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Sempre a proposito di via di Porta Maggiore : le caditoie @IgnazioMarino @raffaeleclement @romafaschifo

In un post precedente abbiamo parlato della situazione assurda di via di Porta Maggiore riguardo agli alberi tagliati e mai ripiantati. Questa volta ci occuperemo delle caditoie. Non fotograferemo tutte quelle ostruite perchè sono tante, alcune non fotografabili perchè sotto autovetture e molte risulterebbero praticamente uguali : ci limitiamo a pubblicare una tabella con i numeri aggiornati al 23 agosto delle caditoie completamente ostruite, parzialmente ostruite e disostruite. La situazione come evidenzia la tabella qui sotto è drammatica e non ci si meravigli poi se ogni volta che piove si formano vere e propie piscine in alcuni punti profonde anche più di dieci centimetri e l’acqua piovana per defluire in alcuni casi ci mette diversi giorni. Comunque tra le foto esemplificative potrete vedere alcune chicche che sottolineano da una parte l’assenza di manutenzione che ormai supera  il decennio e l’assoluta mancanza di rispetto di chi dovrebbe lavorare per la città perchè in qualche foto si vede l’asfalto rifatto di recente ma le caditoie sempre ostruite e in un altro caso addirittura una caditoia ostruita e, come se non bastasse, parzialmente asfaltata.

 

  Completamente ostruite Parzialmente ostruite Disostruite
Lato FIAT 14 9 2
Lato Porta Portese 12 3 11
Totale 26 12 13

 

 

La beffa di Via Carlo Felice all’#Esquilino @ignaziomarino @PLRomaCapitale @romafaschifo

IMG_1948 Esperienza vissuta. Martedì 19 agosto ore 11 : una pattuglia dei vigili urbani staziona sul marciapiede adiacente ai giardini di via Carlo Felice : l’atmosfera è idilliaca quasi come quella della foto, non c’è neanche uno dei venditori del mercatino del rubato e della mondezza.

Ore 11,35 la pattuglia dei vigili urbani è andata via da qualche minuto : il marciapiede si è letteralmente riempito di “operatori” del mercatino del rubato e della mondezza. Ma è possibile andare avanti così ?

Estate 2014 : notizie sul commercio all’Esquilino

24465787_0cec3Diciamolo francamente l’estate 2014 nel nostro rione è iniziata davvero male, non solo da un punto di vista meteorologico ma soprattutto da quello commerciale con la notizia della cessione dell’antica gelateria Fassi a un gruppo coreano. Un velo di tristezza e melanconia si è abbattuto, crediamo, su tutti i residenti specialmente quelli che abitano da una vita nel nostro rione : quasi un secolo e mezzo di ricordi, scorpacciate di gelati e granite, la possibilità più unica che rara di scambiare quattro chiacchiere con i Fassi alla cassa insomma tutto un mondo che improvvisamente viene a mancare  e ci si pone tutta una serie di interrogativi che riguardano il futuro di questa azienda che è diventata oltre che una rinomata ed antica gelateria, vanto dell’Esquilino,  anche un’attrattiva turistica, praticamente conosciuta in tutto il mondo.

20140805_184038-EFFECTSMa, fortunanatamente la vita continua e per Fassi che lascia Regoli raddoppia. Sì, proprio  la pasticceria di via dello Statuto conosciuta ed apprezzata in tutta Roma a settembre, alla riapertura dopo le ferie, proporrà oltre alle specialità che l’hanno resa famosa anche un bar con annessa gelateria in un locale attiguo. Siamo certi che le nuove proposte saranno all’altezza della situazione e già pregustiamo  ricchissime colazioni a base di maritozzi con la panna,  cornetti appena sfornati e spuntini e merende con gelati particolari e sicuramente gustosi  dimenticando per una volta diete e colesterolo !

