Archivi categoria: Legalità

Tempio di Minerva Medica, finora una splendida opportunità sprecata per l’Esquilino e per Roma

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Le immagini valgono più di centinaia di parole. Ecco come sono costretti ad osservare il cd. Tempio di Minerva Medica turisti e studenti in gita: da fuori ed alcuni praticamente sulle rotaie della linea Laziali Giardinetti a causa della chiusura del monumento e della mancanza di spazio esterno.

Ed è così da più di un secolo, da quando cioè fu inaugurata questa linea ferrotranviaria nel lontano 1916 e contemporaneamente fu chiuso al pubblico il Tempio di Minerva Medica.

Lasciamo al lettore quantificare non solo il danno culturale (in realtà incalcolabile) ma anche quello economico: quanti visitatori paganti avrebbero potuto contribuire al mantenimento della struttura e quante persone avrebbero potuto trovare un lavoro direttamente o indirettamente grazie ad essa in un secolo?

Oggi i restauri conservativi e ricostruttivi resi necessari dal pericolo di un cedimento strutturale che sarebbe stato più che probabile a causa delle pazzesche vibrazioni provocate dal passaggio dei convogli a pochi centimetri dai muri sono praticamente terminati, ma il monumento rischia di rimanere ancora chiuso per evidenti ragioni di sicurezza.

Siamo consci che quando venne costruita questa ferrovia la Costituzione della Repubblica Italiana, per ovvi motivi, non era stata nè pensata, nè tantomeno scritta, ma oggi c’è e l’articolo 9 recita “La Repubblica promuove lo sviluppo della cultura e la ricerca scientifica e tecnica . Tutela il paesaggio e il patrimonio storico e artistico della Nazione.” (vedi note).

Secondo voi, in questo caso, è rispettato l’articolo della Costituzione?

 

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Lo strano concetto della sicurezza a via Giolitti

A parte i soliti problemi legati all’incuria e all’assenza di qualsiasi controllo di cui la foto qui sotto è una testimonianza probante (un pezzo di guard rail d’annata che giace a terra da tempo immemorabile)

vorremmo ritornare sull’annoso problema delle rotaie a via Giolitti che  riescono non solo ad ostacolare il cammino dei pedoni ma anche il lavoro dei mezzi di emergenza, di soccorso e di servizio. E tutto questo per un semplice motivo: perchè lì le rotaie (e men che meno i treni) non avrebbero mai dovuto esserci per dei meri motivi di spazio. Senza usare perifrasi, la legge impone alle rotaie di un treno di essere poste a una distanza di sicurezza dagli edifici e ovviamente dai monumenti. Nel caso di via Giolitti  questa legge viene completamente disattesa e non si capisce per quale motivo da cento anni a questa parte tutte le amministrazioni che si sono succedute hanno sempre soprasseduto e fatto finta di niente. Ecco cosa sono costretti a fare i pedoni che decidono di transitare dal lato del cd. Tempio di Minerva Medica

Praticamente camminare sulle rotaie (con tutti i rischi che ciò comporta) perchè il passaggio pedonale protetto è completamente ostruito da un muro del monumento.

Ma non basta, la sede stradale è talmente stretta che quando un veicolo di soccorso o di servizio ha necessità di fermarsi per poter espletare il proprio lavoro non ha scelta, o invade la sede rotabile o la strada. Nella foto del 4 settembre 2017 un mezzo impegnato nella riparazione della conduttura d’acqua che si era rotta nei mesi scorsi a via Giolitti ostacola il passaggio del treno Laziali Centocelle senza avere colpe ma solo per motivi di spazio dal momento che il problema era sulla sede stradale.

Non solo, tralasciando le vibrazioni e i rumori,  chi abita a via Giolitti e ha bisogno di trasportare oggetti volumunosi e pesanti (traslochi, materiali edili vari etc.) deve per forza di cose utilizzare il marciapiede, ostacolando così ulteriormente il transito dei pedoni, che si vedono costretti a passare sulle rotaie, perchè non esiste alternativa.

Quello che sconcerta è che anche l’attuale amministrazione non solo fa orecchie da mercante,  ma addirittura sbandiera ai quattro venti l’intenzione di rimodernare la linea lasciando insoluti questi gravi problemi che non si possono risolvere se non distruggendo una parte del Tempio di Minerva ( hanno provato a farlo lasciandolo per decenni nel più assoluto abbandono, ma non ci sono riusciti) o qualche palazzo. E’ normale tutto questo per continuare ad offrire un servizio a poche centinaia di persone al giorno nel tratto Porta Maggiore – Stazione Laziali?

