A via Giolitti la ZTL che nessuno rispetta e nessuno fa rispettare

A via Giolitti, all’incrocio con piazza di Porta Maggiore, c’è questo cartello stradale che parla chiaro “Zona traffico limitato” dalle ore 5,00 alle 24,00 con divieto di transito per gli autobus e gli autocarri di lunghezza superiore ai 7,5 metri non autorizzati.

Ora, visto che c’è un passaggio continuo specie di autobus, i casi sono due: o sono tutti autorizzati o nessuno controlla e quindi  entrano  a qualsiasi ora in barba al divieto.

Il bello è che esiste anche una telecamera  puntata sull’incrocio con un’installazione molto “fai da te” che si presume funzionante ma, evidentemente, assolutamente inutile.

Chiediamo quindi, alle autorità competenti (Comune e/o Municipio) che questa ZTL venga fatta rispettare altrimenti è assolutamente inutile tappezzare le vie con dei cartelli che non servono a nulla.

Inoltre,  nelle settimane scorse in alcuni incroci del Rione sono apparse delle telecamere installate temporaneamente (anche queste in maniera molto amatoriale) e poi subito rimosse. A cosa saranno servite?

 

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19 febbraio 2018 “Mio Duce ti scrivo” all’Apollo 11


con il sostegno di

presenta

lunedì 19 febbraio ore 21.00
c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

MIO DUCE TI SCRIVO

Le lettere degli italiani a Mussolini 1923/1943
un film di Massimo Martella

Italia, 2015, 75 min.

a seguire
Testimonianza di PHOEBE MIRANDA (20′)
 
in apertura
esecuzioni al pianoforte delle musiche del film
da parte di ALESSANDRA CELLETTI
 
al termine della proiezione
il regista
MASSIMO MARTELLA
insieme agli attori
MASSIMO WERTMULLER
ANNA FERRUZZO
incontreranno il pubblico 

Durante il ventennio, italiani di tutte le età, sesso ed estrazione sociale prendono la penna per scrivere al duce. Molti scrivono per chiedere aiuti economici, alcuni per denunciare torti o illegalità, ma la maggior parte vuole soltanto comunicare a Mussolini la fede nella sua persona, con una devozione che sfocia a volte nell’adorazione. Queste lettere, interpretate da quattro attori sullo sfondo delle immagini dell’epoca, e corredate dalla testimonianza di un mittente d’eccezione, Andrea Camilleri, raccontano la storia, le speranze, i dolori di chi le ha scritte; e mostrano in che modo è nato, è cresciuto e poi si è infranto quel rapporto di affetto senza intermediari che Mussolini, grazie anche al pervasivo uso della propaganda, seppe creare con gli italiani.

Scritto e diretto da: Massimo Martella – Letture: Cristina Ginevra Arnone, Anna Ferruzzo, Josafat Vagni, Massimo Wertmuller – Musiche originali: Alessandra Celletti – Direttore della fotografia: Tarek Ben Abdallah – Operatore: Fabio Paolucci – Fonico di ripresa: Andrea Viali – Montaggio: Maria Iovine, Luca Onorati – Voce narrante: Saverio Indrio – Produzione esecutiva: Maura Cosenza – Musiche eseguite da: Alessandra Celletti, piano ed elettronica; Daniele Ercoli, contrabbasso; Camilla Dell’Agnola, viola – Produzione: Istituto Luce Cinecittà in collaborazione con RAI – Radiotelevisione italiana – RAI TRE

Il trailer