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Novità dall’Apollo

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Mettiamola così: l’ex cinema Apollo a via Giolitti è una metafora di cosa sia Roma in questi anni. Da una parte, la città è nelle mani di un’ammistrazione parolaia e incompetente, convinta che i problemi si risolvano biasciando slogan a caso.

Dall’altra i cittadini, che si organizzano e combattono battaglie, per ottenere cose, dalla tutela della salute pubblica alla mobilità, che in altri luoghi parrebbero banali, ma che oggi, a Roma, sono una difficile conquiste.

Battaglie spesso contrastate da chi difende lo status quo per propri interessi personali o che, troppo indolente per combattere, si sente offeso se altri lo fanno, dimenticando che solo l’impegno quotidiano, permette di cambiare le cose.

E dopo sei mesi di proteste e di manifestazioni, per l’ex cinema Apollo qualcosa si sta muovendo…

Do visibilità a quanto riportato da Gennaro Berger sulla riunione che si è tenuta ieri sul tema, preso la commissione trasparenza.

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Domenica 2 dicembre 2018 blocco della circolazione all’interno della fascia verde

Blocco della circolazione all’interno della fascia verde dalle 7,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30

Motori spenti nella Fascia Verde e riscaldamenti sotto controllo: il 2 dicembre il secondo dei cinque appuntamenti in programma sino al prossimo mese di marzo.

Sarà vietata la circolazione dei veicoli all’interno della Fascia Verde dalle 7,30 alle 13,00 e dalle 15,00 alle 18,30. Dovranno rispettare il divieto anche le auto diesel Euro 6, mentre gli autoveicoli Euro 6 alimentati a benzina potranno circolare. Così come avranno via libera i veicoli elettrici, ibridi, a metano e Gpl, i ciclomotori a due ruote con motore a quattro tempi da Euro 2 in su e i motocicli a 4 tempi a partire da Euro 3.

Nell’elenco delle categorie esentate – in tutto 34 dai divieti e che possono quindi circolare nella Fascia Verde per tutta la giornata, sono inclusi anche i veicoli con contrassegno per le persone disabili, car sharing e car pooling, taxi e ncc, servizi di sicurezza, veicoli del pronto intervento, auto con targhe diplomatiche e della Città del Vaticano, i veicoli utilizzati dai medici per visite domiciliari urgenti.

Oltre alle indicazioni su divieti ed esenzioni per la circolazione dei veicoli, nel corso della domenica ecologica gli impianti termici di riscaldamento non dovranno superare i 18 gradi e potranno restare in funzione non più di 8 ore, disposizioni dalle quali sono esclusi ospedali, cliniche e case di cura.

Dopo il 18 novembre, le altre domeniche in calendario sono il 2 dicembre, il 13 gennaio, il 10 febbraio e il 24 marzo. (red)

La Mappa della Fascia Verde, l’Anello Ferroviario e le nuove limitazioni

La mappa della Fascia Verde in formato .pdf

Ordinanza della Sindaca n. 203 del 30/11/2018

Per conoscere la ‘classe ambientale’ della propria auto o moto, ovvero che tipo di Euro è, click qui .

Attenzione ! Chi circola negli orari di blocco del traffico con auto e moto veicoli con caratteristiche che non rientrano tra le deroghe previste rischia una multa che parte da 163 euro.

Il servizio di Retesole Lazio del 21/11/2018 “Cinema Apollo. A rischio la bonifica da amianto”

Servizio andato in onda mercoledì 21 novembre 2018 alle ore 19,40 su Retesole Lazio Canale 87 del digitale terrestre

 

Alcuni articoli correlati apparsi sulla stampa:

L’ONA chiede la bonifica immediata dell’ex Cinema Apollo

Ex cinema Apollo, il palazzo liberty del Comune con l’amianto sul tetto: “Raggi lo sa da più da un anno”

Roma, amianto all’ex cinema Apollo, l’sos dei residenti: «La bonifica rischia di saltare»

ROMA EX CINEMA APOLLO: STANZIATI FONDI PER LA BONIFICA

Delibera disattesa per #esquilinomonamour

Su Twitter, grazie  alla ricerca di Mauro Cherubino è apparso un tweet relativo al testo di una delibera comunale del 2009 (vedi) che aveva questo titolo “9ª Proposta (Dec. G.C. del 23 gennaio 2009 n. 6) – Piano di intervento per la tutela e la riqualificazione del commercio e dell’artigianato nel Rione Esquilino ed aree adiacenti. Revoca delle deliberazioni del Consiglio Comunale n. 5 del 14 febbraio 2003, n. 33 del 10 febbraio 2005 e n. 18 dell’8 febbraio 2007.” Questa delibera non ci risulta che sia stata mai revocata ed  è quindi presumibile che sia ancora in vigore, ma come tutti possono constatare è stata ed è continuamente disattesa specialmente in un punto che riportiamo integralmente : “c) E’ inibita l’attività di commercio all’ingrosso con o senza annesso deposito merci. Per la definizione di commercio all’ingrosso e per le relative sanzioni si rinvia a quanto stabilito dall’art. 23, comma 1 lett. a bis) e art. 32 bis della Legge Regione Lazio n. 33 del 18 novembre 1999.” Questa affermazione è di fondamentale importanza sia per il decoro del rione che per i problemi della città intera relativi al commercio abusivo. Infatti oltre ai tanti casi di degrado che puntualmente e quotidianamente vengono riportati da molti blog e dai social network, c’è un tipo di problema tipico e (quasi) esclusivo del rione Esquilino : quello dei cartoni.

