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L’asfalto sarà pure “nuovo” ma la gestione dei lavori è vecchia

Apprendiano che il Comune di Roma ha deciso di adottare in via sperimentale nel XIV municipio  un nuovo tipo di asfalto “a freddo” che dovrebbe semplificare i lavori di ripristino, ridurre drasticamente i tempi di intervento e durare di più (vedi articolo apparso su “La Repubblica”). Se da una parte ci rallegriamo per una decisione che dovrebbe migliorare la situazione delle strade di Roma dall’altra non possiamo far altro che constatare che passano i tempi, cambiano sindaci ed assessori ma la politica dei lavori pubblici, purtroppo, rimane sempre la stessa. Ad agosto via di Porta Maggiore nella direzione verso viale Manzoni, via Pietro Micca,  via Ballilla e via Grandi a seguito di lavori dell’Italgas per l’adeguamento della rete sotterranea, sono state riasfaltate completamente, purtroppo a distanza di poche settimane dalla fine del cantiere, a via Grandi e a via Micca si è ricominciato a scavare ed ecco il risultato

 

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Il manto stradale a via Grandi è stata riaperto e a via Micca c’è  una vera e propria voragine. Possibile che non si riesca a razionalizzare il calendario dei lavori? Sul cartello del cantiere, in verità, c’è scritto che si tratta di “pronto intervento” ma se è vero, a questo punto, o l’opera non è stata realizzata con la dovuta cura e professionalità o si è sottostimata l’entità del lavoro che prevedeva ulteriori sostituzioni non preventivate. Ora ci ritroveremo con delle strade rappezzate , dei costi aumentati e, forse, nuove buche con i prossimi temporali.

Via Principe Eugenio sorvegliata speciale

Il 12 u.s. è apparsa su twitter la risposta dell’Assessore Improta ad un’interrogazione del Consigliere Comunale Stèfano (postata dallo stesso consigliere) riguardo alla sosta selvaggia a Piazza Vittorio e zone limitrofe.

 

Aldilà delle critiche all’Assessore emerse nella conversazione successiva risulta una contraddizione di fondo perchè da una parte si afferma che la velocità media dei veicoli pubblici nel tratto in questione è aumentata (chissà poi perchè) negli ultimi tempi,  dall’altra che “via Principe Eugenio è stata inserita nell’elenco delle strade sottoposte a controlli regolari” nonostante che in sette mesi (dal 01/01/14 al 31/07/14) siano stati elevati solo 17 verbali dagli ausiliari del traffico, appena poco più di due al mese ! Chi abita o lavora in questa via sa bene che la situazione è molto diversa e lo sa anche il Comune e la Polizia Municipale tanto che in una via vicina (via Emanuele Filiberto) nei mesi scorsi  è stato installato per qualche giorno all’incrocio con via Foscolo uno strano congegno che poi si è rivelato essere un contaveicoli (vedi) e nei giorni scorsi a viale Manzoni angolo via Emanuele Filiberto ha sostato un laboratorio mobile per il monitoraggio dell’aria, segno che nelle zona le indicazioni del traffico vanno in tutt’altra direzione.

20140908_182305Sarebbe auspicabile che non ci si limitasse a un arido controllo sui numeri ma che ci si recasse sul territorio per rendersi conto di persona di come la situazione per la sosta selvaggia a Piazza Vittorio e vie limitrofe sia ormai fuori dal controllo, senza dimenticare gli altri gravi problemi (commercio abusivo, occupazione di suolo pubblico, accattonaggio, rifiuti etc. ) che attanagliano tutto l’Esquilino.

 

Cominciamo a tenere Roma un pò più pulita riducendo il volume dei rifiuti

Utilizziamo e cerchiamo di diffondere questa utilissima pratica spiegata nel tweet qui sotto. Faremo un piacere all’AMA ma principalmente a noi stessi.

Quando il gatto non c’è i topi ballano

Via Guglielmo Pepe
Via Guglielmo Pepe

Via Guglielmo Pepe (quella del teatro Jovinelli per intenderci) per tutta l’estate è stata presidiata dalle forze dell’ordine (Carabinieri). Non si sono riscontrati episodi di accattonaggio, frequenti, in altri tempi, anche in quello che da anni avrebbe dovuto diventare “l’orto degli odori” (vedi) e la piazzetta risulta addirittura  pulita (solo un paio di bottigliette di plastica e qualche cartaccia per terra) tanto che non sembra neanche di essere all’Esquilino. E tutto questo perchè la sorveglianza della zona era assicurata  e nessuno provava anche solo a sporcare. Ma basta girare l’angolo e incamminarsi per pochi metri su via Giolitti per imbattersi in uno spettacolo del genere presso l’ex cinema teatro Apollo chiuso e abbandonato ormai da una quindicina di anni.