Polizia Locale, sigilli a ristorante in zona Esquilino

Fine settimana di controlli da parte della Polizia Locale. Il reparto del supporto operativo Commercio su sede fissa del I gruppo Centro, ex Trevi, diretto dal dott. Roberto Stefano, ha messo i sigilli ad un ristorante in via Napoli, zona Esquilino.

Gli agenti hanno accertato che il “dehors” del locale era completamente abusivo: un tendone e una base di cemento che, con pannelli fissi, occupavano senza alcuna autorizzazione il suolo pubblico per circa 40 metri quadri.

Il titolare dell’attività è stato denunciato all’Autorità Giudiziaria per violazione delle norme urbanistiche e l’intera struttura esterna posta sotto sequestro, con obbligo di ripristino e abbattimento a spese del responsabile.

Roma, 24 aprile 2017

La Polizia Locale interviene ancora in Via Carlo Felice

La Polizia Locale, sezione Pics ( Pronto Intervento Centro Storico) del Comando Generale, è intervenuta in Via Carlo Felice, sulle aree stradali e gli annessi giardini, con lo scopo di reprimere il fenomeno relativo al commercio ambulante abusivo ed eliminare il conseguente degrado. Alla fine dei controlli gli agenti hanno sequestrato circa 6 metri cubi di materiale usato di varia natura, ad esempio capi di vestiario, audiovisivi, suppellettili e altro ancora. Identificate e sanzionate diverse persone. Il ripristino del decoro è avvenuto grazie al supporto di squadre AMA, che hanno provveduto a conferire in discarica molti prodotti sequestrati, igienicamente non trattabili.

Si è proceduto, poi, alla rimozione di alcuni giacigli a ridosso delle mura aureliane e nell’area cantiere adiacente la Scala Santa a Piazza S Giovanni in Laterano, provvedendo alla recinzione e messa in sicurezza del sito . Il controllo di Via Carlo Felice verrà ripetuto nei prossimi giorni.

Roma, 24 marzo 2017


Termini, minaccia i Vigili con una pistola: arrestato venditore abusivo

La Polizia di Roma Capitale, nell’ambito delle sue continue operazioni di contrasto all’abusivismo commerciale, ha stamattina operato nell’area della Stazione Termini. I servizi, disposti dal dott. Lorenzo Botta, neo-vicecomandante del Corpo tuttora alla guida dello SPE (Servizio Pubblico Emergenziale) sono iniziati alle 7:00, mediante pattugliamento di via Gioberti, via Giolitti, via Turati, via Principe Amedeo, via Farini, ecc), ove venditori di ciarpame e materiali di dubbia provenienza tentano la vendita.
Durante i controlli uno dei venditori, un uomo di nazionalità libanese di 30 anni, alla richiesta dei documenti ha dapprima cercato di allontanarsi, manifestando un comportamento nervoso e ostile. Incalzato dagli agenti, l’uomo ha cercato di intimidirli mostrando loro una pistola giocattolo: subito bloccato e disarmato, è stato arrestato e condotto presso gli uffici.
Durante la perquisizione, nelle tasche dell’uomo sono state trovate numerose bustine contenenti droga, segno che l’attività di vendita di ciarpame rappresentava una attività di copertura. Ai successivi controlli l’uomo è risultato con precedenti penali per violenza carnale, spaccio, resistenza e minacce a Pubblico Ufficiale con obbligo di firma. Per ora si trova presso gli uffici di via Macedonia, dove è stato messo a disposizione dell’Autorità Giudiziaria.
Roma, 19 Dicembre 2016

Antiabusivismo, oggi la Polizia Locale in zona Termini e via Tuscolana.

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Presenze di venditori abusivi in forte calo nelle aree turistiche, grazie all’opera costante degli agenti: oggi anche blitz in periferia.

Anche in questa mattinata la Polizia Locale ha duramente contrastato il commercio abusivo su strada: numerosi agenti appartenenti al GSSU (Gruppo Sicurezza Sociale Urbana) in auto e in moto hanno pattugliato diverse aree della città alla ricerca dei venditori, prevalentemente di nazionalità bengalese e senegalese.

Con “staffette” in avanscoperta, che hanno segnalato la pressoché assenza di venditori nell’area Vaticana, al Colosseo e a Fontana di Trevi, quest’oggi si è dapprima operato a Ponte Fabricio, a Via del Teatro Marcello e poi a Via Gioberti, vicino alla Stazione Termini.

