Apollo 11 I Film del Week End 11 – 12 gennaio 2020


presenta

I FILM DEL WEEKEND

Spazio Apollo 11
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma


Francia, 2019, 115 min.

Victor è un uomo all’antica che odia il presente digitale. Quando un eccentrico imprenditore, grazie all’uso di scenografie cinematografiche, comparse e un po’ di trucchi di scena, gli propone di rivivere il giorno più bello della sua vita, Victor non ha dubbi. Sceglie di tornare al 16 maggio del 1974: il giorno in cui in un café di Lione ha incontrato la donna della sua vita, la bellissima Marianne. Una sceneggiatura da Oscar che vede protagonista un cast di stelle del cinema francese – da Daniel Auteuil a Fanny Ardant, da Pierre Arditi a Guillaume Canet fino ad arrivare alla rivelazione di Cannes 2019 Doria Tillier – riuniti insieme per mettere in scena una commedia elegante e nostalgica, capace di far ridere ed emozionare il pubblico di ogni età. Un film che si muove in un perfetto equilibrio fatto di dialoghi serrati, esilaranti ed emozionanti, scenografie meravigliose e una colonna sonora di grandi e indimenticabili successi.

E voi, se poteste rivivere il giorno più bello della vostra vita, quale scegliereste?

Regia: Nicolas Bedos – Sceneggiatura: Nicolas Bedos – Cast: Daniel Auteuil, Antoine Guillaume Canet, Doria Tillier, Fanny Ardant – Fotografia: Nicolas Bolduc – Montaggio: Anny Danché, Florent Vassault – Distribuzione: I Wonder.

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Francia, Qatar, Germania, Canada, Turchia, Palestina 2019, 97 min.

Versione Originale sottotitolata in Italiano

ES fugge dalla Palestina in cerca di una patria alternativa, ma si rende conto che la Palestina lo segue come un’ombra. Quella che doveva essere la promessa di una nuova vita si trasforma in una commedia degli errori: non importa quanta strada percorra, da Parigi a New York, c’è sempre qualcosa che gli ricorda casa.
Il premiato regista Elia Suleiman ci regala una saga comica che esplora identità, nazionalità e senso di appartenenza, nella quale ES pone la domanda fondamentale: qual è quel luogo che possiamo veramente chiamare casa?

“L’uomo che trova dolce la sua terra natale è ancora un debole principiante; colui per il quale ogni terra è come quella nativa, è già forte; ma perfetto è colui che sente il mondo intero una terra straniera. L’anima tenera fissa il proprio amore su un solo luogo del mondo; la persona forte ha esteso il proprio amore ad ogni luogo; l’uomo perfetto l’ha estinto.”
Ugo di San Vittore

Regia: Elia Suleiman – Sceneggiatura: Elia Suleiman – Cast: Elia Suleiman, Gael Garcia Bernal, Tarik Kopti, Kareem Ghneim – Fotografia: Sofian El Fani – Montaggio: Véronique Lang – Distribuzione: Academy Two.

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Usa 2019, 119 min.

Girato nell’arco di 8 anni e diventato un caso eclatante al box office americano, arriva anche in Italia il film rivelazione La fattoria dei nostri sogni di John Chester.
Il film racconta l’incredibile storia vera di John e Molly Chester, coppia in fuga dalla città per realizzare il sogno di una vita, quello di costruire dal nulla un’enorme fattoria seguendo i criteri della coltivazione biologica e di una completa sostenibilità ambientale. Tra mille difficoltà, momenti esaltanti e cocenti delusioni, i due protagonisti impareranno a comprendere i ritmi più profondi della natura, fino a riuscire nella loro formidabile impresa.
Uscito a maggio in America in sole 5 sale, grazie al passaparola e alle critiche eccezionali La fattoria dei nostri sogni ha raggiunto ben 285 schermi, scalando la classifica degli incassi e contagiando sempre più spettatori con il suo ottimismo e la sua visione luminosa ma mai banale di Madre Natura.
Oggi Apricot Lane, questo il nome della fattoria, si estende per oltre 200 acri e raccoglie circa 850 animali e 75 varietà di coltivazioni biodinamiche. Dal dicembre 2015 ospita anche Beauden, il primo figlio di John e Molly.

Regia: John Chester – Sceneggiatura: John Chester, Mark Monroe – Fotografia: John Chester, in collaborazione con Mallory Cunningham, Benji Lanpher, Chris Martin, Kyle Romanek – Montaggio: Amy Overbeck- Distribuzione: Teodora Films.

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Argentina, Serbia, Uruguay, 2018, 74 min.

