30 giugno 2022 Presentazione del libro “Breviario Lucano” al Mercato Centrale

30 giugno 2022 ore 19:00

MERCATO CENTRALE – SPAZIO FARE

Breviario Lucano

Un viaggio in terra lucana, tra la purezza dell’esperienza, la profondità del ricordo e l’assaggio gratuito di sapori tipici.

Nello  Spazio Fare al secondo piano di Via Giolitti 36 sarà presentato il libro di Giuseppe Lotito e Sergio Ragone.
Parteciperanno all’evento, la giornalista Rai Maria Soave, alla presenza di Antonio Nicoletti, Antonio Candela e Umberto Mantano, presidente di Mercato Centrale.
 
Dopo la presentazione sarà possibile assaggiare, in una degustazione gratuita, le specialità tipiche della tradizione lucana tra cui: pane, vino, salumi, formaggi e tante altre bontà.
 
Il Breviario Lucano è edito Universosud e sostenuto da APT Basilicata.

30 giugno 2022 “La restanza” Evento di chiusura stagione all’Apollo 11

Apollo112

presenta

giovedì 30 giugno ore 21:00


Spazio Apollo 11

via Bixio, 80/a – Roma

LaRestanza

Belgio/Italia, 2021 – 92 min.Trailer

Scopri di più sul film: sinossi, scheda tecnica e crediti

con il sostegno del programma

periferiacapitale

la proiezione sarà preceduta alle 20.30 da un

BRINDISI

di buona estate


con prosecco e spiedini di frutta

offerto da APOLLO 11 e OWN AIR

per chiudere in bellezza, e anche… in “buonezza”

(durante l’aperitivo saranno gestite le
nuove richieste di tesseramento)

***

al termine della proiezione
incontro con

ALESSANDRA COPPOLA
(Autrice)

MATTEO LUCCHETTI
(Curatore del Museo delle Civiltà di Roma)


FILIPPO TANTILLO
(Associazione Riabitare l’Italia)


modera


GIACOMO RAVESI
(Apollo 11, Università Roma Tre)


La Restanza (termine coniato dall’antropologo calabrese Vito Teti) è un film sull’arte del restare. Siamo nel basso Salento: uno dei più bei lembi di terra d’Italia vede i suoi villaggi spopolarsi e le campagne morire d’abbandono. Un gruppo di giovani e meno giovani rifiuta di abbracciare la migrazione come la soluzione a tutti i problemi del territorio, decide di restare e legare il proprio destino alla terra. Alcuni anziani del paese possiedono particelle di terra che sono diventate un fardello, le mettono allora in comune, al servizio della comunità. Attraverso l’agricoltura organica, si dà inizio ad una trasformazione profonda che impatta il territorio e le persone, la sfera sociale, culturale e infine economica.
La terra diventa ciò che lega coloro che non vogliono partire agli anziani che sono rimasti, i migranti nuovi arrivati ai contadini, i giovani in cerca di prospettive a disabili affetti da disturbi psichiatrici. Castiglione diventa il paese della Restanza, un esercizio che mette in crisi le retoriche locali e che comporta riscoprire la bellezza dei luoghi, accordarsi ai processi della natura, avere il coraggio di guardare le proprie ombre, di assumere il complesso e faticoso raccoglimento, quello dello stare insieme. Sei persone verranno raccontate nelle loro vite quotidiane e attraverso loro il film parlerà di un progetto vasto che vuole rifondare le relazioni, ribaltare i linguaggi, riappropriarsi dei beni comuni, valorizzare il territorio e le diversità, biologiche e umane, rinvigorire l’economia di prossimità

Terra Nuova

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