Durante i blitz, nel fuggi fuggi generale gli agenti hanno fermato e sanzionato i venditori sequestrando tutta la merce in vendita. Più tardi poi, la decisione di operare in Via Tuscolana, dove venivano segnalati numerosi venditori nascosti tra i banchi lungo l’area shopping che va da via del Quadraro a Piazza di CInecittà.
Dopo i vari interventi, terminati alle 14.00 circa, il bilancio dei sequestri amministrativi è arrivato a un totale di 3100 pezzi tra accessori, abbigliamento, borse e elettronica.

Roma, 17 Novembre 2016

Ma perchè non operare alla radice del problema (grossisti all’Esquilino)?

Comunicato ufficiale di Polizia Roma Capitale del 22/10/2016
Centro storico, forte contrasto della Polizia Locale agli abusivi: da stamane 5000 sequestri.

Massiccia offensiva della Polizia Locale contro i venditori abusivi in questa giornata, dove la città è stata interessata da una manifestazione per le vie del centro e dall’arrivo di numerosi fedeli in Piazza S. Pietro.

Da stamane numerosi agenti del gruppo GSSU, presenti anche con motociclisti del reparto”Centauro”, diretti dal Dott. Renato Marra, hanno pattugliato tutto il centro storico nell’area Tridente, Trastevere, Vaticano e Colosseo, dando prezioso rinforzo alle pattuglie dei gruppi territoriali già impegnate negli eventi.

I numerosi e rapidi blitz del gruppo speciale hanno oggi permesso di sequestrare ai venditori abusivi, tutti extracomunitari, merce anche oggetto di contraffazione, borse, pelletteria, capi di abbigliamento e bigiotteria, per un conteggio parziale alle ore 15:00 di ben 5000 articoli, trasportati al comando di via Macedonia. Sono state elevate numerose sanzioni mentre gli interventi sono ancora in corso, proseguendo nella serata di oggi e in tutta la giornata di domani.
Roma, 22 ottobre 2016

Polizia Roma Capitale
Comando Generale
Reparto Rapporti con la Stampa
Via della Consolazione, 4
00186 Roma
tel. 06.6769.1

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Questo il testo originale del comunicato di Polizia Roma Capitale del 22 ottobre 2016. Ma dove pensate che gli abusivi si riforniscano se non dai numerosissimi grossisti cinesi dell’Esquilino molti dei quali sono aperti anche nei giorni festivi per soddisfare le richieste di questi “clienti”?  Non sarebbe meglio far rispettare la legge all’origine, vietare l’attività di grossista nel nostro Rione e controllare questo enorme  giro di affari tutto rigorosamente in “nero” ?

Polizia Locale, fine settimana di controlli C.D.S. e anti alcool: sanzioni per più di 45.000 Euro nel rione Monti e in zona Termini.

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Anche in questo fine settimana gli agenti della Polizia di Roma Capitale sono stati impegnati nei consueti controlli: traffico, attività commerciali e antialcool: nelle scorse notti di venerdì e sabato il personale del gruppo Trevi, diretto dal Dott. Angelo Moretti, ha operato intensamente in zona stazione Termini e rione Monti.
Anche in questo fine settimana si registrano considerevoli diminuzioni della vendita di alcolici dopo le ore 22,00, anche per il timore delle pesanti sanzioni che gli agenti applicano ai trasgressori ai sensi dell’ordinanza sindacale n.159 dello scorso 7 agosto (vedi link) e della Legge 160 dell 2007 (vedi link2), definita delle “stragi del sabato sera”, della quale si riporta uno stralcio dell’articolo 6:

“…2. Tutti i titolari e i gestori di locali ove si svolgono, con qualsiasi modalita’ e in qualsiasi orario, spettacoli o altre forme di intrattenimento, congiuntamente all’attivita’ di vendita e di somministrazione di bevande alcoliche, devono interrompere la somministrazione di bevande alcoliche dopo le ore 2 della notte ed assicurarsi che all’uscita del locale sia possibile effettuare, in maniera volontaria da parte dei clienti, una rilevazione del tasso alcolemico; inoltre devono esporre all’entrata, all’interno e all’uscita dei locali apposite tabelle che riproducano:
a) la descrizione dei sintomi correlati ai diversi livelli di concentrazione alcolemica nell’aria alveolare espirata;
b) le quantita’, espresse in centimetri cubici, delle bevande alcoliche piu’ comuni che determinano il superamento del tasso alcolemico per la guida in stato di ebbrezza, pari a 0,5 grammi per litro, da determinare anche sulla base del peso corporeo.
…….”


