16 febbraio 2016 Esquilino, Polizia Locale scopre deposito di borse contraffatte

Questa mattina gli agenti della Polizia Locale sono intervenuti presso un locale di circa 1000 mq in zona Esquilino. Gli agenti, appartenenti al GSSU e allo SPE diretti dal dott. Lorenzo Botta, hanno scoperto dopo indagini e appostamenti un vero e proprio magazzino pieno – in maggioranza – di borse contraffatte, copie di marche famose e alla moda.
La perquisizione, effettuata su delega della procura di Roma, ha permesso di sottrarre dal mercato della contraffazione 1200 articoli falsi, che se venduti avrebbero fruttato un ricavo stimato tra i 20000 e i 40000 Euro.
Il magazzino era gestito da una donna e un uomo, ambedue di nazionalità cinese e presenti al momento dell’intervento: durante i controlli amministrativi è stata poi scoperta una consistente evasione dei tributi, con omessi pagamenti della TARI per svariate decine di migliaia di euro.
I due sono stati per ora multati 7500 Euro, in attesa dei provvedimenti che il Municipio stabilirà in base all’evesione dei trubuti locali. “Continua il contrasto alla contraffazione, ha dichiarato il Comandante Porta, sia sul fronte operativo, sia con l’avvio della formazione del personale la prossima settimana con un seminario per il riconoscimento delle griffe false in attuazione del protocollo firmato tra Roma Capitale e INDICAM”.

Roma, 16 Febbraio 2018

16 febbraio 2018 “Three Blind Mice – ’30 Swing Trio” all’Apollo 11

16 febbraio 2018 ore 21,00

Gatsby Cafè

Three Blind Mice – ’30 Swing Trio

Il trio, nato nell’estate del 2013, è formato da Davide Richichi (tromba e voce),
Federica Michisanti (contrabbasso) e Gino Cardamone (chitarra e banjo).

Il repertorio dei THREE BLIND MICE è formato da
composizioni di Louis Armstrong, Fats Waller e brani
dello swing anni ’30,del dixieland e della tradizione di New Orleans.

16 febbraio 2018 “Cento Anni” all’Apollo 11

con il sostegno di

presenta

venerdì 16 febbraio 21.00

c/o Itis Galilei ingresso laterale di via Bixio, 80/a
(angolo via Conte Verde) – Roma

CENTO ANNI

un film di Davide Ferrario

Italia, 2017, 85 min.

al termine della proiezione saluterà il pubblico

il regista
DAVIDE FERRARIO

La storia italiana e le sue Caporetto, per chiedersi a cosa servono i morti e scoprire a cosa servono i vivi. Primo capitolo: dopo cento anni, la disfatta del 1917. I vissuti, raccontati attraverso le voci recitate di profughi, orfani e prigionieri, e i luoghi delle “Caporetto del Novecento”, dalla Risiera di San Sabba al Vajont. Secondo capitolo: la Resistenza. La storia famigliare del chitarrista Massimo Zamboni, un nonno fascista ucciso da due partigiani, l’uno poi ucciso dall’altro. Le speranze diverse e i conflitti tra chi è rimasto. Terzo capitolo: la strage di Piazza della Loggia a Brescia: “I morti servono a capire le ragioni per cui sono morti”, dice Manlio Milani, presidente dell’Associazione Familiari Vittime della Strage. Quarto capitolo: la Caporetto demografica di oggi, lo spopolamento del Sud. Con il poeta e attivista Franco Arminio attraverso le campagne di Irpinia e Basilicata.

NOTE DI REGIA
Cent’anni fa, Caporetto. Nasce il paradigma tutto italiano della catastrofe che porta al riscatto. Quante ne abbiamo viste, da allora, in tutti i campi: militare, civile, economico, sportivo, politico. Come popolo, abbiamo bisogno della sconfitta:
“La tragedia necessaria” titola Mario Isnenghi un suo libro di studi storici. Ecco allora quattro Caporetto della nostra storia: quella originale, il fascismo e la guerra civile che ne consegue, la strage di Piazza della Loggia a Brescia e la Caporetto contemporenea – quella demografica. Ciascuna narrata con uno stile radicalmente diverso, perché il “documentario” non può essere solo il suo contenuto, ma deve essere anche una riflessione sul cinema e sui modi della messa in scena. Dopo Piazza Garibaldi e La zuppa del demonio, l’ultima puntata della mia trilogia sulla storia italiana.
Davide Ferrario

Regia: Davide Ferrario – Sceneggiatura: Davide Ferrario, Giorgio Mastrorocco – Fotografia: Andrea Zambelli, Andrea Zanoni – Montaggio: Cristina Sardo – Musica: Fabio Barovero, Massimo Zamboni – Prodotto da: Davide Ferrario, Francesca Bocca – Distribuzione: Lab80

Il trailer