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31/10/26 Atlanti Sonori “Mauro Palmas e Giacomo Verdeu: il liuto cantabile e la Sardegna” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

31 ottobre 2026 ore 17:30

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Atlanti Sonori

Mauro Palmas e Giacomo Verdeu: il liuto cantabile e la Sardegna

Primo appuntamento di ATLANTI SONORI dedicato alla Sardegna con Mauro Palmas e Giacomo Vardeu
De sighida, nelle diverse varianti della lingua sarda, si riferisce alla continuità
Un chiaro richiamo ad una tradizione viva e in movimento che si rinnova senza perdere la propria identità

25/10/26 “Il flauto attraverso i secoli” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

25 ottobre 206 ore 11:00

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Il flauto attraverso i secoli

Alexis Kossenko

Il flauto traverso attraverso i secoli raccontato in concerto da Alexis Kossenko per la prima volta a Roma!
Domenica alle 11!
Un’occasione per conoscere anche la collezione di flauti del nostro Museo!
Kossenko conduce una doppia e ricca carriera come direttore d’orchestra e flautista solista.
Profondo conoscitore di tutte le forme storiche del suo strumento, suona sia il flauto moderno sia il flauto barocco, i flauti classici e romantici e il flauto dolce.

Dal 17/10/26 al 28/2/27 “Renato Guttuso – Anima Mediterranea” Mostra al Museo Storico della Fanteria

Dal 17 ottobre 2026 al 28 febbraio 2027

MESEO STORICO DELLA FANTERIA

Renato Guttuso

Anima Mediterranea

La mostra “Renato Guttuso: Anima Mediterranea” intende restituire al pubblico romano la forza espressiva dell’opera del maestro siciliano Renato Guttuso (Bagheria, 26 dicembre 1911–Roma, 18 gennaio 1987), uno dei più grandi interpreti della pittura del XX secolo in Italia, profondamente radicato nella cultura visiva e simbolica del Mediterraneo.

La mostra sarà a cura del Prof Vittorio Sgarbi con Marina Giordano

La mostra si compone di circa sessanta pezzi, tra oli, disegni, incisioni, dagli anni Trenta agli anni Ottanta del Novecento, provenienti da prestigiose collezioni pubbliche, come il MART di Rovereto, e private, incluse alcune gallerie d’arte storiche che da sempre hanno trattato il corpus guttusiano.

Il progetto espositivo è articolato secondo cinque sezioni:

  1. VOLTI
  2. SICILIA
  3. NATURA VIVA, NATURE MORTE
  4. ARTISTA E SOCIETA’
  5. Il FEMMINILE

Nella sezione VOLTI verranno riuniti una serie di ritratti e autoritratti, datati dalla fine degli anni Trenta, ove convivono maître à penser, amici e compagni di strada, attraverso cui seguire l’interessante antagonismo tra Realismo e tratti di deformazione che reinterpretano fisionomie e personalità dei personaggi rappresentati.

La sezione SICILIA offre un avvincente spaccato di elementi naturali, memorie artistiche, paesaggi potentemente carichi di energia tellurica che si traduce in energia visiva, volti e corpi immersi nel lavoro o nel riposo, il mare e il sole, la lava del vulcano e i caleidoscopici tetti dei centri abitati, la vegetazione riarsa e i colori dei mercati popolari, come la celebre Vucciria di Palermo, qui evocata tramite un interessantissimo studio a acquerello su carta e a una successiva litografia

La sezione NATURA VIVA, NATURE MORTE, la più corposa, presenta al visitatore un viaggio tra interni e esterni, tra la potenza evocativa di oggetti che l’artista sa rendere vivi con la potenza del suo tratto, il dialogare delle forme, l’intensità dei colori e la luce che anima la natura e le vedute urbane, intrise di memoria e dell’intima confidenza del vissuto.

Nella sezione ARTISTA E SOCIETA’ il pittore testimonia, attraverso i dipinti scelti, la costante e viva attenzione per la rappresentazione del lavoro, per il rispetto della fatica, per l’evocazione di contrasti sociali che da sempre animano soprattutto il contesto siciliano. In queste opere il Realismo sociale, da cui ogni tanto traspaiono tra le righe le suggestioni di una spigolosità neocubista, emerge come la cifra forse più nota ed efficace del pittore, che ogni tanto però si apre ad accenti di ‘leggerezza’, come nel dipinto dei Calciatori di proprietà della Fondazione Sicilia.

Infine, nella sezione dedicata alla figura femminile, costellata di omaggi a grandi pittori come Ingres o Grosz, la donna, passione perenne dell’artista, attirato dalla bellezza a volte disarmonica della corporeità e dall’erotismo inesorabile che essa emana, diventa dea e persecutrice, seduttrice e musa ispiratrice.

Maggiori informazioni e prenotazioni biglietti

Dal 26/9/26 al 31/3/27 “Rembrandt. Nero assoluto – La rivoluzione dell’incisione” Mostra al Museo Storico della Fanteria

Dal 26 settembre 2026 al 31 marzo 2027

MUSEO STORICO DELLA FANTERIA

Rembrandt. Nero assoluto – La rivoluzione dell’incisione

Al Museo Storico della Fanteria  dell’Esercito italiano di Roma, dal 26 settembre al 21 febbraio 2027 si aprirà l’omaggio al genio creativo dell’artista olandese del XVII secolo, tra i massimi incisori di tutti i tempi.