I controlli sulle attività commerciali sono stati in tutto 423, che hanno evidenziato quanto segue:
Nessun consumatore è stato sanzionato.
1 attività trovata completamente abusiva.
9 sanzioni per l’O.S. n.47
3 sanzioni per la L.160/2007
1 ristorante sanzionato per scarsa igiene nei locali.
Il totale delle sanzioni levati per le attività commerciali è di Euro 28.601.
Da rilevare il caso di un esercente di nazionalità egiziana, già conosciuto e sanzionato in passato dagli agenti, che è stato di nuovo sorpreso a vendere alcolici da asporto ai giovani che frequentano Piazza Madonna ai Monti, famoso luogo di ritrovo della movida serale. Gli è stato notificato un verbale di 7.000 Euro.
Riguardo i controlli per il Codice della Strada, sempre in questi due fine settimana gli agenti hanno sanzionato gli automobilisti della movida che lasciano le auto in doppia fila o in divieto. Il solo gruppo Trevi, competente nell’area del centro storico, ha qui elevato 416 sanzioni, per un totale di Euro 16.840.

Polizia Locale in azione per ordinanza antialcool: finora sanzioni per circa 6000 Euro, tendenza delle infrazioni in calo.

Sin dalla sua emanazione, avvenuta il 2 agosto scorso, la Polizia di Roma Capitale Locale ha costantemente operato per i controlli del rispetto dell’Ordinanza n.47 “antialcool”, soprattutto nelle serate del venerdì e del sabato.

Non si tratta di un divieto unico, ma di una griglia di proibizioni a seconda di orari e tipo di azione (consumo, vendita, somministrazione).

Nel dettaglio, in tutte le aree elencate dall’ordinanza – e tutti i giorni della settimana fino al 31 ottobre – è vietato:

  • consumare alcolici e superalcolici su strade “pubbliche o aperte al pubblico transito” dalle 24 alle 7 del mattino; l’orario del divieto diventa 22 – 7 se le bevande sono in contenitore di vetro;
  • vendere alcolici e superalcolici – da parte di chiunque sia, a qualsiasi titolo, “autorizzato” o “legittimato” a farlo – dalle 22 alle 7 del mattino, in qualsiasi forma: al dettaglio, per asporto, “presso attività di somministrazione” e anche mediante distributori automatici;
  • somministrare alcolici e superalcolici dalle 2 di notte alle 7 del mattino – da parte di chiunque sia autorizzato, a qualsiasi titolo e in qualsiasi forma, “alla somministrazione di alimenti e bevande, anche nelle aree esterne di pertinenza del locale” e anche mediante distributori automatici e in circoli privati.

Le multe sono di 150 euro per il consumatore e 280 Euro per l’esercente; “ferme restando le più gravi sanzioni” previste dalle norme vigenti.

Ieri sera altra serata di controlli e sanzioni, che ha portato nel solo gruppo Trevi ad un totale finora di 511 controlli, di cui n.483 negativi: in particolare sono stati sanzionati in tutto 13 esercenti e 15 avventori, prevalentemente stranieri, per un totale di quasi 6000 Euro di multe.

Da sottolineare che nell’ultima settimana i dati sulle sanzioni risultano in calo, sia perché la maggior parte degli esercenti tende oramai a far rispettare l’ordinanza, ma anche perché in questo periodo la città è frequentata in prevalenza da turisti.

Roma, 14 agosto 2016

Vigili, continua l’attività antiabusivismo alla Stazione Termini

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In linea con le direttive impartite dal Commissario Straordinario Francesco Paolo Tronca, continua l’attività di controllo alla stazione Termini dal parte della Polizia di Roma Capitale.

Nel periodo dall’11 al 15 aprile gli agenti del gruppo GSSU hanno svolto numerosi controlli a contrasto dell’abusivismo commerciale,  alle affissioni e pubblicità non autorizzate e al degrado sociale: le attività  sono state accompagnate da una forte opera di sollecitazione e sensibilizzazione dei cittadini al ripristino immediato del decoro ove violato.

Per il mancato rispetto dei regolamenti comunali, nel periodo suindicato sono state elevate complessivamente 33 sanzioni, per un importo di Euro  40.000. Migliaia sono stati i prodotti sequestrati per mancanza di autorizzazioni. Seguiranno poi le segnalazioni al I Municipio per l’adozione dei provvedimenti di competenza.