Via ex cinema Apollo
Via Giolitti ex cinema Apollo

Tra un pò, vedrete, che anche a via G. Pepe, visto che i Carabinieri hanno esaurito il loro compito, ritorneranno mucchi di bottiglie vuote, resti alimentari e accattoni con grande gioia dell’AMA che dovrà rifare gli straordinari per rendere accettabile e decorosa la piazzetta. Con questo non vogliamo dire che ogni via dovrebbe essere presidiata dalle forze dell’ordine, uno stato di polizia sarebbe opprimente per tutti, ma un maggior controllo e una maggiore severità nel contrastare e reprimere tutti questi fenomeni sarebbero auspicabili per ritornare a vivere in una città “normale”.

Per chiudere vorremmo ritornare sulla questione dell’Apollo. Non si dimentichi che il Comune è divenuto proprietario dell’immobile e quindici anni di abbandono sono veramente troppi. Se non ci sono fondi per poterlo restaurare ed utilizzare si prendano delle decisioni drastiche : si proceda alla cessione vigilando magari che l’eventuale acquirente lo destini ad un uso culturale ( cinema, teatro, sala polifunzionale), ma si faccia qualcosa perchè non si capisce a chi giovi mantenere un bene del genere in questo stato di abbandono e degrado.

Adesso basta. La misura è colma

Tubo di eternit

Come al solito la domenica mattina si trova sempre qualche sorpresa. Dalle montagne di cartoni ai semafori rotti, dalla mondezza tirata fuori dai rovistatori di turno a qualche “ricordino” lasciato sulle automobili. Ma stavolta abbiamo passato veramente il limite perchè nel buttare i rifiuti nei cassonetti ci siamo accorti che per terra c’era un pezzo di tubo di eternit per giunta rotto. La prima nostra preoccupazione è stata quella di avvisare l’AMA di questo ritrovamento, non possiamo riferire le parole colorite dell’addetto al call center (ma stavolta aveva pienamente ragione), e li ringraziamo per il sollecito intervento, ma non vogliamo che la cosa passi inosservata perchè con l’amianto non si scherza . L’inciviltà e l’ignoranza della gente è arrivata a un punto tale che oltre il decoro urbano ormai si mina anche la salute pubblica. E’ ora di sanzionare duramente chi si rende colpevole di questi episodi, capiamo che non è affatto facile arrivare ai responsabili ma se non si inizia anche dalle piccole cose c’è il rischio che si andrà sempre di male in peggio. Quel sito a viale Manzoni è divenuto, purtroppo, una discarica a cielo aperto. Bastano pochi minuti dal passaggio dell’AMA per rivedere qualsiasi cosa buttata fuori dai cassonetti. Dai televisori ai mobili, dalle cassette di legno alle scarpe, dalle valigie ai sanitari e stavolta addirittura un tubo di eternit.

Poltrona tra i cassonetti
Poltrona tra i cassonetti

Neanche a farlo apposta ecco che c’era stamattina (lunedì) dopo che domenica l’AMA aveva bonificato e pulito il marciapiede e tutto il sito  : una poltrona in mezzo ai cassonetti . Purtroppo siamo arrivati a un punto di non ritorno, questa è l’immagine che diamo ai turisti di quella città che dovrebbe essere la caput mundi.

 

P.S. Nella prima fotografia si interavvede in basso a sinistra uno scooter : è abbandonato da quasi 2 (due!) anni. Lo abbiamo più volte segnalato alla polizia municipale ma sta sempre lì. Tra l’altro è anche targato e sarebbe semplice risalire al proprietario, ma sta sempre lì come un monumento al degrado perenne.

Sempre a proposito di via di Porta Maggiore : le caditoie @IgnazioMarino @raffaeleclement @romafaschifo

In un post precedente abbiamo parlato della situazione assurda di via di Porta Maggiore riguardo agli alberi tagliati e mai ripiantati. Questa volta ci occuperemo delle caditoie. Non fotograferemo tutte quelle ostruite perchè sono tante, alcune non fotografabili perchè sotto autovetture e molte risulterebbero praticamente uguali : ci limitiamo a pubblicare una tabella con i numeri aggiornati al 23 agosto delle caditoie completamente ostruite, parzialmente ostruite e disostruite. La situazione come evidenzia la tabella qui sotto è drammatica e non ci si meravigli poi se ogni volta che piove si formano vere e propie piscine in alcuni punti profonde anche più di dieci centimetri e l’acqua piovana per defluire in alcuni casi ci mette diversi giorni. Comunque tra le foto esemplificative potrete vedere alcune chicche che sottolineano da una parte l’assenza di manutenzione che ormai supera  il decennio e l’assoluta mancanza di rispetto di chi dovrebbe lavorare per la città perchè in qualche foto si vede l’asfalto rifatto di recente ma le caditoie sempre ostruite e in un altro caso addirittura una caditoia ostruita e, come se non bastasse, parzialmente asfaltata.

