27 gennaio 2020 “La giornata della Memoria” all’Apollo 11

presenta

lunedì 27 gennaio

LA GIORNATA DELLA MEMORIA

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

ore 19.30

1938: DIVERSI

di Giorgio Treves

Italia, 2018, 65 min.
NASTRO D’ARGENTO MIGLIOR DOCUMENTARIO

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ore 20.30

incontro con

ALDO ZARGANI
scrittore

MARIO AVAGLIANO
storico

EDOARDO NOVELLI
Università degli Studi Roma Tre
docente di Sociologia e Comunicazione Politica

GIORGIO TREVES
regista

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ore 21.15

CHI SCRIVERÀ LA NOSTRA STORIA

di Elisabetta Grossman

USA, 2018, 95 min.

Il film sarà in replica Martedì 28 Gennaio alle ore 17.00

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1938: DIVERSI

“Il Fascismo può ancora tornare sotto le spoglie più innocenti. Il nostro dovere è di smascherarlo e di puntare l’indice su ognuna delle nuove forme – ogni giorno, in ogni parte del mondo.”
Umberto Eco

1938 – 2018: ottant’anni dalla Promulgazione delle Leggi Razziali Fasciste. Un anniversario importante e un tema purtroppo ancora molto attuale. Ottant’anni fa il popolo italiano, che non era tradizionalmente antisemita, fu spinto dalla propaganda fascista ad accettare la persecuzione di una minoranza che viveva pacificamente in Italia da secoli.
Come fu possibile tutto questo? E quanto sappiamo ancora oggi di quel momento storico?
1938 DIVERSI vuole raccontare cosa comportò per gli ebrei italiani l’attuazione di quelle leggi, e come la popolazione ebraica e quella non ebraica vissero il razzismo e la persecuzione. In particolare, il film si concentrerà sui sottili meccanismi di persuasione messi in opera dal fascismo grazie all’efficace e pervasiva azione del Ministero della Cultura Popolare (MinCulPop), centro direttivo della propaganda di regime.

Regia: Giorgio Treves – Scritto da: Roberto Levi e Luca Scivoletto – Cast: Roberto Herlizka, Stefania Rocca, Alessandro Federico – Fotografia: Sammy Paravan – Montaggio: Valeria Sapienza – Interventi di: Mario Avagliano, Roberto Bassi, Luciana Castellina, Alberto Cavaglion, Rosetta Loy, Sergio Luzzatto, Edoardo Novelli, Marcello Pezzetti, Liliana Picciotto, Michele Sarfatti, Bruno Segre, Liliana Segre, Alessandro Treves, Walter Veltroni e Aldo Zargani – Musica: Lamberto Macchi – Produzione: Tangram Film.

CHI SCRIVERÀ LA NOSTRA STORIA

Nel novembre del 1940 i nazisti rinchiusero 450 mila ebrei nel ghetto di Varsavia. Un gruppo segreto composto da giornalisti, ricercatori e capi della comunità, guidato dallo storico Emanuel Ringelblum e conosciuto con il nome in codice Oyneg Shabes (“La gioia del Sabato” in yiddish), decise di combattere le menzogne e la propaganda dei feroci oppressori con carta e penna anziché con le armi e con la violenza.
Oyneg Shabes ha raccontato la vita nel ghetto dal punto di vista ebraico. Ha commissionato diari, saggi, storielle, poesie e canzoni e ha documentato le atrocità naziste con testimonianze oculari riuscendo a far arrivare sino a Londra i terribili resoconti sugli stermini realizzati dai tedeschi. Poi, mentre i treni deportavano la popolazione verso le camere a gas di Treblinka e il ghetto veniva distrutto dalle fiamme, i membri di Oyneg Shabes riuscirono a seppellire 60.000 pagine di documenti nella speranza che l’archivio sopravvivesse alla guerra e alla loro stessa fine.
Ora, per la prima volta, la storia di Emanuel Ringelblum e dell’archivio di Oyneg Shabes è raccontata in un film documentario che intreccia immagini dei testi d’archivio con nuove interviste e rari filmati arricchiti da ricostruzioni storiche che permettono allo spettatore di essere trasportato all’interno del Ghetto e delle vite di quei coraggiosi combattenti della resistenza.
Attraverso le voci della tre volte nominata agli oscar Joan Allen e del premio Oscar Adrian Brody, il film rende omaggio alla determinazione che ha permesso ai membri di Oyneg Shabes di creare la più grande raccolta di testimonianze oculari in grado di sopravvivere alla guerra. Il documentario segue i loro momenti di speranza, angoscia, disperazione e rabbia sia verso i loro compagni ebrei sia nei confronti degli oppressori nazisti. Cattura il loro umorismo, il desiderio, la fame e la loro determinazione di mantenere la propria umanità di fronte a difficoltà indicibili. E alla fine, attraverso le loro voci, azioni ed esperienze, Who Will Write Our History sconfigge coloro che distorcono e disumanizzano l'”altro” in favore di coloro che si alzano, combattono e, come scrive un membro di Oyneg Shabes, “urlano la verità al mondo”.

Scritto, diretto e prodotto da: Roberta Grossman – Fotografia: Dyanna Taylor – Montaggio: Chris Callister Ondine Rarey – Musiche: Todd Boekelheide – Voiceover: Joan Aallen, Adrien Brody, Charlie Hofheimer, Peter Cambor – Cast: Jowita, Budnick, Piotr Glowacki Karolina Gruszka – Distribuzione: Wanted Cinema.