Archivi categoria: Decoro urbano

Tempio di Minerva Medica: dalle statue ai materassi

Al tempo del suo massimo fulgore nelle nicchie del cd. Tempio di Minerva Medica c’erano statue meravigliose,  poi nei secoli successivi anche se spogliato di queste e dei rivestimenti preziosi aveva sempre mantenuto una sua dignità anche nei periodi peggiori tanto da essere preso a modello da numerosi artisti  per la realizzazione di altri monumenti a loro volta divenuti patrimonio dell’umanità e per innumerevoli stampe e dipinti.

Oggi al posto delle statue troviamo i materassi

 

e la situazione generale peggiora sempre di più come testimoniano le fotografie seguenti

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Piange il cuore vedere un monumento del genere ridotto in questo stato  oltretutto tenendo presente che un’altra delle concause che contribuisce a tenere il cd. Tempio di Minerva Medica in queste condizioni è ben lungi dall’essere risolta

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Porta Maggiore, ma che male hai fatto? Parte seconda

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Nelle scorse settimane abbiamo notato con grande piacere che dopo anni di attesa erano iniziati i lavori per la definitiva ristrutturazione dei bagni pubblici a Piazza di Porta Maggiore.  Un atto doveroso nei confronti della cittadinanza e dei numerosi turisti che giornalmente passano per questa piazza dal momento che, praticamente, erano spariti da tutto il Rione Esquilino e in genere da quasi tutta Roma.

In realtà si pensava che fossero ripristinati e, ovviamente, migliorati quelli già esistenti che essendo sotterranei avevano un basso impatto con la realtà archeologica circostante.

Ed invece, all’improvviso ci siamo ritrovati  questa ingombrante struttura che non solo oscura la visuale della Porta ma è un pugno in un occhio in un’area archeologica che dovrebbe essere tutelata non solo dal degrado ma anche e soprattutto da un punto di vista paesaggistico.

Insomma, non basta il traffico incessante, il trenino che passa sotto i suoi archi, il degrado, la sporcizia, il buio, dato che Porta Maggiore non gode di una propria illuminazione, ora dobbiamo anche ringraziare i tecnici che con grande acume e sensibilità per il patrimonio archeologico hanno realizzato questa struttura.

Lasciamo a voi qualsiasi giudizio vorremmo solo ricordare il IX articolo della Costituzione della Repubblica Italiana:

La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica [cfr. artt. 33, 34].

Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.

Porta Maggiore, ma che male hai fatto? Parte prima

Figura 1: Plastico di Porta Maggiore in età Claudia allestito nella mostra “Claudio Imperatore – Messalina , Agrippina e le ombre di una dinastia” al Museo dell’Ara Pacis

Nella figura 1 una riproduzione di Porta Maggiore e del suo complesso monumentale negli anni immediatamente successivi alla sua costruzione voluta dall’Imperatore Claudio.

Da allora nei secoli seguenti è stato tutto un susseguirsi di interventi che ne hanno profondamente alterato la sua magnificenza e la sua struttura fino a quasi farla scomparire: qui sotto un’incisione del Vasi del XVIII secolo

Figura 2: G. Vasi secolo XVIII, veduta di Porta Maggiore

Si pensava che con gli interventi compiuti tra la fine del secolo XIX e l’inizio del XX Porta Maggiore ritornasse agli antichi splendori ma scellerate scelte di natura ferrotranviaria solo in parte corrette nei decenni successivi,

la mancanza di un piano generale per la mobilità che la preservasse da scene quotidiane di questo tipo

Figura 2: Piazzale Eleniano, il traffico quotidiano

e una lotta al degrado tutt’altro che incisiva

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hanno fatto sì che un sito archeologico di questa importanza e bellezza fosse ridotto in uno stato pietoso.

Continua nella seconda parte

 

 

A viale Manzoni un esempio pratico della teoria di Wilson e Kelling

Forse la conoscete meglio come “La teoria dei vetri o delle finestre rotte” elaborata nel 1982 da J.Q. Wilson e G.L. Kelling, ed è “La teoria che afferma che mantenere e controllare ambienti urbani reprimendo i piccoli reati, gli atti vandalici, la deturpazione dei luoghi, il bere in pubblico, la sosta selvaggia o l’evasione nel pagamento di parcheggi, mezzi pubblici o pedaggi, contribuisce a creare un clima di ordine e legalità e riduce il rischio di crimini più gravi.” (da Wikipedia).

