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La Basilica di Santa Croce in Gerusalemme e la sua area archeologica illustrata da un sito spagnolo su twitter

Spesso abbiamo a due passi da casa degli autentici tesori e magari non li abbiamo mai visitati. Qui un completo reportage fotografico e video sulla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme apparso nei giorni scorsi sull’account Twitter del sito spagnolo “Roma Medieval“. Un grazie particolare per questa opera di divulgazione di respiro internazionale che illustra con dovizia di particolari uno dei monumenti più belli e più importanti da un punto di vista storico e religioso di tutta Roma.

1° Maggio 1891. Prima Festa del Lavoro all’Esquilino

Un episodio forse poco noto ma che vede l’Esquilino,  a fine ‘800, luogo prescelto per la celebrazione della prima Festa del Lavoro il 1° Maggio 1891. Ecco la ricostruzione dei fatti (tragici) di quella giornata pubblicata in un post dall’account Facebook di Carmelo Giuseppe Severino

In occasione del 130 anniversario del 1 maggio.
1 maggio 1891 – la prima Festa del Lavoro a Roma
C’erano già state diverse manifestazioni nel mese d’aprile ed il ministro dell’Interno Nicotera voleva proibire il comizio del primo maggio. Era troppo tardi però per impedire la manifestazione: nel primo pomeriggio la piazza di Santa Croce in Gerusalemme è già piena.
Sono oltre 2000 i lavoratori – anche un gruppo di anarchici con la bandiera nera orlata di rosso che vicino al palco inneggiano all’esercito rivoluzionario e alla rivoluzione.
Sul palco i primi interventi, retorici e vaghi, vengono fischiati.
C’è chi incita all’azione e chi avverte di non accettare provocazioni chiedendo moderazione e prudenza.
Tra gli applausi della piazza, prende la parola uno dei padri del socialismo italiano.
La folla è sempre più infervorata, poi qualcuno si lancia dal palco, tra la folla esaltata.
E’ l’inizio dei disordini e in pochissimo tempo è il caos: un ispettore di pubblica sicurezza ordina gli squilli di tromba, qualcuno spara.
Un giovane poliziotto calabrese cade, colpito a morte da un pugnale.
I rivoltosi, armati con bastoni e coltelli, attaccano le forze dell’ordine che arrestano i più facinorosi. Alcuni carabinieri vengono gravemente feriti.
Intervengono gli squadroni di cavalleria accerchiando i dimostranti.
Si scappa in preda al panico.
Agenti e soldati presidiano piazza di Santa Croce in Gerusalemme, che dalla basilica arriva sino a porta San Giovanni, sotto un fitto lancio di pietre da parte dei manifestanti e di chi abita nei palazzi lungo il viale.
La rivolta si estende a macchia d’olio.
La cavalleria respinge la folla che non smette di lanciare pietre.
Dopo il primo momento di sorpresa, le forze dell’ordine hanno ripreso il controllo e lentamente si ritorna alla normalità.
Ogni tentativo di estendere la rivolta in città è stato sventato.
La manifestazione si conclude con l’arresto di oltre 200 tra lavoratori ed esponenti socialisti e anarchici.
Ancora oggi si ignora cosa abbia trasformato la prima Festa del Lavoro a Roma in una giornata di violenze: la cattiva organizzazione dell’ordine pubblico forse, ma deve esserci stata anche una precisa provocazione, come fa supporre la presenza, vicino al palco, di un gruppo particolarmente facinoroso che darà inizio ai violenti disordini di piazza.
 

La Cappella di Sant’Elena in Santa Croce in Gerusalemme

La storia della cappella di Sant’Elena a Santa Croce in Gerusalemme in una pubbicazione di Marilena Luzietti. Un altro dei tesori dell’Esquilino non troppo conosciuto se non addirittura sconosciuto

LA CAPPELLA DI SANT’ELENA IN SANTA CROCE IN GERUSALEMME:
IL PROGRAMMA ICONOGRAFICO DEL CICLO MUSIVO

(cliccare sull’immagine per scaricare la pubblicazione)

L’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme: una meraviglia che pochi conoscono

