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10 giugno 2021 #MuseumWeek #EurekaMW

26 aprile 2021 riaprono i musei e i siti archeologici

Di seguito i post pubblicati sui rispettivi account Facebook dei luoghi della cultura del Rione Esquilino e nelle zone limitrofe relativi alle norme anti covid e agli orari da rispettare per visitarli

Parco archeologico del Colosseo

Museo Nazionale Romano

Palazzo Merulana

Il Sarcofago di Portonaccio a Palazzo Massimo: dettagli e particolari difficili da notare

Il “Sarcofago di Portonaccio” è un autentico capolavoro di arte romana antica. E’ una delle opere più conosciute e più ammirate nel Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo, Questo filmato  girato a cura del Museo Nazionale Romano e pubblicato sull’account Facebook ci aiuta a conoscere tutta una serie di particolari difficili da notare anche al cospetto dell’opera originale.

L’intervista a Stephane Verger nuovo direttore del Museo Nazionale romano andata in onda su “Tuttifrutti – RAINews 24”

Il nuovo direttore del Museo Nazionale Romano si racconta a Tuttifrutti programma di RAINews 24 presentandosi e facendo vedere dei luoghi del Museo delle Terme di Docleziano attualmente non accessibili al pubblico. Il momento di stasi dovuto al divieto di visitare i Musei dell’ultimo DPCM viene utilizzato per elaborare nuovi progetti tra cui quello di istituire un percorso tra le quattro sedi del Museo Nazionale Romano: Il Museo delle Terme di Diocleziano, Palazzo Massimo, Palazzo Altemps e la Crypta Balbi

Aulus Calvius Quinti: Una storia antica tutta esquilina che insegna come i problemi con un pizzico di ingegno e fantasia possano diventare risorse

Un post su Facebbook del Museo Nazionale Romano che narra la storia di Aulus Calvius Quinti un commerciante di tessuti dell’Antica Roma che, felice della collocazione del suo esercizio commerciale nei pressi dell’antica Porta Esquilina, si ritrovò a fronteggiare dicerie e maldicenze per il tipo di clientela che aveva vista la vicinanza con il Tempio di Libitina.  Ma  alla fine non solo le accettò ma le utilizzò con autoironia al punto che diventò un personaggio famoso del suo tempo. E’ un insegnamento anche per quello che  succede in questo difficile momento che stiamo attraversando; facciamo in modo che i problemi no solo non ci sommergano ma siano lo spunto per nuove idee e risorse.

Le Giornate Europee del Patrimonio 2020: le visite e gli eventi nel Rione Esquilino

In occasione delle Giornate Europpe del Patrimonio sarà possibile visitare diversi monumenti a Roma e in tutt’Italia. A seguire i luoghi che aderiscono all’iniziativa nel Rione Esquilino:

Auditorium di Mecenate

26 settembre: L’Auditorium e gli Horti di Mecenate: il verde come riqualificazione urbana

Il tema della riqualificazione urbanistica e ambientale costituisce l’argomento centrale di questo incontro: il complesso degli horti e dell’auditorium con la sua ricca decorazione pittorica diviene lo spunto per una riflessione sui temi del recupero, del risanamento e della trasformazione urbanistica nel rispetto della sostenibilità ambientale nel mondo contemporaneo.  Ad un inquadramento topografico del monumento nell’area dell’Esquilino con la sua complessa storia di trasformazioni d’uso, seguirà la storia di questo settore della città originariamente esterno alle mura serviane ed utilizzato come necropoli, poi bonificato da Mecenate e trasformato in lussuoso complesso



Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme

26 settembre: Comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme – Una notte alla corte dei Severi e di Elena

Una sera alla corte di Elena e dei Severi, visite guidate contingentate nel comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme. In occasione delle Giornate Europee del Patrimonio è prevista un’apertura serale dell’area archeologica. Il sito è un complesso di grande suggestione e oggetto di recenti interventi di scavo e di restauro. L’area, fin da epoca augustea, si caratterizzava come un quartiere di grandi dimore private. Nel corso del III secolo d.C. fu scelta dagli imperatori Severi (Settimio Severo, Caracalla, Elagabalo) per edificarvi una lussuosa residenza, distinta dalla sede ufficiale del Palatino. Il complesso era articolato in vari nuclei monumentali (villa, anfiteatro, circo, ninfei) all’interno di un vasto parco. La costruzione delle mura Aureliane (271-275 d.C.) ne spezzò l’unità, inglobandone alcune strutture. Con Costantino il complesso, notevolmente modificato, continuò a funzionare come residenza imperiale con il nome di Palazzo Sessoriano (che significa luogo di soggiorno imperiale), poi lasciato alla madre Elena. Con gli interventi di questo periodo, l’impianto originario della villa si arricchì con strutture pubbliche e private, fra le quali emergono i resti di una grande aula per udienze (Tempio di Venere e Cupido) e case destinate ai membri della corte.

