Roma Sottopassaggio A. Pettinelli
strada chiusa al traffico causa lavori di manutenzione tra Via Marsala e Via Giovanni Giolitti dalle 06:00 del 26 agosto 2012 alle 23:59 del 4 settembre 2012 LAVORI DI MESSA IN SICUREZZA
Ultim’ora
Possibili difficoltà di circolazione a viale Manzoni tra l’incrocio con via di Porta Maggiore e l’incrocio con via di Santa Croce in Gerusalemme a causa di un restringimento delle carreggiate per lavori ancora non segnalati da Luce Verde
Riceviamo dagli amici di http://www.decorourbano.orgquesto filmato e lo pubblichiamo per testimoniare come anche d’agosto le vie del nostro rione e dei rioni Monti e Celio offrano un panorama di abbandono, sporcizia e degrado.
Vogliamo anche aggiungere un paio di chicche nella zona tra via Giolitti e viale Manzoni
Pseudo teatrino costruito con scarti di cartelli pubblicitari e lasciato per alcuni giorni accanto al Ninfeo degli Horti Liciniani in via Giolitti . Segno di disprezzo per i monumenti e assoluta mancanza di vigilanza.
Bicicletta abbandonata (non c’è dubbio) e incatenata all’angolo di viale Manzoni e via Principe Umberto
Nel pomeriggio di sabato 2 Giugno dalle 15 alle 20 si terrà la manifestazione del Forum italiano dei Movimenti per l’acqua, con un corteo che si muoverà da piazza della Repubblica per giungerà in piazza di Porta San Giovanni passando per via della Terme di Diocleziano, via Giovanni Amendola, via Cavour, piazza Esquilino, via Liberiana, piazza di Santa Maria Maggiore, via Merulana, viale Manzoni e via Emanuele Filiberto. E’ prevista la partecipazione di 20mila persone.
Le linee che verranno deviate o subiranno limitazioni di percorso sono: C3, H, 3, 5, 8, 14, 16, 38, 40, 60, 64, 70, 71, 75, 81, 84, 85, 86, 87, 92, 105, 150F, 170, 175, 218, 360, 590, 649, 673, 714 e 910.
Una delle cose che dà più fastidio è l’ipocrisia di tutte le formazioni politiche che da una parte si battono, a parole, contro il degrado urbano e dall’altra imbrattano Roma con tutti i loro manifesti. Non solo, da decenni, approvano sempre quasi all’unanimità tutte quelle amnistie che evitano loro il pagamento di pesanti multe. A viale Manzoni c’è un cassonetto giallo preso di mira (come tanti altri) da questi odiosissimi attacchini che lo ricoprono quasi quotidianamente di manifesti di questo o di quel partito. Già qualche settimana addietro ci eravano occupati di questo cassonetto (vedi) ma da sabato 25 febbraio è stato ripulito perlomeno dai manifesti (gli sgorbi, ugualmente odiosi, purtroppo, sono più difficili da cancellare)
Sembrerebbe il day-after di un terremoto di media intensità, in realtà sono solo alcuni tratti di marciapiede a viale Manzoni nei pressi dell’incrocio con via Giolitti in pieno centro di Roma Capitale. E sono così da anni non certo da ieri. Blocchi di travertino staccati, pezzi di metallo arrugginito che sporgono pericolosamente, fessure vicino alle fognature che lasciano immaginare scorribande notturne di animali indesiderati (ratti), cosa ci deve essere ancora perchè l’amministrazione pubblica decida finalmente di intervenire ? L’unica consolazione è che la natura, nonostante tutto, anche in questo scenario avvilente, prende sempre il sopravvento : una famigliola di funghi (senz’altro non commestibili!) ha scelto di crescere accanto al moncone di albero e i pezzi di ferro arrugginiti… Finchè c’è vita c’è speranza.
… Chi dovrebbe occuparsi della manutenzione dei marciapiedi.
Circa due anni fa (dicenbre 2008) ci lamentammo della presenza di questo moncone di albero all’incrocio tra viale Manzoni e via Principe Eugenio (in realtà anche di altri in via di Porta Maggiore che sono ancora lì) dicendo che oltre che pericoloso era un’icona del degrado urbano, pieno, come era, di cartacce e mondezza varia. Avremmo preferito che in quel preciso punto venisse piantato un nuovo albero, ma forse era pretendere troppo, in realtà, da qualche mese, è stato estirpato il ceppo con le sue radici ed è stata attappata la buca. Ma, ahimè, a distanza di poco tempo ecco qual’è la situazione : se ne sta creando un’altra ancora più profonda e pericolosa di quella che c’era prima.
Una buca al posto del moncone
Segno che il rattoppo è stato effettuato in maniera frettolosa e poco accorta. Ma chi controlla la qualità e la buona riuscita dei lavori che vengono commissionati ? Esiste un apposito organismo di controllo ?
Un paio di metri più in là c’è il bel marciapiede di via Principe Eugenio realizzato con lastre di basalto ma anche qui cominciano a manifestarsi dei problemi : una lastra si è distaccata ed è stata appoggiata al muro vicino altre dondolano pericolosamente e a breve seguiranno la stessa sorte
Bisogna aspettare che qualcuno cada e si faccia del male o che tutto il marciapiede diventi impraticabile per avviare un intervento di manutenzione con dei costi ovviamente lievitati ?
E' vero che rispetto ad alcune realtà analoghe in altre parti del nostro rione (marciapiedi da mesi completamente dissestati e transennati)questi problemi sembrino poca cosa, ma è proprio trascurando l'ordinaria manutenzione che si arriva a delle situazioni di degrado insopportabili.