20140805_182804Ma le novità non finiscono qui, a via Principe Eugenio infatti a pochi metri da Fassi all’angolo con via Pianciani ha aperto da qualche giorno un’enoteca con insegne in cinese e in italiano. E’ il chiaro segno di un’inversione di tendenza dovuta in parte all’ordinanza comunale che dal 2009 vieta l’apertura all’Esquilino di nuovi negozi di abbigliamento e calzature o peggio ancora all’ingrosso e in parte al fatto che  alcuni giovani cinesi di seconda e terza generazione ormai perfettamente integrati nel nostro rione evidentemente preferiscono iniziare delle attività tradizionali e radicate nel territorio. Il locale si presenta ben arredato con discreta eleganza e l’offerta è di qualità.20140805_182738 Non solo vini italiani (presenti anche marchi prestigiosi) ma anche birre artigianali, prodotti alimentari di pregio (anch’essi in gran parte italiani) e liquori. Da non disprezzare la possibilità di degustazione dei vini e degli spumanti accompagnata da qualche stuzzichino gastronomico. Insomma un locale che non sfigurerebbe in qualsiasi altra zona della città e potrebbe divenire un punto di ritrovo per tutti. Inoltre in questo periodo, a distanza di soli 12 mesi dall’ampliamento dello scorso anno, approfittando della pausa estiva sta rinnovando di nuovo il locale Hang Zouh il ristorante cinese all’angolo tra via Bixio e via Principe Eugenio, stimato tra i migliori in tutta Roma. Sotto l’occhio vigile di Sonia, la proprietaria, si stanno rifacendo i pavimenti e aggiungendo nuove suppellettili per renderlo ancora più accogliente. Insomma via Principe Eugenio, molto lentamente ma progressivamente, sta riacquistando un’identità commerciale che aveva di colpo perduto una quindicina di anni fa con l’apertura contemporanea di decine di negozi di abbigliamento di infima qualità con la conseguente chiusura di tante attività tradizionali. La speranza è ora che il gruppo coreano che ha rilevato la gelateria Fassi non la stravolga nè da un punto di vista artigianale nè da un punto di vista architettonico lasciando quell’atmosfera vagamente liberty che ancora si respira tra i tavolini di questo storico negozio a via Principe Eugenio.

Ancora un grosso problema per la linea Laziali – Giardinetti

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Nuovo (e preoccupante) problema per la linea ferroviaria Laziali – Giardinetti all’incrocio tra via Giolitti e Porta Maggiore . Una  voragine si è aperta all’altezza del passaggio pedonale vicino al semaforo e la strada è stata chiusa al traffico dei treni e ovviamente,  i pedoni sono costretti ad attraversare in un altro punto. Fortunatamente anche questa volta non ci sono stati feriti o danni  ma che cosa deve succedere per convincere chi di dovere che il tratto Porta Maggiore Laziali di questa obsoleta ferrovia deve essere eliminato ? Negli ultimi anni è successo di tutto, dalle voragini agli incidenti tra il treno e altri mezzi pubblici (vedi) e privati, dai disastri arrecati ai monumenti (vedi – la riduzione della cupola del 50 % di cui si parla è dovuta ai continui microsismi causati dal passaggio del treno a pochi centimetri dai muri) al disagio e ai danni che arreca a chi ha la sfortuna di abitare o lavorare in quel tratto di via Giolitti. Ora assisteremo all’ennesimo rattoppo aspettando magari la prossima voragine (vedi la foto con la situazione delle rotaie all’altezza del numero civico 182 a pochi metri dal punto dove si è aperta un’altra voragine negli anni scorsi) o il prossimo incidente.

20140707_190536Ma si può andare avanti così ? Possibile che non si riesca a mettere dinanzi a un tavolo Regione e Comune per parlare seriamente del futuro di questa linea ? Si parla di nuove linee tranviarie ma ci si dimentica che a via Giolitti sferragliano (è la parola giusta) ancora delle motrici costruite negli anni ’20 e ormai sulla soglia del secolo di servizio. E i monumenti ? C’è gente che si straccia le vesti perchè non passi più nulla vicino al Colosseo ma del fatto che questo treno stia letteralmente demolendo il Ninfeo degli Horti Liciniani (ora finalmente in fase di restauro conservativo) e (fatto unico al mondo) passi attraverso Porta Maggiore (la più bella che è rimasta tra le antiche porte della Roma imperiale e monumento di inestimabile valore) non sembra interessare nulla a nessuno. Prima che sia troppo tardi occorrono decisioni vere e non solo parole e rattoppi.

#domenicaalmuseo gratis!

