Nel 1999….

Spesso in internet cerchi una cosa e come per incanto te ne  appare un’altra, come per esempio un articolo di giornale di cui avevi completamente perso la memoria ma poi rileggendolo ti vien da dire “Ah, però…” ed è quello che ci è capitato con questo pezzo  del Corriere della Sera del 1999. Vi invito a leggerlo attentamente ma da subito vi anticipo delle considerazioni

  • L’impegno della nostra associazione fin da allora a favore di problemi reali e possibili soluzioni
  • Il fatto che i timori dei residenti non fossero infondati tanto che il percorso del 105 è stato spostato
  • Purtroppo dei problemi ancora in essere nonostante siano passati tanti anni come il  treno Laziali Pantano che continua a sputare veleni per via Giolitti e causare vibrazioni e rumori e lo stesso 105 che ora passa in via di Porta Maggiore creando disagi ai residenti di quella via e dei guasti alla strrada (buche e voragini) che non ce la fa a sotenere un simile peso senza un adeguato trattamento

Ecco l’articolo del Corriere della sera datato 11 aprile 1999

Il sovrintendente: Danni al Tempio di Minerva. Oggi manifestazione al Brancaccio. Il Comune: Nessun pericolo

Il terremoto dell’ Esquilino

Gli abitanti: i palazzi tremano per i bus, polvere rossa nell’ aria

 

————————- PUBBLICATO ————————- Il sovrintendente: Danni al Tempio di Minerva. Oggi manifestazione al Brancaccio. Il Comune: Nessun pericolo TITOLO: Il terremoto dell’ Esquilino Gli abitanti: i palazzi tremano per i bus, polvere rossa nell’ aria – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – – Quando passa un bus, in molte case dell’ Esquilino si avverte una sorta di effetto terremoto. Nella vita del quartiere esistono poi mille altri problemi (sporcizia, inquinamento, microcriminalita dovuta alla concentrazione di stranieri), ma e quella vibrazione nei solai a togliere la tranquillita ai residenti. Colpa delle antiche cavita del sottosuolo che amplificano le vibrazioni prodotte dal passaggio di bus, jumbo bus, tram, torpedoni e trenini. Qesta mattina, al Teatro Brancaccio, gli abitanti del rione incontreranno gli amministratori e c’ e da scommettere che la discussione sara accesa. Tra gli ospiti anche Claudio Mocchegiani, l’ archeologo della Sovrintendenza responsabile per il centro storico. Le vibrazioni non distinguono infatti tra i vecchi palazzi umbertini e le mura degli edifici romani. La sorte di molti stabili, che tremano sotto l’ effetto delle vibrazioni del traffico pesante, e infatti condivisa anche dal cosiddetto Tempio di Minerva Medica, le cui possenti mura distano un metro e mezzo dai binari della ferrovia Roma Pantano. Secondo una tradizione topografica romana spiega Mocchegiani da quelle parti dovrebbe esserci un tempio. Questo pero non e un edificio sacro ma il padiglione di una villa del quarto secolo, gli “Orti Liciniani”. E un edificio interessante continua l’ archeologo a pianta decagonale con una copertura a volta quasi intatta. Nonostante i lavori ogni tanto casca un pezzettino. Le associazioni degli abitanti del rione Esquilino vogliono chiedere conto agli amministratori del loro operato. Il Comune ha fatto testare le vibrazioni a degli specialisti. Risultato: superano la soglia del fastidio ma non pregiudicano la stabilita degli edifici. Ma i residenti di via Merulana, di via Giolitti e di altre strade del rione si fidano poco e temono che i tecnici abbiano sottovalutato il numero e gli effetti dei passaggi dei mezzi pesanti e sopravvalutato la robustezza dei vecchi edifici. Il quotidiano sussultare degli oggetti, le crepe piu o meno sottili che infestano le abitazioni non inducono certo all’ ottimismo. Abbiamo chiesto un servizio di trasporto pubblico compatibile spiega Grazia Meier dell’ associazione “Il cielo sopra l’ Esquilino”, una delle tre che hanno organizzato il convegno al Teatro Brancaccio . Non siamo cosi sicuri che il passaggio dei bus non rechi alcun danno alla stabilita degli edifici. In un recente convegno organizzato dal servizio geologico della Provincia e stato lanciato un allarme sul sottosuolo di Roma, molto simile ad una groviera. Secondo il Comune non vi e alcun pericolo quando i palazzi tremano racconta Dina Capozio, dell’ Associazione abitanti di via Giolitti . Io pero ricordo ancora lo sforzo dei tecnici venuti a misurare le vibrazioni per nascondere l’ espressione di paura che si e stampata sui loro volti quanto e passato il bus 105 e all’ improvviso nell’ appartamento pavimenti e arredi hanno cominciato a tremare. Per non parlare continua Dina Capozio di quella polvere rossa che si leva dalle rotaie della Roma Pantano quando il trenino frena e invade via Giolitti, per posarsi su auto e marciapiedi e filtrare negli appartamenti. 


