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Roma Nascosta 2011 all’Esquilino

Eventi che si svolgeranno nel rione Esquilino e zone limitrofe in occasione di “Roma Nascosta 2011”

 

AUDITORIUM DI MECENATE

Il c.d. Auditorium era parte della grande villa di Mecenate, amico e consigliere di Augusto. Scoperto nel 1874, è composto da una grande aula absidata con affreschi del I sec. a.C.; l’ambiente era probabilmente destinato a banchetti e rappresentazioni.

VISITE ED EVENTI:

27 MAGGIO ore 21: Ludovico Minasi Ensemble, Musica Antiqua
Roma “Da Roma, a Roma. Viaggio Musicale”

28 MAGGIO ore 21.00: Mauro Tiberi Ensemble, “Roma e Bisanzio”

29 MAGGIO ore 18.00: “Da Romolo a Augusto, letture da Magni, Proietti, Shakespeare e altri”
di e con Pino Quartullo

31 MAGGIO ore 19.00: I martedì critici – Incontri con l’arte contemporanea, Alfredo Pirri, Misura – Ambiente.
Aperitivo dalle 19.00 alle 20.00; talk con gli artisti dalle 20.00 alle 22.00.

1 GIUGNO
– ore 10.00: letture virgiliane per gli studenti;
– ore 18.30: le conferenze di Mecenate, Oliviero Beha “Il Paese della poesia”

3 GIUGNO ore 18.30: Orchestra Estro Armonico, “Concerto per archi”

2, 3 e 4 GIUGNO ore 17.00: visita guidata.
Il 4 giugno visita guidata anche in lingua inglese.

(max 90 persone per gli eventi; max 30 persone per le visite guidate).
Prenotazione obbligatoria: Iter/Archeoclub Roma 334 1721321

Porta Asinaria

, 29 MAGGIO; 5 GIUGNO ore 15.30 e 16.30;

28, 29 e 31 MAGGIO; dall’1 al 4 GIUGNO ore 10.30 e 11.30

(max 25 persone a visita).

Prenotazione obbligatoria: Centro Ricerche Speleo Archeologiche 347 3811874

Santa Croce in Gerusalemme, Area Archeologica

Il comprensorio archeologico di Santa Croce in Gerusalemme comprende una serie di monumenti antichi: i resti della residenza imperiale dei Severi e l’anfiteatro Castrense, l’unico conservato a Roma oltre al Colosseo; il Circo Variano, di cui sono visibili alcuni ambienti di sostegno della cavea e l’inglobamento dell’acquedotto claudio nel circuito delle mura aureliane; alcune domus di IV secolo e i resti imponenti della basilica civile. La trasformazione di una parte dell’atrio monumentale del palazzo fu all’origine del primo impianto della basilica di Santa Croce in Gerusalemme

Orario

27 maggio 2011 ore 18.00;
31 maggio 2011 ore 18.00;
01 giugno 2011 ore 18.00;
04 giugno 2011 ore 18.00.

Note:Massimo 25 persone a visita

Ospitato in

Indirizzo

Indirizzo: Piazza di Santa Croce in Gerusalemme
Zona: Rione Esquilino (Termini-Via Nazionale) (Roma centro)
Biglietto: € 5,00

Gratuito per bambini al di sotto dei 6 anni.
Non sono previste riduzioni

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria
Telefono: 0039 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
Prenotazione telefonica: 0039 06 39967700 Pierreci Codes

Cisterna delle Sette Sale

Il grandioso complesso delle Terme di Traiano richiese la costruzione di un’imponente cisterna che provvedeva all’approvvigionamento idrico delle Terme.
Coppie del mondo dello spettacolo come la danzatrice/presentatrice Rossella Brescia e il coreografo Luciano Cannito; Micha van Hoecke, direttore del corpo di ballo del Teatro dell’Opera e la danzatrice Miki Matsuke; il direttore d’orchestra Nicola Colabianchi e il soprano Nausicaa Policicchio; gli attori Vanessa Gravina ed Edoardo Siravo, insieme ad un archeologo accompagneranno il
pubblico alla scoperta del sito archeologico.

Visite:
28 e 29 maggio; 1, 3 e 5 giugno 2011 alle ore 18.00 e alle 19.00

Max 30 persone a visita

Indirizzo: Via delle Terme di Traiano, 5/b
Zona: Rione Monti (Colosseo-S.Giovanni-S.Maria Maggiore) (Roma centro)
Telefono: info 060608 (tutti i giorni ore 9.00-21.00)
Prenotazione online: www.artreculture.it
Prenotazione telefonica: Artreculture 06 93663062 – 06 93800262

Sepolcri Repubblicani

Un complesso di quattro sepolcri tardo repubblicani. Il più antico consta di una facciata a blocchi di tufo e di una piccola camera funeraria.