Curata da Patrizia Foglia, l’esposizione, nata da una iniziativa del Ministero della Difesa ? Difesa Servizi S.p.A, proporrà un’ampia selezione di circa cinquanta opere in prestito da collezioni pubbliche e private, tra cui spicca l’acquaforte intitolata Autoritratto con Saskia, rappresentata nella locandina dell’evento, raccontando la forza rivoluzionaria della sua produzione grafica: luci e ombre, sacro e quotidiano, autoritratti e scene di vita, strumenti per indagare la profondità dell’animo umano e la verità dell’esistenza.

Maggiori informazioni e biglietti

18/10/26 “Pentaktè, canti da rive lontane (Eurasia)” e “Concerto per pianoforte di Letizia Michielon” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

18 ottobre 2026

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

ORE 11:30

Pentaktē, canti da rive lontane (Eurasia)


Salvatore Morra presentazione e oud (egiziano), Fabio Rambelli (sho giapponese), Ed Feldman (tabla indiane), Marco Sannini (tromba)
Un dialogo inedito tra strumenti, esperienze e tradizioni musicali.
Un quartetto che attraversa geografie sonore intrecciando tabla indiane, oud, la tromba e l’aura mistica dello shō giapponese, per dare vita a un mondo sonoro sulle vie della seta

Ore 17:00

Concerto per pianoforte di Letizia Michielon

L. V. Beethoven: Sonate Op. 109, 110, 111

17/10/26 Mondi sonori – Festival Popolare Italiano XIII Ed. “Bronagh Slevin in concerto” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

17 ottobre 2026 ore 17:30

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Mondi Sonori

Festval Popolare Italiano XIII Edizione

Bronagh Slevin in concerto

Cantautrice e polistrumentista irlandese
Un’esperienza che unisce le radici irlandesi alle sonorità mediterranee.

11/10/26 Due appuntamenti al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali (ore 11:30 e 17:00)

11/10/26

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

ore 11:30

Ripensare il mandolino: tradizione, stereotipi e nuovi repertori

Ripensare il mandolino: tradizione, stereotipi e nuovi repertori
Con Salvatore della Vecchia
Dalle sue origini tra Sei e Settecento fino alla
contemporaneità, il mandolino ha attraversato contesti sociali e artistici molteplici: dai salotti aristocratici alle
piazze, dalla musica colta alle tradizioni popolari. Presente nelle opere di compositori come Vivaldi, Beethoven,
Mahler e Prokof’ev, esso racconta una storia ben più ampia e complessa di quella suggerita dall’immaginario
comune. Il programma alternerà brani del repertorio storico ad arrangiamenti e composizioni originali,
mostrando come la tradizione mandolinistica continui ancora oggi a rinnovarsi tra ricerca, innovazione e dialogo
interculturale.

ore 17:00

Itinerari Cameristici

Concerto

“Due pianisti e due flautisti per la Francia Fin de Siecle”

Marco Cilona: flauto

Roberto Cilona: flauto

Antonella Frabotta e Marco Grisanti: pianoforte

  • C. Debussy – “Petite Suite” versione per due flauti e pianoforte
  • G. Faurè – “Dolly suite” Opera 56 per pianoforte a quattro mani
  • F. Poulenc – Sonata per flauto e pianoforte

10/10/26 Mondi Sonori – Festival Popolare Italiano XIII edizione “Malutempu in concerto” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

10 ottobre 2026 ore 17:30

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Mondi Sonori Festival Popolare Italiano XIII edizione

Malutempu in concerto

progetto ideato dal polistrumentista e compositore

Antonio Olivo

La proposta intreccia la tradizione popolare calabrese con suggestioni mediterranee e sensibilità contemporanee. Il concerto inaugura il percorso del Festival all’interno di Mondi Sonori, dedicato alle diverse espressioni della musica popolare e d’autore.

4/10/26 “Sonate per flauto e basso di autori milanesi del XVIII secolo” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

4 ottobre 2026 ore 17:00

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Sonate per flauto e basso di autori milanesi del XVIII secolo

Maestri Enrico Casularo (flauto) e Andrea Coen (basso continuo / tastiera)

Musiche e sonate per flauto traverso e basso continuo del Settecento di area milanese e lombarda (con opere di autori come i Sammartini e altri compositori lombardi dell’epoca)

Il Settecento milanese e lombardo ha visto una straordinaria fioritura di musica strumentale e cameristica, in particolare per flauto traverso e basso continuo. Tra i principali autori attivi a Milano o legati a questa tradizione figurano: [1]

  • Giovanni Battista Sammartini (1700–1775): celebre figura milanese, pioniere dello stile classico e sinfonico.
  • Giuseppe Ferdinando Brivio (1699–1758): compositore, violinista e direttore d’orchestra attivo a Milano.

3/10/26 Scenari Sonori “Resta Diva” Omaggio a Maria Callas al Museo degli Strumenti Musicali

3 ottobre 2026 ore 20:00

MUSEO NAZIONALE DEGLI STRUMENTI MUSICALI

Scenari Sonori

Resta Diva

Omaggio a Maria Callas

con le musiche di Mirko Lodedo.


Lo spettacolo ripercorre la vita della Callas attraverso lo sguardo degli uomini che l’hanno amata e segnata, da Meneghini a Pasolini e Onassis, in un viaggio tra musica,
amori, fragilità e successo.