 

Pagina 45
(11 aprile 1999) – Corriere della Sera

Iniziativa del G.S. Dil. Esquilino

Pubblichiamo volentieri queste proposte del G. S. Dil. Esquilino perchè la carenza di impianti sportivi pubblici è uno dei tanti problemi che affliggono il nostro rione.

PER UNA RIPRESA DEL DIALOGO TRA CITTADINI E ISTITUZIONI

Premessa

In occasione della imminente tornata elettorale ‑ che vede come di consueto i candidati dei vari schieramenti proporre programmi o, più spesso, semplici slogan che rendono difficile valutarne la competenza e l’affidabilità ‑ il nostro Gruppo Sportivo ha intenzione di farsi parte attiva del confronto tra cittadini e istituzioni formulando alcune precise richieste di intervento per il miglioramento dello stato e della quantità di strutture sportive nel rione Esquilino. Siamo fiduciosi che qualcuno dei candidati voglia raccogliere il presente appello a confrontarsi con le famiglie dei bambini e delle bambine, nonché degli adolescenti che, pur di continuare a praticare lo sport, affrontano quotidianamente il disagio imposto dall’inadeguatezza degli impianti che il rione Esquilino offre ai suoi abitanti. La speranza, seppur tenue, è che il confronto possa servire a fare breccia, possibilmente in entrambi gli schieramenti, nel muro che sempre più spesso ci divide dai nostri amministratori indicando loro un obiettivo concreto per raggiungere il quale dovranno ‘semplicemente’ riscoprire il piacere del confronto e del dialogo con i cittadini.

Per giustificare la nostra richiesta, il presente invito contiene anche una breve presentazione della nostra attività e del contesto in cui da anni continuiamo a svolgerla.

Chi siamo

In considerazione del simultaneo impegno sul fronte maschile e su quello femminile, il Gruppo Sportivo Dilettantistico Esquilino è una delle prime dieci associazioni sportive del Lazio per ciò che riguarda la presenza di atleti nei campionati federali giovanili di pallacanestro. Infatti, per l’anno sportivo 2009/2010, gli atleti e i miniatleti del G.S. Esquilino parteciperanno alle seguenti competizioni in ambito regionale:

  • Torneo di minibasket categoria scoiattoli e libellule (bambini e bambine nati negli anni 2001 e 2002);
  • Torneo di minibasket categoria Aquilotti con due squadre (bambini nati nel 1999 e 2000) ;
  • Torneo di minibasket categoria Gazzelle (bambine nate nel 1999 e 2000)
  • Torneo esordienti maschile (bambini nati nel 1998);
  • Torneo esordienti femminile (bambine nate nel 1998);
  • Campionato Under 13 femminile (ragazze nate nel 1997 e 1998),
  • Campionato Under 13 maschile (ragazzi nati nel 1997 e 1998);
  • Campionato Under 14 femminile (ragazze nate nel 1996 e 1997);
  • Campionato Under 14 maschile (ragazzi nati nel 1996 e 1997);
  • Campionato Under 15 maschile di eccellenza (ragazzi nati nel 1995 e 1996).
  • Campionato Under 16 maschile (ragazzi nati nel 1994 e 1995)
  • Campionato Under 17 maschile (ragazzi nati nel 1993 e 1994)

