Ettore Consolazione espone a HyunnArt Studio lavori che ben sintetizzano la sua completa produzione dagli anni ’70 ad oggi. E’ questa la prima circostanza in cui vengono esposte insieme opere dei due distinti cicli produttivi dell’artista, e sono trascorsi esattamente
dieci anni dalla prima (“Enigma a terra”) delle numerose opere monumentali che Consolazione ha realizzato dal 2008 ad oggi.
Per quanto siano state già più volte evidenziate le differenze tra i due periodi (da metà anni ’70 ad inizio anni’90 il primo, e da allora ad oggi il successivo) nell’occasione di vedere simultaneamente i dodici lavori esposti in mostra, riteniamo si possano osservare anche diversi punti di connessione.
Nel 1976, invitato da Nello Ponente alla rassegna “60/80. Linee della Ricerca Artistica in Italia”, Consolazione espone “Il sogno di Costantino”, in omaggio a Piero Della Francesca. E’ un’opera installativa realizzata in gomma piuma e tessuto neutro in cui è concentrato tutto il senso del primo periodo.
Dagli anni ’90, come accennato, Consolazione elabora con apparenti forti differenze, in modo del tutto aniconico, forme e spazi che si amplificano, situandosi con collocazioni esterne permanenti.
Conosco Ettore da circa 20 anni e nel 2002 espose per la prima volta a Hyunnart Studio. Dopo pochi giorni dall’inaugurazione una giovane architetto individuò nel suo lavoro l’idea che in seguito divenne “Enigma a terra” per la Unipol Bank in Piazza dell’Esquilino.
Lunedì 10 dicembre, alle 19:00 nello #SpazioFare, ci sarà la presentazione del nuovo numero di Limes l’11/18, “Non tutte le Cine sono di Xi” dedicato al mondo cinese e alle sue priorità geopolitiche, dallo scollamento delle sue realtà interne allo scontro con Washington per il primato mondiale.
Chi continua a interpretare la partita cino-americana come guerra commerciale è fuori pista. I dazi di Trump contribuiscono a surriscaldare una competizione ufficialmente aperta ormai da alcuni anni.
Oggi, nonostante il divario che separa ancora Washington e Pechino, l’esito di questo scontro non è scontato. Pesano molteplici fattori: il grado di interdipendenza economico-finanziaria; le possibili guerre asimmetriche; le storiche faglie interne alla Cina, dallo Xinjiang al Tibet, fino ad arrivare alla partita decisiva di Taiwan.
Sono proprio queste ultime la pietra angolare della geopolitica di Xi Jinping.
Parteciperanno alla presentazione:
▪️ Alberto de Sanctis – studioso di geopolitica dei mari;
▪️ Daniele Santoro – coordinatote Turchia e mondo turco di Limes;
▪️ Giorgio Cuscito – studioso di geopolitica cinese e curatore del Bollettino Imperiale su Limesonlineù
Pubblichiamo il testo della lettera aperta che la rete “Motus”, alla quale ha aderito da tempo l’Associazione Abitanti via Giolitti – Esquilino, ha indirizzato alla Sindaca di Roma Capitale Virginia Raggi sul problema dei bus turistici, tema di stretta attualità sia per il recente, gravissimo, episodio di viale Manzoni sia per il probabile slittamento di un anno dell’entrata in vigore del nuovo regolamento sui bus turistici varato dalla Giunta Comunale la scorsa estate
Sindaca Raggi
le scriviamo dopo aver letto in un articolo che l’entrata in vigore del Nuovo Regolamento sui Bus Turistici potrebbe slittare al 2020. Questa notizia – se confermata – provocherebbe la ferma e immediata protesta – con ampia risonanza mediatica – di tutte le Associazioni di residenti interessate, unite nella Rete MOTUS (*). Che da molto tempo si batte per ridurre al minimo la presenza di pullman nell’Anello Ferroviario, come prima azione contro un turismo speculativo “selfie and tekeaway” divenuto insostenibile, che sta espellendo i residenti dal centro storico delle Città d’arte, per renderlo un dormitorio a frenetica rotazione di gruppi stressati, in un contesto snaturato da pizzerie, gelaterie e chincaglierie.