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Domenica 6 luglio inizia questa iniziativa del Ministero dei beni culturali : si possono visitare gratuitamente tutti i luoghi della cultura statali, musei e aree archeologiche ogni prima domenica del mese.

Ricordiamo alcuni di questi luoghi nel rione Esquilino e zone limirtrofe :

Aula Ottagonale delle Terme di Diocleziano (ex Planetario)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via Romita, 8 ,
Telefono: 0639967700

Basilica Sotterranea di Porta Maggiore (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Piazzale Labicano,1
Telefono: 06699841

Domus Aurea (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Viale della Domus Aurea (Parco del Colle Oppio), 1
Telefono: 0639967700

Museo Nazionale d’Arte Orientale
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: via merulana, 247-248
Telefono: 0646974815 (direzione); 0646974802 (sala regia Museo)

Museo Nazionale degli Strumenti Musicali
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Piazza Santa Croce In Gerusalemme, 9/a,
Telefono: 067014796

Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo
Tipologia del luogo: Museo, galleria non a scopo di lucro e/o raccolta
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Largo di Villa Peretti, 1
Telefono: 06 480201 – 06 39967700

Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano
Tipologia del luogo: Monumento
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via Enrico de Nicola, 79,
Telefono: 06477881 0639967700

Tempio di Minerva Medica (*)
Tipologia del luogo: Area archeologica
Proprietà: Ente MiBAC
Comune: Roma
via-piazza: Via G. Giolitti, 166
Telefono: 0670451690

(*) : Attenzione, monumenti attualmente in fase di restauro, documentarsi prima di decidere la visita

 

Elenco completo dei musei e dei monumenti statali nel Lazio

15 giugno 2014 : raccolta rifiuti ingombranti a Piazza Vittorio

Nel ricordare questa data vorremmo far presente che :

I rifiuti di grandi dimensioni debbono essere gettati in questi modi :

Nei Centri di raccolta rifiuti ingombranti. In questo link la cartina con tutti quelli dislocati nel territorio urbano.

Raccolte domenicali rifiuti ingombranti. La seconda domenica del mese in alternanza tra municipi pari e dispari in alcune zone si possono gettare rifiuti ingombranti a titolo gratuito. Nel nostro rione la raccolta avviene a Piazza Vittorio angolo via Buonarroti dalle 8,00 alle 13,00. Ricordiamo che domenica 15 giugno,dalle ore 8 alle 13, saranno presenti i mezzi dell’AMA a Piazza Vittorio.

Cosa posso consegnare? Rifiuti ingombranti tavoli, armadi, cassetti, credenze, librerie e scaffali letti, materassi e reti sedie, poltrone e divani porte, infissi, tende da esterno e ombrelloni passeggini, carrozzine, fasciatoi, girelli e culle acquari, quadri, specchi, lampade e lampadari sanitari, vasche da bagno e box doccia Rifiuti elettrici ed elettronici – RAEE lavatrici, frigoriferi, congelatori, macchine del gas e tutti gli elettrodomestici singoli e da incasso telefoni, computer, monitor e stampanti televisori, impianti hi-fi, lettori, videoregistratori e videogiochi ventilatori, condizionatori, stufe, etc. asciugacapelli, bilance elettriche ed elettroniche.

Ricordiamo che il problema dei rifiuti urbani riguarda tutti da vicino. Per evitare disastri ambientali è giusto monitorare e criticare le decisioni e le attività di Comune e Regione ma dobbiamo essere noi i primi a dare l’esempio, La strada non è una discarica e simili scene visibili quotidianamente vicino ai nostri cassonetti vorremmo proprio non vederle più.

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Chi possiede uno smartphone (Iphone o Android) può collegarsi al sito http://www.amaroma.it/mobile per avere in qualunque luogo notizie utili alla raccolta dei rifiuti .

Servizio Ricicla Casa e Lavoro dal 27 dicembre per tre mesi per la raccolta a domicilio dei rifiuti ingombranti, elettrici, elettronici, come elettrodomestici, divani, mobili e altre tipologie di rifiuti.