28 e 29 maggio 2011 ore 10.30 e 11.30;
2 giugno 2011 ore 16.00 e 17.00;
4 e 5 giugno ore 10.30 e 11.30.

Note:Massimo 25 persone a visita

Indirizzo: Via Statilia, 306
Zona: Rione Esquilino (Termini-Via Nazionale) (Roma centro)
Angolo Via di S. Croce in Gerusalemme
Biglietto: € 5,00

Gratuito per bambini al di sotto dei 6 anni.
Non sono previste riduzioni

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria
Telefono: 0039 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
Prenotazione telefonica: 0039 06 4391597 – 339 1998481 – 349 7820922 Artable

Trofei di Mario e Porta Magica

La parte superstite di una grande fontana, che si elevava su tre piani, accoglieva, all’interno di due archi, i cosiddetti «Trofei di Mario», cioè dei monumentali trofei marmorei, creduti nel Medioevo appartenenti all’epoca di Mario, ma in realtà domizianei.

27  maggio 2011 ore 17.00
28 e 29 maggio 2011 ore 11.00 e 17.00
31 maggio 2011 ore 17.00
1, 2 e 3 giugno 2011 ore 17.00
4 e 5 giugno 2011 ore 11.00 e 17.00

Indirizzo: Piazza Vittorio Emanuele II
Zona: Rione Esquilino (Termini-Via Nazionale) (Roma centro)
Giardini Nicola Calipari
Biglietto: € 5,00

Max 25 persone a visita

Gratuito per i bambini sotto i 6 anni.

Non sono previste riduzioni

Modalità di partecipazione: Prenotazione obbligatoria

Telefono: 0039 060608 tutti i giorni dalle 9.00 alle 21.00
Prenotazione telefonica: obbligatoria: Olim 339 3309580

Il Programma completo della manifestazione  (file .pdf)

Esquilino, offresi opportunità : Porta Maggiore

 

Il simulacro di Eurisace a Porta Maggiore

Più che un’opportunità sembrerebbe una sfida: ridonare la giusta dignità  a questo monumento immerso in una piazza martoriata dal traffico e dai parcheggi abusivi. Il quotidiano web “Roma Today” ha realizzato un interessante filmato che evidenzia l’assurda situazione dei parcheggi a pochi metri dalle mura di inestimabile valore storico e culturale.

La sfida (o l’opportunità) consisterebbe nel liberare la piazza dalle autovetture in sosta abusiva,  togliere la ferrovia Laziali Giardinetti ( l’unica al mondo a passare in mezzo a un monumento di epoca romana) in concomitanza con l’entrata in funzione della nuova linea della Metro C , spostare verso l’anello esterno le fermate dei tram, realizzare un parco archeologico intorno alla porta con giardini, panchine, aree informative e hot spot internet, rivedere e ottimizzare i flussi del traffico veicolare con semafori di ultima generazione e ‘per ultimo creare un sistema di illuminazione efficiente e spettacolare per la parte interna che attualmente non esiste. E’ solo un sogno,  fantascienza  o potrebbe divenire realtà ?

Esquilino, offresi opportunità : la Basilica sotterranea di Porta Maggiore

Basilica sotterranea di Porta Maggiore

Un altro sito archeologico che aspetta da sempre (perchè non è mai stato aperto completamente  al pubblico) di essere restaurato e valorizzato. Anche se la basilica è collocata appena al di fuori dei confini dell’ Esquilino è parte integrante del complesso archeologico di Porta Maggiore che è uno dei monumenti più importanti del rione.  Qui oltre ai restauri specifici per la salvaguardia degli stucchi di grande valore si tratta di terminare i lavori per dotare il sito di un impianto di climatizzazione efficiente e particolare che non stravolga ma mantenga costante il microclima creatosi durante i secoli di interramento e che verrebbe compromesso da un’apertura indiscriminata. E’ inutile dire che immessa in un circuito turistico ad hoc (Roma Segreta?) la basilica (neopitagorica?) potrebbe divenire un punto di riferimento importantissimo e tappa quasi obbligata. Attualmente risulta quasi sempre chiusa ed è visitabile solo su richiesta e previa prenotazione e comunque a un ristrettissimo numero di persone. Oltre all’architettura particolare all’interno sono visibili degli stucchi di rara bellezza e affreschi molto interessanti.

