15 luglio – 17 settembre 2020 “Note dal Mondo” al Palazzo Merulana: il programma

Note dal mondo. Festival di musica e intercultura a Palazzo Merulana

da mercoledì 15 luglio 2020 a giovedì 17 settembre 2020
dalle ore 19.00 alle ore 21.00

L’estate a Palazzo Merulana può finalmente cominciare!

Linea d’Arte presenta in terrazza “Note dal mondo | Festival di musica e intercultura a Palazzo Merulana”, un programma di 11 serate musicali dove artisti di diverse nazionalità si alterneranno a musicisti italiani, per portare alla luce l’importanza della musica come linguaggio universale trai popoli, come strumento di abbattimento delle differenze e come occasione di riscatto per i giovani talenti artistici.

Le contaminazioni, nella musica come nella vita, sono elementi di emancipazione e di ricchezza interiore.
Note dal mondo ci accompagnerà in questa strana estate romana, in cui artisti affermati e giovani promesse provenienti da diversi paesi del mondo, ma adottati da Roma, si susseguiranno nel corso delle 11 serate del festival nell’intento di promuovere la diffusione e il dialogo tra le culture e valorizzare le eccellenze territoriali più attive nel contesto di riferimento.

L’intera rassegna è dedicata alla memoria di Sèkou Diabatè, mediatore culturale, conduttore radiofonico, griot e grande conoscitore della musica africana, proveniente dalla Costa d’Avorio ma residente da molti anni a Roma, dove ha svolto un’importante opera di integrazione della comunità africana, e tristemente scomparso pochi mesi fa a causa del Covid-19.

Programma della rassegna

mercoledì 15 luglio 2020
Concerto inaugurale: Musiche dal mondo a cura della Stefano Cicconetti Band

giovedì 16 luglio 2020
Concerto Gruppo MateMusic Band and Crew – Giovani talenti emergenti a cura del Centro Giovani MaTeMu

venerdì 17 luglio 2020
Concerto  suoni dal Territorio
 serata di musiche e ritmi con ensemble dei migliori artisti migranti del territorio a cura dell’Associazione Officina delle Culture.

giovedì 23 luglio 2020
Concerto Gruppo MateMusic Band and Crew – Giovani talenti emergenti a cura del Centro Giovani MaTeMu

venerdì 24 luglio 2020
Concerto musicale Tam Tam morola (Senegal) – Percussioni e strumenti tradizionali a cura dell’Associazione Officina delle Culture.

giovedì 30 luglio 2020
Concerto Gruppo MateMusic Band and Crew – Giovani talenti emergenti a cura del Centro Giovani MaTeMu

venerdì 31 luglio 2020
Concerto Rashmi Bhatt (India) – Musiche e danze indiane a cura dell’Associazione Officina delle Culture

giovedì 3 settembre 2020
Contaminazioni Musicali a cura della Stefano Cicconetti Band

venerdì 4 settembre 2020
Concerto di chitarra e ‘ngoni di Bifalo Kouyatè (Mali) a cura dell’Associazione Officina delle Culture

giovedì 10 settembre 2020
Concerto NOTE DAL MONDO: Il Jazz e l’arte dell’improvvisazione a cura della Stefano Cicconetti Band

giovedì 17 settembre 2020
Concerto NOTE DAL MONDO: Blues, Soul e Bossa nova a cura della Stefano Cicconetti Band

 

Biglietto unico euro 5,00 | online
Gratuito per bambini under 7 e possessori Palazzo Merulana Pass e Palazzo Merulana Pass Young in corso di attività

Il biglietto consente la partecipazione al concerto.
La Collezione Cerasi e le mostre temporanee in corso sono visitabili fino alle 20 (ultimo ingresso alle 19) previo acquisto del biglietto di accesso (Intero €10,00; Ridotto €8,00).
Si raccomanda dunque, qualora si volessero visitare la collezione e la mostra, di effettuarlo prima dell’inizio del concerto, previsto alle 19.00

Gli accessi alle sale espositive sono contingentati e organizzati su turni di ingresso previsti ogni ora dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, per un massimo di 20 persone alla volta.