Area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme

27 settembre: Comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme – Un giorno alla corte imperiale

Domenica 27 settembre dalle 14.30 alle 18.30 la Soprintendenza Speciale di Roma promuove un ciclo di visite guidate nell’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme. Un giorno alla corte imperiale è il titolo scelto per rappresentare l’evento che si inserisce nell’ambito delle Giornate Europee del Patrimonio 2020. L’area archeologica di Santa Croce in Gerusalemme è un complesso di grande suggestione e oggetto di recenti interventi di scavo e di restauro. L’area, fin da epoca augustea, si caratterizzava come un quartiere di importanti dimore private. Nel corso del III secolo d.C. fu scelta dagli imperatori Severi (Settimio Severo, Caracalla, Elagabalo) per edificarvi una lussuosa residenza, distinta dalla sede ufficiale del Palatino. Il complesso era articolato in vari nuclei monumentali (villa, anfiteatro, circo, ninfei) all’interno di un vasto parco. La costruzione delle mura Aureliane (271-275 d.C.) ne spezzò l’unità, inglobandone alcune strutture. Con Costantino il complesso, notevolmente modificato, continuò a funzionare come residenza imperiale con il nome di Palazzo Sessoriano (che significa luogo di soggiorno imperiale), poi lasciato alla madre Elena. Con gli interventi di questo periodo, l’impianto originario della villa si arricchì con strutture pubbliche e private, fra le quali emergono i resti di una grande aula per udienze (Tempio di Venere e Cupido) e case destinate ai membri della corte.

Museo nazionale Romano – Palazzo Massimo

26 settembre: Palazzo Massimo Le decorazioni scultoree delle residenze romane in età imperiale

Visita guidata alle opere scultoree del primo piano del Museo, a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano

prenotazione in biglietteria il giorno stesso, numero massimo partecipanti: 13.

Museo nazionale Romano – Terme di Diocleziano

26 settembre: Museo Nazionale Romano – Terme di Diocleziano ArtMuseum. Attività didattiche ed educative per bambini con disabilità

Attività didattiche ed educative per bambini con disabilità

Workshop a cura del Servizio Educativo del Museo Nazionale Romano in collaborazione con l’Associazione “l’abilità Onlus”.

Il workshop, teorico e pratico, ha l’obiettivo di proporre metodi e strategie per avvicinare il bambino con disabilità intellettiva al museo, alla scoperta della storia, dell’arte e dell’archeologia. 

L’elenco completo degli eventi diurni dei Musei Statali

L’elenco completo delle aperture serali

Il programma completo degli eventi curati dalla Sovrintendenza Capitolina ai Beni Culturali

Tweet da Palazzo Massimo

Alcuni tweet con filmati e foto  di Darius Arya, direttore del “American Institute for Roman Culture” dal Museo Nazionale Romano – Palazzo Massimo

Palazzo Massimo: il “Pugilatore in riposo” come non l’avete mai visto!

Dal sito Wikipedia

L’opera è uno dei due bronzi (l’altro è il cosiddetto Principe ellenistico), non correlati tra loro, scoperti nel marzo del 1885 su un versante del Quirinale nell’area del convento di San Silvestro e probabilmente appartenenti ai resti delle Terme di Costantino. Si deve al Carpenter (1927) una prima attribuzione dell’opera (sia pure come copia) a Apollonio di Atene, per una firma sul guanto sinistro della quale Margherita Guarducci (1959-60) ha in seguito negato l’esistenza.

La statua è stata ritrovata tra il secondo e il terzo muro di fondazione di un edificio antico, alla profondità di 6 metri sotto il livello della piattaforma. L’archeologo Rodolfo Lanciani, all’epoca segretario della Commissione Archeologica Comunale, ha lasciato una descrizione tanto vivida quanto precisa delle circostanze del ritrovamento: «Il più importante dato raccolto, mentre ero presente e seguivo la rimozione della terra nella quale il capolavoro giaceva seppellito, è che la statua non era stata gettata là, o seppellita in fretta, ma era stata nascosta e trattata con la massima cura. La figura, trovandosi in posizione seduta, era stata posta su un capitello di pietra dell’ordine dorico, come sopra uno sgabello e il fosso che era stato aperto tra le fondamenta più basse del tempio del Sole, per nascondere la statua era stato riempito con terra setacciata per salvare la superficie del bronzo da ogni possibile offesa. Sono stato presente, nella mia lunga carriera nell’attivo campo dell’archeologia, a molte scoperte; ho sperimentato una sorpresa dopo l’altra; ho talvolta e per lo più inaspettatamente, incontrato reali capolavori ma non ho mai provato un’impressione straordinaria simile a quella creata dalla vista di questo magnifico esemplare di un atleta semi-barbaro, uscente lentamente dal terreno come se si svegliasse da un lungo sonno dopo i suoi valorosi combattimenti»[1]