Affreschi
Basilica sotterranea di Porta Maggiore

Gli stucchi

da http://esoterismografico.blogspot.com

Esquilino, offresi opportunità : il Ninfeo degli Horti Liciniani

E’ dei giorni scorsi la notizia di accordi stipulati per la sponsorizzazione dei lavori di restauro del Colosseo e dei Fori Imperiali. Ci permettiamo di suggerire a qualche coraggioso ed intraprendente  imprenditore che nel rione Esquilino ci sono tanti monumenti, non certo al livello di quelli sopracitati, ma sicuramente importanti e prestigiosi che aspettano da anni di essere restaurati, valorizzati e ridonati all’interesse turistico.

Ninfeo degli Horti Liciniani

Iniziamo con il Ninfeo degli Horti Liciniani (conosciuto anche come Tempio di Minerva Medica), splendido monumento del IV secolo d. C., unica parte arrivata fino ai giorni nostri dell’immenso complesso edilizio che era la dimora dell’imperatore Licinio Gallieno. E’ la terza cupola dell’antica Roma per ampiezza di diametro  dopo quelle del Pantheon e di Santa Maria degli Angeli . E’ un monumento conosciutissimo da sempre e immortalato nei secoli passati da svariati artisti primo tra tutti il Piranesi.

Tempio di Minerva Medica - G.B. Piranesi

Restaurarlo e aprirlo al pubblico (è chiuso da decenni) non solo darebbe alla zona un impulso turistico non indifferente ma potrebbe essere utilizzato anche per altri eventi. A tal proposito riproponiamo un ottimo studio in 3D realizzato da mywaay46 che pubblicammo in uno dei primi post di questo blog : è un esempio di come il Ninfeo potrebbe essere utilizzato per ambientazioni scenografiche di grande effetto e quindi di grande impatto mediatico.

Anche se può sembrare incredibile attualmente è sempre chiuso e in stato di quasi abbandono con una ferrovia (Laziali – Giardinetti) che passa a pochi centimetri e che reca danni considerevoli per i continui microsismi dovuti alle vibrazioni causate dal passaggio dei convogli. Un restauro mirato e una riquaificazione urbanistica della porzione di strada (via Giolitti) su cui insiste, con la relativa dismissione dell’ormai obsoleta ferrovia in vista anche dell’ormai prossima apertura della nuova Metro C, donerebbe non solo al rione ma alla città di Roma un altro monumento capace di attrarre migliaia e migliaia di turisti.

Come volevasi dimostrare, luce rossa !

Nel precedente post avevamo indicato come nel sito “Luceverde – Infomobilità Roma” ci fosse la data del 5 febbraio come fine dei lavori eseguiti a via Giolitti – via Bixio dalla soc. Terna per la posa dei cavi ad alta tensione . Siamo al 7 febbraio ed è tutto rimasto come prima. Sul sito Luceverde hanno addirittura tolto l’iconcina dei lavori in corso come se fossero realmente terminati.

Ma la situazione attuale è questa

http://qik.com/video/34202322

Oltre l'immagine di estremo degrado che offriamo ai numerosi turisti che passano per via Giolitti vista la presenza dei tanti alberghi e i molteplici disagi per i residenti, sorge spontanea una domanda : ma se queste mura romane sono tanto importanti da bloccare un lavoro così urgente e improcastinabile come la sostizione dei cavi elettrici da Roma Nord al Centro (Piazza Dante), è questa la maniera di procedere ai rilievi ? In mezzo alla mondezza come se si lavorasse in una discarica, come si può ben vedere dal filmato ? Oltretutto, a differenza del 7 dicembre, precedente data non rispettata per la fine dei lavori, prima del 5 di febbraio non si è visto nessuno come se fosse dato per scontato che quella data era stata indicata solo per un pro forma. Insomma l'ennesima beffa ! 

