31 gennaio 2020 “Ridere di gusto” al Mercato Centrale

L’aperitivo al Mercato si colora di ironia con Ridere di gusto, il 31 gennaio alle 19:00 nello #SpazioFare.

Irriverente, satirico e fuori dagli schemi, una serata con Andrea Paone e gli ospiti speciali Luca Zesi, Konrad K. Schubert, Antonio Probo e Lorenzo Russo.

Che cosa è la stand-up comedy?
Un muro e davanti un attore con il microfono che si mette a nudo, senza filtri, censure o presenza della quarta parete.
Anche chi crede di non sapere cosa significa stand-up comedy sicuramente l’ha vista in tanti film e telefilm americani.
Il comico è in piedi — standing up — e fa i suoi monologhi con il microfono in cima all’asta.

Alle spalle ha un muro di mattoni, tipico dei localini newyorchesi, dove a partire dagli anni Sessanta, il cabaret inglese dei vaudeville e dei music hall si trasformò presto in un febbricitante laboratorio in cui mixare confessioni personali, senza censure e senza barriere, narrando la propria idea e il proprio punto di vista.

Aperitivo e show 15€

Per informazioni e prenotazioni
info.roma@mercatocentrale.it
+39 06 46202900

31 gennaio 2020 “Dixie Flyer Passengers – Swing & Traditional American Song” al Gatsby Cafè

31 gennaio 2020 ore 22,00

Gatsby Cafè

Dixie Flyer Passengers – Swing & Traditional American Song

Il Dixie Flyer era un treno che, nei primi anni del ‘900, attraversava gli Stati Uniti, da Chicago alla Florida, toccando le città che più sono state significative nella storia del jazz.

Dixie Flyer Passengers è composto da Cecilia Panichelli alla voce e washboard, Davide Richichi alla tromba, Luca Costantini alla chitarra.

Il repertorio va dal jazz tradizionale allo swing, dallo spiritual al blues degli anni ’20 interpretato dalle grandi blueswomen quali Bessie Smith, Sippie Wallace, Victoria Spivey.

:: FREE ENTRY! ::

Apollo 11 Il programma fino al 5 Febbraio 2020

PROGRAMMA FINO AL 5 FEBBRAIO:

Giovedì 30 Gennaio

ore 17.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
ore 19.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.

Venerdì 31 Gennaio

ore 15.30 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 17.30 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Sabato 1 Febbraio

ore 14.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 16.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 18.00 RapPresentazioni – PAOLO MORELLI “Animali non addomesticabili”.
ore 20.00 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.30 per Racconti dal Vero: IL PIANETA IN MARE di Andrea Segre (93 min).
In presenza dell’autore.

Domenica 2 Febbraio

ore 11.00 Finalmente domenica! Caffè, matinèe: DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 15.30 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 17.30 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.30 per Racconti dal Vero: SELFIE di Agostino Ferrente (78 min).
ore 21.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

Lunedì 3 Febbraio

ore 17.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min). In presenza dell’autore.

Martedì 4 Febbraio

ore 17.30 per Racconti dal Vero: SCHERZA CON I FANTI di Gianfranco Pannone e Ambrogio Sparagna (72 min).
ore 19.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.

Mercoledì 5 Febbraio

ore 17.00 ANDREJ TARKOVSKJ. IL CINEMA COME PREGHIERA di Andrej A. Tarkovskij (97 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 19.00 HERZOG incontra GORBACIOV di Werner Herzog e André Singer (90 min). Versione originale – Sott. ITA.
ore 21.00 DIO È DONNA E SI CHIAMA PETRUNYA di Teona Strugar Mitevska (100 min). Versione originale – Sott. ITA.