Prenotazione consigliata
Diritti di prenotazione euro 2.00

 

Note dal mondo si svolgerà con la massima attenzione al rispetto delle misure anti Covid ideali a garantire la sicurezza non solo dei visitatori, ma anche di tutto il personale coinvolto nella gestione e organizzazione degli eventi.

Note dal mondo è organizzato da Linea d’Arte, in collaborazione con Palazzo Merulana, Fondazione Elena e Claudio Cerasi e CoopCulture.

Partner dell’iniziativa sono la Stefano Cicconetti Band, il Centro Giovani MaTeMu e l’Associazione Officina delle Culture.

L’orchestra di Stefano Cicconetti Band, un gruppo che da anni persegue un progetto musicale di riarrangiamento e contaminazione dei maggiori filoni musicali: dal jazz al blues, dal soul alla bossanova;

Il Gruppo MateMusic Band and Crew, formato da giovani artisti italiani, migranti e nativi di seconda generazione che provano a fare della musica il proprio percorso di vita;

Bifalo Kouyatè (Mali), coreografo e polistrumentista, figlio di una delle famiglie griot più importanti dell’Africa Occidentale, partecipante al festival «DANSE AFRIQUE DANSE» a Bamako e alla biennale di danza tradizionale del Mali; collabora al CD Percussion de Wassoulou del Maestro Sega Sidibe;

Tam Tam Morola (Senegal), il cui fondatore Moustapha celebra e promuove da più di vent’anni l’incontro di musica africana e occidentale, arricchendo i ritmi con strumenti aggiuntivi alle percussioni e vivacizzando le proprie performances con coloratissimi costumi originali della tradizione senegalese;

Rashmi Bhatt (India), da dieci anni Direttore Artistico del WORLD RHYTHM FESTIVAL a Perugia. Attualmente risiede a Roma, dove insegna percussioni. Ha collaborato con i Maestri Lele Marchitelli e Danilo Rea e prende parte regolarmente alla realizzazione di colonne sonore per il teatro e il cinema: ha partecipato alla realizzazione della colonna sonora del cortometraggio Ten Minute Soldier di Bernardo Bertolucci, presentato a Cannes nel 2002;

Suoni dal territorio, una serata di musica che vedrà l’ensemble di musicisti migranti in rappresentanza delle comunità del territorio.

 

Linea d’Arte è una cooperativa sociale integrata, attiva da marzo 2005. La cooperativa si occupa della promozione e valorizzazione del patrimonio culturale ed in particolare, grazie alla guida del suo presidente Giovanni Petrone – già presidente e direttore artistico de Le Nuvole, nell’ideazione e realizzazione di eventi quali rappresentazioni teatrali e musicali.

16 – 18 – 20 luglio 2020 “Rigoletto” al Circo Massimo: l’evento in diretta su RAI 5

Rigoletto

Stagione 2019/2020
 
16 – 18 – 20 luglio 2020
 
Circo Massimo

Rigoletto

Musica Giuseppe Verdi

direttore

Daniele Gatti

regia

Damiano Michieletto

 

MAESTRO DEL CORO Roberto Gabbiani
SCENE Paolo Fantin  
COSTUMI Carla Teti
MOVIMENTI COREOGRAFICI Chiara Vecchi
LUCI Alessandro Carletti
REGIA CAMERE LIVE Filippo Rossi

 

PRINCIPALI INTERPRETI

IL DUCA DI MANTOVA Iván Ayón Rivas
RIGOLETTO Roberto Frontali
GILDA Rosa Feola
SPARAFUCILE Riccardo Zanellato 
MADDALENA Martina Belli 
GIOVANNA Irida Dragoti **
IL CONTE DI MONTERONE Gabriele Sagona 
MARULLO Alessio Verna
MATTEO BORSA Pietro Picone
IL CONTE DI CEPRANO Matteo Ferrara
CONTESSA DI CEPRANO Angela Nicoli
PAGGIO Marika Spadafino
USCIERE Leo Paul Chiarot

 

** diplomato “Fabbrica” Young Artist Program del Teatro dell’Opera di Roma

 

Orchestra e Coro del Teatro dell’Opera di Roma

 

Nuovo allestimento Teatro dell’Opera di Roma

Maggiori informazioni

 

 

16 luglio – 13 agosto 2020 “Opera al Circo Massimo”

Per tutti gli amanti dell’opera lirica e del balletto alcuni appuntamenti da non perdere: vista l’impossibilità di poter effettuare la stagione estiva nel consueto scenario delle Terme di Caracalla il Teatro dell’Opera di Roma presenta tra luglio ed agosto alcuni spettacoli nell’altrettanto magnifico scenario del Circo Massimo.