Nel filmato seguente siamo a viale Manzoni, Esquilino, lato destro della strada nella direzione verso via Labicana. Il palazzo ripreso è stato per molto tempo sede dell’ Ufficio Scolastico Regionale ma da un paio d’anni, dopo il trasferimento di questo ufficio in altra sede, è stato svuotato e abbandonato. Nessuna manutenzione, nessun controllo e i risultati si vedono: graffiti ovunque, segni di bivacchi  diurni e notturni, sporcizia sparsa e centinaia di adesivi e manfesti abusivi sui muri e sulle serrande


Dall’altra parte della strada c’è il palazzo della FIAT o meglio, ora, FCA, una parete di travertino che in mancanza di controlli e manutezione sarebbe un’istigazione a delinquere per i vandali graffitari che insozzano tutti muri del Rione. Ebbene sembra di essere in un’altra città: muri puliti, nessun manifesto o adesivo e niente sporcizia.

Miracolo? No, semplicemente manutenzione e controllo. I rari graffiti subito eliminati e una videocamera che veglia 24 h. su 24 h. il tratto di strada.

Non ci sembra sia così difficile mantenere un minimo di decoro anche in una zona “difficile” come l’Esquilino. Basta un pò di buona volontà da parte di tutti.

Torna finalmente al suo posto la targa di viale Manzoni

In una città normale neanche  si farebbe caso a un problema di questo tipo. Sicuramente, al massimo in pochi giorni, in qualunque altro luogo la targa sarebbe stata rimessa al suo posto ma a Roma, purtroppo, tutto fa notizia e i tempi per trovare la soluzione per dei problemi anche di poco conto si allungano a dismisura. Per mesi e mesi l’incrocio di viale Manzoni con via Giolitti è rimasto senza l’indicazione stradale.

Spesso i turisti cercavano il nome della strada con tanto di cartina o smartphone in mano ma poi, sconsolatamente, erano costretti a chiedere a qualche passante se si trovassero esattamente a viale Manzoni.

Ora, da qualche giorno, finalmente, la targa è stata riposizionata

Ma è normale che anche per questi problemi di poco conto e tutto sommato di facile ed  economica risoluzione si debbano aspettare tempi biblici per risolverli?

24 febbraio 2019 Raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti nel I Municipio

Domenica 24 febbraio dalle 8,00 alle 13,00 avrà luogo la raccolta dei rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio.

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Raccolta ingombranti a domicilio
È attivo il servizio Riciclacasa e Lavoro di raccolta dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti. Scegli il tipo di servizio.
Per le utenze domestiche fino a 2 mc di materiale, 12 volte l’anno anno, a piano strada. È richiesto il codice utente Ta. Ri.
Per le utenze non domestiche (negozi, uffici, ecc.), per ritiri al piano abitazione, box e cantine e per materiali oltre i 2 metri cubi.

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene o a Piazza di Porta Maggiore – lato parcheggio tra via Statilia e via di Porta Maggiore o a Piazza Vittorio lato via Carlo Alberto dalle 8,00 alle 13,00.

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e, dallo scorso 1 dicembre, il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono anche contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

Novità dall’Apollo

ilcantooscuro

tetto

Mettiamola così: l’ex cinema Apollo a via Giolitti è una metafora di cosa sia Roma in questi anni. Da una parte, la città è nelle mani di un’ammistrazione parolaia e incompetente, convinta che i problemi si risolvano biasciando slogan a caso.

Dall’altra i cittadini, che si organizzano e combattono battaglie, per ottenere cose, dalla tutela della salute pubblica alla mobilità, che in altri luoghi parrebbero banali, ma che oggi, a Roma, sono una difficile conquiste.

Battaglie spesso contrastate da chi difende lo status quo per propri interessi personali o che, troppo indolente per combattere, si sente offeso se altri lo fanno, dimenticando che solo l’impegno quotidiano, permette di cambiare le cose.

E dopo sei mesi di proteste e di manifestazioni, per l’ex cinema Apollo qualcosa si sta muovendo…

Do visibilità a quanto riportato da Gennaro Berger sulla riunione che si è tenuta ieri sul tema, preso la commissione trasparenza.

