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All’incrocio tra viale Manzoni e via Giolitti addio all’albero che era lì da decenni

Premesso che le perturbazioni atmosferiche di questi ultimi giorni sono state assolutamente fuori della norma e hanno causato ingenti danni in tutta Italia (e purtroppo ci sono state anche tante vittime) non possiamo non far presente che l’albero che si è schiantato all’incrocio tra viale Manzoni e via Giolitti (fortunatamente e miracolosamente senza provocare danni a persone)

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fosse malato e da tempo si erano verificati dei seri problemi al marciapiede e allo scarico fognante vicino (la foto qui sotto è tratta da un nostro post del 2011 vedi)

Foto del 2011

e questa è una una foto  tratta da un altro nostro post pubblicato la scorsa estate (vedi)

Foto del 2018

Come si vede in tutti questi anni non è stato fatto assolutamente nulla, anzi l’unico intervento è stato quello di chiudere la fontanella all’angolo vicino (ben prima dei problemi della siccità) perchè le radici avevano occluso lo scarico e quindi fuorusciva l’acqua. Intervento che però non ha mai eliminato l’allagamento che si verifica successivamente ad ogni pioggia più o meno consistente

Ora la situazione è questa

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E’ perfettamente visibile il moncone del tronco quasi svuotato e il pauroso rialzo del piano del marciapiede in prossimità ad esso . A chi dobbiamo appellarci perchè venga ristabilita una situazione di sicurezza e di piena operatività dell’impianto fognante?

Oltretutto gli alberi accanto sono in una situazione analoga (vedi) ed assurdo aspettare che cadano da soli rischiando di provocare altri seri danni a persone e a cose; occorre intervenire subito.

Continua la progressiva scomparsa degli alberi all’Esquilino

In questi ultimi giorni è stata eseguita la potatura degli alberi a viale Manzoni. Negli anni passati a parte qualche intervento episodico ed isolato per rimuovere rami spezzati o tagliarne altri pericolanti l’ultima volta che era intervenuto seriamente il servizio giardini del comune per potarli, era a febbraio del 2010 e ne abbiamo dato notizia su questo blog (vedi).

Purtroppo, a fare le spese di questo ultimo intervento sono state alcune piante malate o pericolosamente inclinate che sono state tagliate e nel solo tratto che va da via Giolitti a via Principe Eugenio (un centinaio di metri scarsi) se ne contano ben sei.

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Nel medesimo tratto altri 4 alberi erano stati abbattuti (e mai ripiantati) negli anni passati e quindi ne mancano  dieci su un totale di 26. Ora tenendo conto che numerosi altri alberi sono stati tagliati nel restante tratto di viale Manzoni e lo scempio più volte evidenziato di via di Porta Maggiore possiamo dire che tra questi due viali ormai mancano decine e decine di piante e i monconi sono lì a testimoniarlo. Al comune vorremo chiedere come vuole risolvere il problema : aspettare di tagliarli tutti per poi asfaltare la strada e i marciapiedi o pensare che finalmente è arrivata l’ora di ripiantarli ? Contestualmente a questo problema però, già sei anni fa evidenziammo come diverse radici avessero di fatto divelto massi di travertino e occupato, emergendo, il piano dei marciapiedi rendendoli pericolosi e inaffidabili specialmente al buio (diverse persone hanno accusato seri problemi cadendo su di esse). Anche qui nessun intervento ed è rimasto tutto come sei anni fa. Sarebbe ora che finalmente ci si accorgesse che nell’Esquilino non esiste solo Piazza Vittorio e vie limitrofe ma ci sono tante altre realtà assolutamente dimenticate e mai prese in considerazione quando si parla di riqualificazione e decoro urbano !

“Dona un albero a Roma” speriamo anche a via di Porta Maggiore

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E’ partita da qualche giorno un’iniziativa del Comune di Roma (vedi articolo sul sito istituzionale di Roma Capitale) : con una donazione di € 250 si potrà acquistare un albero dedicandolo a una persona o a un evento particolare. Sarà cura delle autorità competenti piantarlo nelle zone in cui c’è più bisogno magari anche suggerite dallo stesso donatore. Non sappiamo se il successo arriderà a questa iniziativa, 250 euro ci sembramo veramente tanti specie per tutti coloro (e sono sempre di  più) che faticano ad arrivare alla fine del mese con stipendi e pensioni inferiori ai 1000 euro al mese. Comunque non vogliamo porre limiti alla Provvidenza ma nel contempo vorremmo ricordare al Comune e al I Municipio, in presenza di  qualche donazione, lo stato assurdo in cui versa via di Porta Maggiore. In piena epoca Rutelliana si iniziò a tagliare alberi continuando fino ai giorni nostri (gli ultimi tagli i primi di agosto) senza che a nessuno fosse mai venuta in mente l’idea di ripiantarli. Spesso nel passato ci siamo occupati di questo problema pubblicando alcune foto di tronchi d’albero recisi, dicendo che ce ne erano molti altri  ed esortando i lettori a farsi una passeggiata per rendersi conto personalmente della situazione. Stavolta facciamo di più : pubblichiamo tutte le fotografie degli alberi recisi e forniamo i numeri del problema : su 56 alberi 23 sono stati tagliati senza che venissero ripiantati. Non traggano in inganno alcune fotografie in cui sono visibili delle dracene molto sviluppate, sono state piantate negli anni passati dai propreitari dei negozi accanto per rendere meno desolato il panorama. Contestualmente in alcune fotografie sono visibili segni tangibili e inequivocabili di degrado urbano : rifiuti, targhette adesive, un palo pubblicitario (abusivo ?) al posto di un albero, scooter abbandonati. Insomma sarebbe ora di pensare seriamente e non solo a parole  anche a via di Porta Maggiore.

