista, libera e sempre all’avanguardia, Patty Pravo ha stravolto i canoni relativi all’interpretazione femminile in Italia. La peculiare timbrica bassa e sensuale, le provocazioni e gli eccessi l’hanno resa un’icona di trasgressione. Artista raffinata e innovativa, ha sempre seguito ostinatamente il suo intuito musicale, esplorando generi musicali diversi tra loro, in un’evoluzione canora ed estetica costante che le ha permesso di restare sempre sulla cresta dell’onda. Hanno scritto per lei i più grandi autori italiani, e nel corso della sua lunghissima carriera ha venduto più di 120 milioni di dischi.
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