Archivi categoria: Scuola

11 – 29 luglio 2016 “…Gioca con noi” corso gratuito di mini basket

Una bella iniziativa in collaborazione con il Campo Estivo dell’Associazione Genitori Di Donato. Alessandro TENNENINI vi aspetta per giocare e divertirsi con voi sino al 29 luglio.
Non lasciatevi scappare questa fantastica occasione!

13592703_10210017151331755_4713628410421125781_n

Annunci

Dal 9 giugno 2016 inizia il Centro Estivo alla Scuola Di Donato

13321998_799013396896763_7327562891502404361_n

Il comunicato stampa del convegno “Educare alle differenze”

M.T.
UFFICIO STAMPA & COMUNICAZIONE

Educare alle differenze, primo incontro nazionale a Roma per il contrasto alle discriminazioni nelle scuole
Il dottor Tullio Bonelli di ANDDOS: “Un confronto costruttivo in un clima collaborativo”

foto avvocato Bubici Antonio (ANDDOS)

“Educare alle differenze”: il primo meeting nazionale a Roma ha riscosso un successo oltre le previsioni, in un clima di grande partecipazione e di scambio di esperienze. Erano presenti circa 200 gruppi, tra associazioni, scuole, case delle donne, spazi sociali, centri anti-violenza, provenienti da tutto il territorio nazionale, coordinati in 7 tavoli di lavoro. Tra le associazioni prime promotrici dell’evento, Il Progetto Alice di Bologna in collaborazione con Stonewall di Siracusa e Associazione Scosse di Roma. Sono state proprio loro ad aprire i lavori: al tavolo dei relatori si sono alternati negli interventi Giulia Selmi (Associazione Progetto Alice), Monica Pasquino (Scosse Roma), Tiziana Biondi (Stonewall Siracusa), Luisa Bordiga (Rete Locale Milano), Lea Fiorentini (Rete Locale Firenze), Valeria Baglio (Commissione Scuola di Roma Capitale), tutte associazioni impegnate nei rispettivi territori a prevenire bullismo, omofobia, transfobia, violenza contro le donne. Sono state illustrate e discusse idee e progetti elaborati dalle varie realtà intervenute, con il chiaro obiettivo di trovare sinergia e punti d’incontro per arginare insieme ogni tipo di discriminazione. L’evento, che ha avuto il patrocinio di Roma Capitale – Assessorato alla Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità, si è svolto nella scuola Di Donato, nello storico quartiere multietnico dell’Esquilino, sostenuto dalla fattiva collaborazione organizzativa dell’Associazione Genitori Di Donato: una due giorni di intensi dibattiti per costruire e condividere una didattica ed una strategia di lavoro mirate alla valorizzazione delle differenze nel sociale.
L’Associazione Nazionale Anddos ha presentato il proprio lavoro, con il dottor Tullio Bonelli, psicologo sociale – psicoterapeuta, sottolineando alcuni punti che ritiene importanti per il supporto ed il rispetto delle identità LGBTI: gli stereotipi ed i pregiudizi come conoscenza semplificata della realtà, il contrasto del linguaggio discriminatorio e la violenza verbale, la conoscenza reciproca come contrasto alla paura del nuovo, la coerenza nei pensieri e nelle azioni della comunità LGBTI come fattore di cambiamento delle opinioni dei gruppi discriminanti, l’importanza di trovare degli scopi comuni tra comunità LGBTI e altri gruppi della società civile, comprese le componenti discriminanti.
“Perché il convegno in una scuola? – ha sottolineato il Presidente Nazionale Marco Canale di ANDDOS – perché proprio ogni istituto scolastico, di ogni ordine e grado, rappresenta un luogo principale e fondamentale in cui coltivare e trasmettere valori quali rispetto, libertà, integrazione sociale, senso critico, pluralismo di idee ed identità”.
“Le esperienze portate dalle comunità non LGBTI sono state molto simili a quelle che giornalmente vivono le persone della nostra associazione – sottolinea il dottor Tullio Bonelli dell’Associazione Nazionale ANDDOS – cosi come simili sono state le proposte per favorire l’inclusione sociale. Per citarne solo alcune tra le più importanti e condivise: formazione e sensibilizzazione dei docenti nelle scuole sul tema delle discriminazioni e del linguaggio discriminatorio, costituzione di osservatori che registrino il fenomeno dell’inclusione o esclusione delle minoranze, necessità di fare rete e condividere le esperienze in un clima collaborativo. Per Anddos è stato molto importante partecipare non solo per la condivisione dei nostri lavori ma, soprattutto, per ascoltare e confrontarci con chi sta vivendo esperienze simili. Questo ha già fatto scaturire nuove consapevolezze, nuove idee ed azioni da sviluppare insieme e con un obiettivo comune: contrastare ogni tipo di discriminazione sociale e favorire l’inclusione positiva di ogni persona”.
“Proposte valide, idee e progetti da sviluppare – ha commentato l’avvocato Antonio Bubici presidente del comitato dei garanti di ANDDOS – tutti i gruppi di lavoro hanno fornito dei contributi validi e importanti per raggiungere gli obiettivi prefissati nella lotta contro le discriminazioni”.
Marco Tosarello

