Ancora dubbi ed incertezze sulla grave situazione dell’ex Cinema Apollo: il comunicato stampa del Primo Municipio

Il Comunicato stampa diramato dal Primo Municipio sui ritardi e le incertezze del SIMU che rischia di di vanificare il finanziamento di € 1.000.000 per la bonifica e la messa in sicurezza dell’ex Cinema Apollo a via Giolitti

COMUNICATO STAMPA

Ex Cinema Apollo.

Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi:

“Confermati nostri sospetti. Assessore Gatta non conosce funzionamento del proprio Dipartimento”.

“A differenza di quanto dichiarato nei giorni scorsi dall’Assessora Gatta, purtroppo il finanziamento di 1.000.000 di euro assegnato in assestamento di bilancio per la messa in sicurezza del tetto in amianto dell’ex Cinema Apollo, deve essere utilizzato indicendo la gara entro la fine del 2018, come ribadito dal Vice Direttore Generale del Comune Botta con una lettera inviata all’attenzione del SIMU alla Sindaca e alla sottoscritta, in cui si precisa che la mancata indizione delle gare entro il 31/12/2018 comporterebbe “la decadenza del finanziamento, circostanza che deve essere in ogni modo scongiurata”.

Questa la dichiarazione della Presidente del Municipio Roma I Centro Sabrina Alfonsi.

“Già ieri – aggiunge la Presidente Alfonsi i nostri consiglieri municipali Curcio e Di Serio – avevano espresso la loro perplessità su questa possibilità. Dopo questa nota ufficiale che conferma i nostri timori, è evidente come l’Assessora Gatta non conosca il funzionamento del suo Dipartimento e come questo metta a rischio la salute pubblica dei cittadini”.

Roma, 4 dicembre 2018

La lettera del Primo Municipio alla Sindaca Virginia Raggi

La risposta del vice Direttore della Direzione Generale Servizi al Territorio del Comune di Roma Ing. Roberto Botta

 

7 dicembre 2018 “Seguimi” all’Apollo 11

presenta

venerdì 7 dicembre ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia /Francia 2017, 90 min.

introduce

lo storico del cinema
ADRIANO APRÀ

che al termine della proiezione
ne discute con

il regista
CLAUDIO SESTIERI

la co sceneggiatrice
PATRIZIA PISTAGNESI

il direttore di fotografia
GIANNI MAMMOLOTTI

l’autore delle musiche
MARCO WERBA

Marta Strinati, una tuffatrice olimpionica, dopo essersi seriamente infortunata in piscina, si ritrova sola e disorientata. Lascia Barcellona e si trasferisce in un’antica città italiana, affacciata su una natura selvaggia. Marta riapre la casa-studio di suo padre, un pittore morto poco tempo prima, e incontra Sebastian, uno dei tanti artisti del borgo, uomo e pittore dal carisma indiscutibile, dal carattere magnetico, ombroso. Durante una mostra scopre i suoi dipinti, tutti ispirati dalla stessa Musa, una ragazza giapponese perturbante che subito le ispira un forte senso di dejà vu. All’improvviso, la modella dei quadri è al suo fianco, ed è chiaro da subito come questa misteriosa ragazza orientale avrà un impatto decisivo sulla sua vita… L’incontro con Haru, la modella di tutte le tele iperrealistiche della mostra, si trasforma infatti per Marta in una relazione di cui non può fare a meno, una sconvolgente ossessione fisica e mentale. Un caso estremo di Sindrome di Stendhal,o solo un amore forte come la morte?…

NOTE DI REGIA

Nella vita, a volte, ci troviamo di fronte a momenti che avvolgono ogni cosa in una luce nuova e ci costringono improvvisamente a rimettere in discussione i nostri stessi desideri. E’ quello che accade alle protagoniste del nostro film. Due giovani donne in una fase di particolare fragilità che iniziano insieme un percorso, tanto affascinante quanto ignoto, in direzione di una sempre più totale e rischiosa identità incrociata. Un viaggio interiore, dunque, nel quale vorrei riprendere e sviluppare due temi del mio cinema: il ruolo dell’Assenza nella ridefinizione dei sentimenti e le relazioni tra Arte e Vita. Questa volta però, il discorso sull’identità non è solo personale ma anche culturale (si incrociano qui i destini di una donna occidentale con quelli di una orientale) e il linguaggio non è più quello del racconto esistenziale quanto piuttosto quello di un itinerario ipnotico e audace in cui il reale slitta sempre più verso l’assurdo, in bilico fino alla fine tra la soluzione fantastica e quella analitica. Con il desiderio, almeno ad un primo livello, di raccontare soltanto una storia, e di coinvolgere gli spettatori in una esperienza insolita e inquietante, all’interno della quale le curiosità razionali possono sempre confrontarsi con le emozioni. Credo che questa sia realmente la chiave della nostra proposta: eliminare qualunque traccia di contenuti didattici e assicurarci che questi si esprimano solo in termini emozionali, garantendo così una storia in cui senso e fascino del racconto siano come due differenti facce della stessa medaglia.
Claudio Sestieri

Regia: Claudio Sestieri – Soggetto e Sceneggiatura: Claudio Sestieri, Patrizia Pistagnesi, Marco Molino – Direttore della fotografia: Gianni Mammolotti – Montaggio: Erika Manoni – Interpreti: Angelique Cavallari, Maya Murofushi, Pier Giorgio Bellocchio, Antonia Liskova – Musica: Marco Werba – Distribuzione: Stemo Productions srl.

Il trailer

7 dicembre 2018 “Conosci mia cugina – The Real Italian Swing!” al Gatsby Cafè

7 dicembre 2018

Gatsby Cafè

Conosci mia cugina – The Real Italian Swing!

I “Conosci mia cugina” sono un trio swing composto da tre giovani musicisti: Federica D’Andrea, la voce del gruppo, accompagnata da Giuseppe Civiletti al contrabbasso e Davide Annecchiarico al pianoforte. Quest’idea musicale nasce nel 2014 dalla passione per il jazz europeo e ripropone brani della musica swing italiana ed americana degli anni ’50.