  • Il servizio è gratuito per le famiglie con ritiro al piano stradale e fino a 2 metri cubi di materiale. Vedi la tabella con le indicazioni sui materiali e sui metri cubi.
  • Inviare il modulo online inserendo il codice utente della Tariffa Rifiuti abitativa.
  • Si possono richiedere fino a dodici ritiri gratuiti annui, massimo due volte al mese.

Tutto il materiale raccolto viene differenziato e avviato a impianti di trattamento per il recupero e il riciclo.Al cittadino viene successivamente fornita la copia del Formulario di Identificazione Rifiuto – FIR.

Maggiori informazioni : Raccolta gratuita di rifiuti ingombranti e RAEE

Come di consueto poi i cittadini avranno inoltre la possibilità di disfarsi di vecchie biciclette, anche non funzionanti, consegnandole all’Associazione Culturale Ciclonauti, che AMA ospiterà in 13 postazioni (piazza Vittorio – via Buonarroti, piazza San Cosimato, piazza G. Bernini, via Tiburtina, via Tommaso Smith, largo Cevasco, via Anzio, via Benedetto Croce, piazza Bottero, lungotevere di Pietra Papa, piazzale Clodio, via Andrea Barbato e via Casal del Marmo). Le vecchie bici (o parti di esse) saranno recuperate/riciclate, rimesse a punto e successivamente restituite alla cittadinanza attraverso iniziative ludico-culturali, di beneficenza, ecc.

Per informazioni sull’iniziativa e sui siti coinvolti, i cittadini possono contattare la Sala Operativa Ama, tel. 0651693339/3340/3341.

Importante !

E’ stata prorogata fino al 27 luglio la raccolta dei rifiuti ingombranti a domicilio. Per cui è assolutamente inconcepibile buttarli presso i cassonetti.

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Delibera disattesa per #esquilinomonamour

Su Twitter, grazie  alla ricerca di Mauro Cherubino è apparso un tweet relativo al testo di una delibera comunale del 2009 (vedi) che aveva questo titolo “9ª Proposta (Dec. G.C. del 23 gennaio 2009 n. 6) – Piano di intervento per la tutela e la riqualificazione del commercio e dell’artigianato nel Rione Esquilino ed aree adiacenti. Revoca delle deliberazioni del Consiglio Comunale n. 5 del 14 febbraio 2003, n. 33 del 10 febbraio 2005 e n. 18 dell’8 febbraio 2007.” Questa delibera non ci risulta che sia stata mai revocata ed  è quindi presumibile che sia ancora in vigore, ma come tutti possono constatare è stata ed è continuamente disattesa specialmente in un punto che riportiamo integralmente : “c) E’ inibita l’attività di commercio all’ingrosso con o senza annesso deposito merci. Per la definizione di commercio all’ingrosso e per le relative sanzioni si rinvia a quanto stabilito dall’art. 23, comma 1 lett. a bis) e art. 32 bis della Legge Regione Lazio n. 33 del 18 novembre 1999.” Questa affermazione è di fondamentale importanza sia per il decoro del rione che per i problemi della città intera relativi al commercio abusivo. Infatti oltre ai tanti casi di degrado che puntualmente e quotidianamente vengono riportati da molti blog e dai social network, c’è un tipo di problema tipico e (quasi) esclusivo del rione Esquilino : quello dei cartoni.

Ci sono delle vie dove pullulano queste attività all’ingrosso che quasi quotidianamente scaricano quantità industrali di merce tipo borse, cinture, scarpe e altri accessori e fin dalla mattina (anche di domenica) i cassonetti e i marciapiedi sono letteralmente ricolperti di cartoni che i mezzi dell’AMA  non riescono a smaltire completamente pur funzionando un servizio apposito per la raccolta specifica che passa ogni pomeriggio (risorsa pagata da tutti noi cittadini che potrebbe essere impiegata per mansioni molto più importanti). Il divieto del commercio all’ingrosso all’Esquilino e in tutto il centro storico non è un’idea balzana o improvvisata  di qualche buontempone ma è un’esigenza vitale non solo per assicurare quegli standard minimi di decoro urbano, ma anche per le evidenti difficoltà  tipo le vie strette, la scarsità dei parcheggi, le norme di sicurezza in tema di magazzinaggio e antincendio, tutte problematiche che mal si adattano ad una intensa attività di questo tipo. Non solo, ma avendo permesso negli anni passati che l’Esquilino diventasse una vera e propria jungla commerciale si è aperta una comodissima testa di ponte per tutti quelli che praticano il commercio abusivo negli angoli più suggestivi della città. Chi risiede nel rione vede quotidianamente un esercito di questi abusivi che la mattina viene a rifornirsi nei negozi all’ingrosso per poi raggiungere le zone di smercio o sui mezzi pubblici o addirittura a piedi vista la vicinanza (vedi Fori Imperiali, Stazione Termini, via Nazionale). Possibile che pur essendoci delle norme ben precise e delle leggi da rispettare non  sia possibile porre rimedio a  questo scempio ? Visto che è stato creato  l’hastag #esquilinomonamour indubbiamente accattivante, vorremmo che fosse tirato fuori non solo in occasione di eventi di pulizia straordinaria debitamente pubblicizzati ma fosse tenuto ben presente anche nella dura realtà quotidiana.