Completano il quadro delle attività previste per quest’anno i corsi di ginnastica artistica per bambine e i corsi di basket e ginnastica dolce per adulti e anziani, l’organizzazione di minitornei aperti a tutti da svolgersi negli spazi pubblici indicati dal I Municipio e dal Comune di Roma, nonché i corsi di promozione del babybasket e del minibasket all’interno delle scuole Bonghi e Di Donato.

Il contesto e le risorse

Tutte le attività del Gruppo Sportivo Dilettantistico Esquilino si svolgono in una realtà socio economica notoriamente complessa, caratterizzata dalla convivenza di diverse culture ma anche di famiglie con capacità di spesa molto differenziate. E’ evidente come in tale contesto, lo sport possa svolgere un ruolo essenziale quale strumento di integrazione e di alleggerimento del disagio sociale sia per i bambini e gli adolescenti sia per le famiglie, che possono trarre dalle amicizie dei propri figli occasioni di socializzazione, che possono risultare preziose anche per le famiglie più fortunate.

Le risorse che consentono al Gruppo Sportivo Dilettantistico Esquilino di svolgere la propria attività sono costituite unicamente dalle quote sociali versate dagli iscritti e dal volontariato di alcuni genitori che offrono regolarmente la propria collaborazione per lo svolgimento delle attività. E’ nostra convinzione che sia essenziale continuare sulla linea dell’autofinanziamento, valorizzando ed espandendo soprattutto le risorse umane offerte dalla collaborazione dei genitori e delle famiglie, non soltanto per il prezioso supporto organizzativo derivante da tale collaborazione, ma anche per l’importanza che il gruppo attribuisce alla condivisione delle esperienze di gioco, allenamento e competizione tra figli e genitori in un contesto in cui le occasioni di socializzazione, anche intrafamiliare, sono sempre più rare. Inoltre, il contesto in cui opera il gruppo, caratterizzato, come detto, da un diffuso disagio sociale e l’esigenza di far coesistere atleti e atlete di diversa provenienza e capacità di spesa rende non praticabile l’aumento delle quote di iscrizione che sono, e vorremmo che restassero, estremamente modeste. Si aggiunga che il G.S. Esquilino garantisce consistenti ribassi per le famiglie numerose e la completa gratuità per le famiglie in difficoltà economica.

Le prospettive

Se da un lato, in virtù del riscontro e della collaborazione a dir poco entusiasta delle famiglie, il G.S. Esquilino è in grado di autofinanziarsi, dall’altro, per la prosecuzione della propria attività, dovrebbe poter contare su strutture non fatiscenti e adeguate allo svolgimento del minibasket, nonché di una palestra di dimensioni ‘regolamentari’ per lo svolgimento dei campionati riservati alle categorie giovanili ai quali partecipano ragazzi e ragazze di fascia adolescenziale. Qui di seguito proviamo a sintetizzare il nostro punto di vista sullo stato delle strutture sportive del rione Esquilino, suddividendo le riflessioni sui due fronti, quello delle strutture da adibire alla pratica sportiva per i bambini e quello delle strutture per gli adolescenti, partendo da un’analisi della situazione attuale e indicando quindi i passi avanti che potrebbero esser fatti, anche a breve termine.