 

La telenovela Terna continua

Da qualche tempo, è uscita su alcuni siti istituzionali e su siti di news la data del 7 dicembre come termine dei lavori Terna nel tratto che interessa via Giolitti e via Bixio. La cosa strana è che sul posto questa data non è mai apparsa, tanto che solo dal 3 dicembre, improvvisamente, si è rivisto qualcuno che ha iniziato in qualche modo a darsi da fare dopo mesi di assenza. Ancora più strana la motivazione per quanto riguarda il restringimento di via Giolitti e si presume anche la chiusura di via Bixio che causa degli intopppi indescrivibili al traffico veicolare pubblico e privato, “saggi archeologici” (ancora !). Orbene, visto che , dopo cinque mesi (e sottolineo 5), i lavori non sono affatto terminati la soc. Terna si è premurata di affiggere questi cartelli a via Bixio

Ripristini provvisori

con la scritta “Lavori Terna – Ripristini provvisori”.    Il che significa che, ottenuti nuovi permessi, si ricomincerà a sfasciare e creare nuovi disagi per il traffico e i parcheggi. Ora è ovvio che questa situazione paradossale non è non è ascrivibile solo alla soc. Terna ma buona parte di responsabilità ce l’ha anche la Sovraintendenza ai Beni Culturali di Roma che alla vista di qualche muro di epoca romana non ha esitato a bloccare i lavori per cinque mesi per effettuare rilievi ( ma di persone, specie quest’estate se ne sono viste ben poche) senza far sapere, se non a un ristretto numero di addetti, perchè noi residenti siamo dovuti restare tutto questo tempo con delle voragini aperte sotto i portoni di casa. Ma ancora più paradossale è che lo stessa Sovraintendenza abbia dato il permesso alla soc. Terna di operare in maniera totalmente diversa a pochi decine di metri di distanza dai ritrovamenti che hanno comportato dei tempi così lunghi per i rilievi. A via Principe Eugenio (e anche a via Emanuele Filiberto) si è operato con una enorme trivella che ha creato un tunnel sotterraneo tale da far passare in maniera indolore tutti i cavi. 

Pozzo con tunnel sotterraneo

Tra due tavole, il foro per il tunnel soterraneo.

Dimensioni del foro sotterraneo

Le dimensioni del foro sotterraneo viste in superficie con un pezzo di rivestimento.

E’ ovvio che la trivella per fare un foro di quelle dimensioni qualsiasi cosa abbia incontrato l’ha sbriciolata ! E allora perchè tanto interesse per i muri di via Giolitti e via Bixio e tanto disinteresse per eventuali (ma sicuri) altri ritrovamenti a via Principe Eugenio ? Chi ce lo dice che in questo luogo non ci potessero essere degli ambienti con affreschi, statue e mosaici ? Il permesso per lavorare in questa maniera, meno invasiva degli scavi a cielo aperto, c’è solo quando si tratta di attraversare strade con le rotaie della tramvia ? Insomma è solo una motivazione economica (pensate quanto costerebbe togliere le rotaie, smantellare il sottofondo armato, fare lo scavo, ripristinare il sottofondo e rimettere le rotaie il tutto nel minor tempo possibile per non ostacolare il servizio dei tram) che obbliga la Sovraintendenza a chiudere tutt’e due gli occhi ? Morale, ci dovrebbe essere da parte degli enti interessati e da parte delle società che eseguono i lavori oltre che più cooperazione un minimo anche di elasticità mentale : non si possono lasciare delle enormi buche aperte per cinque mesi in pieno centro di Roma in una zona densamente abitata come il rione Esquilino. E speriamo che le abbondanti precipitazioni cadute in questo periodo con le voragini aperte (in genere quando si fanno degli scavi archeologici ci si premura di mettere delle coperture, ma non in questo caso)  non abbiano causato danni alle fondamenta o cedimenti strutturali agli edifici contigui interessati, altrimenti tutti i diretti interessati a questa assurda telenovela ne vedranno delle belle !

Incredibile Terna!

Non vorrei che la questione dei lavori interminabili dell Soc. Terna all’Esquilino diventasse un tormentone ma ogni giorno la faccenda si arricchisce di un nuovo tassello. Pur continuando l’assenza degli addetti (è tutto chiuso e non lavora nessuno da tempo) nell’ultima settimana sono apparsi i cartelli con le specifiche dei lavori.

Cartelli lavori Terna all'Esquilino

 A parte il fatto che non si capisce perchè questi cartelli siano stati messi solo ora a quattro mesi circa dall’inizio effettivo dei lavori ma quello che desta preoccupazioni è il dettaglio dell’inizio e della fine degli stessi come evidenziato dall’ingrandimento qui sotto