20-21 settembre “Educare alle differenze” Scuola Di Donato, via Bixio 83

slidescosse_20-21setDal sito http://www.scosse.org

Da Siracusa a Bologna passando per Roma. Da nord a sud, tre associazioni – Stonewall, Il Progetto Alice e Scosse – in primavera hanno proposto un incontro nazionale, da svolgere sabato 20 settembre a Roma, tra associazioni, insegnanti, gruppi istituzionali e genitori.
In pochi mesi la nostra iniziativa è stata adottata e sostenuta da oltre 150 realtà collettive e in diverse città italiane è stata preceduta da assemblee e confronti territoriali. L’appuntamento ha anche ricevuto il patrocinio dell’Assessorato Scuola, Infanzia, Giovani e Pari Opportunità di Roma Capitale.
L’obiettivo? Tessere un filo e costruire una rete tra tutte le esperienze del nostro paese che quotidianamente lavorano dentro e fuori le scuole per promuovere libertà e pluralità, a partire dal ragionamento sull’identità di genere.
L’incontro si svolgerà presso i locali della scuola multietnica di Via Bixio 83, nel quartiere Esquilino, a pochi passi dalla Stazione Termini, grazie alla preziosa collaborazione dell’Associazione genitori scuola Di Donato.

L’entrata è libera. La plenaria e i tavoli sono aperti anche a chi non è registrato/a. (continua)

Sabato 10 maggio : 9° torneo di minibasket “M.C. Matibag, L. Moreschi”

Logo Esquilino Basket 2014

 

 

Le Università di Roma: la nuova sede della Sapienza all’Esquilino

Direste che Roma è una città universitaria? Chi vive in prima persona la realtà capitolina sa bene che questa è una definizione che può andar bene in alcune zone della città e può invece sembrare fuori luogo in alcune. Sono certamente considerabili come “universitari” i quartieri a cavallo tra il Policlinico e Termini, o l’Ostiense o la periferia est.

Da qualche anno poi anche lo storico quartiere dell’Esquilino, troppo spesso ai noveri della cronaca per episodi di mala integrazione e violenza, è tornato ad essere come era una volta un “punto di istruzione”, grazie anche all’apertura del Dipartimento di Informatica e Sistemistica dell’Università la Sapienza, un trasferimento dalla vecchia sede di via Salaria al cuore della vecchia Roma popolana che si spera possa davvero portare qui quell’innovazione e quel progresso di cui le scienze informatiche sono normalmente foriere.

Per farlo il Dipartimento si è dotato di una sede ricca di ben 10 aule ed 8 laboratori per le diverse specializzazioni oltre che di studi attrezzati e rinnovati, atti ad accogliere degnamente professori, ricercatori e laureandi.

Ma quella delle tre università statali non è l’unica accezione universitaria della città. Nel territorio capitolino si sono infatti affermate anche diverse realtà dell’insegnamento a capitale privato: una tra queste è l’università telematica di Unicusano con sede a Roma, che ha anche la peculiarità di essere una delle prime università online in Italia.

In pratica chi si iscrive può o scegliere di seguire tutte le lezioni nelle aule della sua sede di Roma, oppure, può decidere di seguirle direttamente da casa. Agli studenti vengono infatti fornite delle username e delle password che gli consentono di seguire le lezioni direttamente da casa propria tramite streaming. Sempre da casa gli studenti possono inoltre consultare la segreteria o chiedere il supporto didattico di professori e tutor.

Iniziativa del G.S. Dil. Esquilino

Pubblichiamo volentieri queste proposte del G. S. Dil. Esquilino perchè la carenza di impianti sportivi pubblici è uno dei tanti problemi che affliggono il nostro rione.

PER UNA RIPRESA DEL DIALOGO TRA CITTADINI E ISTITUZIONI

Premessa

In occasione della imminente tornata elettorale ‑ che vede come di consueto i candidati dei vari schieramenti proporre programmi o, più spesso, semplici slogan che rendono difficile valutarne la competenza e l’affidabilità ‑ il nostro Gruppo Sportivo ha intenzione di farsi parte attiva del confronto tra cittadini e istituzioni formulando alcune precise richieste di intervento per il miglioramento dello stato e della quantità di strutture sportive nel rione Esquilino. Siamo fiduciosi che qualcuno dei candidati voglia raccogliere il presente appello a confrontarsi con le famiglie dei bambini e delle bambine, nonché degli adolescenti che, pur di continuare a praticare lo sport, affrontano quotidianamente il disagio imposto dall’inadeguatezza degli impianti che il rione Esquilino offre ai suoi abitanti. La speranza, seppur tenue, è che il confronto possa servire a fare breccia, possibilmente in entrambi gli schieramenti, nel muro che sempre più spesso ci divide dai nostri amministratori indicando loro un obiettivo concreto per raggiungere il quale dovranno ‘semplicemente’ riscoprire il piacere del confronto e del dialogo con i cittadini.