Lo stato attuale

Sul primo fronte, quello degli spazi per le attività di minibasket, negli ultimi mesi sono stati realizzati interventi importanti, in grado di rimediare allo stato a dir poco disastroso che si era creato negli ultimi anni. In particolare:

  • Il cortile della scuola Bonghi è stato ristrutturato e inaugurato il 3 ottobre.
  • Il cortile e la piccola palestra della scuola Di Donato sono stato resi nuovamente agibili dopo la chiusura imposta dai vigili del fuoco durante i controlli effettuati nei giorni immediatamente successivi al sisma che ha colpito l’Abruzzo nella scorsa primavera.
  • La copertura dell’intera struttura della ex scuola Pellico è stata risanata; una delle due palestre è stata ripulita, i bagni e gli spogliatoi sono stati ristrutturati e resi agibili; gli infissi rotti o mal funzionanti sono stati in buona parte riparati e/o sostituiti.

 

Sul secondo fronte, quello di una palestra di dimensioni regolamentari (un campo di gioco di metri 28×15), non vi è alcun segnale che faccia intravedere la realizzazione di una struttura adeguata, nonostante che nel quartiere siano presenti i seguenti spazi utilizzabili per la creazione di una struttura sportiva polivalente in grado di ospitare le nostre attività:

  • ex palestra scuola Baccarini in via Sforza attualmente occupata ma inutilizzata dalla Caserma Medici dell’Esercito Italiano;
  • i capannoni delle caserme via Labicana;
  • la nuova sede della scuola media ‘Viscontino’ presso l’ex ‘Angelo Mai’;
  • gli spazi dell’Istituto Galilei in via Conte Verde;
  • le ex strutture sportive di Santa Croce in Gerusalemme
  • lo spazio circostante la mensa della Facoltà di Ingegneria della ‘Sapienza’ in Via delle Sette Sale attualmente adibito a parcheggio.

Cosa si può fare

  • Per ciò che riguarda il primo fronte, in considerazione dell’avvenuta ristrutturazione dei cortili della Scuola Di Donato e della scuola Bonghi dove, peraltro, alcuni spazi dei sotterranei accessibili dal cortile potrebbero essere ristrutturati ed adibiti a bagno e spogliatoio, riteniamo prioritario che gli sforzi dell’Amministrazione si concentrino sul recupero completo della funzionalità delle due palestre della ex scuola Silvio Pellico. In particolare, per evitare di ‘lasciare a metà’ il già avviato lavoro di recupero di quella che rappresenta la struttura più importante per la pratica del minibasket nel quartiere, soprattutto nel periodo invernale, anche la seconda palestra andrebbe resa agibile e i locali sovrastanti le due palestre andrebbero risanati per evitare che lo stato di abbandono in cui versano comprometta la funzionalità e la sicurezza degli spazi sottostanti.

 

Per ciò che riguarda il secondo fronte si dovrebbe:

  • Sollecitare le autorità militari competenti a: (i) rispondere positivamente alle ripetute richieste del Dirigente della Scuola Baccarini di restituzione del proprio spazio originariamente adibito a palestra della scuola ed attualmente inutilizzato e lasciato dall’Esercito in stato d’abbandono; (ii) considerare la possibilità di cedere al Comune gli spazi inutilizzati delle caserme di Via Labicana per la realizzazione di un impianto sportivo polifunzionale.
  • Verificare che il progetto di ristrutturazione dell’Angelo Mai che ospiterà il ‘Viscontino’ preveda una palestra di dimensioni adeguate;
  • Verificare con la Soprintendenza la possibilità di recuperare gli spazi sportivi dell’area di S. Croce in Gerusalemme;
  • Esplorare la possibilità di un accordo con la Sapienza per la costruzione di una struttura sportiva nell’area di Via delle Sette Sale utilizzabile congiuntamente dall’Università e dalle associazioni sportive di quartiere.
  • Verificare con la dirigenza scolastica del Galilei la possibilità di adibire parte degli enormi spazi della scuola a Palestra polifunzionale.

