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Le Terme Eleniane

Un interessante articolo di Angelo Mortati pubblicato sull’account Facebook “Roma Antica” sulle Terme Eleniane, un monumento assai poco conosciuto dell’Esquilino

Le terme eleniane, o thermae helenianae, risalgono al III sec. d.c., e si trovano oggi tra la chiesa di Santa Croce in Gerusalemme e Porta Maggiore, dentro il cosiddetto “complesso residenziale severiano” ossia quel sassorium che fu dimora dell’imperatore Settimio Severo.
Dopo essere state danneggiate da un incendio, furono riedificate interamente nel 323-326 da Elena, madre di Costantino.
In effetti un’epigrafe qui rinvenuta e che attualmente si trova in Vaticano, riporta:
“La nostra signora Elena, madre augusta del venerabile signore nostro Costantino e nonna dei nostri felicissimi e fiorentissimi Cesari, (queste) terme, distrutte da un incendio, ripristinò“

 

Le terme si trovavano ai piedi dell’Esquilino, in un’area chiamata Hortii Variani, più o meno da Piazza Vittorio fino a Santa Croce, nell’ambito del grande polo detto Sessorianum.

 

Le poche tracce che erano rimaste nel 500 andarono perdute perchè in parte distrutte e in parte interrate durante il pontificato di Sisto V per costruire via Felice (attuale via S. Croce in Gerusalemme), che univa Trinità dè Monti a Santa Croce in Gerusalemme, che attualmente è divisa in via Sistina, via delle Quattro Fontane, via Agostino Depretis, via Carlo Alberto, via Conte verde, via Santa Croce in Gerusalemme. Solo nel XVIII sec. si concesse a una tal Simeoni che aveva affittato la vigna soprastante le terme di cavarne marmi e oggetti rari.
Da schizzi e note del Palladio e del Sangallo conosciamo la pianta almeno in parte delle terme.Ciò che si conserva ancora di tutta la costruzione delle terme si trova tra via Eleniana e Sommelier, nella parte inferiore alla strada e celato da una struttura muraria di recinzione. I resti riguardano stanze intercomunicanti tra le dodici esistenti, collocate su due file parallele, a circa m 4,50 sotto l’attuale livello stradale, appartenenti ad un’enorme cisterna, forse rifornita da una derivazione dell’acquedotto Alessandrino.La cisterna si trovava a nord delle terme e da esse era divisa da enormi giardini.
Uno delle sue aree fu occupata nel medioevo da una cappella in onore di Santi Angeli prope S.Cruci in Hierusalem, commemorata fino alla fine del 500 e pure questa, forse, andata perduta per via della costruzione di via Felice.
DESCRIZIONE
Le terme erano un edificio a pianta asimmetrica con orientamento est ovest, situate in una valle che le proteggeva dai venti freddi. L’ingresso, fornito di colonne, era ad est, davanti la facciata della cisterna posta poco più in alto.Seguivano due stanze rettangolari, gli spogliatoi, cui seguivano il frigidarium con ingresso colonnato e, più a sud, il calidarium e stanze di soggiorno con nicchie e colonne, il susatorium e il teiepidarium con sale rettangolari, e più a ovest la palestra e i giardini, di notevole grandezza e abbelliti di colonne e statue come del resto l’interno delle terme.Questi giardini avevano un recinto, un lungo muro in laterizio scoperto i primi del ‘900, che sorreggeva i margini scoscesi della valle che accoglieva le terme.
Seguiva un corridoio, largo m 4,90, all’altezza della chiesa di S.Maria in Gerusalemme, parallelo al muro e comunicante all’esterno.
La cisterna dell’acqua era rettangolare e suddivisa in dodici ambienti, rivestiti in opus signinum e coperti a volta, intercomunicanti tramite aperture con archi a tutto sesto. Di questa sono rimasti in piedi solo otto ambienti di cui solo i primi due coperti a volta.Le sue murature di contenimento da attenta analisi risultano costruite nel periodo che va da Diocleziano a Costantino (284 – 337 d.c.).
Dai bolli rinvenuti su laterizi e tegole si desume che le terme eleniane siano state costruite sotto Settimio Severo, 226 – 235, ed erano alimentate dall’acquedotto alessandrino.Non si sa invece se il loro uso fosse pubblico o privato, ma visto che funzionavano, all’epoca di Elena, da oltre cento anni, e visto che la zona adiacente era all’epoca molto popolosa, e che in zona c’erano ben quattro caserme, si suppone che il loro uso fosse pubblico.

7 dicembre 2021 “Frammenti d’Oriente” concerto al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

 07 dicembre 2021 ore 17.30

L’Associazione Musicale Giovanile

sezione di Santa Marinella

in collaborazione con il

Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, Roma

presentano il concerto

Frammenti d’Oriente

con

ALESSANDRA DI GENNARO – MICHELE D’ASCENZIO: pianoforte
ADRIANO FABIO TESTA: clarinetto CLAUDIA MARIANI: Voce recitante

 

1 ottobre 2021 Concerto del Duo “LatinAmericando”al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

1 ottobre 2021 ore 19:00

in occasione della

Giornata Internazionale della Musica

presso il

Museo Nazionale degli strumenti Musicali

Concerto

del

Duo LatinAmericando

Comunicato ufficiale del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

Il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali, festeggia la Giornata Internazionale della Musica con un viaggio sonoro tra influenze e contaminazioni nelle culture latino americane. Alle 19.00 si terrà un concerto a cura di Roberto Cilona al flauto traverso e Massimo Aureli che si cimenterà alla chitarra settecorde.
La Giornata Internazionale della Musica è stata istituita nel 1975 dall’International Music Council con la motivazione di “celebrare in tutto il mondo l’importanza della musica e dei musicisti e di promuoverne il valore nella società, dato che la musica contribuisce alla pace e alla comprensione con un linguaggio universale”.
In occasione del concerto sarà aperta al pubblico la sezione del museo in fase di allestimento dove sono conservati gli strumenti musicali “dal Mondo”, strumenti etnici e popolari, esempi di una tradizione che si tramanda da centinaia di anni, di padre in figlio.

