Il Teatro Ambra Jovinelli di Roma ospiterà il 6 giugno alle 19.30, il grande spettacolo del RUFA Contest, il concorso di Visual Art, Design e Media Arts promosso da RUFA – Rome University of Fine Arts, che sarà presentato per il terzo anno dal conduttore e performer Andrea Casta, vero talento emergente dell’art system internazionale, e che avrà come protagonista Francis Kéré, uno dei principali interpreti dell’architettura contemporanea, già protagonista del Ted 2013 e della Biennale di Architettura 2016, designato come giurato d’onore dell’edizione 2017.
Libreria Pagina 2 e Orientalia Editrice presentano
Luned’ 5 giugno, alle ore 15, presso l’Aula 105 del Dipartimento di Studi Orientali della Sapienza di Roma si terrà la presentazione del nuovo romanzo di Isaia Iannaccone, “Il dio dell’I-Ching”.
Sarà presente l’autore
con la partecipazione di:
Giancarlo De Cataldo
Federico Masini
E’ passato più di un secolo da quando nel 1911 in occasione dell’Esposizione Universale di Roma venne creata una rete tranviaria per dare la possibilità ai visitatori che arrivavano da ogni parte del mondo per questo evento, di spostarsi rapidamente e comodamente non solo tra i vari luoghi dedicati alle mostre e agli allestimenti, ma anche per visitare i monumenti più rappresentativi della città eterna. Ovviamente si partì da zero visto che i primi tram elettrici videro la luce solo negli ultimi anni del secolo XIX e si pensò anche all’importanza pubblica successiva del progetto che avrebbe fatto di Roma una città all’avanguardia per il trasporto su rotaia in superficie. Il Rione Esquilino per la sua valenza di quartiere urbanisticamente moderno per quell’epoca e per i suoi lunghi viali rettilinei si prestava a meraviglia per questo nuovo tipo di mobilità e difatti già allora risultava in assoluto una delle zone meglio servite e collegate di tutta Roma. Però guardando l’immagine seguente (cliccare per ingrandirla) che è un particolare della pianta di Roma del Genio Civile pubblicata nel 1911 ci si accorge come i progettisti, che, ripetiamo, partirono da zero e lavorarono nei primissimi anni del ‘900, preferirono utilizzare quasi tutti gli assi longitudinali del Rione (via Merulana, via di Santa Croce in Gerusalemme, un tratto di via E. Filiberto, via di Porta Maggiore, via Principe Umberto) eccetto l’attuale via Giolitti (allora viale Principessa Margherita). Un caso? O più precisamente un atto di rispetto per il cd. Tempio di Mineva Medica dato che, nonostante l’assenza di palazzi a quell’epoca nel tratto via Micca – Porta Maggiore, non poteva essere spostato e obbligava i tram a una curva troppo pronunciata e un passaggio troppo ravvicinato al monumento.
Un’immagine del cd. Tempio di Minerva Medica prima che fosse costruita la ferrovia Roma Fiuggi
Ci si chiede per quale motivo negli anni immediatamente successivi si permise alla linea Roma Fiuggi tra l’altro costruita da privati oltretutto promiscua (trasportava persone e merci in particolare i cosiddetti selci per farne sampietrini) di utilizzare anche quest’ultimo viale e costringere alla chiusura (e al progressivo abbandono a causa dei continui micro crolli) il cd. Tempio di Minerva Medica. Ci piacerebbe conoscere quante “teste” saltarono prima di trovare qualcuno che fosse d’accordo con questo sconcio e desse il permesso di realizzarlo. Tra l’altro la storia di questa ferrovia è un continuo susseguirsi di fallimenti e di passaggi di proprietà, un caso anche questo? E ai giorni nostri la Regione Lazio sta facendo di tutto per regalare (e sottolineiamo questa parola) la proprietà al Comune di Roma perchè non ne vuol più sapere di questa linea mentre pensa a notevoli investimenti per le altre ferrovie regionali (Roma Lido e Roma Viterbo) e ai trasporti su gomma con l’acquisto di nuovi autobus per centinaia e centinaia di milioni di euro. Tutti pazzi?
