15 – 16 giugno 2022 “Le Conversazioni 2022 – XVII edizione” al Palazzo Merulana

15 – 16 giugno 2022 ore 19:00

PALAZZO MERULANA

Le Conversazioni XVII edizione

Tornano a Palazzo LE CONVERSAZIONI,  il festival diretto da Antonio Monda e Davide Azzolini che quest’anno giunge alla 17ª edizione.

Al via dal 14 giugno la diciassettesima edizione de LE CONVERSAZIONI il festival diretto da Antonio Monda e Davide Azzolini tra Roma, Capri, Washington e New York.

Betrayal/Tradimento sarà il tema del 2022: dall’adulterio all’infedeltà in amicizia, dal tradimento di ideali alla fede religiosa, dalla fiducia nelle istituzioni ai rapporti di lealtà tra due persone, dai tradimenti più celebri della storia al cinema e alla letteratura che talvolta propongono traduzioni lontane dall’originale. Antonio Monda condividerà i diversi aspetti del tradimento con gli ospiti delle Conversazioni 2022, con l’obiettivo di approfondire la riflessione su un tema eterno come la storia e la fragilità degli esseri umani.

Palazzo Merulana, vivace e dinamico centro di produzione culturale tra letteratura, cinema e arte, ospiterà due appuntamenti de Le Conversazioni: mercoledì 15 giugno l’incontro con la scrittrice e poetessa di origine ungherese Edith Bruck, finalista al premio Strega nel 2021 con il suo ultimo romanzo, Il pane perduto (La Nave di Teseo, 2021),  mentre giovedì 16 giugno sarà protagonista il sacerdote dell’ordine dei Gesuiti Antonio Spadaro, scrittore, giornalista, direttore della rivista La civiltà cattolica, consultore del Pontificio Consiglio della Cultura e del Pontificio Consiglio delle Comunicazioni Sociali.

14 giugno 2022 Si staccano alcuni pezzi di tufo da un arco a Porta Maggiore

La mattina del 14 giugno 2022 alle ore 6:35 si sono staccati, crollando a terra, alcuni pezzi di tufo da un arco a Piazzale Labicano presso Porta Maggiore. Fortunatamente nessun passante e nessun mezzo pubblico transitava sotto quell’arcata in quel momento. L’incidente, grave, ancora una volta, evidenzia il pessimo stato di conservazione di alcuni tratti delle Mura Aureliane e la necessità di prendere opportune decisioni da parte delle autorità competenti per salvaguardare questo immenso patrimonio storico e culturale che senza interventi mirati e risolutivi rischia pesanti mutilazioni

Ecco il servizio del TG3 Lazio andato in onda nell’ edizione delle 14:00 del 14 giugno 2022

Il servizio di RAI News sul medesimo episodio

14 giugno 2022 “1970” all’Apollo 11

Apollo112

presenta

Martedì 14 giugno ore 20.30

Spaio Apollo 11

via Bixio, 80/a – Roma

1970

Polonia, 2021 – 71 min.Trailer

Scopri di più sul film: sinossi, scheda tecnica e crediti

con il sostegno del programma

periferiacapitale

in collaborazione con

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l’evento è realizzato nell’ambito del FESTIVAL DELLA CULTURA POLACCA CORSO POLONIA in collaborazione con: APOLLO 11 e TRIESTE FILM FESTIVAL

la proiezione sarà preceduta alle 20.00 da un

APERITIVO offerto da APOLLO 11

(durante l’aperitivo saranno gestite le
nuove richieste di tesseramento)

al termine della proiezione incontro con
TOMASZ WOLSKI (Autore)
ANNA GAWLITA (Aiuto Regia)

moderano
NICOLETTA ROMEO (Direttrice Trieste Film Festival)
GIACOMO RAVESI (Apollo 11, Università Roma Tre)