Ci sono delle vie dove pullulano queste attività all’ingrosso che quasi quotidianamente scaricano quantità industrali di merce tipo borse, cinture, scarpe e altri accessori e fin dalla mattina (anche di domenica) i cassonetti e i marciapiedi sono letteralmente ricolperti di cartoni che i mezzi dell’AMA  non riescono a smaltire completamente pur funzionando un servizio apposito per la raccolta specifica che passa ogni pomeriggio (risorsa pagata da tutti noi cittadini che potrebbe essere impiegata per mansioni molto più importanti). Il divieto del commercio all’ingrosso all’Esquilino e in tutto il centro storico non è un’idea balzana o improvvisata  di qualche buontempone ma è un’esigenza vitale non solo per assicurare quegli standard minimi di decoro urbano, ma anche per le evidenti difficoltà  tipo le vie strette, la scarsità dei parcheggi, le norme di sicurezza in tema di magazzinaggio e antincendio, tutte problematiche che mal si adattano ad una intensa attività di questo tipo. Non solo, ma avendo permesso negli anni passati che l’Esquilino diventasse una vera e propria jungla commerciale si è aperta una comodissima testa di ponte per tutti quelli che praticano il commercio abusivo negli angoli più suggestivi della città. Chi risiede nel rione vede quotidianamente un esercito di questi abusivi che la mattina viene a rifornirsi nei negozi all’ingrosso per poi raggiungere le zone di smercio o sui mezzi pubblici o addirittura a piedi vista la vicinanza (vedi Fori Imperiali, Stazione Termini, via Nazionale). Possibile che pur essendoci delle norme ben precise e delle leggi da rispettare non  sia possibile porre rimedio a  questo scempio ? Visto che è stato creato  l’hastag #esquilinomonamour indubbiamente accattivante, vorremmo che fosse tirato fuori non solo in occasione di eventi di pulizia straordinaria debitamente pubblicizzati ma fosse tenuto ben presente anche nella dura realtà quotidiana.

Assemblea pubblica venerdì 5 luglio

La Presidente del I Municipio Sabrina Alfonsi, a seguito della riunione con le associazioni di lunedi scorso, ha convocato per venerdi prossimo 5 luglio una 

ASSEMBLEA PUBBLICA CON I CITTADINI per esporre l’attuale stato del progetto di pedonalizzazione redatto dall’Agenzia della Mobilità.
 
L’assemblea avrà luogo VENERDI 5 LUGLIO, ORE 18.30 nei giardinetti di LARGO CORRADO RICCI (incrocio via Cavour – via dei Fori Imperiali).
 
Data l’importanza e l’urgenza di questo provvedimento, vi invito alla partecipazione  a diffondere questo avviso a più residenti possibile.
 
Grazie
 

Ancora emergenza neve

Anche domani, 12 febbraio,  obbligo  di catene  e divieto di circolazione per le autovetture sprovviste.

Ultime notizie e piano bus

Per tutti i possessori di Ipad, Iphone e dispositivi Android consigliamo di scaricare dai rispettivi App Market l’applicazione gratuita “RomaMobile” per le notizie live del trasposrto pubblico a Roma compresi i tempi di attesa alle fermate.

Brutte abitudini e nuove multe

Non si finirà mai di dire che se siamo i primi a non rispettare l’ambiente che ci circonda non possiamo poi esigere di vivere in un rione pulito. Il filmato qui sotto evkdenzia due brutte abitudini : la prima, di buttare l’immondizia dove capita o comunque non nei cassonetti anche se questi ultimi sono a pochi metri, l’altra di buttare qualsiasi cosa vicino ai cassonetti dimenticando che esistono diverse isole ecologiche sparse per la città e che più o meno ogni due mesi c’è la raccolta straordinaria dei rifiuti ingombranti a Piazza Viitorio.

Vorremmo che le nuove ordinanze del Comune non rimanessero solo sulla carta ma venissero applicate scrupolosamente

