12 giugno 2017 per “All’Esquilino, un incontro con l’artista – Michel Bédouin”

La rassegna “All’Esquilino, un incontro con l’artista…..” è lieta di presentarvi

Michel Bédouin

Lunedi 12 Giugno 2017 alle ore 18.30

Via Giovanni Lanza 152

Quinto piano senza ascensore (però bella vista e un drink in compenso)

 

 

 

Mi piace mischiare tradizioni fotografiche diverse: fotografie di strada che però fanno pensare a una tradizione di ritratti posati a inquadratura frontale; o una fotografia documentaria che pero può anche ricorrere  ai mezzi pittorici offerti da Photoshop. Oscillo anche tra due mondi: il mondo di Piazza Vittorio con tutta la sua diversità sociale ed etnica e, diametralmente all’opposto, il mondo dei turisti, al Colosseo o altrove, con i loro riti e pratiche molto variabili.


 

La Polizia Locale ferma un ladro a Piazza Vittorio

Erano le 14.45 circa di ieri, quando un cittadino di nazionalità algerina ha strappato di mano  un Iphone  Apple 7 ad una ragazza cinese di 25 anni in Via Ricasoli, a due passi da Piazza Vittorio.

Attirati dalle urla, gli agenti del nucleo Esquilino del Gruppo Centro si sono messi all’inseguimento del ladro, il quale aveva scavalcato  la cancellata dei giardini di Piazza Vittorio Emanuele II . L’uomo è stato fermato e portato via per l’identificazione. Il malvivente ha trascorso la notte in cella. Attualmente è a disposizione dell’Autorità giudiziaria per i provvedimenti del caso.

Gli agenti operanti sono riusciti a rintracciare la donna vittima dello scippo e le hanno restituito il cellulare oggetto della refurtiva.  L’arresto dell’uomo è stato agevolato dal supporto  di tre cittadini stranieri che testimonieranno sull’accaduto.

Roma, 12 giugno 2017

12 – 18 giugno 2017 “Migrarti 2017” all’Apollo 11

e

 

sono lieti di annunciare 
la loro collaborazione per
MigrArti 2017

IL MIO CINEMA, LA MIA CITTA’
NUOVI CITTADINI IN VIAGGIO VERSO IL FUTURO

  rassegna realizzata con il sostegno del Ministero dei Beni e delle Attività Culturali e del Turismo

Una rassegna di cinema dal 12 al 18 giugno in alcuni luoghi simbolici della Capitale, per l’integrazione, la cultura, l’inclusione, a partire da Apollo 11 nei cui spazi la rassegna è stata anche organizzata.

Prosegue  la collaborazione tra ZaLab e Apollo11, che insieme da tempo valorizzano il racconto cinematografico non solo delle differenze, ma soprattutto con le differenze, nella convinzione che il cinema sia un’arte che ha bisogno di contaminazioni non scontate, capaci di restituire punti di vista inattesi e liberi da pregiudizi19 lungometraggi, 14 corti, 5 aree tematiche e poi ancora tavole rotonde, incontri con gli autori, spettacoli teatrali, concerti e laboratori per una rassegna che si pone come obiettivo di indagare, attraverso il cinema e le arti, le connessioni fra migrazione, conflitto generazionale, famiglia, lavoro e cultura per dare dignità alle singole esperienze umane e prendere atto dei cambiamenti in corso nella società attuale.

Le cinque aree tematiche previste dalla rassegna sono di grande attualità: Seconde Generazioni, Sguardi di Genere, Asia, Africa, Scuola Aperta e Primi Sguardi, dedicata al Cinema del Reale. Nelle intenzioni di ZaLab e dei suoi partner, il cinema si fonde con altre espressioni culturali e con realtà importanti del territorio romano, in un’ottica di riappropriazione urbana e di partecipazione. La manifestazione prevede infatti una Festa aperta a tutti, all’interno della Scuola Celio Azzurro, durante la quale si esibiranno gruppi  musicali e teatrali.