Dettaglio inizio-fine lavori

Si legge “Inizio lavori 05/08/2006” , “Durata dei lavori 5 anni”. Precisato che queste date si riferiscono all’intero appalto da Roma Nord a Piazza Dante con molti tratti presumibilmente già terminati e non ai singoli lotti, ma che significa, che secondo Terna dovremmo stare con le buche aperte fino alla prossima estate tanto c’è tempo fino ad agosto 2011 per poter terminare i lavori ? Ma siamo matti, possibile che nessuno da parte del Comune e/o del I Municipio chieda delle spiegazioni per questo stato di fatto che crea disagi a non finire non solo a chi abita o lavora nelle zone interessate ma anche a chi è costretto a passare per il nostro rione mezzi pubblici compresi. Non vorremmo che si cominciasse. come brutta italica abitudine, al palleggiamento delle responsabilità, ognuno tira acqua al proprio mulino e dà le colpe agli altri con il risultato che a pagare siamo sempre noi poveri e sfigati residenti dell’Esquilino. Per chiudere il post vorremmo far presente che a via Bixio angolo via Giolitti con la buca aperta da mesi e piena di mondezza, come evidenziato in un precedente intervento, oltre ai disagi del traffico e della mancanza di parcheggi comincia a divenire insopportabile anche la puzza (e sottolineo puzza) che proviene dalla scavo aperto.

Roma Segreta dalla A alla Z – Il programma autunnale

Continuano gli eventi della manifestazione “Roma Segreta dalla A all Z 2010” dal 7 ottobre al 31 dicembre 2010 con diverse visite guidate anche nel nostro rione.

IL PROGRAMMA COMPLETO

Interminabili lavori Terna

Iniziati a giugno con gli inutili saggi archeologici e proseguiti da luglio, non si vede uno spiraglio per la fine dei lavori. Via Bixio nel tratto da via Giolitti a via Principe Umberto è chiusa e solo lunedì mattina dopo oltre un mese si è visto qualcuno che osservava i muri di epoca romana ritrovati
La buca a via Bixio

A via Giolitti dopo qualche giorno di pace con tutte le buche chiuse si è risfasciato di nuovo e la situazione è poco allegra. Il restringimento della carreggiata provoca specie di mattina delle file di autoveicoli  che hanno ripercussioni sul traffico di via Giolitti, viale Manzoni, via di Porta Maggiore e persino Piazza di Porta Maggiore.

Buca a via Giolitti
Incrocio tra viale Manzoni e via di Porta Maggiore
Fila di autoveicoli a via di Porta maggiore

 A via Principe Eugenio si è iniziato a restringere la carreggiata all’altezza dell’incrocio con via Bixio per un imminente inizio di nuovi scavi per l’attraversamento della via delle nuove linee elettriche. Immaginabili le ripercussioni e i disagi non solo del traffico veicolare ma anche e soprattutto dei problemi che questo fatto arrecherà alle linee tranviarie che passano numerose in quel tratto.

Restringimenti a via Principe Eugenio

“Quousque tandem abutere, Catilina, patientia nostra ?” Così tuonava Cicerone nell’austero senato romano chiedendo a Catilina fino a quando avrebbe abusato della sua pazienza. E vorremmo adottare questa celeberrima frase anche  noi poveri e sfigati residenti del rione Esquilino sostituendo a piacere il nome Catilina con Terna, Acea o addirittura Comune …..

E adesso ?

Via Bixio nel tratto tra via Giolitti e via Principe Umberto è chiusa al traffico. Durante gli scavi effettuati dalla società Terna per l’ampliamento della rete elettrica iniziati a luglio sono stati ritrovati dei reperti archeologici evidentemente importanti visto non solo la chiusura della strada ma anche l’ampliamento della buca stessa. La sig.a Catalano ci ha spedito due foto che testimoniano la situazione attuale.

Buca a via Bixio con i reperti archeologici
Buca con reperti archeologici e immondizia

 Ci si chiede, e adesso come andrà a finire? Sono ormai quasi tre mesi che la via è praticamente impraticabile con tutte le ripercussioni per il traffico e i parcheggi, ma non si vede una via di uscita. Speriamo che se ulteriori rilievi devono essere fatti, si facciano in tempi brevi e che si ritengano importanti non solo i pezzi di muro e le fondamenta che puntualmente vengono fuori per ogni lavoro per l’ampliamento dei servizi essenziali (luce, acqua, gas e telefono) ma anche i monumenti esistenti che spesso versano in condizioni fatiscenti e sono tristemnete abbandonati al loro destino.

A margine di questo post, vorrei far notare l’immondizia presente e visibile nella seconda foto. Un segno di totale inciviltà che fà il paio con quello che si vede nella foto seguente scattata a via Principe Umberto .

Un cassonetto a via Principe Umberto

 Non ci sono parole, ma poi non si dica che se Roma molte volte fa schifo è colpa solo dell’AMA !