Attivista, politico, guerrigliero orgoglioso del proprio passato e soprattutto sognatore. “El Pepe” è diventato il presidente dell’Uruguay restando sempre fedele ai suoi ideali. Ma anche abbracciando la possibilità del cambiamento e della novità. Un sorprendente Emir Kusturica scava nell’eredità di José “Pepe” Mujica e ritrova in lui uno spirito affine con cui discutere il senso della vita da un punto di vista filosofico, politico e poetico. Presentato alla Mostra d’Arte Cinematografica di Venezia, il dolce ritratto di un uomo che per tutta la vita non ha mai smesso di lottare per far valere i propri ideali e realizzare desideri all’apparenza utopici.

Regia: Emir Kusturica – Sceneggiatura: Emir Kusturica – Da un idea di: Julián Kanarek, Andrés Copelmayer, Marcelo Carrasco – Fotografia: Leonardo Hermo – Montaggio: Svetolik Zajc – Distribuzione: I Wonder Pictures.

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11/12 gennaio 2020 “L’Antologia di Spoon River – Serate di letture” al Palazzo Merulana

sabato 11 e domenica 12 gennaio 2020, ore 19.00

PALAZZO MERULANA

L’Antologia di Spoon River – Serate di letture

 

Doppio appuntamento dedicato all’immortale poesia dell’Antologia di Spoon River, scritta da Edgar Lee Masters e fatta conoscere al pubblico italiano grazie a Cesare Pavese e Fernanda Pivano.

Insieme al circolo letterario de La Setta dei Poeti Estinti,  racconteremo la vicenda di questo libro, le sorti del suo autore e leggeremo insieme alcune tra le più belle “storie” in versi tratte dall’opera.

Sarà inoltre l’occasione per poter visitare la Collezione Cerasi, una straordinaria raccolta di opere del Novecento italiano, e la mostra dedicata all’artista belga Jan Fabre. The Rhythm of the Brain, un’indagine sul rapporto tra arte e scienza sotto la poliedrica visione dell’artista.
La mostra vede esposte sculture inedite selezionate appositamente per lo spazio espositivo in dialogo con le opere della collezione Cerasi. Completano il focus sull’artista fiammingo lavori mai esposti in Italia oltre a disegni e al film performance realizzato da Jan Fabre insieme al neuroscienziato italiano Giacomo Rizzolatti.

Ad allietare la serata, una degustazione di vini e stuzzichini offerta da Parè e dalla cantina Mazziotti, promosso da Ricercatezze.

Letture:

Mara Sabia (attrice e docente)
Emilio Fabio Torsello (giornalista, fondatore del progetto letterario “La Setta dei Poeti Estinti”)

Le serate sono organizzate in collaborazione con il circolo letterario La Setta dei Poeti Estinti e la Galleria d’arte Medina.

Intero 15.00 €
Ridotto 13.00 € (giovani under 27, adulti over 65, insegnanti in attività)
Per i possessori di Palazzo Merulana Pass 8.00 €

Il biglietto consente la visita alla Collezione Cerasi e alla mostra Jan Fabre. The Rhythm of the Brain, la partecipazione a una delle due serate di letture, alla degustazione di un calice di vino. La visita alla collezione e alla mostra è da effettuare prima dell’inizio delle letture.

Prenotazione consigliata al numero 0639967800  | online
info@palazzomerulana.it

11 gennaio 2020 “Jazz by Gatsby: Viglione/Creni/Gattone – Gypsy Jazz Trio” al Gatsby Cafè

11 gennaio 2020 – ore 22,00

Gatsby Cafè

Jazz by Gatsby: Viglione/Creni/Gattone – Gypsy Jazz Trio

Il Trio propone un repertorio tratto dalla tradizione jazz degli anni ’30 e ’40 nello stile di Django Reinhardt, il chitarrista gitano che con il suo Hot Club de France ha delineato il suono del jazz francese ed europeo.

I componenti del trio hanno collaborato live e in studio con alcuni dei
maggiori esponenti a livello mondiale del gypsy jazz (jazz manouche), Moreno Viglione con Angelo Debarre e Samson Schmitt, Renato Gattone con Dorado Schmitt e Stochelo Rosenberg, Augusto Creni con Lollo Mayer e Maurizio Geri.

Oltre a standard jazz americani e brani di Django Reinhardt, il trio
esegue anche alcuni valzer musette della tradizione musicale francese. Uno spettacolo che vi trasporterà nelle atmosfere vintage della Parigi degli anni Trenta, divertente e adatto a tutti, che
siano appassionati del genere o neofiti, grazie ai virtuosismi e all’ironia tipica di questo stile.

Moreno Viglione – chitarra manouche.
Augusto Creni – chitarra manouche.
Renato Gattone – contrabbasso.

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