Decoro a metà o forse meno

Nei giorni scorsi è apparsa la notizia sul sito istituzionale di Roma Capitale e su alcuni organi di stampa dell’inizio dell’operazione “Decoro Partecipato” (vedi) all’Esquilino  Tra le varie operazioni di bonifica anticipate c’era anche quella “Altri interventi all’Esquilino sono stati già programmati come quello che si effettuerà domenica prossima per la defissione di manifesti sul frontale del mercato e altre opere di ripristino del decoro urbano nelle strade di accesso a piazza Vittorio.” Bene, l’intervento è stato effettuato ma questo è l’aspetto del Mercato Esquilino nel tardo pomeriggio di domenica.

A questo punto punto sorge spontanea la domanda : ma perchè hanno ripulito solo una ventina di metri a via Principe Amedeo (foto M.E. a via P. Amedeo 3) e per il resto è rimasto tutto immutato ? La risposta c’è anche se può sembrare assurda : negli anni passati qualche “esteta” o “teorico del decoro urbano” pensò bene di foderare le mura esterne del Nuovo Mercato Esquilino con delle plance simili a quelle utilizzate per le affissioni elettorali posticce, così che fosse possibile apporvi dei manifesti autorizzati ! In realtà sono piene anch’esse di manifesti abusivi (vedi foto) ma anche fossero tutti in regola (spesso vengono affissi manifesti del Comune stesso) sarebbe lo stesso uno schifo,  non degno di una città come Roma con millenni di storia e civiltà alle spalle ! Chiediamo quindi di revocare la concessione di questi spazi per i manifesti e dedicarne altri più consoni e rispettosi del decoro urbano assieme a un maggior controllo quotidiano (e non solo straordinario) per combattere gli abusi che in tema di affissioni pubblicitarie a Roma, purtroppo, sono all’ordine del giorno.

Giovedì 5 giugno lettura di “Catherine e Henry” di Stuart Nadler a cura di Parolincontro

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giovedì 5 giugno  2014  

ore 17

 Spes, via Liberiana 17 (Santa Maria Maggiore)

Lettura di 

Stuart Nadler

   Catherine e Henry

da

Nel libro della vita e altri racconti

(Bollati-Boringhieri 2011) 

 

vi aspettiamo e vi salutiamo cordialmente

 

per Parolincontro

Ella Catalano

 

 

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e, se volete, sostenete i nostri progetti con il vostro 5×1000:

Ass. volontariato Parolincontro

C. F. 97708440587

 

 

 

Martedì 27 maggio “Lettura di Stuart Nadler”

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Riprendono gli appuntamenti di lettura condivisa di  appassionanti racconti, con cui a intervalli ci incontriamo   in luoghi piacevoli e accoglienti. Abbiamo previsto due ultimi incontri (martedì 27 maggio, giovedì 5 giugno) che ci consentiranno anche di salutarci in vista delle vacanze estive.
martedì 27 maggio 2014  
ore 17
 Spes, via Liberiana 17 (Santa Maria Maggiore)
 
Lettura di 
Stuart Nadler
 
Il nostro destino, la nostra roccia
da
Nel libro della vita e altri racconti
(Bollati-Boringhieri 2011) 

Partecipate numerose/i! 
vi aspettiamo e vi salutiamo cordialmente