Ladri di … fiocchi

Nel nostro rione succede anche questo. Il 20 febbraio scorso è nata Margherita una splendida bambina  che con la sua venuta al mondo ha allietato l’intero condomino di via Principe Umberto 40. I suoi genitori avevano pensato ad un singolare modo per annunciarne la nascita : una margherita gigante con la scritta “E’ nata” appesa sul portone e l’effetto era veramente straordinario come testimonia questa fotografia

Fiocco a margherita
E' nata Margherita

Ma evidentemente o è piaciuta troppo o ha dato fastidio a qualcuno, fatto sta che dopo cinque giorni della margerita era rimasto solo questo

La margherita non c'è più
Ecco cosa rimane

Beh dai ladri di biciclette di neorealistica memoria siamo passati ai ladri di fiocchi !
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Non ci piace e ci piace

Non ci piacciono i negozi dell’Esquilino che basano la loro lucrosa attività sull’illegalità. E qui ce n’è uno dei (purtroppo) pochi esempi sui tanti che  ci potrebbero essere in cui le autorità e le forze dell’ordine sono riuscite a far chiarezza e disporre sanzioni.

Così si presentava il negozio a via di Porta Maggiore prima delle feste natalizie verso la fine di novembre

 Situazione a fine novembre

chiuso, con i sigilli sulle serrande.

Così è ancora oggi, a marzo, chiuso e con i cartelli affittasi

Affittasi

Ma c’è anche qualcosa che ci piace e vorremmo che fosse di esempio
Tintoria lavanderia a via Giolitti

 A parte le scritte odiose sulle colonne e i sui muri è una nuova tintoria lavanderia self service a via Giolitti poco oltre la stazione dei Laziali gestita da personale cinese. Oltre la obiettiva utilità di tale esercizio constatiamo le insegne e le scritte in italiano, i macchinari di ultima generazione, il locale allestito più che decorosamente, personale cinese  che parla l’italiano, rilascio di ricevuta fiscale e per ultimo (e non guasta) cortesia tutta orientale nel trattare i clienti. In una parola è questa l’integrazione che vorremmo vedere nel nostro rione (e non solo)…

PaRoLInCoNtRo

Ragazzo, spazzola !

Così una volta si diceva dal barbiere quando,  tagliati i capelli, c’era bisogno di pulire il collo del cliente e il pavimento. Più o meno è la stessa cosa che è successa a Viale Manzoni. Dopo anni di attesa finalmente hanno potato gli alberi e in un secondo momento hanno portato via rami e ramoscelli dai marciapiedi e dalla strada.  Questo è l’aspetto attuale del viale

e questo è il risultato di un intervento su un moncone di albero che era diventato un ricettacolo di mondezza

da così

 a così

 Plaudiamo a queste iniziative più volte richieste nei mesi scorsi ma ricordiamo che :

  • Ci sono vie adiacenti a viale Manzoni (via S.Quintino, via di Porta Maggiore) che hanno bisogno degli stessi interventi ma sono rimaste come erano.
  • Si debbono effettuare interventi sui marciapiedi che in prossimità delle radici degli alberi o dei monconi spesso sono inagibili e impercorribili risultando pericolosissimi per anziani, bambini e pedoni in genere (vedi post precedenti)
  • Si programmi una campagna di plantumazione di nuovi alberi laddove ci sono rimasti solo monconi (e a via di Porta Maggiore ce ne sono parecchi)
  • Si pianifichino queste attività : che non siano dei lavori straordinari ma rientrino nell’ordinaria amministrazione.

Progetto Esquilino Young Orchestra

Il presidente della Provincia Nicola Zingaretti e Moni Ovadia, hanno presentato oggi alle ore 11  il “Progetto Esquilino Young Orchestra” nella Sala della Pace di Palazzo Valentini. Hanno partecipato alla presentazione gli assessori provinciali alle politiche culturali, Cecilia D’Elia, e alle politiche della scuola, Paola Rita Stella  

Brutte abitudini e nuove multe

Non si finirà mai di dire che se siamo i primi a non rispettare l’ambiente che ci circonda non possiamo poi esigere di vivere in un rione pulito. Il filmato qui sotto evkdenzia due brutte abitudini : la prima, di buttare l’immondizia dove capita o comunque non nei cassonetti anche se questi ultimi sono a pochi metri, l’altra di buttare qualsiasi cosa vicino ai cassonetti dimenticando che esistono diverse isole ecologiche sparse per la città e che più o meno ogni due mesi c’è la raccolta straordinaria dei rifiuti ingombranti a Piazza Viitorio.

