18 luglio 2018 presentazione del libro “Tin Hinan Regina del deserto immigrata” presso il Palazzo del Freddo – Fassi

Mercoledì 18 luglio, alle ore 18, salotto letterario con la presentazione di Tin Hinan Regina del deserto immigrata di Daniela Igliozzi. Ispirato al mito di Medea nonché alla Norma di Bellini, il libro racconta la storia di una profuga del deserto dei Tuareg – popolo ancora oggi retto dalle donne, amate e rispettate – che raggiunge in modo drammatico le nostre coste insieme al suo amato, ai due figli, alla sua governante. Un tema di grande attualità. All’evento parteciperanno gli attori Elisa De Paolis e Tiziano Taliani. Ingresso gratuito e degustazione di sanpietrini.

Palazzo del Freddo di Giovanni Fassi srl

Via Principe Eugenio 65-67 – 00185 Roma

Tel: + 39 06 4464740 – mobile + 39 331 9152304

fassitour@gmail.com

www.gelateriafassi.com

La documentazione ufficiale dell’ENEA relativa alle vibrazioni rilevate sulla struttura del cd Tempio di Minerva Medica

L’Associazione Abitanti Via Giolitti – Esquilino mette a disposizione di tutti lo “Studio e Monitoraggio della struttura del Tempio di Minerva Medica- Roma, eseguito dall’ENEA.

Chi vorrà potrà leggerlo e studiarlo con attenzione, con la mente sgombra da teorie preconcette o patetiche nostalgie, solamente comprenderlo, rispettando l’impegno e le competenze di chi ha studiato in scienza e coscienza le condizioni in cui versa il Monumento.

Gli Abitanti di Via Giolitti hanno trovato conferme alle preoccupazioni e  agli allarmi lanciati, finora inutilmente, sulla necessità di trovare soluzioni a breve, medio e lungo termine.

Pertanto torniamo a ribadire che è necessario intervenire subito fermando il treno a scartamento ridotto Laziali – Centocelle a Porta Maggiore.

Pubblichiamo anche i dati rilevati nel mese di giugno 2018 dal lunedì al venerdì  del numero dei passeggeri del trenino da Porta Maggiore alle Laziali e dalle Laziali a Porta Maggiore, conteggio eseguito alla fermata di Santa Bibiana.

I dati sono stati rilevati da Cristina Torelli dell’Associazione Abitanti Via Giolitti.

Maria Prassede Capozio

Presidente dell’Associazione Abitanti via Giolitti Esquilino

A questo punto ci chiediamo: cosa bisogna ancora produrre per scongiurare l’idea di continuare a perpetrare questo autentico scempio ai danni di un monumento unico ed importante come il cd. Tempio di Minerva Medica chiuso al pubblico da quando è stata inaugurata la linea ferrotranviaria Roma Fiuggi (1916) oggi divenuta Laziali Centocelle?

Vogliamo mettere in discussione anche i risultati a cui è pervenuto L’ENEA, ente pubblico la cui autorevolezza è riconosciuta in tutto il mondo?

Per chi lo volesse può leggere i dati a disposizione in questi documenti ma, in estrema sintesi, le conclusioni sono riportate nella seguente slide

Ora si può capire per quale motivo tra la fine del XIX secolo e l’inizio del XX chi progettò le prime linee tranviarie di Roma si guardò bene di far passare i tram a via Giolitti (allora, in quel tratto si chiamava via Principe di Piemonte) accanto al cd. Tempio di Minerva Medica inventandosi un giro tortuosissimo per andare da Porta Maggiore alla Stazione Termini quando avrebbe potuto utilizzare un percorso rettlineo più corto, più agevole e più economico da realizzare.

Pianta delle linee tranviarie di Roma (zona dell’Esquilino) del 1911

Ma negli anni successivi (1910) gli interessi economici ebbero il sopravvento e si concesse ad un privato (ing. Clementi) la facoltà di costruire questa ferrovia che passava per via Giolitti per il suo uso e consumo: era stata infatti ideata per trasportare, insieme al personale addetto, le pietre dalle cave del basso Lazio da cui si ricavavano i sanpietrini con i quali si era pavimentata quasi l’intera città di Roma. Per la sfortuna dell’ingegnere il progressivo e notevole sviluppo dei mezzi su ruote di gomma mise in crisi l’industria del sanpietrino perchè bisognava costruire strade con metodi di pavimentazione più rapidi ed economici e la società creata per la gestione della ferrovia fallì dopo solo pochi anni dalla sua creazione. Da allora iniziò una lunga storia di fallimenti e  cambi di proprietà  che continua ancora oggi: è notizia di questi giorni infatti che la Regione Lazio stia facendo di tutto per regalare al Comune di Roma la proprietà della Laziali Centocelle e non ne voglia più sapere di questa linea. E’ forse un caso?

18 luglio 2018 “Meditazione e percezione dei colori” presso lo Studio Medina

Mercoledì 18 Luglio dalle ore 18:30 alle 19:30 alla “MeditArt”, una sessione di meditazione avrà luogo a Roma presso lo spazio espositivo “Medina” in via Angelo Poliziano 34.

L’obiettivo è di connetterci alla nostra interiorità attraverso la visualizzazione e la percezione del Colore:

“La Natura all’esterno e il Sentimento all’interno ci creano l’esperienza del Colore. Dalla soggettività si passa all’Oggettività, perchè i colori Sono”.
Massimo Marinelli

Si utilizzerà il suono delle Campane Tibetane per favorire il rilassamento del corpo e riuscire a raggiungere più velocemente uno stato di quiete mentale.

Suggeriamo di portare un tappetino da yoga e di vestire indumenti comodi. E’ preferibile praticare la meditazione distesi a terra indossando dei calzini di cotone ai piedi. Chi soffre di dolori articolari può portare dei piccoli cuscini da posizionare sotto le ginocchia e dietro il collo.

L’evento è ad offerta libera ma i posti sono limitati e chi è interessato può chiamare al numero 06 96030764 per effettuare la prenotazione.