Apollo 11 il programma fino al 23 dicembre 2016

PROGRAMMA FINO A VENERDI’ 23 DICEMBRE:

Giovedì 15 dicembre

  • ore 18.00 XIV EDIZIONE ROMA VIDEOCLIP “FESTA del VIDEOCLIP”
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero GAYBY BABY di Maya Newell (85 min)

Venerdì 16 dicembre

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: GAYBY BABY di Maya Newell (85 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal VeroNAPLES ’44 di Francesco Patierno (84 min)

Sabato 17 dicembre

  • ore 17.00 MONTE di Amir Naderi (115 min)
  • ore 19.00 Per Racconti dal VeroNAPLES ’44 di Francesco Patierno (84 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: GAYBY BABY di Maya Newell (85 min)

Domenica 18 dicembre

  • ore 17.00  Per Racconti dal VeroNAPLES ’44 di Francesco Patierno (84 min)
  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: GAYBY BABY di Maya Newell (85 min)
  • ore 21.30 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastella (68 min)

Lunedì 19 dicembre

  • ore 19.00 MONTE di Amir Naderi (115 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastella (68 min)

Martedì 20 dicembre

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastella (68 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastella (68 min)

Mercoledì 21 dicembre

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastella (68 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastella (68 min)

Giovedì 22 dicembre

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastella (68 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastella (68 min)

Venerdì 23 dicembre

  • ore 19.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastella (68 min)
  • ore 21.00 Per Racconti dal Vero: MILANO VIA PADOVA di Antonio Rezza e Flavia Mastella (68 min)

IL PROGRAMMA È PROVVISORIO E POTRÀ SUBIRE VARIAZIONI COMUNICATE NELLE PROSSIME NEWSLETTER

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)

Per prenotazioni booking@apolloundici.it

Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

15 – 18 dicembre “Qui e Ora” al Teatro Jovinelli

6830_img_locandinaDal 15 al 18 dicembre

Teatro Jovinelli

Qui e Ora

Presentato da  Nuovo Teatro
Attori  Paolo Calabresi  Valerio Aprea
Regia  Mattia Torre
Scritto da  Mattia Torre
Musiche
Costumi-Scene-Luci

Maggiori informazioni

15 – 18 dicembre “Tea Room” al Teatro Brancaccino

TEATRO BRANCACCINO

15 – 18 dicembre  2016
TEA ROOM
di Raffaella Conti
diretto da Giancarlo Fares
con Riccardo Averaimo (Damiano), Lucia Batassa (Lucia),
Francesco Sala (Enrico) , Sara Valerio (Eleonora)
Scene e costumi: Fabiana Di Marco
Aiuto regia: Alessandro Greco
Progetto grafico: Diego Capani
Foto di scena: Sergio Battista
Riprese video e trailer: David Melani
Ufficio stampa compagnia: Rocchina Cegliaregia  Giancarlo Fares

14/12/2016 “In vino veritas” al Mercato Centrale Roma

15390807_675746795963468_1441804069759458227_n

14/12 /2016  alle 19.00 nel nostro Spazio Fare, primo appuntamento con “In Vino Veritas”.

Ci si incontra, si beve e si discute, ma solo se hai in mano un bicchiere di vino offerto da noi

Dal 15/12/2016 al 15/01/2017 “Se il tempo fosse un gambero” al teatro Brancaccio

immagine-gambero

TEATRO BRANCACCIO

DAL  Francesco15 DICEMBRE 2016
Alessandro Longobardi per  Viola Produzioni
presenta
FRANCESCO PANNOFINO  – EMY BERGAMO

E… SE IL TEMPO FOSSE UN GAMBERO?


dal repertorio di  GARINEI e GIOVANNINI
commedia musicale di JAJA FIASTRI  e  BERNARDINO ZAPPONI 
musiche di  ARMANDO TROVAJOLI
con
DANIELA TERRERI | MAURIZIO PEPE |LUCIANNA DE FALCO | FABRIZIO CORUCCI
direzione musicale  MAURIZIO ABENI | coreografie RITA PIVANO
scene  GABRIELE MORESCHI | costumi di  CARLA ACCORAMBONI
regia SAVERIO MARCONI
Maggiori informazioni

14/12/16 “Shakespeare in shorts” a cura di PaRoLINcOnTro presso la libreria “Nelson Mandela”

thumbnail_shakespeare-in-shorts-1

Biblioteca Nelson Mandela
via La Spezia 21
Mercoledì 14 dicembre ore 17.00
SHAKESPEARE IN SHORTS
Dieci storie di William Shakespeare
(Einaudi Ragazzi 2016)
parole, musiche e canzoni dal vivoDaniele Aristarco riprende e “mette in scena” con un linguaggio adatto
ai più piccoli alcuni degli scritti più belli di William Shakespeare. Ad accompagnarlo
sul palco ci sarà il musicista e compositore Giufà Galati

“La differenza tra te e me”. Lettera aperta a Linda Meleo e Enrico Stefàno.