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16 dicembre 2018 Raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti nel I Municipio

Domenica 16 dicembre dalle 8,00 alle 13,00 avrà luogo la raccolta dei rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio.

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Raccolta ingombranti a domicilio
È attivo il servizio Riciclacasa e Lavoro di raccolta dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti. Scegli il tipo di servizio.
Per le utenze domestiche fino a 2 mc di materiale, 12 volte l’anno anno, a piano strada. È richiesto il codice utente Ta. Ri.
Per le utenze non domestiche (negozi, uffici, ecc.), per ritiri al piano abitazione, box e cantine e per materiali oltre i 2 metri cubi.

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene o a Piazza di Porta Maggiore – lato parcheggio tra via Statilia e via di Porta Maggiore o a Piazza Vittorio lato via Carlo Alberto dalle 8,00 alle 13,00.

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e, dallo scorso 1 dicembre, il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono anche contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

All’incrocio tra viale Manzoni e via Giolitti addio all’albero che era lì da decenni

Premesso che le perturbazioni atmosferiche di questi ultimi giorni sono state assolutamente fuori della norma e hanno causato ingenti danni in tutta Italia (e purtroppo ci sono state anche tante vittime) non possiamo non far presente che l’albero che si è schiantato all’incrocio tra viale Manzoni e via Giolitti (fortunatamente e miracolosamente senza provocare danni a persone)

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fosse malato e da tempo si erano verificati dei seri problemi al marciapiede e allo scarico fognante vicino (la foto qui sotto è tratta da un nostro post del 2011 vedi)

Foto del 2011

e questa è una una foto  tratta da un altro nostro post pubblicato la scorsa estate (vedi)

Foto del 2018

Come si vede in tutti questi anni non è stato fatto assolutamente nulla, anzi l’unico intervento è stato quello di chiudere la fontanella all’angolo vicino (ben prima dei problemi della siccità) perchè le radici avevano occluso lo scarico e quindi fuorusciva l’acqua. Intervento che però non ha mai eliminato l’allagamento che si verifica successivamente ad ogni pioggia più o meno consistente

Ora la situazione è questa

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E’ perfettamente visibile il moncone del tronco quasi svuotato e il pauroso rialzo del piano del marciapiede in prossimità ad esso . A chi dobbiamo appellarci perchè venga ristabilita una situazione di sicurezza e di piena operatività dell’impianto fognante?

Oltretutto gli alberi accanto sono in una situazione analoga (vedi) ed assurdo aspettare che cadano da soli rischiando di provocare altri seri danni a persone e a cose; occorre intervenire subito.

14 ottobre 2018 Raccolta straordinaria gratuita dei rifiuti ingombranti nel I Municipio

Domenica 14 ottobre dalle 8,00 alle 13,00 avrà luogo la raccolta dei rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio.

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Raccolta ingombranti a domicilio
È attivo il servizio Riciclacasa e Lavoro di raccolta dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti. Scegli il tipo di servizio.
Per le utenze domestiche fino a 2 mc di materiale, 12 volte l’anno anno, a piano strada. È richiesto il codice utente Ta. Ri.
Per le utenze non domestiche (negozi, uffici, ecc.), per ritiri al piano abitazione, box e cantine e per materiali oltre i 2 metri cubi.

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene o a Piazza di Porta Maggiore – lato parcheggio tra via Statilia e via di Porta Maggiore o a Piazza Vittorio lato via Carlo Alberto dalle 8,00 alle 13,00.

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Ama provvederà a differenziare secondo la categoria merceologica (legno, ferro, plastica, altri metalli, ecc.) i rifiuti riciclabili raccolti e ad avviarli alle rispettive filiere di recupero. Si ricorda inoltre che l’azienda mette quotidianamente a disposizione dei cittadini altri due canali per disfarsi gratuitamente dei rifiuti ingombranti, elettrici ed elettronici, che non devono essere assolutamente conferiti nei cassonetti stradali: i 14 centri di raccolta aziendali aperti tutti i giorni e, dallo scorso 1 dicembre, il servizio di ritiro a domicilio al piano strada per i materiali fino a 2 metri cubi di volume. Il servizio può essere prenotato tramite il ChiamaRoma 060606 oppure compilando l’apposito modulo di richiesta nella sezione Servizi on-line
Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono anche contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.