Oggi, al termine di un restauro lungo, difficoltoso e costoso la situazione del Tempio di Minerva Medica a causa della ferrovia è questa : passaggio pedonale interrotto (mai che sentissimo qualcuno di tutti quelli a cui sta a cuore la pedonalizzazione delle aree più significative di Roma elevare una protesta nei confronti delle autorità per questo autentico sconcio), turisti disorientati di fronte a tanta bellezza ma del tutto negata perchè permane la chiusura del monumennto (e chissà fino a quando)
Per chi avesse la curiosità di conoscere le linee tranviare anche negli altri quartieri e rioni nella Roma del 1911 e le antiche numerazioni dei tram ecco il link. Rimarrete stupiti nel vedere che già allora erano state concepite e realizzate delle linee che dovrebbero essere ripristinate nei prossimi anni.
ll progetto nasce nell ‘agosto del 2014 da due musicisti professionisti, Fabio Liutina alla chitarra e Simone Arcangeli alla tromba. Il duo abbraccia dapprima un repertorio jazzistico internazionale, spaziando dagli Standards jazz ai classici della musica Italiana. Poi alla voce arriva “Bettie”, Elisabetta Meucci, e con i suoi ritmi graffiati e accattivanti i tre decidono di re-interpretare i classici della musica Rock e Pop internazionale, in chiave jazz, swing, blues e bossa…
4 GIUGNO 2017 DOMENICA GRATUITA NEI MUSEI E NEI SITI ARCHEOLOGICI STATALI
#DomenicalMuseo, giornata in cui tutti i musei e le aree archeologiche statali saranno visitabili gratuitamente, in applicazione della norma del decreto Franceschini, in vigore dal primo luglio 2014, che stabilisce che ogni prima domenica del mese non si pagherà il biglietto per visitare monumenti, musei, gallerie, scavi archeologici, parchi e giardini monumentali dello Stato.
[nota 1] si segnala che l’ingresso all’Anfiteatro Flavio (Colosseo), sarà contingentato. L’accesso al Monumento potrà essere rallentato fino al raggiungimento degli standard di sicurezza (max 3000 unità).
[nota 2] L’ingresso alla Domus Aurea sarà possibile solo su prenotazione al n. +39.06.39967700 (lun.-ven. 9:00-18:00 / sab. 9:00-14:00) o sul sito http://www.coopculture.it fino al raggiungimento del numero massimo di visitatori previsto
A Roma saranno aperti anche i musei civici e saranno gratuiti per tutti i residenti.
La lista dei musei civici che aderiscono all’iniziativa:
Non rientrano nelle gratuità: la mostra Spartaco. Schiavi e padroni a Roma, una interessante mostra che indaga la realtà della schiavitù nella vita quotidiana e nell’economia della Roma imperiale. Le attività del Planetario Gonfiabile.
Sabato Martelli Castaldi e Roberto Lordi, due nomi che a molti dicono poco, ma che meriterebbero di essere impressi nella memoria dell’Esquilino.
Entrambi erano pionieri dell’Aviazione Militare in Italia: Sabato nel 1933, a soli 36 anni di età, venne nominato generale di brigata e ritenuto probabile successore di Italo Balbo a ministro dell’Aeronautica.
Roberto partecipò anche ad alcuni spettacolari e pionieristici eventi aeronautici (organizzazione del primo lancio collettivo di paracadutisti nel 1927, partecipazione al raid Roma-Torino-Londra nel 1928, prima trasvolata al mondo del Tibesti, la più elevata catena montuosa del deserto del Sahara) e nel 1933 fu inviato in Cina, per assistere Chiang Kai-shek nella creazione delle forze aeree cinesi.
Tutti e due però denunciarono le ruberie e le truffe dei gerarchi fascisti e per questo, furono cacciati dal loro ruolo, con la scusa che fossero pazzi.
Ritornati alla vita civile, trovarono lavoro presso il polverificio della Ditta Stacchini…
Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.
Aperitivo con l’artista, manifestazione che vede protagonisti gli artisti del”l’Arco di Galieno” vede protagonista oggi Antonio Finelli, che con i suoi delicatissimi olii su tela, ci invita ad uno sguardo ‘in purezza’ dell’Esquilino. Con tutta l’eleganza della metafisica della famosa “scuola romana, a cui l’artista appartiene.