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Ramo spezzato a viale Manzoni

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Ieri sera, alle 21,45 ca., in viale Manzoni all’altezza della famigerata centralina Telecom (gran brutto punto !) è caduto un ramo di un albero. Circostanza grave perchè non pioveva nè tirava vento e quindi il fatto è imputabile al precario stato di salute delle piante e/o alla scarsa attenzione e manutenzione che il servizio giardini del comune destina a questi alberi. Premesso che, fortunatamente, non è successo nulla di grave e non ci sono stati danni a cose o a persone  non possiamo non far notare che non  è la prima volta che lanciamo un grido di allarme per questo problema che purtroppo è di lunga data.  A viale Manzoni ma specialmente a via di Porta Maggiore ci sono dei monconi di alberi che fanno bella mostra di sè (si fa per dire) da almeno dieci anni segno che le precedenti amministrazioni non sono state capaci di risolvere il problema. Se non si prendono subito drastiche risoluzioni si rischia nei prossimi anni di vedere dei deserti al posto dei viali alberati che sono uno dei patrimoni del nostro rione.

Un esempio da seguire

Troppo spesso si parla, si parla ma poi si demanda ad altri l’onere di far qualcosa o di prendere qualche decisione. Questi cittadini hanno  dimostrato che con un pò di buona volontà invece di aspettare tempi biblici da parte delle istituzioni, laddove è possibile far qualcosa, si possono prendere delle iniziative e migliorare l’aspetto e il decoro della nostra città e del nostro rione. Questo fazzoletto di terra a via Giolitti davanti alla chiesa di S. Bibiana negli ultimi anni è stato violentato più di una volta prima dagli extracomunitari che ne avevano fatto una discarica a cielo aperto (vedi) poi dalla Terna che, con i suoi interminabili lavori per ACEA,  lo aveva praticamente distrutto. Ora grazie all’impegno di queste persone l’aspetto è decisamente migliorato e migliorerà ancor di più con l’arrivo della primavera e l’esplosine dei colori delle piante e dei fiori. Non ci resta che ringraziare chi ha avuto questa idea e sperare che altre persone ne seguano l’esempio.

Anche i lecci piangono

La scorsa estate è stato tagliato un leccio a via Guglielmo Pepe davanti al teatro Jovinelli, ma in questi giorni anche il gemello superstite non ha retto alle intemperie e un ramo di notevoli dimensioni si è spezzato ed è caduto per terra. La cosa non va sottovalutata perchè fino a qualche giorno prima proprio in quel punto c’erano dei tavolini utilizzati di giorno dai clienti del bar e la sera dagli spettatori del teatro impegnati in una kermesse con gli stessi attori. La sicurezza prima di tutto : non è possibile che in una giornata di tempo avverso si cammini per strada con l’incubo di qualche ramo che si spezza o qualche vaso che cada dai balconi ma anche il decoro urbano non va sottovalutato. se continuiamo a non curare il patrimonio arboreo cittadino verranno tagliati altri alberi specie a viale Manzoni e  a via di Porta Maggiore dove già negli anni passati ne sono stati eliminati diversi e mai più ripiantati.

Terremoto ? No, viale Manzoni

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Sembrerebbe il day-after di un terremoto di media intensità, in realtà sono solo alcuni tratti di marciapiede a viale Manzoni nei pressi dell’incrocio con via Giolitti in pieno centro di Roma Capitale. E sono così da anni non certo da ieri. Blocchi di travertino staccati, pezzi di metallo arrugginito che sporgono pericolosamente, fessure vicino alle fognature che lasciano immaginare scorribande notturne di  animali indesiderati (ratti), cosa ci deve essere ancora perchè l’amministrazione pubblica decida finalmente di intervenire ? L’unica consolazione è che la natura, nonostante tutto, anche in questo scenario avvilente, prende sempre il sopravvento : una famigliola di funghi (senz’altro non commestibili!) ha scelto di crescere accanto al moncone di albero e i pezzi di ferro arrugginiti… Finchè c’è vita c’è speranza.