Le tre ordinanze

La prima riguarda le violazioni al decoro urbano e l'abbandono dei rifiuti. I casi più significativi: per chi lascia rifiuti ingombranti (elettrodomestici, mobili…) nei cassonetti o accanto ad essi, la multa sale da 206 a 250 euro (a 500 se l'abbandono è su strada o comunque su suolo pubblico). Stesso incremento di sanzione (da 206 a 500) per chi abbandona rifiuti pericolosi come batterie di auto, oli esausti ecc. Per chi non pulisce le deiezioni animali la multa sale da 100 a 250 euro. Per chi, invece, danneggia la superficie stradale alterandone le caratteristiche in modo permanente (ad esempio rovesciando vernice) c'è una nuova sanzione di 500 euro – prima il caso non era contemplato – . Da 100 a 550 euro la multa per i proprietari o gestori (anche temporanei) di pubblici esercizi che non puliscono le aree occupate durante l'attività e dopo l'orario di chiusura.
La seconda ordinanza colpisce writers, imbrattatori e vandali. La sanzione sale da 160 a 300 euro per danni al patrimonio pubblico e alla proprietà privata; da 160 a 500 se il danno è arrecato a monumenti, edifici di interesse storico-artistico e luoghi di culto. I trasgressori, inoltre, sono ora tenuti a ripristinare il bene entro 15 giorni dal danno rilevato (oppure, trascorso il termine, a pagare le spese). Altra novità – sempre a salvaguardia di monumenti, fontane, palazzi storici e reperti archeologici –, il divieto di vendere bombolette spray ai minori di 18 anni (ad eccezione di quelle biodegradabili), con relativa sanzione fino a 1.000 euro per chi contravviene.

Da ultimo, l'ordinanza contro le affissioni, i manifesti e i volantini (e simili) che provocano degrado: multa di 412 euro per i committenti della pubblicità e di 50 per gli autori materiali. Spiccano, in questo provvedimento, il divieto di lanciare manifestini (consentita solo la consegna diretta alle persone) e la prescrizione di richiamare sempre e in modo visibile, nei volantini, l'obbligo di usare i cestini dei rifiuti per disfarsi dei volantini stessi.

Di nuovo contro le affissioni abusive

Sabato 6 Febbraio

alle ore 10 sotto i portici

di

Piazza Vittorio

lato Termini altezza farmacia civico 46

per dire no alle affissioni selvagge nel rione e concretamente rimuovere, insieme ai cittadini, le affissioni abusive

Locandina

 

Ultima ora

Ordinanze del Comune anti-degrado

Vecchie regole del commercio all’Esquilino

Quando a Febbraio venne approvata la delibera proposta dall’assessore al commercio del Comune di Roma Davide Bordoni per  riqualificare, pianificare e promuovere lo sviluppo del rione  sotto il profilo sia commerciale-artigianale che sociale, molti pensarono finalmente ad una svolta. In questo blog però nel post “Nuove regole del commercio all’Esquilino” si evidenziò un nuovo fenomeno che se non monitorato poteva portare a nuovi problemi  : la proliferazione abnorme di nuove attività come money transfer , pseudo istituti di credito o assicurativi comunque gestiti e rivolti a cittadini esclusivamente extracomunitari in stragrande maggioranza cinesi. Un esempio tipico a via di Porta Maggiore dove c’era un ‘agenzia di viaggi (nella foto tratta da Google Street aveva appena chiuso tanto che sui cristalli c’erano ancora le locandine che  pubblicizzavano viaggi verso mete esotiche)

 

Immagine Google Earth
Immagine Google Earth

Ora c’è (?), se qualcuno conosce il cinese ce lo dica.

 

Ciò impone alcune considerazioni

  1. Assoluta inosservanza della disposizione che obbliga i titolari di esercizi commerciali ad esporre delle insegne comprensibili e quindi in questo caso in doppia lingua(italiano e cinese)
  2. E’ un esercizio non riconducibile  a quelle categorie merceologiche che dovrebbero essere incentivate (artigianato, merci di prima necessità) dalle nuove disposizioni per il rinascimento commerciale del rione
  3. E’ l’ennesimo esempio all’Esquilino dell’uso distorto del termine “integrazione” : è infatti un esercizio creato da cittadini cinesi ad uso esclusivo di  altri cittadini cinesi.
  4. Dopo la proliferazione di pseudo show-room sempre vuoti con alle spalle attività illecite (è notizia di queste ore dell’ennesimo mega sequestro da parte della GdF  di centinaia di migliaia di oggetti contraffatti) è abbastanza inquietante che stiano nascendo come funghi questi esercizi.

Sinceramente non vorremmo cadere dalla padella alla brace. Se esistono delle regole facciamole rispettare, se esistono degli organi di controllo facciamoli controllare per ripristinare una parvenza di legalità nel rione. Pensiamo che l’Esquilino abbia già dato molto in questi anni e una nuova presa per i fondelli  sarebbe dura da digerire e porterebbe la credibilità delle istituzioni da parte dei residenti a livelli prossimi allo zero.

Parcheggi pubblici ma privati 2

Mercoledì 1 aprile 2009 ore 19,30 :

Ricordate la macchina segnaposto del commerciante cinese? Eccola sulla sinistra della foto 1, dopo essere stata spinta a mano e parcheggiata rigorosamente sulle strisce pedonali.

 

 E al suo posto ? C’è il camioncino sulla destra (anch’esso sulle strisce pedonali). E perché sta lì ? Per scaricare, ovvio, in barba alle disposizioni del comune, decine e decine di cartoni “Made in China” (foto 2)

 

Giovedì 2 aprile ore 8.00 :

Finite le operazioni di scarico il camioncino se ne è andato e la macchina segnaposto ,sempre spinta a mano, è stata rimessa al “suo” posto  (foto 3).