Avatar di filippo crostellaCittadini Re di Roma

15369211_1578367655525402_122930837842136468_o

Chi ci segue e ci conosce sa come la pensiamo. Da anni andiamo scrivendo che il male di questa città è un sistema di mobilità che uccide il territorio e i suoi cittadini, con effetti negativi diretti e indiretti sulla salute, sulla qualità della vita, sulla economia.

Il gesto ormai sdoganato di “lasciare la macchina in doppia fila per 5 minuti ma con le 4 frecce” uccide molto di più di una coltellata al cuore. Perché presuppone un totale asservimento e una totale accettazione della ineluttabilità dell’automobile in una città dove invece le auto andrebbero centellinate e calmierate, se non in alcune zone addirittura eliminate. Quando prendiamo la nostra auto ci sentiamo autorizzati a fare qualsiasi cosa, oltrepassare i limiti di velocità, fare manovre azzardate per accelerare i tempi di percorrenza e bruciare i semafori, venire alle mani con il primo che ci capita a tiro perchè non sta…

View original post 980 altre parole

13/12/16 “Talking with the trees” all’Apollo11

Apollo112

presenta

martedì 13 dicembre
ore 17.00 – 19.00 – 21.00


c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

TALKING TO THE TREES
un film di Ilaria Borrelli

La regista incontrerà il pubblico al termine della proiezione.

at131216
Italia, 2012, 92′


Mia, 35 anni, fotografa di successo che vive a Parigi, soffre di un tipico malessere borghese e trova consolazione nella cocaina. Alla ricerca di un nuovo inizio e di ispirazione, vola in Cambogia per sorprendere il marito, commerciante di legname Xavier, e spera concepire con lui il bambino che tanto desidera. Invece di trovare una calda accoglienza in hotel, scopre Xavier in un bordello squallido a fare sesso con una bambina, Srey. Mia sviene dallo shock. Quando si riprende vaga per i bassifondi scossa nel vedere lo sfruttamento minorile. Mia decide di salvare Srey dal suo protettore. Ritira tutti i soldi che ha ma non sono sufficienti per comprare la libertà della bambina. Sanan offre una alternativa a Mia, cioè cedere il proprio corpo ad un suo cliente, un alto funzionario del Governo. Questo sacrificio la riporta alla sua dipendenza dalla cocaina. Sulla via verso la casa di Srey nella fitta giungla, Mia scopre altre due bimbe nel retro del suo camion e che hanno rubato dei soldi al loro protettore. Mia con riluttanza si assume la responsabilità di riportare le bambine nei loro distanti villaggi ben sapendo che si trova in grossi guai per via di Sanan e che deve restare lontana dalla via principale. Nel frattempo Xavier, che non sa che Mia è stata testimone del suo crimine, non capisce perché la moglie non risponde alla su telefonate. Temendo che sia ricaduta nella dipendenza dalla droga e si trovi in difficoltà, contatta la polizia, come del resto anche Sanan che racconta ad un ufficiale corrotto che Mia ha rapito le sue ragazze. Un poliziotto, Munny, si mette sulle tracce di Mia. Durante il loro lungo viaggio, la piccola Daa si ammala. Disperata Mia la porta in braccio fino al suo villaggio in tempo per consegnarla alla sua famiglia, prima che la bambina muoia di setticemia tra le braccia della madre. Segue un funerale buddista in un antico tempio. È qui che Munny raggiunge Mia. La arresta ma presto si rende conto che Mia stava solo cercando di aiutare le piccole. Quella notte, lottando tra la propria coscienza e il suo dovere di poliziotto, Munnie decide di lasciare andare Mia. Il viaggio di Mia e le altre due bambine continua verso il villaggio di Malin fatto di capanne su palafitte nell’acqua. Malin è felice quando vede sua madre ma l’agognato ritorno viene crudelmente infranto quando la madre di Malin rifiuta di riprenderla con sé, gira la barca e se ne va. Continuano il loro viaggio verso il villaggio di Srey, in canoa sul calmo fiume Tatai. Entrando nella giungla Mia ha difficoltà a tenere il passo e si trova a seguire le bambine che sta cercando di salvare. Stanca e in astinenza, il rapporto tra Mia e Srey diventa teso e pieno di gelosia. Ciascuna deve trarre beneficio dalla forza dell’altra per fare in modo che trovino la pace e un luogo sicuro. Quando finalmente arrivano al villaggio di Srey, Sanan le sta aspettando e Mia lo affronta per salvare sé e le bambine.