Dedicato a ….

… Chi dovrebbe occuparsi della manutenzione dei marciapiedi.

Circa due anni fa (dicenbre 2008) ci lamentammo della presenza di questo moncone di albero all’incrocio tra viale Manzoni e via Principe Eugenio (in realtà anche di altri in via di Porta Maggiore che sono ancora lì) dicendo che oltre che pericoloso era un’icona del degrado urbano, pieno, come era, di cartacce e mondezza varia. Avremmo preferito che in quel preciso punto venisse piantato un nuovo albero, ma forse era pretendere troppo, in realtà, da qualche mese, è stato estirpato il ceppo con le sue radici ed è stata attappata la buca. Ma, ahimè, a distanza di poco tempo ecco qual’è la situazione : se ne sta creando un’altra ancora più profonda e pericolosa di quella che c’era prima.

Una buca al posto del moncone

Segno che il rattoppo è stato effettuato in maniera frettolosa e poco accorta. Ma chi controlla la qualità e la buona riuscita dei lavori che vengono commissionati ? Esiste un apposito organismo di controllo ?

Un paio di metri più in là c’è il bel marciapiede di via Principe Eugenio realizzato con lastre di basalto ma anche qui cominciano a manifestarsi dei problemi : una lastra si è distaccata ed è stata appoggiata al muro vicino altre dondolano pericolosamente e a breve seguiranno la stessa sorte

http://qik.com/video/28036228

Bisogna aspettare che qualcuno cada e si faccia del male o che tutto il marciapiede diventi impraticabile per avviare un intervento di manutenzione con dei costi ovviamente lievitati ?

E' vero che rispetto ad alcune realtà analoghe in altre parti del  nostro rione (marciapiedi da mesi completamente dissestati e transennati)questi problemi sembrino poca cosa, ma è proprio trascurando l'ordinaria manutenzione che si arriva a delle situazioni di degrado insopportabili.

 

Gli alberi di viale Manzoni

Anche se in questo torrido fine agosto non ha mai piovuto e non c’è mai stato un gran vento dei rami a viale Manzoni si sono spezzati e sono caduti a terra.  

Rami spezzati a viale Manzoni

 Di per sè non sarebbe una grande notizia se non fosse che gli alberi in questione sono stati pesantemente potati all’inizio dell’anno e che i rami, quindi, erano “giovani”. Ma non basta, un esame un pò più approfondito delle foglie rivela che si tratta, ormai, di piante malate che avrebbero bisogno di maggiori cure oltre la potatura ogni cinque sei anni

Foglie malate dei rami spezzari a Viale Manzoni
Foglie malate dei rami spezzari a Viale Manzoni

 

 Il servizio giardini del comune di Roma,arrivati a questo punto, si affidi a persone esperte e professionalmente valide per controllare lo stato di salute degli alberi di viale Manzoni per evitare che nel prossimo autunno inverno si spezzino altri rami anche più grossi con pericolo principalmente per i passanti e per le autovetture parcheggiate. Pur con la morte nel cuore, se fosse necessario, si arrivi pure a reciderli per poi piantare subito altri alberi come è stato fatto in tempi recenti a via Santa Croce in Gerusalemme.

Ragazzo, spazzola !

Così una volta si diceva dal barbiere quando,  tagliati i capelli, c’era bisogno di pulire il collo del cliente e il pavimento. Più o meno è la stessa cosa che è successa a Viale Manzoni. Dopo anni di attesa finalmente hanno potato gli alberi e in un secondo momento hanno portato via rami e ramoscelli dai marciapiedi e dalla strada.  Questo è l’aspetto attuale del viale

e questo è il risultato di un intervento su un moncone di albero che era diventato un ricettacolo di mondezza

da così

 a così

 Plaudiamo a queste iniziative più volte richieste nei mesi scorsi ma ricordiamo che :

  • Ci sono vie adiacenti a viale Manzoni (via S.Quintino, via di Porta Maggiore) che hanno bisogno degli stessi interventi ma sono rimaste come erano.
  • Si debbono effettuare interventi sui marciapiedi che in prossimità delle radici degli alberi o dei monconi spesso sono inagibili e impercorribili risultando pericolosissimi per anziani, bambini e pedoni in genere (vedi post precedenti)
  • Si programmi una campagna di plantumazione di nuovi alberi laddove ci sono rimasti solo monconi (e a via di Porta Maggiore ce ne sono parecchi)
  • Si pianifichino queste attività : che non siano dei lavori straordinari ma rientrino nell’ordinaria amministrazione.