Maggiori informazioni

15 luglio 2020 Riapre Palazzo Merulana

Apertura Palazzo Merulana

dal 15/07/2020 al 30/08/2020

Il biglietto di ingresso consente l’accesso alla Collezione Cerasi, rinnovata nel suo allestimento e integrata di nuove opere inedite, e alla mostra “Tina Modotti. L’Eros della Rivoluzione”

Gli accessi alle sale espositive sono contingentati e organizzati su turni di ingresso previsti ogni ora dalle 10.00 alle 13.00 e dalle 15.00 alle 19.00, per un massimo di 20 persone alla volta.

Per accedere alle sale espositive di Palazzo Merulana è obbligatorio per i visitatori indossare una mascherina che copra naso e bocca, che andrà tenuta indossata per tutta la durata della visita. Al loro ingresso, i visitatori saranno sottoposti alla misurazione della temperatura corporea e per colori i quali questa risulterà superiore ai 37,5°C, l’accesso verrà negato.

All’interno delle sale espositive di Palazzo Merulana occorre mantenere la distanza interpersonale di almeno un metro, al fine di evitare assembramenti. L’accesso alle sale espositive è consentito esclusivamente accompagnati da una figura del Palazzo.

Si raccomanda a tutti i visitatori di Palazzo Merulana di seguire e rispettare con attenzione le regole sanitarie, poste a garanzia della salute e della sicurezza di tutti. Queste includono, oltre all’indossare una mascherina che copra naso e bocca per tutta la durata della visita, anche l’igienizzazione delle mani tramite una soluzione idro-alcolica resa disponibile all’ingresso delle sale espositive di Palazzo Merulana, e l’utilizzo degli ascensori strettamente consentito a persone con difficoltà deambulatorie o con particolari condizioni di salute che lo suggeriscano che comunque è possibile solo una persona per volta o più se appartenenti allo stesso gruppo familiare.

Gli orari e le tariffe

Ma perchè il cd. Tempio di Minerva Medica deve continuare a rimanere al buio?

Nei giorni e nelle settimane scorse c’è stata una grande enfasi per l’inaugurazione di nuovi impianti di illuminazione pensati e realizzati ad hoc per alcuni monumenti romani:

Santa Maria in Trastevere

Il Pantheon

Il Borgo di Ostia Antica

Ma c’è un monumento che ostinatamente non solo rimane chiuso al pubblico da oltre un secolo ma non ha neppure una misera lampadina che lo illumini (ci sono solo i lampioni stradali e la luna quando è piena), e indovinate qual’è?  Il cd. Tempio di Minerva Medica.

dal 10 luglio Mostra personale di Mario De Sisto allo Studio Medina

Dal 10 luglio 2020 – Studio Medina Arte Roma

Dalle tele traspare il vociare delle strade e dei vicoli della sua terra, ma anche il senso del religioso, della musica e del numinoso.

L’iconografia del pittore potrebbe, erroneamente, essere associata ad un tipo di arte naif, invece si tratta di un tocco che sconfina con le profondità meditative dell’essere umano. «Homo sum, humani nihil a me alienum puto» disse Publio Terenzio Afro e, allo stesso modo, di fronte all’esistenza si pone De Sisto.

Di nuovo in azione i vandali sul muro esterno di Santa Bibiana

Non c’è pace per il muro esterno della chiesa di Santa Bibiana. Dopo un piccolo campanello d’allarme con un graffito apparso nei giorni scorsi accanto al cancello sulla prosecuzione del muro di Santa Bibiana

i vandali sono entrati prepontemente in azione e hanno imbrattato di nuovo il muro accanto al cancello di entrata della chiesa ed hanno proseguito la loro opera completando l’imbrattamento sulla prosecuzione del muro (cliccare per ingrandire le immagini).