Per giustificare la nostra richiesta, il presente invito contiene anche una breve presentazione della nostra attività e del contesto in cui da anni continuiamo a svolgerla.

Chi siamo

In considerazione del simultaneo impegno sul fronte maschile e su quello femminile, il Gruppo Sportivo Dilettantistico Esquilino è una delle prime dieci associazioni sportive del Lazio per ciò che riguarda la presenza di atleti nei campionati federali giovanili di pallacanestro. Infatti, per l’anno sportivo 2009/2010, gli atleti e i miniatleti del G.S. Esquilino parteciperanno alle seguenti competizioni in ambito regionale:

  • Torneo di minibasket categoria scoiattoli e libellule (bambini e bambine nati negli anni 2001 e 2002);
  • Torneo di minibasket categoria Aquilotti con due squadre (bambini nati nel 1999 e 2000) ;
  • Torneo di minibasket categoria Gazzelle (bambine nate nel 1999 e 2000)
  • Torneo esordienti maschile (bambini nati nel 1998);
  • Torneo esordienti femminile (bambine nate nel 1998);
  • Campionato Under 13 femminile (ragazze nate nel 1997 e 1998),
  • Campionato Under 13 maschile (ragazzi nati nel 1997 e 1998);
  • Campionato Under 14 femminile (ragazze nate nel 1996 e 1997);
  • Campionato Under 14 maschile (ragazzi nati nel 1996 e 1997);
  • Campionato Under 15 maschile di eccellenza (ragazzi nati nel 1995 e 1996).
  • Campionato Under 16 maschile (ragazzi nati nel 1994 e 1995)
  • Campionato Under 17 maschile (ragazzi nati nel 1993 e 1994)

Completano il quadro delle attività previste per quest’anno i corsi di ginnastica artistica per bambine e i corsi di basket e ginnastica dolce per adulti e anziani, l’organizzazione di minitornei aperti a tutti da svolgersi negli spazi pubblici indicati dal I Municipio e dal Comune di Roma, nonché i corsi di promozione del babybasket e del minibasket all’interno delle scuole Bonghi e Di Donato.

Il contesto e le risorse

Tutte le attività del Gruppo Sportivo Dilettantistico Esquilino si svolgono in una realtà socio economica notoriamente complessa, caratterizzata dalla convivenza di diverse culture ma anche di famiglie con capacità di spesa molto differenziate. E’ evidente come in tale contesto, lo sport possa svolgere un ruolo essenziale quale strumento di integrazione e di alleggerimento del disagio sociale sia per i bambini e gli adolescenti sia per le famiglie, che possono trarre dalle amicizie dei propri figli occasioni di socializzazione, che possono risultare preziose anche per le famiglie più fortunate.

Le risorse che consentono al Gruppo Sportivo Dilettantistico Esquilino di svolgere la propria attività sono costituite unicamente dalle quote sociali versate dagli iscritti e dal volontariato di alcuni genitori che offrono regolarmente la propria collaborazione per lo svolgimento delle attività. E’ nostra convinzione che sia essenziale continuare sulla linea dell’autofinanziamento, valorizzando ed espandendo soprattutto le risorse umane offerte dalla collaborazione dei genitori e delle famiglie, non soltanto per il prezioso supporto organizzativo derivante da tale collaborazione, ma anche per l’importanza che il gruppo attribuisce alla condivisione delle esperienze di gioco, allenamento e competizione tra figli e genitori in un contesto in cui le occasioni di socializzazione, anche intrafamiliare, sono sempre più rare. Inoltre, il contesto in cui opera il gruppo, caratterizzato, come detto, da un diffuso disagio sociale e l’esigenza di far coesistere atleti e atlete di diversa provenienza e capacità di spesa rende non praticabile l’aumento delle quote di iscrizione che sono, e vorremmo che restassero, estremamente modeste. Si aggiunga che il G.S. Esquilino garantisce consistenti ribassi per le famiglie numerose e la completa gratuità per le famiglie in difficoltà economica.