Sindaca Raggi,
come residenti dei luoghi più fragili e pregiati di Roma, ci sentiamo i primi custodi di questo patrimonio di cultura e di convivenza. Per questo ci opponiamo da sempre alla “turistificazione” dei centri storici, solidarizzando con analoghe campagne in atto in tutta Europa, da Barcellona a Venezia. Riconosciamo al Presidente della Commissione Mobilità Stefàno di averci ascoltato in più incontri, ma di fronte a una notizia così dirompente, le chiediamo – al più presto – di rilasciare una smentita ufficiale e nel contempo sollecitiamo l’urgente convocazione del “tavolo tecnico” con i rappresentati dei residenti per il rispetto dei tempi di applicazione del nuovo Regolamento sui Bus Turistici – che devono rimanere fissati al 1 Gennaio 2019 – nonché per trovare efficaci forme di collaborazione tra Associazioni di quartiere e Istituzioni per una puntuale attuazione delle nuove regole, affinché si promuova un turismo dell’emozione calma e del rispetto.
Con vigilanza democratica,
Rete MOTUS – Massimo Marnetto
(*) Promotori: Associazione Abitanti Giolitti Esquilino – Civico 17 Prati, Mazzini, Delle Vittorie – Comitato Ottaviano Giulio Cesare – Comitato Piazza Vittorio Partecipata – Piccolo Cinema America – Rione Monti Coordinamento Comitati – Trionfalmente 17 – Vivere Trastevere
Garanti firmatari: Paolo Berdini, Valerio Carocci, Vittorio Emiliani, Vezio De Lucia, Dacia Maraini, Tomaso Montanari, Salvatore Settis, Paolo Taviani, Mario Tozzi
La purezza dei nostri nove-santi spiriti-nove del jazz romano, illuminati dalla luce che il divino Quarta ha voluto stendere su di loro, fedelmente accompagnati da Tony “Joseph” Formichella in una serata concepita per amore, della musica! Dentro ci staranno tutti?
Il Comunicato stampa diramato dal Primo Municipio sui ritardi e le incertezze del SIMU che rischia di di vanificare il finanziamento di € 1.000.000 per la bonifica e la messa in sicurezza dell’ex Cinema Apollo a via Giolitti
COMUNICATO STAMPA
Ex Cinema Apollo.
Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi:
“Confermati nostri sospetti. Assessore Gatta non conosce funzionamento del proprio Dipartimento”.
“A differenza di quanto dichiarato nei giorni scorsi dall’Assessora Gatta, purtroppo il finanziamento di 1.000.000 di euro assegnato in assestamento di bilancio per la messa in sicurezza del tetto in amianto dell’ex Cinema Apollo, deve essere utilizzato indicendo la gara entro la fine del 2018, come ribadito dal Vice Direttore Generale del Comune Botta con una lettera inviata all’attenzione del SIMU alla Sindaca e alla sottoscritta, in cui si precisa che la mancata indizione delle gare entro il 31/12/2018 comporterebbe “la decadenza del finanziamento, circostanza che deve essere in ogni modo scongiurata”.
Questa la dichiarazione della Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi.
“Già ieri – aggiunge la Presidente Alfonsi i nostri consiglieri municipali Curcio e Di Serio – avevano espresso la loro perplessità su questa possibilità. Dopo questa nota ufficiale che conferma i nostri timori, è evidente come l’Assessora Gatta non conosca il funzionamento del suo Dipartimento e come questo metta a rischio la salute pubblica dei cittadini”.