Vorremmo che le nuove ordinanze del Comune non rimanessero solo sulla carta ma venissero applicate scrupolosamente

Le tre ordinanze

La prima riguarda le violazioni al decoro urbano e l'abbandono dei rifiuti. I casi più significativi: per chi lascia rifiuti ingombranti (elettrodomestici, mobili…) nei cassonetti o accanto ad essi, la multa sale da 206 a 250 euro (a 500 se l'abbandono è su strada o comunque su suolo pubblico). Stesso incremento di sanzione (da 206 a 500) per chi abbandona rifiuti pericolosi come batterie di auto, oli esausti ecc. Per chi non pulisce le deiezioni animali la multa sale da 100 a 250 euro. Per chi, invece, danneggia la superficie stradale alterandone le caratteristiche in modo permanente (ad esempio rovesciando vernice) c'è una nuova sanzione di 500 euro – prima il caso non era contemplato – . Da 100 a 550 euro la multa per i proprietari o gestori (anche temporanei) di pubblici esercizi che non puliscono le aree occupate durante l'attività e dopo l'orario di chiusura.
La seconda ordinanza colpisce writers, imbrattatori e vandali. La sanzione sale da 160 a 300 euro per danni al patrimonio pubblico e alla proprietà privata; da 160 a 500 se il danno è arrecato a monumenti, edifici di interesse storico-artistico e luoghi di culto. I trasgressori, inoltre, sono ora tenuti a ripristinare il bene entro 15 giorni dal danno rilevato (oppure, trascorso il termine, a pagare le spese). Altra novità – sempre a salvaguardia di monumenti, fontane, palazzi storici e reperti archeologici –, il divieto di vendere bombolette spray ai minori di 18 anni (ad eccezione di quelle biodegradabili), con relativa sanzione fino a 1.000 euro per chi contravviene.

Da ultimo, l'ordinanza contro le affissioni, i manifesti e i volantini (e simili) che provocano degrado: multa di 412 euro per i committenti della pubblicità e di 50 per gli autori materiali. Spiccano, in questo provvedimento, il divieto di lanciare manifestini (consentita solo la consegna diretta alle persone) e la prescrizione di richiamare sempre e in modo visibile, nei volantini, l'obbligo di usare i cestini dei rifiuti per disfarsi dei volantini stessi.

Di nuovo contro le affissioni abusive

Sabato 6 Febbraio

alle ore 10 sotto i portici

di

Piazza Vittorio

lato Termini altezza farmacia civico 46

per dire no alle affissioni selvagge nel rione e concretamente rimuovere, insieme ai cittadini, le affissioni abusive

Locandina

 

Ultima ora

Ordinanze del Comune anti-degrado

Ancora disagi a via S. Quintino e zone limitrofe

Ancora una denuncia del sig. GP.Viola

Egregio Vallorosi – Direttore Servizio Giardini
Egregi Amministratori Corsetti, De Lillo, Trombetti, e tutti gli altri in indirizzo
 
 
 
 

avete idea di come sono ridotti i marciapiedi della zona??
 
Se qualcuno lo ignora (e se cosi fosse, si dovrebbe dimettere…), basta vedere la foto allegata di v.san Quintino: il cancello sullo sfondo è l’ingresso al n.11 del centro anziani!
 
Via S. Quintino Centro anziani
Non pagheranno per accedere alla struttura, ma prima o poi la rottura del femore è assicurata….
 
Altre foto, sempre v.San Quintino, mostrano come è il marciapiede accanto all’ingresso dell’scuola materna/asilo delle Suore Figlie di N.S. al Monte Calvario, al civico 4.
Il Calvario, mi si passi il gioco di parole, è quello che quotidianamente devono affrontare i genitori con passeggini per poter portare i figli nell’istituto..
.
 