Tutti i film di produzione internazionale saranno proiettati in lingua originale e sottotitolati in lingua italiana.

La manifestazione, completamente gratuita, è rivolta principalmente ai ragazzi, ma intende coinvolgere la cittadinanza e stimolarne la partecipazione attorno alle aree tematiche.

Come rappresentare i conflitti interiori e tra comunità? Come far evolvere il discorso sulla migrazione e superare il conflitto italiano/straniero? Come affrontare i temi del presente tenendo a mente le esperienze del passato? Nell’era dell’homo videns, il cinema deve riacquisire un ruolo di motore di socialità e comunità, e farsi luogo in cui potersi confrontare sugli interrogativi del presente. Il mio cinema, la mia città vuole stimolare le persone a riappropriarsi dei spazi culturali, sia in funzione di un discorso sulla collettività, sia in termini di esperienza intima.

24 film, molti dei quali di produzione internazionale, per comprendere le complessità e le semplicità delle tensioni familiari nei percorsi migratori, della crescita adolescenziale in un contesto ostile e dei paradossi della migrazione a livello europeo.

Qui di seguito evidenziate, le proiezioni della rassegna che si realizzeranno c/o Apollo 11 – via Nino Bixio 80/a

12 Giugno – Focus seconde generazioni tra passato e presente

17.00 Saimir di Francesco Munzi, 88′ (Italia, 2004)
19.00 Mariscica fu la prima di Annamaria Gallone, 55′ (Italia, Capo Verde, 2009)
20.00-21.30 Tavola rotonda partecipata Nonne di prima migrazione e nuovi cittadini
21.30 Ma Révolution di Ramzi Ben Sliman, 80′ (Francia, 2016)

14 Giugno – Asia

17.00 Miss Little China di Riccardo Cremona, Riccardo Staglianò, Vincenzo De Cecco, 60′ (Italia, 2009)
18.00 Per un figlio di Suranga Deshapriya Katugampala, 74′ (Italia, 2016)
19.30 Come superare l’etichetta 2G discussione con aperitivo presso Libreria Pagina 2
21.30 Papilio Buddha di Jayan Cherian, 108′ (India, 2013)

15 Giugno – Africa, in collaborazione con il Festival del Cinema Africano di Verona

17.00 Paris mon paradis di Eleonore Yameogo, 69′ (Burkina Faso, 2011). A seguire cortometraggio Zakaria di Leyla Bouzid (Francia, 2013)
19.00 La Pirogue di Moussa Touré, 87′ (Francia, 2012). A seguire cortometraggio Les avals du grand bleu di Maxime Kossivi Tchincoun, 26′ (Togo, 2014)
20.30 presentazione a cura di Festival del Cinema Africano di Verona
21.00 Good Luck Algeria di Farid Bentoumi, 90′ (Francia, Belgio, 2015). A seguire cortometraggio 103 Km To Heaven di Khaled Khella, 13′ (Egitto, 2015)

16 Giugno – Africa, in collaborazione con il Festival del Cinema Africano di Verona

19.00 Des ètoiles di Dyana Gaye, 88’ (Senegal, Belgio, Francia, 2013). A seguire cortometraggio Aïssa di Clément Tréhin-Lalanne, 8′ (Francia, 2014)
20.30 presentazione a cura di Festival del cinema africano di Verona
21.00 Les Barons di Nabil Ben Yadir, 11′ (Belgio, Francia, 2009)

18 Giugno – Primi sguardi

17.00 Les sauteurs di Moritz Siebert, Estephan Wagner, Abou Bakar Sidibé, 82′ (Danimarca, 2016)
19.00 Luoghi comuni di Angelo Loy, 75′ (Italia, 2015), presenta il regista
20.45 Nadea e Sveta di Maura Delpero 62′ (Italia, 2012)
22.15 L’Orchestra di Piazza Vittorio di Agostino Ferrente 93′ (Italia, 2006)

A questo link l’intero programma della rassegna a cura di Zalab

Qui in vece il PROGRAMMA col retso della programmazione di Apollo 11 fino al 18 giugno

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)