30 gennaio – 9 febbraio 2020 “Il mio nome è Caino” al Teatro Brancaccino

30 gennaio – 9 febbraio 2020

TEATRO BRANCACCINO

Ninni Bruschetta

IL MIO NOME È CAINO

di Claudio Fava

con Cettina Donato al pianoforte

Regia di Laura Giacobbe

Produzione di Nutrimenti terrestri

Maggiori informazioni

30 gennaio – 13 febbraio “Gatsby Art Expo – This Is Not A Love Song… It’s Much More!” al Gatsby Cafè

THIS IS NOT A LOVE SONG… IT’S MUCH MORE!
This Is Not A Love Song at Gatsby Café
Dal 30 gennaio al 13 febbraio

ANTEPRIMA: Giovedì 30 gennaio
Opening Vernissage > dalle 18:00
Giovane Giovane canta Tinals | Live at Gatsby > dalle 20:00

:: FREE ENTRY ::

Da Gatsby Café prende spazio TINALS (This Is Not A Love Song): un’esposizione ragionata di canzoni e film illustrati dai migliori fumettisti italiani.

TINALS è un’autoproduzione editoriale che unisce cultura pop, fumetto e illustrazione dando nuova vita a formati oramai quasi in disuso come musicassette e vhs.

È così che canzoni che hanno segnato l’immaginario collettivo diventano preziose opere d’arte figurativa contenute all’interno della confezione di plastica delle “vecchie” cassettine, mentre le videocassette svelano veri e propri remake grafici di film di culto che si dipanano in 15 fotogrammi-cartolina e una locandina.

Ogni titolo è reinterpretato da un fumettista/illustratore diverso, creando così un catalogo eterogeneo e vario in grado di fotografare l’ottimo stato di salute che gode il panorama artistico italiano.

www.thisisnotalovesong.it

30 gennaio 2020 “Disordine Morale” lettura condivisa presso la Libreria Nelson Mandela

30 gennaio 2020 ore 16,30
Racconti, che passione!
lettura condivisa di
Libreria Nelson Mandela
Via La Spezia 21

29 gennaio 2020 “Jazz by Gatsby: Giambattista Gioia Hammond Trio” al Gatsby Cafè

29 gennaio 2020 – ore 21,30

Gatsby Cafè

Jazz by Gatsby: Giambattista Gioia Hammond Trio

Il progetto Giambattista Gioia Hammond Trio nasce dalla collaborazione di tre musicisti che, da diversi anni, sono sulla scena jazzistica Italiana.

Il repertorio, costituito da rivisitazioni di brani di Parker, Rollins, Gillespie, Monk e altri grandi compositori del periodo be bop, viene proposto con un sound personale e moderno che ne caratterizza l’originalità.

Giambattista Gioia: flicorno.
Vincenzo Lucarelli : hammond.
Massimiliano De Lucia: batteria.

:: FREE ENTRY ::

28 gennaio 2020 “Gli Indocili” all’Apollo 11


presenta

martedì 28 gennaio ore 21.00

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Italia, 2019, 67 min.

introduce

la documentarista e sceneggiatrice
MARIANGELA BARBANENTE

che ne discute al termine della proiezione con

la regista
ANA SHAMETAJ

il montatore
JACOPO QUADRI

alcuni componenti del
Cast

Un gruppo di dodici giovani interpreti trascorre tre mesi di studio, prove, vita in comune in un teatro in mezzo al bosco. Ogni giorno la poetessa Mariangela Gualtieri scrive facendosi ispirare dalle ragazze e dai ragazzi, e cuce i versi addosso a ciascuno. Il gruppo di attori è allenato dal regista Cesare Ronconi a diventare un coro, un corpo unico e compatto in scena, al tempo stesso ogni attore è spinto a entrare nella propria solitudine. Il bosco invernale che circonda il teatro diventa il luogo dove ricercare la carica autentica per dire i versi, il labirinto da fronteggiare dove perdersi e trovare quello che si stava cercando. E’ il ritratto di una comunità che accade nella poesia, la lingua che da voce al bisogno di una parola battagliera, chiarificatrice, esortatrice e comune, attraverso la quale incamminarsi in un’impresa epica, nel tentativo obbligato – per chi oggi ha vent’anni – di rifondazione della vita e dell’arte.