Servono film come 1970, anche se poi a servirsene a pieno sono per lo più le generazioni che in certi ritratti tendono ad intercettare qualcosa che le riguarda. Scevro del particolare, di una parabola personale che quasi sempre si rivela più efficace nel filtrare la complessità delle grandi pagine, il non avvalersi di una lente, osservando a distanza, da lontano, le vicende di quei giorni in Polonia, è forse l’unico modo per cogliere una certa prospettiva. Le conversazioni registrate, realmente avvenute, che Wolski mette in scena mediante chiaroscuri ed atmosfere spettrali anche quando ‘illuminate’, scaraventano l’intera narrazione nei reami dell’horror, quello che colpisce di più in quanto verosimile. Qui però non si tratta di verosimiglianza: i passaggi furono proprio quelli, certo, ma soprattutto, quelle persone, quei membri del Partito, certe cose le dissero per davvero. Così come sul serio avvennero quei silenzi che 1970 non taglia, anzi, amplifica; ed è il suono che genera l’inquietudine maggiore

Antonio Maria Abate – Cibeblog

(Leggi la recensione completa)

13 – 18 giugno 2022 “AcquarioLive” Serate di musica dal vivo all’Acquario Romano in occasione del Festival dell’Architettura di Roma

In occasione del Festival dell’Architettura di Roma  sono inprgramma diversi concerti dal vivo nella splendida cornice dell’Acquario Romano

PROGRAMMA DEI CONCERTI

 

Saranno ospiti delle serate:

 

Ladislao Liverani, attore romano, cantautore e presentatore

 

Gianclaudio Caretta, attore e conduttore

 

LUNEDÌ 13 GIUGNO – LA CONVENTICOLA DEGLI ULTRAMODERNI

 

Madame De Freitas, cantante • Mirko Dettori, piano e voce • Simone Calomino, voce • Alberto Botta, batteria • Guido Giacomini, contrabbasso • Carlo Ficini, Trombone • Giuseppe Ricciardo, sax

 

MARTEDÌ 14 GIUGNO – DANIELE CORDISCO TRIO

 

Daniele Cordisco, chitarra • Daniele Sorrentino, contrabbasso • Giovanni Campanella, batteria

 

GIOVEDÌ 16 GIUGNO – ZOOMA ZOOMA BAND

 

Claudio “GREG” Gregori, voce e chitarra • Attilio Di Giovanni, Pianoforte e Cori • Carlo Ficini, Trombone e Cori • Mario “ROLLO” Caporilli, Tromba e cori • Giorgio Cuscito, Sassofono e cori • Francesco Redig De Campos, Contrabbasso • Alfredo Agli, Batteria

 

VENERDÌ 17 GIUGNO – LA MUSICA PIANISTICA TRA LE DUE GUERRE

 

Massimiliano Motterle, pianoforte

 

SABATO 18 GIUGNO – “ARRIVEDERCI, CHET” DI STEFANO VALANZUOLO

 

Francesco Scelzo, chitarre • Enrico Valanzuolo, tromba e flicorno • Stefano Valanzuolo, voce narrante

 
 
 

Tutti i concerti avranno inizio alle ore 21.

14 giugno 2022 “Riccardo Gola Standard Trio” al Gatsby Cafè

14 giugno 2022 ore 20:00

GATSBY CAFE’

Riccardo Gola Standard Trio

Riccardo Gola: contrabbasso.
Simone Alessandrini: sax alto.
Marco Valeri: batteria.
(photo credit: Emilia De Leonardis)
:: FREE ENTRY ::

Linea G o T1: quale futuro?

Innanzittuttto una precisazione: la cosiddetta Linea G, per chi non lo sapesse, è la tranvia che prenderà il posto della ferrovia a scartamento ridotto attualmente in servizio dalla stazione dei Laziali a Centocelle e il cui tracciato , come da progetto,  partirà da Termini per arrivare a Tor Vergata.

Negli anni passati avendo avuto contatti diretti con i responsabili del progetto della  amministrazione precedente rimanemmo stupiti dal fatto che ritenessero la relativa conferenza dei servizi, indispensabile prima del via libera definitivo alla realizzazione, una mera formalità, ben conoscendo il parere contrario che aveva formulato la Soprintendenza.

E lo scorso anno abbiamo accolto con grande interesse il progetto di Metrovia (vedi il nostro post) relativo alla trasformazione del vecchio trenino in Linea T1 che coniuga la modernizzazione e la razionalizzazione delle linee tranviarie che passano a Porta Maggiore con la riqualificazione urbanistica  dell’intera zona con l’intento di valorizzare e salvaguardare l’immenso patrimonio archeologico ridotto a un mero spartitraffico o addirittura inaccessibile da oltre un secolo.