 

  Completamente ostruite Parzialmente ostruite Disostruite
Lato FIAT 14 9 2
Lato Porta Portese 12 3 11
Totale 26 12 13

 

 

La beffa di Via Carlo Felice all’#Esquilino @ignaziomarino @PLRomaCapitale @romafaschifo

IMG_1948 Esperienza vissuta. Martedì 19 agosto ore 11 : una pattuglia dei vigili urbani staziona sul marciapiede adiacente ai giardini di via Carlo Felice : l’atmosfera è idilliaca quasi come quella della foto, non c’è neanche uno dei venditori del mercatino del rubato e della mondezza.

Ore 11,35 la pattuglia dei vigili urbani è andata via da qualche minuto : il marciapiede si è letteralmente riempito di “operatori” del mercatino del rubato e della mondezza. Ma è possibile andare avanti così ?

Estate 2014 : notizie sul commercio all’Esquilino

24465787_0cec3Diciamolo francamente l’estate 2014 nel nostro rione è iniziata davvero male, non solo da un punto di vista meteorologico ma soprattutto da quello commerciale con la notizia della cessione dell’antica gelateria Fassi a un gruppo coreano. Un velo di tristezza e melanconia si è abbattuto, crediamo, su tutti i residenti specialmente quelli che abitano da una vita nel nostro rione : quasi un secolo e mezzo di ricordi, scorpacciate di gelati e granite, la possibilità più unica che rara di scambiare quattro chiacchiere con i Fassi alla cassa insomma tutto un mondo che improvvisamente viene a mancare  e ci si pone tutta una serie di interrogativi che riguardano il futuro di questa azienda che è diventata oltre che una rinomata ed antica gelateria, vanto dell’Esquilino,  anche un’attrattiva turistica, praticamente conosciuta in tutto il mondo.

20140805_184038-EFFECTSMa, fortunanatamente la vita continua e per Fassi che lascia Regoli raddoppia. Sì, proprio  la pasticceria di via dello Statuto conosciuta ed apprezzata in tutta Roma a settembre, alla riapertura dopo le ferie, proporrà oltre alle specialità che l’hanno resa famosa anche un bar con annessa gelateria in un locale attiguo. Siamo certi che le nuove proposte saranno all’altezza della situazione e già pregustiamo  ricchissime colazioni a base di maritozzi con la panna,  cornetti appena sfornati e spuntini e merende con gelati particolari e sicuramente gustosi  dimenticando per una volta diete e colesterolo !

20140805_182804Ma le novità non finiscono qui, a via Principe Eugenio infatti a pochi metri da Fassi all’angolo con via Pianciani ha aperto da qualche giorno un’enoteca con insegne in cinese e in italiano. E’ il chiaro segno di un’inversione di tendenza dovuta in parte all’ordinanza comunale che dal 2009 vieta l’apertura all’Esquilino di nuovi negozi di abbigliamento e calzature o peggio ancora all’ingrosso e in parte al fatto che  alcuni giovani cinesi di seconda e terza generazione ormai perfettamente integrati nel nostro rione evidentemente preferiscono iniziare delle attività tradizionali e radicate nel territorio. Il locale si presenta ben arredato con discreta eleganza e l’offerta è di qualità.20140805_182738 Non solo vini italiani (presenti anche marchi prestigiosi) ma anche birre artigianali, prodotti alimentari di pregio (anch’essi in gran parte italiani) e liquori. Da non disprezzare la possibilità di degustazione dei vini e degli spumanti accompagnata da qualche stuzzichino gastronomico. Insomma un locale che non sfigurerebbe in qualsiasi altra zona della città e potrebbe divenire un punto di ritrovo per tutti. Inoltre in questo periodo, a distanza di soli 12 mesi dall’ampliamento dello scorso anno, approfittando della pausa estiva sta rinnovando di nuovo il locale Hang Zouh il ristorante cinese all’angolo tra via Bixio e via Principe Eugenio, stimato tra i migliori in tutta Roma. Sotto l’occhio vigile di Sonia, la proprietaria, si stanno rifacendo i pavimenti e aggiungendo nuove suppellettili per renderlo ancora più accogliente. Insomma via Principe Eugenio, molto lentamente ma progressivamente, sta riacquistando un’identità commerciale che aveva di colpo perduto una quindicina di anni fa con l’apertura contemporanea di decine di negozi di abbigliamento di infima qualità con la conseguente chiusura di tante attività tradizionali. La speranza è ora che il gruppo coreano che ha rilevato la gelateria Fassi non la stravolga nè da un punto di vista artigianale nè da un punto di vista architettonico lasciando quell’atmosfera vagamente liberty che ancora si respira tra i tavolini di questo storico negozio a via Principe Eugenio.