 
 
 
 
 
 
 
 
 
Pazienza, al momento resteremo senza (già non ci sono…), ma almeno provvedete all’espianto delle radici degli alberi già abbattuti, e al ripristino dei marciapiedi.
 
 
 
Se non è possibile riavere gli alberi, come avvenuto in v.S.Croce Gerusalemme o in via Biancamano l’anno scorso,
almeno vengano effettuati gli stessi lavori che sono in corso in questi giorni a viale Manzoni (vedi foto), interventi che “seguono” 
la risoluzione N.13 del 29-10-2009 del 1^ municipio, allegata, che riguarda tutto il quadrante tra v.manzoni e v.carlo felice
  
Ribadiamo: gli abitanti e le associazioni di quartiere, in copia alle presente, sono stanchi di aspettare e di essere presi in giro.
 
Al prossimo incidente (sapete benissimo che ne sono già accaduti in passato) causato dai problemi segnalati,
non ci limiteremo a scrivere una mail, ma denunceremo penalmente nelle sedi competenti i responsabili ed attueremo forme di protesta più “visibili”.
 
Attendiamo vs. riscontro, ovvero di vedere gli operai all’opera le prossime settimane.
 
distinti saluti
Paolo Viola
 
 
ps: due giorni fa sono “comparsi” dei cartelloni parapedonali all’incrocio tra via Manzoni e via San Quintino (tre foto allegate).
Sono regolari o abusivi ?
Vedendo come sono stati installati (storti, non allineati, col cemento che strasborda..) viene da pensare alla seconda ipotesi, anche perchè la targetta indentificativa non c’e’, quindi andrebbero rimossi subito.
Se fossero regolari, vi invito a richiamare la ditta, e farli sistemare a regola d’arte.
 

 

 

Prot. n. CA/78701/2009 – Risoluzione n. 13 Anno 2009 VERBALE N. 78  – Seduta del 29 ottobre 2009.

E’ presente in aula l’assessore Trombetti.

 
MANUTENZIONE ALBERI QUADRANTE S. CROCE IN GERUSALEMME
 

RISOLUZIONE n. 13 CONSIDERATO
 
 

Che nel quadrante compreso tra Via Emanuele Filiberto, Via Carlo Felice, Via di S. Croce in Gerusalemme e Via di S. Quintino è stata meritoriamente avviata dal Servizio Giardini a partire da febbraio di quest’anno la necessaria sostituzione delle alberature giunte a fine ciclo vegetativo
Che nelle vie Ludovico di Savoia, Sessoriana, Federico Menabrea molti degli alberelli di nuova piantumazione sono morti negli ultimi mesi probabilmente per mancato o insufficiente innaffiamento
 

IMPEGNA
 
 

il Presidente e l’Assessore all’Ambiente a sollecitare l’intervento del Servizio Giardini nel quadrante di Via Emanuele Filiberto, Via Carlo Felice, Via di S. Croce in Gerusalemme e Via di S. Quintino per il completamento delle sostituzioni delle alberature comprese quelle nel frattempo morte e per una maggiore vigilanza sulla manutenzione e l’innaffiamento degli alberi.
Livia Di Stefano, PD
PRESENTI: 12
FAVOREVOLI. 9

La suestesa proposta risulta, pertanto, approvata A MAGGIORANZA. Il Presidente F.to Stefano Marin

Dite che non ci sono soldi per il ripristino dei nuovi alberi? 

ps: Ass. Belviso, 
gli uffici dell’Assessorato ai Servizi Sociali (V Dip.to, che include l’Osservatorio sui minori e sulla terza età), sono a poche centinaia di metri:
La invito a verificare i problemi, e ad attivarsi insieme a noi affinche si faccia qualcosa.
 
 

Ad oggi non abbiamo la disponibilità economica per eseguire gli interventi richiesti per eseguire gli interventi richiesti, comunque, siamo a disposizione nel caso il Municipio
decida di finanziare i lavori.
 
Claudio Turella

 

 

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