Sembrano quindi inopportune e fuori luogo le critiche che in questi giorni si stanno levando nei confronti della Soprintendenza che altro non sta facendo che il proprio dovere cioè salvaguardare dei monumenti che tutto il mondo ci invidia ma che da decenni  sono ritenuti di intralcio  e quindi considerati ruderi senza alcun valore.

Non si capisce quale sarebbe il problema di far passare il nuovo tram nel corridoio già esistente di via di Porta Maggiore invece di insistere con il passaggio a via Giolitti: tra l’altro il compromesso adombrato dal Dipartimento della Mobilità del binario unico a via Giolitti invece di guardare al  futuro ci riporterebbe indietro di decenni relativamente al  trasporto urbano su ferro.

Non ha senso criticare ora la Soprintendenza senza sapere tutto quello che è successo prima che il progetto fosse elaborato. Ci sono state diverse riunioni in cui si sono evidenziate tutte quelle criticità che oggi molti credono siano saltate fuori all’improvviso, ma che erano note da tempo e i progettisti hanno fatto orecchie da mercante e sono andati avanti senza ascoltare consigli e idee da parte di altri soggetti. E spiace sentire le dichiarazioni del presidente della Commissione Giubileo del Comune di Roma Dario Nanni che evidentemente all’oscuro di tutto il lavoro che c’è stato prima che il progetto fosse elaborato afferma “Trovo davvero singolare che la soprintendenza metta veti sul passaggio del nuovo tram vicino al Tempio di Minerva visto che su quel tracciato, nessuno ha mai osservato nulla o posto veti in passato. Stessa situazione per quanto riguarda la preclusione al passaggio dei tram sotto gli archi di Porta Maggiore, dove già passano oggi” Si andasse a leggere sia i documenti ufficiali dell’ENEA che dimostrano senza ombra di dubbio gli effetti deleteri delle vibrazioni causate dal passaggio del trenino nei confronti del cd. Tempio di Minerva Medica sia i resoconti di tutti gli incontri, i tavoli e perchè no le polemiche sull’argomento degli anni passati. Tra l’altro vorremmo ricordare che per il cd. Tempio di Minerva Medica, dopo accurate indagini, dal 2011 al 2018 c’è stata la necessità di operare un notevole e costoso restauro non solo conservativo ma anche ricostruttivo per evitare che il monumento, esposto a continue sollecitazioni anomale, crollasse definitivamente.

Ecco un paio di artcoli apparsi nei giorni scorsi con tutte le critiche e la risposta della Soprintendenza . Alla fine il link con le considerazioni  e i commenti in un articolo apparso sull’account ufficiale Facebook di Metrovia

Il post di Metrovia apparso su Facebook iò 3 giugno scorso

Giugno e luglio 2022: tornano le aperture serali straordinarie gratuite al Museo Nazionale Romano

𝗠𝗘𝗧𝗧𝗜 𝗨𝗡𝗔 𝗦𝗘𝗥𝗔 𝗔𝗟 𝗠𝗨𝗦𝗘𝗢 𝗡𝗔𝗭𝗜𝗢𝗡𝗔𝗟𝗘 𝗥𝗢𝗠𝗔𝗡𝗢
 
Tornano le 𝗮𝗽𝗲𝗿𝘁𝘂𝗿𝗲 𝘀𝗲𝗿𝗮𝗹𝗶 𝘀𝘁𝗿𝗮𝗼𝗿𝗱𝗶𝗻𝗮𝗿𝗶𝗲 𝗴𝗿𝗮𝘁𝘂𝗶𝘁𝗲 del Museo Nazionale Romano!
Nei mesi di giugno e luglio aperture serali ad ingresso GRATUITO
dalle 20.00 alle 22.30 (ultimo ingresso ore 21.45)
sabato 11 giugno
PALAZZO MASSIMO
 
giovedì 7 luglio
PALAZZO ALTEMPS
 
giovedì 14 luglio
PALAZZO ALTEMPS
 
sabato 16 luglio
PALAZZO MASSIMO
 
domenica 17 luglio
TERME DI DIOCLEZIANO
ad eccezione delle Grandi Aule
 
apertura straordinaria ore 19.00-21.30
ultimo ingresso ore 20.45
martedì 19 luglio
PALAZZO ALTEMPS