Roma, 4 dicembre 2018
La lettera del Primo Municipio alla Sindaca Virginia Raggi
La risposta del vice Direttore della Direzione Generale Servizi al Territorio del Comune di Roma Ing. Roberto Botta
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma
Italia /Francia 2017, 90 min.
introduce
lo storico del cinema ADRIANO APRÀ
che al termine della proiezione ne discute con
il regista CLAUDIO SESTIERI
la co sceneggiatrice PATRIZIA PISTAGNESI
il direttore di fotografia GIANNI MAMMOLOTTI
l’autore delle musiche MARCO WERBA
Marta Strinati, una tuffatrice olimpionica, dopo essersi seriamente infortunata in piscina, si ritrova sola e disorientata. Lascia Barcellona e si trasferisce in un’antica città italiana, affacciata su una natura selvaggia. Marta riapre la casa-studio di suo padre, un pittore morto poco tempo prima, e incontra Sebastian, uno dei tanti artisti del borgo, uomo e pittore dal carisma indiscutibile, dal carattere magnetico, ombroso. Durante una mostra scopre i suoi dipinti, tutti ispirati dalla stessa Musa, una ragazza giapponese perturbante che subito le ispira un forte senso di dejà vu. All’improvviso, la modella dei quadri è al suo fianco, ed è chiaro da subito come questa misteriosa ragazza orientale avrà un impatto decisivo sulla sua vita… L’incontro con Haru, la modella di tutte le tele iperrealistiche della mostra, si trasforma infatti per Marta in una relazione di cui non può fare a meno, una sconvolgente ossessione fisica e mentale. Un caso estremo di Sindrome di Stendhal,o solo un amore forte come la morte?…
NOTE DI REGIA
Nella vita, a volte, ci troviamo di fronte a momenti che avvolgono ogni cosa in una luce nuova e ci costringono improvvisamente a rimettere in discussione i nostri stessi desideri. E’ quello che accade alle protagoniste del nostro film. Due giovani donne in una fase di particolare fragilità che iniziano insieme un percorso, tanto affascinante quanto ignoto, in direzione di una sempre più totale e rischiosa identità incrociata. Un viaggio interiore, dunque, nel quale vorrei riprendere e sviluppare due temi del mio cinema: il ruolo dell’Assenza nella ridefinizione dei sentimenti e le relazioni tra Arte e Vita. Questa volta però, il discorso sull’identità non è solo personale ma anche culturale (si incrociano qui i destini di una donna occidentale con quelli di una orientale) e il linguaggio non è più quello del racconto esistenziale quanto piuttosto quello di un itinerario ipnotico e audace in cui il reale slitta sempre più verso l’assurdo, in bilico fino alla fine tra la soluzione fantastica e quella analitica. Con il desiderio, almeno ad un primo livello, di raccontare soltanto una storia, e di coinvolgere gli spettatori in una esperienza insolita e inquietante, all’interno della quale le curiosità razionali possono sempre confrontarsi con le emozioni. Credo che questa sia realmente la chiave della nostra proposta: eliminare qualunque traccia di contenuti didattici e assicurarci che questi si esprimano solo in termini emozionali, garantendo così una storia in cui senso e fascino del racconto siano come due differenti facce della stessa medaglia.
Claudio Sestieri
Regia: Claudio Sestieri – Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Sestieri, Patrizia Pistagnesi, Marco Molino – Direttore della fotografia: Gianni Mammolotti – Montaggio: Erika Manoni – Interpreti: Angelique Cavallari, Maya Murofushi, Pier Giorgio Bellocchio, Antonia Liskova – Musica: Marco Werba – Distribuzione: Stemo Productions srl.
I “Conosci mia cugina” sono un trio swing composto da tre giovani musicisti: Federica D’Andrea, la voce del gruppo, accompagnata da Giuseppe Civiletti al contrabbasso e Davide Annecchiarico al pianoforte. Quest’idea musicale nasce nel 2014 dalla passione per il jazz europeo e ripropone brani della musica swing italiana ed americana degli anni ’50.
Finalmente iniziano i lavori per riparare le buche a via Giolitti. Era da anni che erano attesi in quanto i rattoppi duravano pochi giorni e la situazione in pochissimo tempo ritornava problematica con buche paurose e avvallamenti sempre nei medesimi punti
Però vorremmo far notare un particolare: solo a Roma si mettono i nastri con le indicazioni di rimozione autoveicoli per i lavori dove le automobili non dovrebbero assolutamente parcheggiare dal momento che c’è il divieto di sosta permanente che purtroppo, come la ZTL per i mezzi pesanti, nessuno rispetta e nessuno fa rispettare.