Il Palazzo Sessoriano nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme: ultima sede imperiale a Roma?

snapshot_21-08-27_18-18-06Un articolo di Donato Colii che espone l’ipotesi che il Palazzo Sessoriano, ultima trasformazione in epoca costantiniana della villa suburbana imperiale degli Horti Spei Veteris e situato nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme, sia stata l’ultima dimora imperiale prima della fine dell’Impero Romano d’Occidente. La trattazione è corredata da foto, stampe d’epoca e ricostruzioni nonchè di planimetrie della zona relative al periodo tardoantico. Assai interessanti e dettagliate le descrizioni dei monumenti e delle “domus” presenti nell’area in questione che ancor oggi riservano sorprese di notevole importanza grazie agli scavi e ai rilievi tuttora in corso.

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31 luglio 2021 “Rocco e i suoi fratelli” a Effetto Notte

31 luglio 2021 ore 21:00
Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme
EFFETTO NOTTE 2021
Per l’ultima sera  Rocco Papaleo presenta
ROCCO E I SUOI FRATELLI di Luchino Visconti
proiezione preceduta da Storia triste di un pugile scemo (2017) di Paolo Strippoli
sabato 31 luglio ore 21.00
INGRESSO GRATUITO

31 luglio 2021 “I più celebri tanghi e milonghe. Da Roma a Buenos Aires” al Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

31 luglio 2021 ore 19:30
Area di Santa Croce in Gerusalemme
 
Effetto Notte.
 
Il Museo degli Strumenti Musicali partecipa alla serata di chiusura del 31 luglio con il secondo concerto offerto dal Maestro Giuseppe Lanzetta.  Alle 19,30 il ricordo di Astor Piazzolla a 100 anni dalla sua nascita con il concerto
I Piu celebri Tanghi e Milonghe. Da Roma a Buenos Aires
 
E. MORRICONE Medley
N.ROTA Omaggio Federico Fellini
A. PIAZZOLLA Oblivion
Adios Nonino
Milonga del Angel
Muerte del Angel
R. MOLINELLI Poi qualcuno
A.PIAZZOLLA Violentango
Jorge Adios
Libertango

29 luglio 2021 “Tommy Dammit” e “Il Lavoro” a Effetto Notte

EFFETTO NOTTE 2021 giovedì 29 luglio ore 21.00

Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme

 
Susanna Nicchiarelli presenta TOBY DAMMIT di F. Fellini
a seguire IL LAVORO di L. Visconti
proiezioni precedute da La morte verde (2020) di Marco Mazzone ed Estranei (2020) di Federico Mottica
INGRESSO GRATUITO

29 luglio 2021 “La chitarra Greci in Concerto” presso il Museo Nazionale degli Strumenti Musicali

Prosegue nel Complesso di Santa Croce in Gerusalemme la manifestazione “Effetto Notte“.
Un’iniziativa salutata con entusiasmo e partecipazione dai cittadini e dai turisti che in questi giorni sono stati veramente numerosi.
 
29 luglio alle 19,30
sotto i portici del Museo Nazionale degli Strumenti Musicali con il
“CONCERTO”
Michele Greci, chitarra
 
Programma:
Filippo Gragnani
Adagio, dalla Sonatina n. 1 op. 6
Fernando Sor
Introduzione e Variazioni op.9 (dal Flauto Magico di Mozart)
Francisco Tarrega
Capriccio Arabo
E. Sainz de La Maza
Campanas del Alba
A. Lauro
Due Valzer Venezolani (rev. Diaz)
Erik Satie
Gymnopedie n. 1
 
Dopo il concerto il Maestro Greci accompagnerà i visitatori nel Museo per ammirare la collezione di chitarre.
 
Il costo del biglietto per l’ingresso agli spazi museali è di 5 euro (sono applicate le gratuità di legge)
L’accesso al concerto è gratuito e sarà possibile nel rispetto delle norme anti Covid-19. Il pubblico potrà accedere agli spazi fino ad esaurimento dei posti consentiti.
Per informazioni:
tel. 06 7014796

28 luglio 2021 “Roma” di Federico Fellini proiezione preceduta da “Tropicana” a “Effetto Notte”

Questa sera ad EFFETTO NOTTE Andrea De Sica presenta ROMA di Federico Fellini
proiezione preceduta da Tropicana (2020) di Francesco Romano
mercoledì 28 luglio ore 21.00
INGRESSO GRATUITO

27 luglio 2021 “Roma” di Federico Fellini a “Effetto Notte”

Andrea De Sica presenta ROMA di Federico Fellini
proiezione preceduta da Tropicana (2020) di Francesco Romanoedes Rubio presentano
mercoledì 28 luglio ore 21.00
INGRESSO GRATUITO