Le norme restrittive anti contagio covid-19 hanno determinato, in questo autunno,  la sospensione di numerosi eventi organizzati dalla Soprintendenza speciale archeologia belle arti e paesaggio di Roma  in alcune aree archeologiche  del nostro Rione. Oltre alle visite straordinarie al cd. Tempio di Minerva Medica di cui ci siamo occupati in questo blog, erano stati programmati alcuni incontri nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme che nonostante la sua importanza, ampiezza e bellezza è poco conosciuta e apprezzata. In attesa che finalmente vengano risolti i problemi relativi al contagio del covid – 19 e si possa ricominciare un’esistenza normale anche per quanto riguarda le attività culturali (Musei, Teatri, Biblioteche, Siti Archeologici etc.) vorremmo descrivere l’esclusività e l’importanza dell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme con alcune immagini di un video della Soprintendenza pubblicato su Facebook   e un saggio di Elisabetta Borgia sulla topografia dell’intera zona di Porta Maggiore e Santa Croce in Gerusalemme che evidenzia, attraverso la descrizione dei  ritrovamenti effettuati e catalogati  negli ultimi decenni, come questa zona sia stata , all’inizio, una necropoli particolare,  poi un’importante area commerciale con laboratori e botteghe per la produzione del pane ed infine area residenziale con dimore di altissimo livello. Interessanti anche gli studi  riportati con chiarezza scientifica che testimoniano tutte le trasformazioni subite dalle domus nel corso dei secoli

Sospesi gli eventi in programma nell’ambito dell’iniziativa “Itinerari di autunno con la Soprintendenza” tra cui le visite straordinarie al cd. Tempio di Minerva Medica

In ottemperanza  al Dcpm del 03/11/2020 gli eventi in programma nell’ambito dell’iniziativa “Itinerari d’autunno con la Soprintendenza” sono annullati e rinviati a data da destinarsi.

In particolare, per quanto riguarda l’Esquilino, sono annullate e rinviate le visite programmate:

  • il 7 e il 21 novembre presso il comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme
  • “Una notte alla corte dei Severi e di Elena” il 14 novembre presso il comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme
  • “Apriamo la Minerva!” il 14 e 15 novembre presso il cd. Tempio di Minerva Medica

Una ricetta dell’Antica Roma di chiare origini Esquiline “Il Pullus Varianus”

L’Imperatore Eliogabalo a cui si attribuisce questa ricetta aveva la sua residenza nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme che comprendena oltre all’Anfiteatro Castrense anche il Circo Variano i cui resti sono ancora visibili e visitabili e che aveva una pista addirittura più lunga di quella del Circo Massimo. La ricetta la potete consultare nel post di Facebook creato dal Museo Nazionale Romano comunque è conosciuta anche all’estero e in questo link un ulteriore aiuto per cucinare questa prerlibatezza dell’antica Roma (vedi)

I pavimenti cosmateschi della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

Dopo aver illustrato i pavimenti della Basilica di Santa Maria Maggiore lo stesso autore (Nicola Severino) si occupa di quelli della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme. L’articolo inizia con dei cenni storici  della basilica che mettono in evidenza quante trasformazioni ci siano state nel corso dei secoli. Alcune bellissime stampe d’epoca e fotografie dei pavimenti completano l’articolo

I tesori nascosti del Rione Esquilino – #8

Pubblichiamo alcuni contributi che completano il post #7 sui tesori nascosti del Rione Esquilino nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme. Si parla, infatti, in partiicolare, del cd. Tempio di Venere e Cupido che in realtà era un edificio di rappresentanza all’interno dell’area del Sessorium .

Enrico Gallocchio – Il cosiddetto Tempio di Venere e Cupido nel contesto architettonico di età costantiniana

Claudia Angelelli – I rivestimenti marmorei  del “Tempio di Venere e Cupido” breve nota critica

Dal Blog “ilcantooscuro” un ulteriore contributo per la conoscenza di questo monumento .

Santa Croce in Gerusalemme: un compendio di storia, arte ed architettura

Alcuni cenni storici sulla Basilica di Santa Croce in Gerusalemme apparsi sull’account Facebook “Appioh Appio e dintorni” come descrizione di una splendida fotografia d’epoca (1880 ca.) che ritrae la chiesa insieme al cd. Tempio di Venere e Cupido (altro monumento archeologico di eccezionale importanza del Rione Esquilino) prima che venissero costruiti tutti gli edifici limitrofi.

In fondo alla pagina una immagine dell’aspetto della basilica prima della ristrutturazione operata sotto il pontificato di Benedetto XIV nel ‘700 e il link per un tour virtuale della Basilica curato dal sito lookrome.com

 

Tour virtuale in 3D della Basilica di Santa Croce in Gerusalemme

I tesori nascosti nel sottosuolo del Rione Esquilino – #7

La Basilica di Santa Croce in Gerusalemme è già di per sè un monumento di eccezionale valore artistico e religioso, ma forse molti ignorano che esiste anche una  vasta zona attigua con reperti archeologici risalenti a diversi periodi storici anch’essi di notevole importanza e bellezza.  Questo articolo ne fa una rassegna dettagliata con riferimenti storici il tutto corredato con ricostruzioni virtuali ed immagini specifiche.

Laura Bottiglieri – Donato Colli – Sergio Palladino

Il comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme a Roma. nuovi interventi di riqualificazione e recenti scoperte (2013 – 2014)