11 giugno 2022 “Baroque Brass Quartet and Organ” presso la chiesa di S. Maria Immacolata all’Esquilino

11 giugno 2022 ore 20:30

Chiesa di Santa Maria Immacolata all’Esquilino

Baroque Brass Quartet and Organ

La triade barocca in concert

Ingresso libero

11 giugno 2022 “La fanciulla ferita” Performance di teatro Danza al Museo Nazionale Romano Palazzo Massimo

11 giugno 2022 ore 20:30

MUSEO NAZIONALE ROMANO – PALAZZO MASSIMO

La fanciulla ferita

Performance di Teatro Danza

Il Museo Nazionale Romano nell’ambito della stagione “MITICA. Dialoghi tra Antico e Contemporaneo” ospita “LA CURA E IL GIOCO” di ARTESTUDIO, progetto finanziato dall’accordo di programma 2017 sottoscritto tra il Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lazio.
LA FANCIULLA FERITA è una performance di teatrodanza liberamente ispirata alla statua di Fanciulla ferita o Niobide degli Horti Sallustiani esposta a Palazzo Massimo, ovvero storie di guerra, di vendette, di cose preziose forse nascoste sotto la terra per non essere trovate dagli invasori e di donne ferite che molto rimandano alla situazione drammatica che stiamo vivendo in questi giorni. La FANCIULLA FERITA di PALAZZO MASSIMO allora non è solo un’opera straordinaria da osservare, ma il segno in movimento di un’avventura attuale per il visitatore del Museo che con la performance diventa la traccia di una riflessione sul nostro tempo.
Le performance sono aperte a qualunque tipo di pubblico, compresi i bambini o il turista straniero e prevedono libere improvvisazioni degli artisti impegnati, ispirate dallo spazio secondo una relazione non descrittiva ma in un vero corpo a corpo con le opere.
Ogni performance ha la durata di circa 20’.
Attività realizzata nell’ambito del Progetto LA CURA E IL GIOCO finanziato dall’ “Accordo di programma 2017 sottoscritto da Ministero del Lavoro e delle Politiche Sociali e la Regione Lazio, per il sostegno di iniziative e progetti di rilevanza locali da parte di organizzazioni di volontariato e associazioni di promozione sociale, in attuazione degli articoli 72 e 73 del d.lgs. n.117/2017”
Biglietti
Palazzo Massimo: ingresso libero per i possessori del biglietto del Museo che in occasione dell’apertura straordinaria serale è gratuito. Fino ad esaurimento posti.

11 giugno 2022 “Roma Pride” da Piazza della Repubblica a Piazza Venezia passando per l’Esquilino

Dal sito Roma Mobilità

Sabato pomeriggio in Centro torna il Roma Pride edizione 2022. La manifestazione, ‘Peace & Love’ per chiedere la piena uguaglianza di diritti, sfilerà da piazza della Repubblica a via dei Fori Imperiali/piazza Venezia.

Divieti di sosta, oltre che nei punti di partenza e arrivo, anche sui via Liberiana.

Diecimila partecipanti e 15 carri allegorici, il corteo Peace&Love percorrerà dalle 16 via Cavour, piazza Santa Maria Maggiore, via Merulana, via Labicana e piazza del Colosseo. Prime chiusure dalle 13,30 in piazza della Repubblica, mentre l’arrivo a via dei Fori Imperiali e le prime riaperture al traffico sono previste per le 19,30 tranne su via Cavour che resterà chiusa tra largo Venosta e largo Corrado Ricci. La conclusione della manifestazione è prevista per le 21.

Tra le 13,30 e le 21 saranno deviate le linee C2, C3, H, 3Nav, 5, 14, 16, 38, 40, 50, 51, 60, 64, 66, 70, 71, 75, 82, 85, 87, 90, 92, 105, 170, 223, 310, 360, 590, 649, 714 e 910. (red)