Così eravamo abituati a vedere le innumerevoli opere d’arte dei nostri musei: o dal vivo (scelta largamente preferibile) o in fotografia o al massimo in un video. Da oggi la tecnologia ci offre la possibilità di ammirare in special modo le statue da punti di vista inconsueti e impossibili anche per chi ha la fortuna di essere sul posto.  Per ottenere una visione soddisfaciente è necessario utilizzare un browser dell’ultima generazione e un collegamento internet di buona qualità

28 settembre – 27 ottobre 2015 “Spezie. Il Sapore della Storia”

 

Screen Shot 09-22-15 at 03.46 PMSpezie. Il Sapore della Storia è la chiave per instaurare un legame tra l’enogastronomia e la storia, attraverso un filo conduttore che relaziona questi due aspetti della cultura italiana, e in particolare laziale, attraverso i secoli: le spezie.

Visite tematiche e Percorsi di trekking seguendo le tracce delle spezie.

Degustazioni di prodotti tipici laziali con uno sguardo rivolto verso l’Africa e l’Oriente Passeggiate serali tra suggestivi resti archeologici.

Performance musicali tra Africa e Occidente Laboratori per bambini, reading e seminari.

 

Il Programma Completo

19-20 settembre – Giornate Europee del Patrimonio 2015

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Giornate Europee del Patrimonio sabato 19 e domenica 20 settembre 2015, con aperture straordinarie ed eventi in tutta Italia sul tema L’alimentazione e la storia dell’Europa: identità culturali e alimentari alle radici dell’Europa.

Gli eventi che si svolgeranno nel nostro rione :

Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano

Alimenta. Il sapore della storia

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Nel Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano, la visita si propone di approfondire alcuni aspetti dell’approvvigionamento alimentare della città antica basato su una perfetta organizzazione statale capace di fronteggiare il fabbisogno di circa un milione di abitanti. Oggi rimangono diverse tracce archeologiche (area del Testaccio) che completano le notizie che traiamo dalle fonti storiografiche ed epigrafiche. Il commento delle epigrafi, onorarie o funerarie, di alcuni addetti ai lavori ci consente di capire non solo  “chi” (nel senso dei professionisti dei vari settori alimentari), ma anche “dove” (mappa dei grandi magazzini urbani e delle vie del commercio alimentare) si svolgevano i traffici legati all’alimentazione. Il primo momento di visita racconterà alcune “storie”; il secondo momento è dedicato alla praefectura annonae, l’organo statale garante dell’afflusso costante di prodotti alimentari dalle province e di tutto quello che concerne l’aspetto politico e amministrativo; il terzo riguarda la geografia urbana dei grandi Horrea: la presenza di magazzini capaci di accumulare ingenti scorte era, infatti, della stessa vitale importanza del garantirne un afflusso costante.
Prenotazione obbligatoria in biglietteria, fino ad esaurimento posti

Informazioni Evento:


Data Inizio: 19 settembre 2015
Data Fine: 19 settembre 2015
Costo del biglietto:
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Roma, Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano
Orario: h.18.00
Telefono: 06 56358003 <!–
E-mail: sandra.terranova@beniculturali.it
Sito web: http://archeoroma.beniculturali.it


Dove:

Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano
Città: Roma
Indirizzo: Viale E. De Nicola, 79
Provincia: RM
Regione: Lazio

 

Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo

Convivio e banchetti nell’antica Roma

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Nel Museo Nazionale Romano in Palazzo Massimo, il percorso è finalizzato a conoscere le abitudini alimentari dei Romani e le tradizioni legate al convivio e ai banchetti con una particolare attenzione al periodo imperiale. Attraverso una a selezione di sculture esposte al primo piano del Museo come il superbo Bacco giovane in bronzo, le sfarzose decorazioni delle  navi di Nemi o il cosiddetto sarcofago dell’Annona, e di affreschi di residenze in imperiali, come il celeberrimo Triclinio estivo della Villa di Livia a Prima Porta o il Triclinio invernale della Villa della Villa di Giulia  si tratterà di approvvigionamento di alimenti in epoca antica, dei pasti collettivi contrassegnati da un carattere di ritualità, dell’arredamento degli ambienti destinati ai pasti, delle stoviglie utilizzate, del personale addetto alla cucina e al servizio, e dei grandi convivi che terminavano con la commisatio e gli apophoreta, di cene sfarzose e ricette raccontate nelle pagine di antichi scrittori. Saranno sfatati anche alcuni luoghi comuni legati all’alimentazione dei ceti meno abbienti, al cibo da”strada”, e di fantasiose preparazioni servite a tavola.
Prenotazione obbligatoria in biglietteria fino ad esaurimento posti.

Redattore: SANDRA TERRANOVA

Informazioni Evento:

Data Inizio: 19 settembre 2015
Data Fine: 19 settembre 2015
Costo del biglietto: Euro 7 + SUPPLEMENTO MOSTRA
Prenotazione: Obbligatoria
Luogo: Roma, Museo Nazionale Romano a Palazzo Massimo
Orario: h.15.00
Telefono: 06 56358003 <!–
E-mail: sandra.terranova@beniculturali.it
Sito web: http://archeoroma.beniculturali.it


Dove:


Museo Nazionale Romano alle Terme di Diocleziano
Città: Roma
Indirizzo: largo di Villa Peretti, n.1
Provincia: RM
Regione: Lazio

Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’

“Grand Tour. L’Italia vista dagli artisti cinesi”

Data Inizio: 19 settembre 2015
Data Fine: 20 settembre 2015
Costo del biglietto: € 6,00; Riduzioni: € 3,00 – gratuità come previste dalla legge
Prenotazione: Facoltativa
Luogo: Roma, Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’
Orario: 19 settembre 9.00-24.00 (ultimo ingresso ore 23.30) 20 settembre 9.00-19.30 (ultimo ingresso ore 19.00)
Telefono: 06 46974850 – 06 46974819 <!–
E-mail: pm-laz.ufficiostampa@beniculturali.it
Sito web: http://polomusealelazio.beniculturali.it


Dove:

Museo Nazionale d’Arte Orientale ‘Giuseppe Tucci’
Città: Roma
Indirizzo: Via Merulana, 248
Provincia: RM
Regione: Lazio

  Area Archeologica di Santa Croce in Gerusalemme

Alla corte dei Severi e di Costantino: il complesso archeologico di S. Croce – aperura serale

c15638dfdae63d83ebfb715f3dccfb28ed3c1f5Si propongono visite guidate notturne al complesso archeologico di S. Croce, forse fra i meno noti di Roma, ma di grande suggestione e oggetto di interventi di scavo e di restauro recenti.
L’area, attraversata da importanti strade (Labicana e Prenestina,) e da ben otto acquedotti, fin da epoca augustea si caratterizzava come un quartiere di grandi residenze private. Nel corso del III sec.d.C. fu scelta dagli imperatori Severi (Settimio Severo, Caracalla, Elagabalo) per edificarvi una lussuosa residenza, volutamente distinta dalla sede ufficiale del Palatino. Il complesso era articolato in vari nuclei monumentali (villa, anfiteatro, circo, ninfei, ecc.) all’interno di un vasto parco. La costruzione delle mura Aureliane (271-275 d.C.) spezzò l’unità del complesso, inglobandone alcune strutture. Con Costantino il complesso, notevolmente modificato, continuò a funzionare come residenza imperiale con il nome di Palazzo Sessoriano, poi lasciato alla madre Elena. Con gli interventi di questo periodo, l’impianto della villa di III secolo si arricchì con strutture pubbliche e private, fra le quali emergono i resti di una grande aula per udienze il cd. Tempio di Venere e Cupido, e ricche case, con mosaici e affreschi, destinate ai membri della corte.
Redattore: SANDRA TERRANOVA

Informazioni Evento:

Data Inizio: 19 settembre 2015
Data Fine: 19 settembre 2015
Costo del biglietto:
Prenotazione: Nessuna
Luogo: Roma, Area Archeologica di S.Croce
Orario: visite guidate alle ore 20,30; 21,45; 22,45
Telefono: 06 7070220
E-mail: sandra.terranova@beniculturali.it
Sito web: http://archeoroma.beniculturali.it

Dove:

Area Archeologica di S.Croce
Città: Roma
Indirizzo: P.zza S.Croce in Gerusalemme, n.1
Provincia: RM
Regione: Lazio

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