Regia: Ana Shametaj – Cast: Arianna Aragno, Elena Bastogi, Elena Griggio, Enrico Malatesta, Lorella Barlaam, Lucia Palladino, Mariangela Gualtieri, Rossella Guidotti, Silvia Curreli, Alessandro Percuoco, Cesare Ronconi, Gianfranco Scisci, Marcus Richter, Ondina Quadri, Piero Ramella, Stefania Ventura – Versi: Mariangela Gualtieri – Fotografia: Ana Shametaj, Greta De Lazzaris – Montaggio: Jacopo Quadri, Nicolò Tettamanti – Produttore esecutivo: Jacopo Quadri – Assistente alla regia e Fonico: Otto Reuschel – Suono: Marco Falloni, Marcos Molina, Marta Billingsley – Musiche: Anselmo Luisi – Registrazione musiche e Mix: Damon Arabsolgar – Correzione colore: Vincenzo Marinese – Grafica: Patrizio Esposito con la collaborazione di Teatro Valdoca, L’Arboreto – Teatro Dimora di Mondaino, Comune di Mondaino – Produzione: Ubulibri in collaborazione con Rai Cinema.

Il trailer

28 gennaio 2 febbraio 2020 “WE WILL ROCK YOU” al Teatro Brancaccio

28 gennaio 2 febbraio 2020

TEATRO BRANCACCIO

WE WILL ROCK YOU

THE MUSICAL BY QUEEN AND BEN ELTON

con PAOLO BARILLARI | MASSIMILIANO COLONNA |  LOREDANA FADDA | VALENTINA FERRARI | LUCA MARCONI |  MARTHA ROSSI | CLAUDIO ZANELLI

con Riccardo di Paola (I tastiera), Antonio Torella (II tastiera), Roberta Raschellà (chitarra) Federica Pellegrinelli (chitarra) Alessandro Cassani (basso) Marco Parenti (batteria)

Coreografie Gail Richardson | scenografia Colin Mayes

direzione Artistica e vocal coach Valentina Ferrari | Direzione Musicale Riccardo Di Paola 
direzione vocale di Antonio Torella | disegno luci è di Francesco Vignati
sound designer Luca Colombo | costumi Nunzia Aceto

trucco di Maurizio Roveroni | produttore Esecutivo Cristina Trotta

Regia di MICHAELA BERLINI

Produzione di Claudio Trotta per Barley Arts

Maggiori informazioni

27 gennaio 2020 “La giornata della Memoria” all’Apollo 11

presenta

lunedì 27 gennaio

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ore 19.30

1938: DIVERSI

di Giorgio Treves

Italia, 2018, 65 min.
NASTRO D’ARGENTO MIGLIOR DOCUMENTARIO

*****

ore 20.30

incontro con

ALDO ZARGANI
scrittore

MARIO AVAGLIANO
storico

EDOARDO NOVELLI
Università degli Studi Roma Tre
docente di Sociologia e Comunicazione Politica

GIORGIO TREVES
regista

*****

ore 21.15

CHI SCRIVERÀ LA NOSTRA STORIA

di Elisabetta Grossman

USA, 2018, 95 min.

Il film sarà in replica Martedì 28 Gennaio alle ore 17.00

*****

1938: DIVERSI

“Il Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l’indice su ognuna delle nuove forme – ogni giorno, in ogni parte del mondo.”
Umberto Eco

1938 – 2018: ottant’anni dalla Promulgazione delle Leggi Razziali Fasciste. Un anniversario importante e un tema purtroppo ancora molto attuale. Ottant’anni fa il popolo italiano, che non era tradizionalmente antisemita, fu spinto dalla propaganda fascista ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli.
Come fu possibile tutto questo? E quanto sappiamo ancora oggi di quel momento storico?
1938 DIVERSI vuole raccontare cosa comportò per gli ebrei italiani l’attuazione di quelle leggi, e come la popolazione ebraica e quella non ebraica vissero il razzismo e la persecuzione. In particolare, il film si concentrerà sui sottili meccanismi di persuasione messi in opera dal fascismo grazie all’efficace e pervasiva azione del Ministero della Cultura Popolare (MinCulPop), centro direttivo della propaganda di regime.