 

La novità di questi ultimi giorni è che a pochi metri dalla chiesa di Santa Bibiana, in particolare all’imbocco dell’omonimo tunnel, il Comune chissà quanto ha speso per ripulire i muri e il travertino che erano ricoperti di ogni genere di scritte e graffiti

Ma è così difficile e/o costoso predisporre videocamere di controllo e sorveglianza per evitare questa assurda situazione? Si avrebbe un duplice vantaggio, in primo luogo smascherare chi si aggira di notte per insozzare i muri di monumenti e palazzi e in secondo luogo il costo di queste apparecchiature si ripagherebbe in brevissimo tempo non dovendo più affrontare le spese delle varie ripuliture

Riapre Palazzo Merulana

Finalmente una buona notizia per il nostro Rione e in genere per la cultura: il 15 luglio, dopo un lungo periodo di chiusura dovuto ai problemi del contagio da coronavirus riapre al pubblico il Palazzo Merulana.

Pur con tuttte le limitazioni , le prescrizioni e i divieti dei vari decreti, un luogo che, pur aperto da poco tempo, si è ritagliato un posto di riguardo nella cultura del Rione e della città di Roma, riapre e con esso si riavvia la vita culturale interrotta brutalmente ed improvvisamente dalla pandemia esplosa nei mesi scorsi.

Sarà nostra cura illustrare e pubblicare tutte le notizie, gli eventi e le attività future legate a questo unico e bellissimo museo

Il jazz a Piazza Pepe, un esperimento riuscito da ripetere

A QUALCUNO PIACE FREDDO

8 LUGLIO 2020 Piazza Pepe

La sera dell’8 luglio c’è stato a Piazza Pepe il concerto jazz “A qualcuno piace freddo” con Peppe D’Argenzio e il “Quartetto Pepe”. L’evento organizzato da Esquilino Vivo e Portici Aperti con il patrocinio del Primo Municipio ha riscosso un lusinghiero successo di pubblico e molte persone si sono radunate (sempre in ossequio delle norme anti covid19) sia per sentire della buona musica ma anche per il piacere di trasorrere un paio di ore in compagnia dopo lunghe settimane di isolamento. Tutto questo per dire che un terreno che fino a qualche mese fa, pur bellissimo per la presenza dei sei archi dell’acquedotto romano Anio Vetus, era abbandonato al degrado e all’incuria è improvvisamente rinato e ha fatto capire come potrebbe essere goduto dall’intera cittadinanza specialmente quando terminerà il restauro a cura del I Municipio che imizierà nei prossimi mesi.

Di seguito alcune immagini e dei brevi filmati che testimoniano come della buona musica possa trovare un magnifico palcoscenico tra i monumenti presenti nel Rione Esquilino

Come è nato il termine “grottesche”? ne parlano gli archeologi del PArCo in attesa della grande mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche” alla Domus Aurea di Roma

Avatar di graz58archeologiavocidalpassato

Un bell’esempio di “grottesca” da una parete della Domus Aurea (foto PArCo)

Non c’è ancora la data. Ma è vicina. Almeno questo sembra far trasparire l’annuncio da parte del parco archeologico del Colosseo sull’attesa mostra “Raffaello e la Domus Aurea. L’invenzione delle grottesche”: “Il Parco Archeologico del Colosseo si unirà alle celebrazioni per i 500 anni dalla morte di Raffaello con una mostra interattiva unica nel suo genere, che permetterà di rivivere in prima persona la storia della scoperta della Domus Aurea e delle grottesche, a partire dalla loro fortuna nel Rinascimento”. E con l’occasione gli archeologi del PArCo tornano sul tema centrale della mostra: le grottesche. “La definizione di “grottesche” non è semanticamente riconducibile ai temi decorativi che questi dipinti rappresentavano”, spiegano gli archeologi, “bensì al modo in cui gli artisti tra la fine Quattrocento e i primi anni del Cinquecento le avevano riscoperte, “immergendosi” nelle “grotte oscure” all’interno…

View original post 121 altre parole