I colli di Roma nel Rinascimento – L’ Esquilino


Dal Canale Youtube Etruschannel

Dopo il successo del primo video introduttivo, entra nel vivo, con la conferenza di oggi, la passeggiata sui Colli di Roma nel Rinascimento, nostro omaggio a Raffaello.
Filippo Coarelli ci conduce innanzitutto sull’Esquilino, la cui rappresentazione, nella Sala dei Sette Colli, compare sul lato corto meridionale della stanza, al di sopra della porta che immette nell’adiacente Sala delle Arti e delle Scienze, ove sono esposte le oreficerie Castellani.
Insieme a quella di Villa Giulia, che significativamente le si contrappone sull’opposta parete corta, è la veduta più accurata della sala e nella quale nessuno degli elementi paesaggistici e monumentali selezionati dai decoratori rinascimentali per caratterizzare il colle appare casuale, come non è casuale la scelta dell’elemento “attuale” correttamente inserito nell’antico contesto topografico dell’Esquilino: il gruppo del Laocoonte scoperto nel 1506, che offre a Filippo Coarelli l’occasione per uno straordinario excursus sulla scultura, sulla domus Titi e sugli Horti di Mecenate alla luce delle più recenti scoperte e acquisizioni.​

1 commento su “I colli di Roma nel Rinascimento – L’ Esquilino”

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