Le prospettive

Se da un lato, in virtù del riscontro e della collaborazione a dir poco entusiasta delle famiglie, il G.S. Esquilino è in grado di autofinanziarsi, dall’altro, per la prosecuzione della propria attività, dovrebbe poter contare su strutture non fatiscenti e adeguate allo svolgimento del minibasket, nonché di una palestra di dimensioni ‘regolamentari’ per lo svolgimento dei campionati riservati alle categorie giovanili ai quali partecipano ragazzi e ragazze di fascia adolescenziale. Qui di seguito proviamo a sintetizzare il nostro punto di vista sullo stato delle strutture sportive del rione Esquilino, suddividendo le riflessioni sui due fronti, quello delle strutture da adibire alla pratica sportiva per i bambini e quello delle strutture per gli adolescenti, partendo da un’analisi della situazione attuale e indicando quindi i passi avanti che potrebbero esser fatti, anche a breve termine.

Lo stato attuale

Sul primo fronte, quello degli spazi per le attività di minibasket, negli ultimi mesi sono stati realizzati interventi importanti, in grado di rimediare allo stato a dir poco disastroso che si era creato negli ultimi anni. In particolare:

  • Il cortile della scuola Bonghi è stato ristrutturato e inaugurato il 3 ottobre.
  • Il cortile e la piccola palestra della scuola Di Donato sono stato resi nuovamente agibili dopo la chiusura imposta dai vigili del fuoco durante i controlli effettuati nei giorni immediatamente successivi al sisma che ha colpito l’Abruzzo nella scorsa primavera.
  • La copertura dell’intera struttura della ex scuola Pellico è stata risanata; una delle due palestre è stata ripulita, i bagni e gli spogliatoi sono stati ristrutturati e resi agibili; gli infissi rotti o mal funzionanti sono stati in buona parte riparati e/o sostituiti.

 

Sul secondo fronte, quello di una palestra di dimensioni regolamentari (un campo di gioco di metri 28×15), non vi è alcun segnale che faccia intravedere la realizzazione di una struttura adeguata, nonostante che nel quartiere siano presenti i seguenti spazi utilizzabili per la creazione di una struttura sportiva polivalente in grado di ospitare le nostre attività:

  • ex palestra scuola Baccarini in via Sforza attualmente occupata ma inutilizzata dalla Caserma Medici dell’Esercito Italiano;
  • i capannoni delle caserme via Labicana;
  • la nuova sede della scuola media ‘Viscontino’ presso l’ex ‘Angelo Mai’;
  • gli spazi dell’Istituto Galilei in via Conte Verde;
  • le ex strutture sportive di Santa Croce in Gerusalemme
  • lo spazio circostante la mensa della Facoltà di Ingegneria della ‘Sapienza’ in Via delle Sette Sale attualmente adibito a parcheggio.

Cosa si può fare

  • Per ciò che riguarda il primo fronte, in considerazione dell’avvenuta ristrutturazione dei cortili della Scuola Di Donato e della scuola Bonghi dove, peraltro, alcuni spazi dei sotterranei accessibili dal cortile potrebbero essere ristrutturati ed adibiti a bagno e spogliatoio, riteniamo prioritario che gli sforzi dell’Amministrazione si concentrino sul recupero completo della funzionalità delle due palestre della ex scuola Silvio Pellico. In particolare, per evitare di ‘lasciare a metà’ il già avviato lavoro di recupero di quella che rappresenta la struttura più importante per la pratica del minibasket nel quartiere, soprattutto nel periodo invernale, anche la seconda palestra andrebbe resa agibile e i locali sovrastanti le due palestre andrebbero risanati per evitare che lo stato di abbandono in cui versano comprometta la funzionalità e la sicurezza degli spazi sottostanti.

 

Per ciò che riguarda il secondo fronte si dovrebbe:

  • Sollecitare le autorità militari competenti a: (i) rispondere positivamente alle ripetute richieste del Dirigente della Scuola Baccarini di restituzione del proprio spazio originariamente adibito a palestra della scuola ed attualmente inutilizzato e lasciato dall’Esercito in stato d’abbandono; (ii) considerare la possibilità di cedere al Comune gli spazi inutilizzati delle caserme di Via Labicana per la realizzazione di un impianto sportivo polifunzionale.
  • Verificare che il progetto di ristrutturazione dell’Angelo Mai che ospiterà il ‘Viscontino’ preveda una palestra di dimensioni adeguate;
  • Verificare con la Soprintendenza la possibilità di recuperare gli spazi sportivi dell’area di S. Croce in Gerusalemme;
  • Esplorare la possibilità di un accordo con la Sapienza per la costruzione di una struttura sportiva nell’area di Via delle Sette Sale utilizzabile congiuntamente dall’Università e dalle associazioni sportive di quartiere.
  • Verificare con la dirigenza scolastica del Galilei la possibilità di adibire parte degli enormi spazi della scuola a Palestra polifunzionale.