Regia: Giorgio Treves – Scritto da: Roberto Levi e Luca Scivoletto – Cast: Roberto Herlizka, Stefania Rocca, Alessandro Federico – Fotografia: Sammy Paravan – Montaggio: Valeria Sapienza – Interventi di: Mario Avagliano, Roberto Bassi, Luciana Castellina, Alberto Cavaglion, Rosetta Loy, Sergio Luzzatto, Edoardo Novelli, Marcello Pezzetti, Liliana Picciotto, Michele Sarfatti, Bruno Segre, Liliana Segre, Alessandro Treves, Walter Veltroni e Aldo Zargani – Musica: Lamberto Macchi – Produzione: Tangram Film.

CHI SCRIVERÀ LA NOSTRA STORIA

Nel novembre del 1940 i nazisti rinchiusero 450 mila ebrei nel ghetto di Varsavia. Un gruppo segreto composto da giornalisti, ricercatori e capi della comunità, guidato dallo storico Emanuel Ringelblum e conosciuto con il nome in codice Oyneg Shabes (“La gioia del Sabato” in yiddish), decise di combattere le menzogne e la propaganda dei feroci oppressori con carta e penna anziché con le armi e con la violenza.
Oyneg Shabes ha raccontato la vita nel ghetto dal punto di vista ebraico. Ha commissionato diari, saggi, storielle, poesie e canzoni e ha documentato le atrocità naziste con testimonianze oculari riuscendo a far arrivare sino a Londra i terribili resoconti sugli stermini realizzati dai tedeschi. Poi, mentre i treni deportavano la popolazione verso le camere a gas di Treblinka e il ghetto veniva distrutto dalle fiamme, i membri di Oyneg Shabes riuscirono a seppellire 60.000 pagine di documenti nella speranza che l’archivio sopravvivesse alla guerra e alla loro stessa fine.
Ora, per la prima volta, la storia di Emanuel Ringelblum e dell’archivio di Oyneg Shabes è raccontata in un film documentario che intreccia immagini dei testi d’archivio con nuove interviste e rari filmati arricchiti da ricostruzioni storiche che permettono allo spettatore di essere trasportato all’interno del Ghetto e delle vite di quei coraggiosi combattenti della resistenza.
Attraverso le voci della tre volte nominata agli oscar Joan Allen e del premio Oscar Adrian Brody, il film rende omaggio alla determinazione che ha permesso ai membri di Oyneg Shabes di creare la più grande raccolta di testimonianze oculari in grado di sopravvivere alla guerra. Il documentario segue i loro momenti di speranza, angoscia, disperazione e rabbia sia verso i loro compagni ebrei sia nei confronti degli oppressori nazisti. Cattura il loro umorismo, il desiderio, la fame e la loro determinazione di mantenere la propria umanità di fronte a difficoltà indicibili. E alla fine, attraverso le loro voci, azioni ed esperienze, Who Will Write Our History sconfigge coloro che distorcono e disumanizzano l'”altro” in favore di coloro che si alzano, combattono e, come scrive un membro di Oyneg Shabes, “urlano la verità al mondo”.

Scritto, diretto e prodotto da: Roberta Grossman – Fotografia: Dyanna Taylor – Montaggio: Chris Callister Ondine Rarey – Musiche: Todd Boekelheide – Voiceover: Joan Aallen, Adrien Brody, Charlie Hofheimer, Peter Cambor – Cast: Jowita, Budnick, Piotr Glowacki Karolina Gruszka – Distribuzione: Wanted Cinema.