Ancora un grosso problema per la linea Laziali – Giardinetti

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Nuovo (e preoccupante) problema per la linea ferroviaria Laziali – Giardinetti all’incrocio tra via Giolitti e Porta Maggiore . Una  voragine si è aperta all’altezza del passaggio pedonale vicino al semaforo e la strada è stata chiusa al traffico dei treni e ovviamente,  i pedoni sono costretti ad attraversare in un altro punto. Fortunatamente anche questa volta non ci sono stati feriti o danni  ma che cosa deve succedere per convincere chi di dovere che il tratto Porta Maggiore Laziali di questa obsoleta ferrovia deve essere eliminato ? Negli ultimi anni è successo di tutto, dalle voragini agli incidenti tra il treno e altri mezzi pubblici (vedi) e privati, dai disastri arrecati ai monumenti (vedi – la riduzione della cupola del 50 % di cui si parla è dovuta ai continui microsismi causati dal passaggio del treno a pochi centimetri dai muri) al disagio e ai danni che arreca a chi ha la sfortuna di abitare o lavorare in quel tratto di via Giolitti. Ora assisteremo all’ennesimo rattoppo aspettando magari la prossima voragine (vedi la foto con la situazione delle rotaie all’altezza del numero civico 182 a pochi metri dal punto dove si è aperta un’altra voragine negli anni scorsi) o il prossimo incidente.

20140707_190536Ma si può andare avanti così ? Possibile che non si riesca a mettere dinanzi a un tavolo Regione e Comune per parlare seriamente del futuro di questa linea ? Si parla di nuove linee tranviarie ma ci si dimentica che a via Giolitti sferragliano (è la parola giusta) ancora delle motrici costruite negli anni ’20 e ormai sulla soglia del secolo di servizio. E i monumenti ? C’è gente che si straccia le vesti perchè non passi più nulla vicino al Colosseo ma del fatto che questo treno stia letteralmente demolendo il Ninfeo degli Horti Liciniani (ora finalmente in fase di restauro conservativo) e (fatto unico al mondo) passi attraverso Porta Maggiore (la più bella che è rimasta tra le antiche porte della Roma imperiale e monumento di inestimabile valore) non sembra interessare nulla a nessuno. Prima che sia troppo tardi occorrono decisioni vere e non solo parole e rattoppi.

#domenicaalmuseo gratis!

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Domenica 6 luglio inizia questa iniziativa del Ministero dei beni culturali : si possono visitare gratuitamente tutti i luoghi della cultura statali, musei e aree archeologiche ogni prima domenica del mese.

Ricordiamo alcuni di questi luoghi nel rione Esquilino e zone limirtrofe :

Aula Ottagonale delle Terme di Diocleziano (ex Planetario)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via Romita, 8 ,
Telefono: 0639967700

Basilica Sotterranea di Porta Maggiore (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Piazzale Labicano,1
Telefono: 06699841

Domus Aurea (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Viale della Domus Aurea (Parco del Colle Oppio), 1
Telefono: 0639967700

Museo Nazionale d’Arte Orientale
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: via merulana, 247-248
Telefono: 0646974815 (direzione); 0646974802 (sala regia Museo)

Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Piazza Santa Croce In Gerusalemme, 9/a,
Telefono: 067014796

Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Largo di Villa Peretti, 1
Telefono: 06 480201 – 06 39967700

Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano
Tipologia del luogo: Monumento
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via Enrico de Nicola, 79,
Telefono: 06477881 0639967700

Tempio di Minerva Medica (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via G. Giolitti, 166
Telefono: 0670451690

(*) : Attenzione, monumenti attualmente in fase di restauro, documentarsi prima di decidere la visita

 

Elenco completo dei musei e dei monumenti statali nel Lazio