Regia: Ilaria Borrelli – Sceneggiatura: Ilaria Borrelli, Guido Freddi – Fotografia: David Garcia Vlastis – Produttore: Guido Freddi – Produzione: Capetoste

 


Guarda il trailer

 

Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)

Ingresso con tessera associativa Apollo 11
(sottoscrivibile in loco)

Per prenotazioni booking@apolloundici.it

Le prenotazioni dovranno essere convertite in biglietti presso la biglietteria almeno 30 minuti prima dell’inizio dell’evento.
La prenotazione non convertita non dà diritto di accesso all’evento.

Alla mostra “Archaeology and Me” a Palazzo Massimo a Roma per la prima volta insieme due dei tre pezzi trafugati del “Gladiatore che uccide un leone”, gruppo scultoreo della seicentesca Collezione Giustiniani

Avatar di graz58archeologiavocidalpassato

Il gruppo del "Gladiatore che uccide il leone" in un'incisione della seicentesca Collezione Giustiniani Il gruppo del “Gladiatore che uccide il leone” in un’incisione della seicentesca Collezione Giustiniani

Palazzo Massimo a Roma, sede del museo nazionale Romano Palazzo Massimo a Roma, sede del museo nazionale Romano

Per la prima volta dopo 50 anni tornano insieme due dei tre pezzi del “Gladiatore che uccide un leone”, gruppo scultoreo della seicentesca Collezione Giustiniani, trafugati tra il 1966 e il 1971: sono la testa del leone, preso, ma ruggente. E il busto dell’atleta pronto a colpirlo a morte. Testa di leone e busto dell’atleta sono le star indiscusse della mostra “Archaelogy and Me – Pensare l’archeologia nell’Europa contemporanea”, aperta al museo nazionale Romano di Palazzo Massimo a Roma fino al 23 aprile 2017. Che cos’è l’archeologia? Come viene percepita dai cittadini europei? Quale ruolo ha nella società contemporanea? Sono le domande alle quali risponde la mostra a cura di Maria Pia Guermandi e Rita Paris, promossa dalla soprintendenza speciale per il Colosseo e l’area centrale di Roma e dal museo nazionale Romano, in…

View original post 408 altre parole

12/12/2016 “HOUSES WITHOUT DOORS” all’Apollo 11

ra_vero

con il sostegno di

siae


presenta
in anteprima romana

lunedì 12 dicembre ore 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

HOUSES WITHOUT DOORS
un film di Avo Kaprealian

Miglior Documentario Internazionale
34°
Torino Film Festival 2016


at111216
Libano-Siria, 2016, 90′

VERSIONE ORIGINALE – SOTTOTITOLI IN INGLESE

introducono

DONATELLA DELLA RATTA
ricercatrice universitaria
esperta di media arabi e della Siria contemporanea


FOUAD ROUEIHA

giornalista italo siriano

FEDERICO GIRONI e FEDERICO PEDRONI
Torino Film Festival


Il film ritrae i cambiamenti nella vita di una famiglia armena sulla linea del fronte di Aleppo, ad Al Midan, una zona che ha dato riparo agli armeni perseguitati un secolo fa e che oggi la offre a molti siriani sfollati. Dal balcone di casa, il regista riprende con una piccola camera i cambiamenti nel suo quartiere e nella sua famiglia, intrecciando le immagini con estratti di classici del cinema, per illustrare il parallelismo tra il genocidio armeno e la situazione in cui si trovano oggi i siriani.

Titolo originale: Manazil bela abwab – Regia: Avo Kaprealian – Sceneggiatura: Avo Kaprealian – Fotografia: Avo Kaprealian – Montaggio: Raya Yamisha – Colonna sonora: Samer Saem Eldahr – Produzione: Bidayyat for Audiovisual Arts

 


Guarda il trailer e l’evento facebook

 

Dicono di noi:
Franco  Montini su Repubblica.it
Silvana Silvestri su Alias (Il Manifesto)